Quell’occhio che dallo Spazio vigila sulle piantagioni di caffè: oggi a Trieste obiettivo sull’agricoltura di “precisione”

(f.s.) Appuntamento oggi all’Hotel Savoia Excelsior di Trieste (Riva del Mandracchio 4), inizio alle ore 17.30, con il quinto incontro del ciclo 2023-2024 dei “Cenacoli” dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste, presieduta da Gianni Pistrini, stavolta dedicato al tema “Verso il mondo del caffè dallo spazio, fra ricerca e industria”. Protagonista dell’appuntamento sarà Anna Gregorio Michelazzi, docente di Astrofisica all’Università di Trieste, coordinatrice dei team strumentali di grandi missioni scientifiche spaziali (Planck, Euclide) dell’Agenzia Spaziale Europea, membro del consiglio di amministrazione di Elettra-Sincrotrone, Sissa-Medialab, Kyma, Women in Aerospace-Europe, valutatore esperto della Commissione Europea, nonché co-fondatrice e responsabile della strategia di Picosats, società spin-off dell’Università che opera nel campo dei piccoli satelliti.

Anna Gregorio Michelazzi


Personalità eclettica, appassionata sportiva (velista convinta, sciatrice, subacquea e viaggiatrice), inserita da Forbes fra le 100 donne manager italiane di maggior successo, pluripremiata da numerosi altri riconoscimenti italiani e internazionali, la professoresaa Michelazzi ci illustrerà le grandi possibilità offerte dall’attuale “agricoltura di precisione” che dallo Spazio permette di studiare nei dettagli la situazione dei campi agricoli e delle piantagioni di caffè, in particolare. In questo caso ponendo la ricerca spaziale al servizio dell’industria della bruna bevanda. E ci farà pure scoprire come, viceversa e sorprendentemente, anche tale industria può essere utile allo Spazio… In questo quadro la relatrice offrirà inoltre ai presenti una opportuna breve analisi della storia dello Spazio e della “New Space Economy”.
Come di consueto, l’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili. L’attuale settima edizione dei “Cenacoli”, dedicata al tema “Aria, Terra, Fuoco, Acqua: Caffè, un viaggio tra gli elementi”, è coordinata da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria e cultrice del mondo del caffè) e organizzata da Giulio Rebetz e Piero Ambroset. Tutti gli appuntamenti potranno essere seguiti anche online sul portale web ell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste.

Nel contempo, la stessa Amdc ha informato che domani 8 marzo, dalle ore 15.30 alle 17.30, ci sarà una nuova apertura straordinaria (dopo l’ottimo risultato della precedentee tornata) del “Magazin de cafè” di via Aldo Manuzio 10 B (laterale di via Tonello, nel rione di San Vito – Campi Elisi). Le volontarie dell’Associazione Museo del Caffè cureranno alcune visite guidate gratuite illustrando le numerose e particolarissime chicche caffeicole, macchine, strumenti e stoviglie per tutte le “fasi del caffè”, dalla preparazione alla degustazione, nonché i reperti della gloriosa storia mercantile ed emporiale triestina raccolti in questo piccolo ma curioso angolo di una città che si pregia con ragione del titolo di “Capitale del Caffè”.

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In copertina e all’interno, la coltivazione del caffè nelle piantagioni del Brasile.

Il caffè e l’energia del fuoco, domani a Trieste un incontro con Roberto Nocera

(f.s.) Domani, 1 febbraio, all’Hotel Savoia Excelsior (Riva del Mandracchio 4), con inizio alle ore 17.30, avrà luogo il quarto incontro del ciclo 2023-2024 dei “Cenacoli” dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste, presieduta da Gianni Pistrini, stavolta dedicato al tema “Dominare l’energia del fuoco per servire la magnifica bevanda”. Protagonista di questo nuovo appuntamento (già inizialmente calendarizzato per gennaio, ma poi rinviato appunto a questo giovedì) sarà l’ingegner Roberto Nocera, dal 2013 direttore dell’ufficio tecnico e direttore generale de “La San Marco” Spa, la nota azienda di Gradisca d’Isonzo produttrice di macchine per caffè e altre attrezzature del settore.


L’ingegner Nocera vanta una vasta esperienza professionale: da oltre 25 anni si occupa con successo di macchine professionali per la preparazione del caffè, ma in precedenza aveva lavorato anche come progettista aeronautico all’Aeritalia di Pomigliano d’Arco e poi alla Diesel Ricerche di Trieste, nonché nel settore della trasportistica. Attualmente è presidente nazionale dell’Associazione dei Costruttori di macchine e attrezzature per caffè.
Nel suo atteso intervento, l’ingegner Nocera tratterà della relazione tra i quattro elementi della cosmogonia e il caffè, con particolare riferimento all’energia del fuoco, intesa come energia chimica della terra che occorre dominare per servire al meglio la preziosa bevanda. Come di consueto, l’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’attuale settima edizione dei “Cenacoli”, dedicata al tema “Aria, Terra, Fuoco, Acqua: Caffè, un viaggio tra gli elementi”, è coordinata da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria e cultrice del mondo del caffè) e organizzata da Giulio Rebetz e Piero Ambroset. Tutti gli appuntamenti potranno venir seguiti anche online sul portale web dell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste.

Roberto Nocera

La stessa Amdc, con l’occasione, informa pure che nella successiva giornata di venerdì 2 febbraio, dalle 15.30 alle 17.30, ci sarà un’apertura straordinaria del “Magazin de cafè” di via Aldo Manuzio 10 B (laterale di via Tonello, nel rione di San Vito-Campi Elisi). Le volontarie dell’Associazione Museo del Caffè cureranno alcune visite guidate gratuite illustrando agli ospiti le numerose e particolarissime chicche caffeicole, macchine, strumenti e stoviglie per tutte le “fasi del caffè”, dalla preparazione alla degustazione, nonché i reperti della nostra gloriosa storia mercantile ed emporiale raccolti in questo piccolo ma curioso angolo di una Trieste che si pregia con ragione del titolo di “Capitale del Caffè”.

Cenacoli del Caffè, a novembre si riparte. Barbara Hutter ospite al Museo di Trieste

(f.s.) Alla vigilia dell’avvio di una serie di nuove importanti iniziative organizzate dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste (a cominciare dalla imminente settima edizione dei “Cenacoli del Caffè” che si aprirà giovedì 2 novembre all’hotel Savoia Excelsior, per proseguire con un’inedita esposizione a tema che si realizzerà in una pubblica sede cittadina), è giunta a Trieste la giornalista austriaca Barbara Hutter, “specialista” del settore “viaggi-turismo” del quotidiano “Salzburger Nachrichten”, interessata ai temi caffeicoli e alle vicende culturali della città giuliana.
La giornalista d’Oltralpe (al centro nella foto) ha visitato la sede del “Magazin de Cafè” di via Aldo Manuzio (nel rione di San Vito-Campi Elisi) dove è stata accolta dal presidente Amdc, Gianni Pistrini, affiancato da dirigenti e simpatizzanti dell’associazione. L’ospite austriaca, vivamente attratta dai singolari reperti e curiosità ospitati nel “Magazin”, ha espresso la sua piena convinzione sulla grande capacità attrattiva che un vero e proprio e adeguatamente strutturato Museo del Caffè collocato a Trieste non mancherebbe di esercitare verso i turisti e gli appassionati di cultura e di storia austriaci e, più ampiamente, dell’intera area centro-europea.
Tornando all’incontro del 2 novembre, alle 17.30, l’ingegner Marino Petracco tratterà il tema “Sento odore di caffè. Non solo naso… la chiave per apprezzare la nera bevanda”.

Associazione Museo del Caffè
Ufficio stampa: Fulvio Sabo
(tel. cell. 340.4952793)

(per ulteriori informazioni: Gianni Pistrini tel. cell. 368.435343)

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In copertina, la giornalista austriaca Barbara Hutter con il presidente Gianni Pistrini; all’interno, un momento della visita al Museo del Caffè di Trieste.

Tutto sul caffè oggi alla radio Rai Fvg con gli amici del Museo di Trieste

Si parlerà di caffè e di tutte le sue sfaccettature oggi alla radio. Con inizio alle ore 14.05, nell’ambito del programma “Pomeriggio Estate” di Radio Rai 1 del Friuli Venezia Giulia, saranno infatti presentati attività e progetti dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste. Interverranno a illustrarli il presidente dell’Amdc Gianni Pistrini e il vice Doriano Simonato. Nel corso della trasmissione sarà anche fatto riferimento al nuovo punto di incontro del “Magazin de cafè” inaugurato, come si era annunciato, nei giorni scorsi in via Aldo Manuzio 10 B, nel rione di San Vito. Un piccolo, curioso angolo di chicche caffeicole che sarà visitabile, in questa prima fase, su prenotazione telefonando al 368.435343.

Visitatori al Magazin de Cafè con Pistrini.


Ma cos’è l’Associazione Museo del Caffè di Trieste? Ce lo spiega lo stesso presidente Pistrini: “Siamo un gruppo di appassionati del caffè, residenti in diversi Paesi europei, impegnati in attività differenti in campo professionale, divulgativo, educativo, tecnico e imprenditoriale. Abbiamo dato forma e contenuto alla comune passione, costituendo giuridicamente l’Associazione Museo del Caffè di Trieste. Considerando la centralità di Trieste, quale luogo di importanti riferimenti mercantili, commerciali, portuali, tecnici e accademici, nonché insiti nel tessuto storico stesso della città, riteniamo che quest’ultima sia luogo privilegiato e deputato a dar sede ad un Museo del caffè che esprima il sentiment cittadino, ma allo stesso tempo internazionale di tutta la filiera del prodotto. Trieste è unica nel suo genere, poiché è la sola ad avere l’intera filiera del caffè, partendo dal chicco verde che arriva dai Paesi produttori, al prodotto pronto al consumo, supportato da una ricerca scientifica a livello universitario e una forte vocazione imprenditoriale e commerciale nel settore specifico. Nella città giuliana, dal marzo 2001 esiste una realtà espositiva tematica in ambito del caffè, attualmente collocata all’interno del Museo Commerciale presso il Palazzo Dreher in via San Nicolò, 7 al secondo piano”.

L’irrinunciabile tazzina al bar.

L’iniziatore del progetto museale è proprio Gianni Pistrini, esperto degustatore e approfondito conoscitore del mondo caffeicolo. Nel 2017, a questa iniziativa, si è voluto dare una veste associativa, a sostegno dell’interazione con istituzioni, associazioni e privati, al fine di operare attraverso una gestione collegiale, articolata e dinamica, che mantenga ben chiare e indirizzate le finalità costitutive. “L’idea – riprende Pistrini – è di dare spazio e fruibilità ad una forma museale strutturata, che interpreti ed accorpi storia, vivacità culturale e commerciale, dando lustro e definizione alla preziosità di materiali e storie. Un luogo dove, non sono semplicemente esposti oggetti o reperti storici e di letteratura tematica, ma che si configuri quale luogo intenzionalmente dedicato per la ricerca ed acculturazione pedagogica in senso generale. Un luogo, nelle nostre intenzioni, che sappia interagire con le realtà scolastiche dei diversi livelli formativi, che sia motivo e meta per un viaggiatore intenzionalmente indirizzato o per un curioso appassionato del tema caffè in ogni sua declinazione, affinché diventi un vero cenacolo culturale. Abbiamo pensato ad un sodalizio e ad un Museo dove ciascun operatore, amatore, ricercatore del settore si possa sentire stimolato e favorevolmente accolto nel dare nuovi suggerimenti ed impulsi, sulla base della propria esperienza evolutiva, scientifica, professionale, storica o più semplicemente quotidiana. Quindi una realtà non statica, ma dinamica di riferimento per chiunque. In tale ottica il sodalizio è annualmente impegnato in attività divulgative, attraverso Cenacoli tematici con relatori di pregio e valenza anche internazionale, sulle varie sfaccettature del tema caffè, aperti sia ai soci che a tutti gli interessati”.

Come abbiamo più volte riferito, i Cenacoli si svolgono mensilmente in luoghi di pregio in ambito cittadino. Il sodalizio è inoltre presente ed attivo sui social, dove mantenie una costante e ricca offerta di contenuti e interazioni. Esistono già partnership con analoghe istituzioni estere, che hanno voluto condividere la loro attività culturale e storico-mercantile sul territorio specifico di riferimento, riconoscendo e valorizzando la centralità di Trieste quale “Capitale universale del caffè“. “Auspichiamo – conclude il presidente Pistrini – di rappresentare, attraverso il nostro operato, il fulcro connettivo di un​ interesse trasversale nei diversi ambiti della società, che condividano con noi una medesima visione programmatica sull’iniziativa museale, partecipando nella forma ritenuta da ciascuno più opportuna ed arricchente”.

Ulteriori informazioni sul sito www.amdctrieste.it

 

Il “Magazin de cafè” da oggi a Trieste: dalla preparazione alla degustazione

(f.s.) Tutto il fascino e i tanti richiami storici, culturali e sentimentali che il caffe ci rimanda troveranno a Trieste un nuovo “punto di ascolto” nel “Magazin de cafè” che verrà aperto, con un incontro inaugurale, oggi, 10 settembre, alle ore 15, in via Aldo Manuzio 10 B, nel rione di San Vito. L’iniziativa è dell’Associazione Museo del Caffè, presieduta da Gianni Pistrini, che, puntando, come proprio principale obiettivo sociale, a realizzare quanto prima una ampia struttura “dedicata”, auspicabilmente nel costituendo grande spazio museale del Porto Vecchio, sta intanto proseguendo col riaprire o riorganizzare i diversi propri spazi che vanno a costituire, sul territorio, una sorta di “museo diffuso” (sei in tutto, in vari punti del capoluogo regionale).


Uno di questi è appunto il “Magazin de cafè” di via Manuzio, un piccolo, curioso angolo di chicche caffeicole, di macchine, strumenti e stoviglie per tutte le “fasi del caffè”, dalla preparazione alla degustazione, e di reperti del mondo mercantile ed emporiale della città. E nella Trieste che si fregia del titolo di “Capitale del Caffè”, questa struttura potrà essere anche uno spazio dinamico di aggregazione e di conoscenza, dove, accanto a cittadini e turisti, ogni amante dell’espresso e delle molte curiosità e particolarità del capoluogo giuliano potrà essere volentieri ricevuto e favorevolmente accolto.
L’odierno incontro di apertura – intitolato Porte aperte: il caffè senza segreti …il “Magazin de cafè” ne svela i più reconditi” e organizzato con i preziosi contributi concessi dalla IV Circoscrizione e da Banca Ter – sarà anche un momento di festa e di cultura che, con inizio appunto alle 15, proporrà alcune letture sceniche sul tema del caffè con l’attore concittadino Lorenzo Acquaviva e, naturalmente, una degustazione della “nera bevanda”, offerta a tutti i presenti dalla Torrefazione San Giusto. Non mancheranno diversi momenti ludici per i bambini.
In precedenza, in mattinata, alle ore 11, avrà luogo una pre-illustrazione del sito riservata alla stampa e alle autorità. Dopo l’avvio inaugurale, il “Magazin de cafè” sarà visitabile, in una prima fase, solo su prenotazione con modalità che saranno successivamente comunicate e pubblicate sul sito dell’associazione (www.amdctrieste.it).

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In copertina, l’esperto Gianni Pistrini presidente dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste.