Agricoltura sociale domani protagonista alla Festa di primavera di San Vito

La ripartenza dopo la fase acuta dell’emergenza sanitaria passa anche dalla valorizzazione delle tipicità del territorio, come avverrà alla Festa della primavera a La Volpe sotto i Gelsi. La fattoria sociale e didattica de Il Piccolo Principe che ha sede in località Comunali a San Vito al Tagliamento, si apre al pubblico e domani 8 maggio organizza una giornata all’insegna della ripartenza tra alpaca e asinelli, laboratori per adulti e per bambini e un convegno sull’agricoltura sociale. Dal mattino fino al tardo pomeriggio un calendario fitto di appuntamenti (alcuni su prenotazione) con possibilità di fermarsi per un picnic con chiosco negli spazi verdi del casale, di intrattenersi con buona musica e proposte tutte incentrate sulla natura tra fiori, mini orti e coroncine di primavera.

Gli alpaca…


I festeggiamenti sono organizzati dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa all’interno del progetto Orto Forti nato per stimolare l’attività fisica e l’incontro tra le persone con disabilità, le famiglie e la comunità, grazie al sostegno di Fondazione Friuli e del Piano di Sviluppo Rurale Pais di rustic amour.
“Una festa dedicate alle famiglie – fa sapere Luca Leon, responsabile progetto Orti Forti – all’insegna della voglia di stare insieme con tante proposte interessanti come il convegno sull’agricoltura sociale che abbiamo voluto per introdurre questo tema anche al pubblico delle famiglie. Ma ci sarà molto altro, come il laboratorio per la composizione di un vaso sospeso per la festa della mamma, lo yoga per bambini e il laboratorio per costruire una casetta per gli uccelli o un piccolo orto, e poi fiabe, acquerelli in stile Beatrix Potter, il tea time in con un’insegnante madrelingua e, a conclusione della festa, lo spettacolo Nell’orto delle fiabe, una lettura scenica con Fabio Scaramucci di Ortoteatro”.
L’accesso all’area festeggiamenti è libero mentre è richiesta la prenotazione per alcuni laboratori (basta inviare un messaggio al n. 350 1636553). In caso di pioggia si svolgeranno solo i laboratori su prenotazione.
La festa di primavera inizia alle ore 9.30 con la possibilità di incontrare gli animali da cortile della cooperativa Il Ponte. Giochi e attività con alpaca e asini durante tutta la giornata. Dalle 10, laboratorio per adulti e bambini (senza prenotazione) per imparare a fare delle coroncine fiorite con le rose e l’edera. Alle 10, inizia il convegno “L’Agricoltura sociale esiste? Un’analisi e confronto su alcuni percorsi dedicati all’inclusione sociale e lavorativa tramite l’agricoltura”. Si parlerà dell’esperienza del Piccolo Principe con le sue squadre di terzisti, di lotta al caporalato e di agricoltura sociale come strumento per abbattere lo svantaggio sociale. Ad aprire i lavori, saranno Luigi Cesarin presidente de Il Piccolo Principe, Alberto Bernava sindaco di San Vito al Tagliamento, Tamara Zandotti responsabile servizio sociale dei Comuni Tagliamento e Carlo Francescutti direttore dei servizi sociosanitari del Asfo. Sono quindi previsti gli interventi di: Carmen Schifilliti responsabile percorsi riabilitazione e inserimento sociale in salute mentale e dipendenze, Tobia Anese responsabile integrazione lavorativa al Piccolo Principe, Stefano Franzin responsabile servizio sociale dei Comuni Sile e Meduna, Giuliana Colussi responsabile Hub Fami Rural Social Act e Federico Berti e Elisa Nardin del Centro studi per l’Agricoltura sociale.

… e gli asinelli.

Alle 10.30 e alle 15.30 una storia itinerante per bambini con Peter Rabbit raccontata in diverse tappe tra personaggi, fiori e al termine sarà possibile colorare il proprio acquerello (su prenotazione).
Alle 11.30 parte il laboratorio per la composizione di un vaso per la festa della mamma (su prenotazione) e quello “Prepara la tua composizione con tazze e teiere fiorite” (su prenotazione). Alle 11.30 anche un momento conviviale con la musica di Bossa Loca Duo.
A pranzo, spazio libero per picnic con chiosco e zone d’ombra. Alle 14.30 lo yoga per bambini dai 7 agli 11 anni e alle 16 per bambini dai 4 ai 6 anni (su prenotazione). Alle 15 Federico Berti presenta un laboratorio teorico pratico per una agricoltura a misura d’uomo e di giardino (ingresso libero). Alle 16, Piccolo orto in cassetta per bambini, componi il tuo orto da portare a casa (su prenotazione) e La cassetta per gli uccelli (su prenotazione per bambini dai 7 anni in su). Alle 16.30 racconti sull’inclusione sociale in agricoltura con l’autore Stefano Montello. Alle 16.30 è l’ora del tea, con la maestra di inglese Magda che, in inglese, condurrà i bambini alla scoperta della tradizione inglese del tea (su prenotazione). Alle 17 On fire in concerto e alle 17.30 la lettura scenica Nell’orto delle fiabe con Fabio Scaramucci di Ortoteatro.

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In copertina, un’immagine del casale “La Volpe sotto i Gelsi” a San Vito al Tagliamento.

Tutto pronto a Rauscedo per “Le Radici del Vino”. Ma quante proposte!

Tutto pronto, a Rauscedo, per “Le Radici del Vino 2019”, grande vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza che nella frazione di San Giorgio della Richinvelda (membro delle Città del Vino e primo Comune delle Cooperative) dall’11 al 13 ottobre proporrà un ricco programma, quest’anno ancora più a misura di famiglia con tanti momenti per bimbi, eventi culturali, una piazza dei sapori, la mostra artigiana, approfondimenti per addetti ai lavori, intrattenimento, sport e degustazioni rivolti a tutti. Ma con un occhio particolare rivolto, ovviamente, alla vite e al vino, essendo questa la “culla mondiale” delle barbatelle, delle “viti bambine”, candidate a produrre uve che daranno vini di qualità non solo nel Vigneto Fvg ma in tutto il pianeta.
“Rauscedo – ha affermato, infatti, il sindaco Michele Leon – è la capitale mondiale del vivaismo della vite, visto che qui cresce il 40% globale delle barbatelle: nei giorni de Le Radici del Vino lo sarà ancora di più, assieme al nostro territorio comunale dove è presente tutta la filiera della vite, dalla barbatella alla bottiglia”.

I saluti del sindaco Leon e del presidente Piccoli, di Confcooperative Pordenone.

Cornice della presentazione ufficiale  della manifestazione Villa d’Andrea, a Rauscedo, dove c’è stata anche la prima del nuovo video promozionale del territorio sangiorgino e della filiera delle barbatelle. Sono intervenuti, oltre al sindaco Leon, il presidente dell’associazione Le Radici del Vino, Domenico Gottardo, che ha ricordato come l’evento sia reso possibile dalla passione di 450 volontari, il vicesindaco Luca Leon che ha illustrato il ricco programma, il vicepresidente di Friulovest Banca Sergio Covre, che ha ricordato la storica vicinanza dell’Istituto di credito alla kermesse e a tutto il territorio sangiorgino, nonché il parlamentare europeo Marco Dreosto che ne ha elogiato la grande organizzazione.
“Come ogni anno – ha aggiunto Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone, riferendosi al convegno di sabato – siamo lieti di collaborare a questo momento di approfondimento in una delle zone a più alta concentrazione cooperativistica del Friuli occidentale. Sarà anche un’utile occasione per fare il punto sulla situazione del comparto dopo la vendemmia e analizzare le prossime sfide”.

Da sinistra, Covre, Dreosto e Piccoli.

I NUMERI – Dando uno sguardo ai numeri della manifestazione Le Radici del Vino, saranno ben 36 gli eventi in programma, comprese le degustazioni guidate dell’Onav ai migliori vini Fvg e d’Italia, più una Piazza dei sapori con prodotti tipici gastronomici, mostre e spazi espositivi oltre all’area bimbi nella quale i più piccoli potranno divertirsi con i laboratori dedicati all’uva. Nell’Arena del gusto ben 32 specialità tipiche, mentre l’enoteca offrirà 150 vini dalle principali regioni vitivinicole d’Italia e del mondo, con uno speciale focus sulla Ribolla gialla. La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza potrà contare su oltre 50 espositori con tante novità per gli agricoltori in aiuto al loro lavoro tra le vigne.

AGRICOLTURA GREEN – “Alimentare il futuro. Le sfide dell’agricoltura tra alimentazione, ambiente, mercato e globalizzazione”: questo il titolo del momento clou della rassegna, ovvero l’incontro di sabato 12 ottobre, alle 10.30, nella sala convegni dei Vivai Cooperativi Rauscedo. Si confronteranno, moderati dal giornalista Lorenzo Tosi (coautore di Terre e vita), illustri esperti: Raffaele Testolin, professore ordinario del Dipartimento di Scienze agroAlimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine; Eugenio Pomarici, professore ordinario del Dipartimento Tesaf Cirve dell’Università di Padova; Michele Morgante, direttore scientifico dell’Istituto di genomica applicata di Udine; Tiziana Sarnari, analista di mercato dell’Istituto di Servizi per il Mercato agricolo alimentare Ismea, e Cristina Micheloni, presidente dell’Associazione Italiana per l’agricoltura biologica (Aiab).

FIERA AGRICOLA – Le Radici del Vino 2019 inizierà ufficialmente alle 16 di venerdì 11 ottobre (alle 17 il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni), alzando il sipario sulla sesta edizione della Fiera agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si terrà con la presenza record di 50 espositori i quali presenteranno le più recenti novità nel campo dei macchinari e prodotti agricoli, dalle irroratrici alle vendemmiatrici, dai trattori alle barbatelle solo per citarne alcuni, senza dimenticare le ultime frontiere teconologiche come l’utilizzo dei droni per monitorare i vigneti. La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza, che per la prima volta si allungherà verso piazza delle Cooperative, è aperta con i seguenti orari: venerdì 11 dalle 16 alle 21, sabato 12 e domenica 13 dalle 9 alle 21.

VINO ALLE RADICI – Bottiglie da tutto il mondo per il progetto “Il vino torna alle sue radici”. Infatti, nell’enoteca della manifestazione, il pubblico potrà degustare circa 150 tra tutte le tipologie di vino, dai bianchi ai rossi passando per gli spumanti fino ai vini dolci e quelli ottenuti da vendemmia tardiva. Le etichette provengono dalle varie regioni Italiane e da una decina di Paesi esteri (per la prima volta anche da fuori Europa grazie a etichette provenienti da Cile, Argentina, Sudafrica e Nuova Zelanda): sono tutti ottenuti da vigneti realizzati con uve nate da barbatelle partite dai principali vivaisti di Rauscedo (Vivai Cooperativi di Rauscedo, Vitis Rauscedo, Dea Barbatelle).

Ecco la Ribolla gialla spumante.

RIBOLLA ED ENOTECA – La Ribolla Spumante è un prodotto di assoluto valore e Le Radici del Vino già da cinque anni si propongono di valorizzare le migliori produzioni della nostra regione con un concorso “Festival della Ribolla gialla”. Numerose cantine anno aderito all’iniziativa anche quest’anno e i vini in concorso saranno esposti per l’assaggio negli spazi dedicati.

LABORATORI – I Laboratori del Gusto sono le straordinarie degustazioni guidate proposte da Le Radici del Vino assieme all’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori vino) nella sala del sodalizio, sempre a Rauscedo. Tre laboratori, distribuiti nelle diverse giornate, per approcciare al vino sotto lo sguardo di un esperto. Tramite una selezione di assaggi è possibile immergersi in uno dei molteplici capitoli della enorme biblioteca del vino che quest’anno racchiude oltre 150 etichette diverse. Il primo laboratorio si terrà venerdì, alle 20.30, e ha come tema “Blanc de Noirs” con l’enologo Stefano Trinco. Domenica, alle 15, degustazione sul tema “L’altoatesino Gewürztraminer” e sarà guidato da Simona Migliore, vicepresidente Onav Fvg. Infine, sempre domenica, alle 17.45, degustazione “Il signor Sangiovese” a cura dell’enologo Giovanni Sordi. Ogni degustazione prevede un costo di 30 euro a partecipante (per i soci 25) ed è necessaria la prenotazione in quanto i posti sono limitati (info: 3394178660).

ARENA DEL GUSTO – Le Radici del Vino sarà anche l’occasione per gustare i piatti della tradizione friulana. Venerdì alla sera, sabato e domenica sia a pranzo che a cena sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, ben 32 diverse prelibatezze inserite nel menù (tre proposte per gli antipasti, nove per i primi, dieci per i secondi e tanti dolci). Solo per citare alcune specialità gastronomiche: “marinda dal contadin”, gnocchi di zucca, crespelle ai funghi porcini freschi, prosciutto in crosta con ciuffo di patate, “lacais” (lumache) in umido e poi frittelle di mele, semifreddo ai frutti di bosco, strudel, torta sbriciolata con crema di ricotta al limone e molto altro ancora. Le pietanze sono servite su piatti e posate riutilizzabili per valorizzare le pietanze e ridurre la produzione di rifiuti.

La mostra dei trattori.

SAPORI E ARTIGIANI – Immergersi nei sapori della tradizione con un tour tra i produttori è una delle esperienze più significative de “Le Radici del Vino”. Il pomeriggio di sabato e l’intera giornata di domenica sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, salumi, formaggi, farine, confetture, miele, dolci e altre produzioni locali. E poi il grande protagonista della festa: il vino. La Piazza dei Sapori, domenica, intreccerà proprie vie con la Mostra Artigiana: intarsiatori, pittori, scultori e hobbisti presenteranno a propria arte tra gli spazi dedicati per un momento pensato per la famiglia.

GRAPPE E FORMAGGI – Novità di questa edizione è il laboratorio della Premiata Distilleria Pagura. L’appuntamento è per sabato, alle 21.30 (in sala degustazioni), quando la storica azienda presenterà l’abbinamento grappa e formaggio. Il sommelier Isis Brunoni  guiderà le persone ad accogliere le diverse sfumature di 4 grappe distinte e a confrontarle con il sapore di altrettanti formaggi friulani selezionati per un piacevole abbinamento. La degustazione prevede un costo di 15 euro e si potranno assaggiare: Grappa Schioppettino di Prepotto 2018 con formaggio ubriaco, Grappa Aromatica di Traminer con formaggio stagionato su letto di paglia, Grappa Segno Riserva con “formadi frant” al pepe nero, Grappa Segno Gran Riserva 10 anni con formaggio stagionato in foglie di tabacco.

INCONTRI TECNICI – Quest’anno ancora più momenti tecnici organizzati nello spazio incontri. Si parte sabato, alle 9, con “I Vitigni naturalmente resistenti e marketing in un mercato in evoluzione” a cura di Friulovest Banca. Alle 14 incontro tecnico con Luca Truant di Agabuna srl “Agabuna: irrigazione di precisione per la viticoltura”, mentre alle 15.30 si tratterà il tema “Uso sostenibile dei prodotti fotosanitari” a cura di Ersa, Agenzia regionale per lo sviluppo agricolo con gli interventi di Pietro Candon e Sandro Bressan. Alle 17.30, “Agricoltura di precisione nel vivaio, macchine e tecnologie”, a cura di Arvatec srl, con gli interventi di Savio Landonio. Domenica, alle 10.30, nello spazio incontri (sala verde) il Circolo Agrario Cooperativo proporrà il convegno il “Successo della difesa fitosanitaria in funzione della qualità della distribuzione degli agrofarmaci”, con i contributi di Agostino Cecchinato e Stefano Facchina. Sempre alle 10.30, ma nello spazio incontri (sala rosa) il convegno “Il sistema, la storia e le prospettive irrigue del territorio” con moderatore Umberto Massaro.

ORGANIZZATORI. Le Radici del Vino è organizzato dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’associazione omonima “Le Radici del Vino” con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Friulovest Banca. Partner preziosi la Banca stessa, Confcooperative Pordenone e Onav Pordenone. Sostengono il progetto VivaiCooperativi Rauscedo, Cantina Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, Vitis Rauscedo, Dea barbatelle, Crai Rauscedo, Marchi Volpe, Gruppo Bisaro, Sina, I Magredi, Vini San Giorgio, Juliagraf, Ambiente e Servizi, Ondulkart, Vivaistica D’Andrea, Assoenologi Fvg, Pordenone Fiere.

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In copertina, barbatelle, le “viti bambine”, di cui Rauscedo è leader mondiale nella loro produzione.