A Gorizia domani riapre Giardino Viatori un’area botanica di rara bellezza

Con l’arrivo della primavera, riapre la stagione delle visite al pubblico del Giardino Viatori. Quest’anno la splendida area botanica di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia sarà visitabile ogni sabato, domenica e festivi a partire da domani 3 aprile, sempre su prenotazione e nell’ambito di specifiche visite guidate organizzate ogni mezz’ora dalla cooperativa Monte San Pantaleone, dal mattino alle 10 fino alle 17, orario di partenza dell’ultimo tour. Le visite proposte interesseranno sia il Giardino sia la “casa Viatori”, che con il riallestimento dello scorso anno è diventata il nuovo “CariGO Green Point”, dal nome del progetto pluriennale ad alta sostenibilità e innovazione tecnologica per la valorizzazione e la promozione del territorio isontino CariGO Green, realizzato dalla Fondazione con il contributo di Intesa Sanpaolo.

Giardino Viatori è custode di un patrimonio botanico di rara bellezza e preziosità: si compone di centinaia di rododendri e azalee, collezioni di lillà, ortensie, spiree, viburni, osmanti, peonie, rose rampicanti, ciliegi e meli da fiore, magnolie a fioritura primaverile, oltre a piante erbacee perenni e bulbose che completano le aiuole, formando macchie dai colori vivaci e contrastanti. E ancora cuscini fioriti di phlox e iberis, e poi iris, peonie, hemerocallis, hosta, salvie, papaveri, agapanthus, astri, gladioli, gigli, dalie e ciclamini. Il percorso esterno è arricchito da una serie di esperienze interattive attivabili inquadrando con lo smartphone i qrcode presenti lungo l’itinerario, che consentono di accedere ad approfondimenti sulle piante e il loro significato.


Quest’anno, le esperienze sono state implementate con 5 nuove narrazioni: all’attivazione di ogni contenuto, che avverrà in prossimità della specie arborea, si aprirà un video realizzato ad hoc e la specifica scheda botanica. La Casa Viatori, “CariGO Green Point”, è il luogo di approfondimento dell’intera area botanica così come di tutto il progetto della Fondazione. Un luogo dal forte impatto multimediale dove vengono svelati, attraverso diverse proposte esperienziali, la storia del Giardino, le varietà botaniche che ospita e tutti gli interventi di “CariGO Green” realizzati tra il Collio e la Valle dell’Isonzo: un nuovo modo di vivere il paesaggio mediante connessioni lente e in chiave sostenibile, con un approccio immersivo, emozionale e interattivo. Per la sua posizione, il Giardino Viatori si configura, infatti, come un’enorme “terrazza” verde affacciata sull’Isonzo e sul vicino Collio, territori che grazie ai progetti “Collio XR” e “Isonzo XR”, e per mezzo delle omonime app mobile, possono essere esplorati attraverso un viaggio narrativo basato sull’ascolto audio immersivo e lo storytelling georeferenziato che ciascuno può vivere dal proprio smartphone. Attraverso mappe interattive, estensione digitale del paesaggio, contenuti in realtà virtuale e realtà aumentata, si apre al visitatore un’avventura davvero unica nel cuore della natura, della storia e delle leggende legate a questi territori.

Il Giardino è tuttora al centro del prosieguo di un’approfondita opera di valorizzazione e ristrutturazione. Gli interventi sono mirati ad ampliare la collezione botanica e a migliorare la fruibilità di questo luogo di rara bellezza. Un’altra novità sarà la presenza di un video proiettato all’interno della Casa Viatori che illustrerà il master plan dei lavori edilizi e botanici che si stanno realizzando al Giardino.

Per informazioni e prenotazioni: montesanpantaleone@gmail.com
Infoline: 388.1214369
Su richiesta si organizzano visite infrasettimanali per gruppi di almeno 15 persone
Info stampa: ufficiostampa@volpesain.com

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In copertina e all’interno alcune splendide immagini delle fioriture al Giardino Viatori di Gorizia colte dall’obiettivo di Luigi Vitale.

Le eccellenze Fvg nelle foto di Luigi Vitale da oggi in mostra a Trieste

di Gi Elle

“Una nuova espressione di bellezza che emerge dagli intrecci fra storia, natura, architettura, industria e le genti che fanno parte di questa terra straordinaria”. Ecco il Friuli Venezia Giulia, con le sue eccellenze anche enogastronomiche, visto e raccontato da Luigi Vitale, il foto-giornalista al centro della grande mostra in programma da oggi al 22 novembre nella prestigiosa sede del Consiglio regionale, in piazza Oberdan, a Trieste. E’ intitolata, infatti, “Friuli Venezia Giulia – viaggio nella terra dell’oro” la rassegna multimediale che sarà inaugurata ufficialmente alle 13.30, alla presenza del presidente dell’Assemblea Fvg, Piero Mauro Zanin, e che poi per un mese esatto potrà essere visitata dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, e il venerdì dalle 9.30 alle 13.30. La cerimonia inaugurale sarà coronata da un brindisi offerto dal Movimento Turismo del Vino Fvg.

Giovani pastori a Sauris.

Ma vediamo in dettaglio di che cosa si tratta. “Friuli Venezia Giulia – viaggio nella terra dell’oro” è un progetto culturale ideato da Luigi Vitale che ha intrapreso appunto un suggestivo viaggio attraverso le terre e le genti della nostra regione. Un importante lavoro di documentazione che si trasforma in un itinerario emozionale di immagini – ce ne sono ben quaranta! – e storie nelle pagine dei tre libri pubblicati da OP ART editore. Le opere editoriali, rispettivamente “viaggio nella terra dell’oro”, “artisti & artigiani nella terra dell’oro”, “uomini lavoro industria”, raccolgono complessivamente in oltre 1000 fotografie esempi di quelle eccellenze – ambientali, storiche, produttive, turistiche – che questo territorio è in grado di offrire. E il ricco corpo d’immagini trova la sua naturale evoluzione nella realizzazione proprio di questo progetto espositivo “Friuli Venezia Giulia – viaggio nella terra dell’oro”, che è espressione e compendio dei tanti aspetti che caratterizzano la nostra piccola ma affascinante regione, piena di risorse di cui spesso ignoriamo l’esistenza e che invece meritano d’essere conosciute e valorizzate, assecondando quanto fatto con vera maestria proprio da Luigi Vitale.

L’evento espositivo di Trieste diventa così una preziosa occasione proprio per valorizzare e far conoscere le particolarità del nostro territorio e quindi per presentare il Friuli Venezia Giulia con un rinnovato profilo iconografico che ne delinea una immagine inedita tutta da scoprire. Gli emozionanti e coinvolgenti scatti fotografici di Luigi Vitale e le preziose testimonianze video degli artisti – Sergio Altieri, Toni Zuccheri, Serse, Enzo Valentinuz, Celiberti -, dialogano infatti con lo spettatore suggerendo – come osservavamo all’inizio – “una nuova espressione di bellezza che emerge dagli intrecci fra storia, natura, architettura, industria e le genti che fanno parte di questa terra straordinaria”.
Un grande evento culturale, dunque, che rende giusto merito a questo nostro Friuli Venezia Giulia, fatto di tantissime cose belle e pure buone – si pensi alle eccellenze enogastronomiche! –, e che dobbiamo essere spronati ad amare con forza e convinzione, valorizzandolo e difendendolo per consegnarlo il più possibile integro alle future generazioni. E l’invito ce lo dà proprio questa grande opera di Luigi Vitale.

Il Carso di Dario Zidaric.

“Friuli Venezia Giulia – viaggio nella terra dell’oro”
40 opere fotografiche di Luigi Vitale
5 documentari: Sergio Altieri, Toni Zuccheri, Serse, Enzo Valentinuz, Celiberti
Catalogo Mostra
SEDE ESPOSITIVA Consiglio Regionale di Trieste
INAUGURAZIONE 23 ottobre 2019 ore 13.30­
Orari visita dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, e il venerdì dalle 9.30 alle 13.30

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In copertina, particolare di una immagine colta da Luigi Vitale sulle suggestive colline di Rosazzo.