Vini Doc Friuli e arte insieme a Portopiccolo: Ariel Trettl & Laura Pan con la Malvasia di Cormons

“Vivere la cultura a Portopiccolo” è il claim che oggi rappresenta il percorso iniziato nel 2015, passando per un ricco programma di mostre e laboratori, per arrivare all’ultima ideazione: il Portopiccolo Art Studio ed il progetto di residenza espositiva “Meet the artist”. Da un’idea di Fabio Fonda e Lisa Trockner (curatrice e direttrice del SüdTiroler Künstlerbund di Bolzano), Portopiccolo Art Studio, con questo programma di residenza espositiva, gestito in collaborazione con Portopiccolo Apartments main partner del progetto, si propone di arricchire l’offerta culturale del “sistema arte” della località turistica attraverso la presenza di artisti della SüdTiroler Künstlerbund.
Invitati da agosto ad ottobre, uno per ogni weekend, si presenteranno per incontrare ed intercettare attraverso le loro opere l’eterogeneo flusso di ospiti, residenti, visitatori e curiosi che popolano il borgo. A partire da oggi, 1° agosto, fino a giovedì 24 ottobre, in uno spazio affacciato sul mare, gli artisti – per la precisione 11 artiste e un solo artista -, selezionati da Skb Artes di Bolzano, accoglieranno i visitatori con un vin d’honneur messo a disposizione dal Consorzio Doc Friuli, che ha coinvolto per ogni fine settimana, tra i propri associati, altrettante aziende vinicole di tutta la regione. Oggi saranno Ariel Trettl & Laura Pan ad esporre le loro opere, aprendo la residenza alle 19 con un brindisi di benvenuto offerto dalla Cantina Produttori Cormòns: la pluripremiata Malvasia Harmo Doc Friuli. Ogni artista che si succederà, dal giovedì alla domenica, terrà aperta la residenza dalle 17 alle 21.
SüdTiroler Künstlerbund, nata nel 1946 come associazione con l’obiettivo di essere “porta di intercomunicazione fra creatori e consumatori d’arte” presenta nel 2024 Skb Artes, che, raccogliendo con i suoi 450 soci l’eredità della Galleria Prisma (1989 – 2023), diventa il luogo artistico non commerciale in cui l’arte contemporanea viene presentata, mediata e discussa, da cui provengono gli 11 artisti selezionati per il progetto. Attraverso il suo programma, che abbraccia l’arte contemporanea, la letteratura, la musica e l’architettura in tutte le sue forme espressive, Skb Artes si propone di rendere accessibile l’ampio spettro dell’arte sudtirolese, confermando questa vocazione ora anche a Portopiccolo Sistiana.

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In copertina, due opere delle artiste Ariel Trettl & Laura Pan; qui sopra, la Cantina Produttori Cormons.

Cantina Produttori Cormòns, dalle Guide i primi premi: leader il Collio autoctono

I primi risultati sono stati resi noti una settimana fa da The WineHunter Award, la prestigiosa Guida alle eccellenze enogastronomiche italiane, selezionate da Helmuth Köcher, fondatore del Merano Wine Festival. La classifica è consultabile online gratuitamente e i vini della Cantina Produttori Cormòns si sono aggiudicati l’Award Rosso (dai 90 ai 92,99 punti) e Gold (dai 93 ai 95,99 punti): al Collio Doc da uve autoctone 2020 è andato il Gold, mentre alla Malvasia Harmo Doc Friuli 2020, al Sauvignon Doc Friuli 2021 (certificato Sqnpi) e al Friulano Doc Collio 2021 sono stati assegnati gli Award Rosso.
Domenica, inoltre, al termine delle finali nazionali che si sono svolte la scorsa settimana a Buttrio, sono stati resi noti i risultati della Guida del Touring Club Vinibuoni d’Italia: il massimo riconoscimento, la Corona, è andato al Collio Doc da uve autoctone 2020, che si conferma quindi il top di gamma della cooperativa cormonese. Come da tradizione, gli stessi vini esaminati dalle commissioni sono stati sottoposti al giudizio di giornalisti, blogger, sommelier, operatori e winelover, con il progetto “Oggi le corone le decido io”.
Il Collio 2020 da uve autoctone, fatto con (Tocai) Friulano al 60%, Ribolla gialla al 30% e Malvasia istriana 10%, ha ottenuto la Corona anche da queste commissioni parallele. «Un riconoscimento all’insegna della trasparenza e della partecipazione dei consumatori – ha affermato soddisfatto il direttore generale Alessandro Dal Zovo -, che conferma il successo del progetto Collio da uve autoctone e la qualità dei nostri vini, se consideriamo che le selezioni The WineHunter hanno riguardato ben 7mila campioni, degustati da 11 commissioni d’assaggio, e soltanto a 874 è stato assegnato il Gold, e che Vinibuoni ci premia con la Corona per il secondo anno di seguito».