Le Feste con i Ristoranti Buon Ricordo: in Friuli due locali cambiano proposta

(g.l.) Natale e Capodanno con otto nuovi locali nell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, la prima associazione di ristoratori nata in Italia, della quale fanno parte, in Friuli Venezia Giulia, l’hotel ristorante Là di Moret di Udine, la Lokanda Devetak 1870 di San Michele del Carso di Savogna d’Isonzo, il ristorante osteria La Pergola di San Daniele, la trattoria Alla Luna di Gorizia, la locanda Al Castello di Cividale, il ristorante Al Sole di Forni Avoltri, lo storico ristorante Al Ponte di Gradisca d’Isonzo e la trattoria Da Toni a Gradiscutta di Varmo. Sono quindi 108 i locali (di cui 10 all’estero fra Europa e Giappone) che formano il sodalizio fondato nel 1964 per salvaguardare e valorizzare le tante tradizioni e culture gastronomiche italiane, che allora correvano il rischio di perdersi sotto la spinta dell’omologazione del gusto e della moda della cosiddetta cucina internazionale, mentre la cucina tipica delle regioni era, come scrisse il giornalista-gastronomo Vincenzo Bonassisi, «sconosciuta o negletta». Come è caratteristica dell’associazione, i ristoranti terranno sempre in menu una specialità che rappresenti in maniera significativa la loro terra ed effigiata sul piatto dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare (Salerno) che verrà regalato a chi degusta il Menu del Buon Ricordo, di cui costituirà la portata principale.

Al Castello di Cividale.

New entry e nuovo piatto – Queste le new entry con le loro specialità: il Ristorante Il Grill del Lovera dal 1939 di Cuneo con Gnocchetti di farina di castagna al Castelmagno, il Ristorante Al Colombo a Venezia con Grancevola femena, l’Osteria La Tecchia a Pietrasanta (LU) con Spaghettino “Cavalieri” con arselle viareggine, il Ristorante Mater Terrae a Roma con Rinascimento italiano, il Ristorante Michele Chinappi a Formia (LT) con Filetto di spigola scottato su crema di cacio e pepe con verdure di stagione, l’Antico Francischiello a Massa Lunbrense (NA) con Delizia al Limone, La Cascina 1899 a Roccella Ionica (RC) con Spaghetti alla Corte d’Assise alla vecchia maniera di Gaetano, il Ristorantino Shardana a Parigi con Culurgiones ogliastrini con demi-glace di vitello, Cannonau e tartufo.
Lo Statuto del Buon Ricordo prevede che i ristoranti possano cambiare periodicamente la loro specialità. Per il 2023, lo fanno in quattro. Le nuove proposte sono: L’anatra in 4 salse del Ristorante Olona da Venanzio dal 1922 a Induno Olona (Varese), i Cjarsons di Lia del Ristorante Al Sole a Forni Avoltri (Udine), la Maltagliata di manzo alla longobarda della Locanda al Castello a Cividale (Udine), i Tagliolini giallo mare del Ristorante Sabbia d’Oro a Belvedere Marittimo (Cosenza).

Al Sole di Forni Avoltri.

Guida 2023 anche online – Per conoscere da vicino i ristoranti del Buon Ricordo e le loro specialità, si può consultare il sito www.buonricordo.com o sfogliare la Guida 2023 appena pubblicata, in distribuzione gratuita nei locali associati e scaricabile dal sito. In ogni scheda un QR Code riporta al sito del ristorante, in modo che si possono avere tutte le informazioni a portata di click. Sfogliandola, ci si rende conto di quanta sia la ricchezza e la varietà della cucina regionale italiana, di cui i ristoranti del Buon Ricordo sono portabandiera, proprio come era nelle intenzioni del loro ideatore, Dino Villani, uomo di cultura e straordinario maestro di comunicazione, a cui si devono, fra l’altro, il concorso “5000 lire per un sorriso” che nel 1946 diventò Miss Italia, il Premio Suzzara progettato con Zavattini, l’idea di far diventare il 14 febbraio la Festa degli Innamorati e di creare un dolce-simbolo per Pasqua, la colomba appunto. Nella guida si trovano anche gli Hotel Special, che hanno al loro interno un ristorante del Buon Ricordo.

Il rinnovamento – Il Buon Ricordo, dopo due anni davvero difficili, riparte arruolando nuove e motivate forze e rinsaldando ancor di più i legami e la collaborazione fra i soci, un gruppo di colleghi ma soprattutto di amici che sono stati particolarmente vicini per affrontare insieme, nel modo più propositivo possibile, l’emergenza Covid. A guidare l’associazione è il presidente Cesare Carbone, del ristorante La Manuelina di Recco, con il segretario generale operativo Luciano Spigaroli, del ristorante Al Cavallino Bianco di Polesine Zibello, affiancati dalla vicepresidente Giovanna Guidetti, dell’osteria La Fefa di Finale Emilia.
«Ben 8 colleghi entrano in squadra e sono pronti a contribuire per assicurare alla nostra associazione un grande futuro – dice Cesare Carbone -. Tutto ciò, nonostante siamo tutti ben consci del difficile momento che sta vivendo il mondo intero e in particolare il settore dell’accoglienza. I problemi sono tanti e pensiamo davvero di averli ben chiari nella mente. Per uscire indenni dai prossimi due anni serviranno decisioni importanti che potranno anche stravolgere il modus operandi della nostra associazione degli ultimi 50 anni». «Il Buon Ricordo è pronto per rinnovarsi mantenendo però ben chiaro il proprio Dna, che si identifica nella Cucina della Tradizione – aggiunge Luciano Spigaroli -. D’altronde, lo slogan coniato dai soci fondatori nel lontano 1964 era “Attraverso un paese e la sua cucina”: noi non lo rinneghiamo, anzi vogliamo essere sempre di più un punto di riferimento sicuro per i viaggiatori che in Italia, in Europa e in Giappone (dove pure simo presenti) vogliano regalarsi emozioni enogastronomiche. Questa è la nostra missione e ci crediamo fermamente».

Le new entry con i dirigenti.

I partner – Ad affiancare il Buon Ricordo ci sono importanti partner che ne condividono e sostengono i progetti. Realtà importanti ed autorevoli, simbolo del Made in Italy, che il Buon Ricordo è orgoglioso, e riconoscente, di avere come partner. Si tratta di Bellomo, Confagricoltura, Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, Consorzio Franciacorta, Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola, Consorzio Parmigiano Reggiano, Coppini Arte Olearia, Filette Prime Water, Illy Caffè, Molino Dallagiovanna, Raggio di Sole, Tenuta Margherita, Zanussi Professional.

BUON RICORDO IN FVG

­Hotel Ristorante Là di Moret, Udine
Lokanda Devetak 1870,
Savogna d’Isonzo (Gorizia)
Ristorante Osteria La Pergola,
San Daniele del Friuli (Udine)
Trattoria Alla Luna, Gorizia
Locanda al Castello, Cividale del Friuli (Udine)
Ristorante Al Sole, Forni Avoltri (Udine)
Storico Ristorante Al Ponte, Gradisca d’Isonzo (Gorizia)
Trattoria Da Toni, Varmo (Udine)

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In copertina, la cartina del Friuli Venezia Giulia: in rosso le località in cui ci sono i Ristoranti del Buon Ricordo.

Ecco il 2022 dei Ristoranti Buon ricordo. E San Daniele annuncia un nuovo piatto

(g.l.) Anno nuovo con diverse novità per quanto riguarda i Ristoranti del Buon ricordo, associazione nazionale che ne riunisce otto anche in Friuli Venezia Giulia. Vale a dire Hotel Ristorante Là di Moret di Udine, Lokanda Devetak 1870 di Savogna d’Isonzo, Ristorante Osteria La Pergola di San Daniele, Trattoria Alla Luna di Gorizia, Locanda Al Castello di Cividale, Ristorante Al Sole di Forni Avoltri, Storico Ristorante Al Ponte di Gradisca d’Isonzo e Trattoria Da Toni di Gradiscutta. E proprio La Pergola ha annunciato il cambio di specialità, come prevede possa avvenire periodicamente lo statuto dell’ormai storico sodalizio: il nuovo piatto sarà dunque “Ravioli al San Daniele in salsa Montasio”. Ma ecco un giro d’orizzonte su tutte le novità più recenti.

Le new entry…

NEW ENTRY – La Locanda Capolago di Colico (Lecco) e i ristoranti Torcolo di Verona, La Fratta di Verucchio (Rimini), Romanè e Trattoria Santa Pupa di Roma, Al Pescatore di Gallipoli (Lecce), Da Ercole a Crotone: dalla Lombardia alla Calabria, sono questi i 7 nuovi ristoranti che dal 2022 entrano a far parte della prima associazione di ristoratori nata in Italia. Salgono quindi a 108 i locali (di cui 9 sono all’estero fra Europa e Giappone) che fanno parte del gruppo, fondato nel 1964 per salvaguardare e valorizzare lo straordinario mosaico delle tradizioni gastronomiche italiane, che – come ebbe a evidenziare il famoso giornalista gastronomo Vincenzo Buonassisi, “padre” mezzo secolo fa della cucina in televisione, dove oggi è star incontrastata – erano allora «sconosciute o neglette» e rischiavano di scomparire. A lanciare l’idea fu Dino Villani, uomo di cultura e straordinario maestro di comunicazione (a cui si devono, fra l’altro, il primo concorso di Miss Italia, il Premio Suzzara ideato con Zavattini, l’idea di far diventare il 14 febbraio la Festa degli Innamorati), che raccolse la convinta adesione di un gruppo di ristoranti di qualità, accomunati dall’obiettivo di ridare notorietà e prestigio alla gastronomia regionale e valorizzare sulle loro tavole gli innumerevoli piatti tradizionali della penisola. I ristoranti (come accade ancor oggi) dovevano scegliere e tenere in menu un piatto che rappresentasse in maniera significativa la loro terra. A fare da trait d’union fra di loro, era (ed è) un piatto dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare su cui è effigiata la specialità del locale. Viene regalato a chi degusta il Menu del Buon Ricordo (di cui la specialità è sempre la portata principale), che ciascun locale può variare anche varie volte all’anno, in modo da far provare agli ospiti un emozionante excursus esemplare nella cucina della propria terra. Per conoscere da vicino i ristoranti del Buon Ricordo e le loro specialità, si può consultare il sito www.buonricordo.com o sfogliare la Guida 2022 appena pubblicata, in distribuzione gratuita nei locali associati e scaricabile dal sito. In ogni scheda un QR Code riporta al sito del ristorante, in modo che si possono avere tutte le informazioni a portata di click. Nella guida si trovano anche gli Hotel Special, che hanno al loro interno un ristorante del Buon Ricordo.

… e i loro piatti.

NUOVE SPECIALITA’ – Queste le specialità delle new entry 2022: Riso e persico, in un raviolo! (Locanda Capolago di Colico), Bollito veronese (Ristorante Torcolo di Verona), Passatelli gratinati con ragù di coniglio, fonduta di formaggio di fossa ed erbette di stagione (Ristorante La Fratta di Verucchio), Pollo alla cacciatora (Ristorante Romanè di Roma), Ravioli d’arzilla alla Vittoria (Trattoria Santa Pupa di Roma), Spaghettone biologico Senatore Cappelli, con tartare di tonno, aglio, capperi e spolverata di bottarga artigianale (Al Pescatore Hotel&Restaurant di Gallipoli), Carbonara pitagorica (Ristorante da Ercole di Crotone). Come detto, lo Statuto del Buon Ricordo prevede che i ristoranti possano cambiare periodicamente la loro specialità. Per il 2022, lo fanno in quattro. Le nuove proposte sono: il Morone al sale, salsa ai limoni nostrani, sfoglie di patate e caviale del Ristorante Manuelina a Recco (Genova), i già citati Ravioli al San Daniele in salsa Montasio del Ristorante Osteria La Pergola a San Daniele del Friuli (Udine), i Tagliolini al burro delle vacche rosse e culatello di Al Cavallino Bianco a Polesine Zibello (Parma), i Ferrazzuoli alla Nannarella dell’Hostaria Baccofurore 1930 a Furore (Salerno).

Carbone, Guidetti e Spigaroli.

IL DIRETTIVO – Nonostante la pandemia, che ha investito drammaticamente anche il comparto della ristorazione, il Buon Ricordo in questi mesi non si è fermato, ed anzi si sono rinsaldati ancor di più i legami di amicizia e collaborazione fra gli associati, uniti per affrontare insieme, coesi e propositivi, l’emergenza Covid che purtroppo continua. A guidare l’associazione è il presidente Cesare Carbone, del Ristorante La Manuelina di Recco, con il segretario generale operativo Luciano Spigaroli, del Ristorante Al Cavallino Bianco di Polesine Zibello, affiancati dalla vicepresidente Giovanna Guidetti, dell’Osteria La Fefa di Finale Emilia. «Alle nostre tavole si vive un’esperienza conoscitiva ed emozionale, si riscoprono antichi sapori dimenticati nell’archivio della memoria e se ne gustano di nuovi sapientemente composti – dice Carbone -. La nostra non è solo tutela della tradizione gastronomica del Bel Paese, ma anche e soprattutto valorizzazione in chiave contemporanea di queste radici. Guardiamo avanti, e ciascuno di noi contribuisce a traghettare nel futuro la gastronomia della sua terra». «Il fatto che siamo stati uniti, come amici ancor prima che come colleghi, in questo difficilissimo periodo di pandemia, testimonia la vitalità e la forza della nostra associazione – aggiunge Luciano Spigaroli -. Il Buon Ricordo è più che mai vivo, tant’è che abbiamo il grande piacere di accogliere ben 7 nuovi ristoranti: la loro adesione è un grande stimolo per tutti noi. E abbiamo l’onore di avere dei nuovi partner, che credono in noi: non possiamo che essere grati per la fiducia che ci dimostrano». Con Cesare Carbone, 47 anni, Luciano Spigaroli e Giovanna Guidetti, tutti confermati, è stato eletto tesoriere Giorgio Borin, del Ristorante La Montanella di Arquà Petrarca. Le elezioni sono avvenute nel corso dell’assemblea annuale dell’associazione, svoltasi in Franciacorta a Ca’ del Bosco, durante la quale è stata per la prima volta eletto un presidente onorario, Genuino Del Duca, del Ristorante Enoteca Del Duca di Volterra. Con loro, faranno parte del consiglio direttivo: Vincenzo Barbieri del Ristorante Barbieri di Altomonte, Carlo Bianconi del Ristorante Granaro del Monte di Norcia, Sergio Carboni della Locanda Degli Artisti di Cappella de’ Picenardi, Domenico De Gregorio del Ristorante Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui Due Golfi, Luigi Gandola del Ristorante Salice Blu di Bellagio, Massimiliano Masuelli della Trattoria Masuelli San Marco di Milano. Sono stati inoltre eletti: revisore dei conti Gilberto Farina del Ristorante La Piana di Carate Brianza; probiviri Giuseppe Lorenzini del Ristorante Gardesana di Torri del Benaco, Domenico Ferraioli dell’Hostaria di Bacco di Furore, Danilo Moresco del Ristorante Da Pino di San Michele all’Adige. «Dall’incontro, il primo fra noi in presenza dopo lo stop determinato dal Covid, è emersa tanta voglia di fare e di progettare insieme il presente e il futuro del Buon Ricordo, con spirito di amicizia e collaborazione – commenta il presidente Carbone -. Insieme per ripartire dopo il terribile periodo della pandemia. E per valorizzare lo straordinario patrimonio della cucina regionale italiana, la nostra storica mission in cui crediamo fermamente dal 1964, anno della nascita del Buon Ricordo. Molti i progetti su cui ci siamo confrontati nel corso della nostra partecipatissima assemblea, a cui abbiamo avuto il piacere di avere ospite il direttore generale Fipe Roberto Calugi. Ringraziamo il Consorzio Franciacorta che ha accolto per la seconda volta la nostra assemblea, Ca’ del Bosco, stupenda cornice dei nostri lavori, e tutti i partner che ci hanno affiancato anche in questa occasione e condividono il nostro percorso: Confagricoltura, Consorzio Franciacorta, Consorzio Parmigiano Reggiano, Coppini Arte Olearia, Filette Prime Water, Illy Caffè, Latterie Inalpi, Zanussi Professional».

A ricordo dell’assemblea.

PARIGI 2021 – Il piatto in ceramica dipinto a mano (foto sotto) che sarebbe stato dato in omaggio in piazza St Sulpice a Parigi a chi avrebbe degustato le prelibatezze proposte nel Ristorante del Buon Ricordo allestito all’interno del “Mercato italiano” (in programma dal 25 novembre al 5 dicembre, sospeso dagli organizzatori per precauzione Covid), è stato invece regalato a chi ha partecipato ai pranzi o alle cene del ciclo “Parigi 2021”, che si sono tenute nei primi giorni di dicembre nei 17 ristoranti dell’associazione che avrebbero dovuto partecipare all’evento della Capitale sulla Senna. Un piatto unico, realizzato in soli 1200 esemplari, come eccezionale “Buon Ricordo” di un’esperienza culinaria sicuramente indimenticabile. Ciascuno dei 17 ristoranti, infatti, ha preparato un proprio, personalissimo Menu dedicato a Parigi, servito in un unico convivio oppure anche proposto per tutto il weekend. Le proposte gastronomiche sono state accompagnate dai prodotti dei partner del Buon Ricordo che avrebbero partecipato all’evento parigino (Accademia Maestri del Lievito Madre e del Panettone italiano, Illy, Acqua Filette, Superalcolici Caffo, Coppini Arte Olearia, Consorzio Franciacorta, Parmigiano Reggiano). Questi i ristoranti: A Tavola – Parigi, Al Cavallino Bianco – Polesine Zibello, Antica Osteria del Cerreto – Abbadia Cerreto, L’Antico Borgo – Morano Calabro, La Manuelina – Recco, Le Cherche Midi – Parigi, Locanda Belvedere – Rocchetta a Volturno, Mori Venice Bar – Parigi, Osteria La Lanterna – Cressogno, Ristorante Boccadoro – Noventa Padovana, Ristorante David Palace – Porto San Giorgio, Ristorante Hotel Moderno – Erice, Ristorante La Fornace – San Vittore Olona, Ristorante Lo Stuzzichino – Sant’Agata sui due Golfi, Ristorante Pascalò – Vietri sul Mare, Ristorante Salice Blu – Bellagio, Trattoria Altavilla – Bianzone.

I Ristoranti del Buon Ricordo in Friuli Venezia Giulia
Hotel Ristorante Là di Moret
Udine
Lokanda Devetak 1870
Savogna d’Isonzo (Gorizia)
Ristorante Osteria La Pergola
San Daniele del Friuli (Udine)
Trattoria alla Luna
Gorizia
Locanda al Castello
Cividale del Friuli (Udine)
Ristorante Al Sole
Forni Avoltri (Udine)
Storico Ristorante Al Ponte
Gradisca d’Isonzo (Gorizia)
Trattoria Da Toni
Varmo (Udine)


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In copertina, le nuove specialità per il 2022, tra cui il piatto della Pergola al prosciutto di San Daniele.