Gorizia, su il sipario sulla special edition di Gusti di Frontiera Go!2025 : El Bekér e Giorgione la apriranno parlando di Frico il simbolo del Friuli che siede a tavola

A Gorizia si alza il sipario su Gusti di Frontiera. Da oggi, 25 settembre, la città isontina è infatti immersa in un’atmosfera speciale: già dal mattino hanno aperto i loro battenti gran parte degli stand della Special Edition GO!2025. Sarà l’inizio di quattro giornate in cui le vie e le piazze si trasformeranno in un caleidoscopio di sapori e profumi, con gli oltre 400 stand e i 19 Borghi tematici che a inizio giornata inizieranno a diffondere aromi, voci e colori da ogni parte del mondo. Una partenza attesa e simbolica, che segna l’avvio di un’edizione storica: vent’anni di percorso festeggiati proprio nell’anno in cui Gorizia e Nova Gorica sono Capitale Europea della Cultura.
Il momento ufficiale è atteso alle ore 17 al Salotto del Gusto, in piazza Sant’Antonio, autentico cuore pulsante della manifestazione. Dopo i saluti delle autorità accolte dal Sindaco Rodolfo Ziberna e dall’Assessore ai Grandi Eventi Luca Cagliari, sarà la volta di un appuntamento di grande richiamo: il cooking talk con il macellaio-comunicatore Fabrizio Nonis – conosciuto dal pubblico televisivo con il soprannome di El Bekér – e Giorgione, al secolo Giorgio Barchiesi, protagonista della celebre trasmissione televisiva “Giorgione – Orto e Cucina”. Con la conduzione di Alojz Felix Jermann, i due ospiti d’onore della giornata inaugurale condurranno il pubblico in un vivace confronto sul piatto simbolo del Friuli, il Frico. Tradizione e creatività si incontreranno così in una conversazione capace di unire il calore della memoria con la curiosità della sperimentazione.

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Un piano per la mobilità

Gusti di Frontiera si prepara ad accogliere un numero di partecipanti davvero d’eccezione. Il Comune di Gorizia, ente organizzatore, anche quest’anno riconferma il potenziamento del servizio di trasporto pubblico per consentire a turisti e appassionati di raggiungere la più grande kermesse enogastronomica del Triveneto. Come nelle precedenti edizioni, grazie al ruolo fondamentale della Regione Friuli Venezia Giulia e alla rinnovata collaborazione con Trenitalia, sarà attivato un servizio straordinario di treni di collegamento dagli altri centri della regione. Si tratta di un servizio che ha riscosso un crescente apprezzamento del pubblico nel corso degli anni, fino a raggiungere numeri straordinari di presenze a bordo dei convogli regionali. Per chi scegliesse di arrivare a Gorizia con mezzi propri, “Gusti di Frontiera” metterà a disposizione anche quest’anno, con la collaborazione dell’ATP Azienda Provinciale Trasporti di Gorizia, il servizio gratuito di bus navetta che garantirà ai visitatori l’arrivo al centro della città dai comodi parcheggi gratuiti di interscambio con partenze ogni 15 minuti circa. Previsto, inoltre, l’ampliamento della linea di bus transfrontaliera tra Gorizia e Nova Gorica, già attiva ordinariamente: saranno garantite un maggior numero di corse per assicurare un costante servizio di collegamento tra le due città durante la manifestazione. Chiunque avesse bisogno di informazioni si può rivolgere al numero della Polizia Locale 0481.383206.

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Il Salotto del Gusto, quest’anno curato da Isabella Lupi con il progetto “A Local Feeling”, è concepito come un palcoscenico dove il vino incontra la musica, l’arte si intreccia con la cucina e i giovani produttori dialogano con le storie del passato. Una cornice intima e al tempo stesso internazionale, che nelle giornate successive proporrà numerosi incontri: venerdì un dialogo sulla cucina mitteleuropea con Celestina Goljevscek e il nipote Alojz Felix Jermann; sabato il confronto tra i giovani vignaioli del Friuli e della Brda; domenica il dj set di Larry Masmero per un pomeriggio di festa. Ogni sera, degustazioni guidate e aperitivi musicali renderanno il Salotto un punto d’incontro privilegiato. Nel frattempo, in piazza Vittoria si animerà il food truck “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, firmato da PromoTurismoFVG: un luogo di accoglienza e scoperta delle eccellenze regionali, con degustazioni, prodotti tipici e un corner dedicato al merchandising ufficiale. Tra gli appuntamenti da segnare in agenda, sabato sera l’attesa performance del violinista PierPaolo Foti sul rooftop della struttura, che unirà musica ed emozione in un’atmosfera suggestiva.
L’anima cosmopolita della manifestazione si sprigiona lungo le strade di Gorizia: il Borgo Italia accompagnerà i visitatori in un viaggio gastronomico dal Trentino alla Sicilia; il Borgo Latinoamericano farà respirare le note speziate di paesi lontani; l’Europa sarà protagonista con Austria, Francia e Mitteleuropa; mentre Africa, Asia e Oceania porteranno il loro fascino esotico nel nuovo hub di via Boccaccio. Grande attesa anche per il Borgo Nord Europa, rinnovato e ampliato in piazza Vittoria, e per l’inedita area vegetariana e vegana in corso Verdi, pensata per un pubblico sempre più attento alla sostenibilità.
Domani a mezzogiorno un altro momento simbolico: nella storica piazza Transalpina/Trg Evrope i sindaci di Gorizia e Nova Gorica inaugureranno ufficialmente il Borgo Borderless, autentico emblema di questa edizione, che per la prima volta porta Gusti di Frontiera a cavallo del confine. Qui si incontreranno cucine, culture e progetti condivisi, con il contributo delle future Capitali Europee della Cultura e dei giovani viticoltori della Strada del Vino Borderless.
Accanto al gusto, la città offrirà anche un ricco ventaglio di appuntamenti culturali: aperture gratuite dei musei cittadini, mostre, laboratori e visite guidate accompagneranno i visitatori alla scoperta di un patrimonio artistico e storico unico. Tra gli eventi speciali, la visita guidata della Transalpina organizzata dal Gect Go venerdì pomeriggio, occasione per conoscere la storia e la riqualificazione della piazza simbolo della Capitale transfrontaliera (prenotazione obbligatoria su eventbrite). A cura di PromoTurismoFvg, ogni giorno saranno proposte passeggiate urbane ed escursioni che intrecciano memoria e suggestioni, dalla Grande Guerra alle atmosfere goriziane, fino alle visite dedicate al Museo del Lasciapassare.
Per rendere l’esperienza ancora più accessibile, la manifestazione si accompagna a un importante piano di mobilità: treni speciali fino a notte fonda, tariffe agevolate per i viaggiatori, bus navetta gratuiti dai parcheggi di interscambio e collegamenti diretti con piazza Transalpina garantiranno a tutti la possibilità di vivere la festa senza pensieri. Con i suoi numeri da record, i suoi percorsi senza confini e un intreccio di convivialità, cultura e spettacolo, Gusti di Frontiera 2025 – Special Edition Go!2025 è pronto a trasformare Gorizia per quattro giorni nel cuore pulsante del gusto, in un abbraccio di culture che non conosce barriere.

Gusti di Frontiera festeggia 20 anni: un’edizione tutta speciale intonata a Gorizia e Nova Gorica proclamate Capitale europea della Cultura 2025

Un caleidoscopio di colori, volti e sapori che ben rappresenta l’energia inclusiva e festosa dell’evento, esprimendone al tempo stesso lo spirito conviviale, cosmopolita e popolare: è questa l’anima della nuova immagine grafica di “Gusti di Frontiera” ideata per la 20ª edizione, in programma a Gorizia dal 25 al 28 settembre. Il visual ruota attorno a un titolo rosso acceso, cuore pulsante di una narrazione visiva ricca di umanità, con persone di ogni età e provenienza unite dalla passione per il cibo. Piatti iconici da tutto il mondo raccontano il cibo come linguaggio universale. Sullo sfondo, simboli di Gorizia e del territorio — il Campanile, il Castello e il Ponte di Salcano — bilanciano radici locali e respiro internazionale. Sull’immensa festa del gusto, vegliano poi un richiamo alla piazza Transalpina e al logo “GO! 2025”, in omaggio alla Capitale Europea della Cultura.

La presentazione della rassegna.

La speciale di quest’anno che, oltre a celebrare le due decadi Gusti di Frontiera, si intreccia con l’anno di GO!2025 – Capitale Europea della Cultura, è stata presentata alla presenza del sindaco Rodolfo Ziberna e dell’assessore ai Grandi Eventi Luca Cagliari. Con loro, a presentare la veste transfrontaliera di questa edizione, il sindaco di Nova Gorica Samo Turel, la direttrice del Gect Romina Kocina e la vicedirettrice per la Cooperazione Internazionale dello Javni Zavod GO! 2025 Lucija Sila. Questo ventesimo anno di Gusti di Frontiera, evento diffuso e coinvolgente, che fa di Gorizia la capitale dei sapori del mondo, si prefigura già come l’edizione dei record. Oltre 400 gli stand che invaderanno la città suddivisi in ben 17 Borghi, tra aree geografiche e selezioni tematiche: il centro urbano si trasforma così in un mosaico culinario che ciascun continente arricchisce con le proprie specialità.
Il viaggio inizia da Gusti in Piazza, il cuore istituzionale dell’evento in piazza Sant’Antonio, da cui parte un irresistibile viaggio gastronomico tra tradizioni, culture e sapori del mondo. Dalle specialità regionali del Borgo Friuli Venezia Giulia (piazza Cavour e via Marconi) alle proposte delle Associazioni locali (via Crispi), ogni angolo della città diventa una tappa di un tour sensoriale. L’Italia si svela in tutta la sua varietà nel Borgo Italia, che abbraccia corso Italia e corso Verdi, mentre l’energia del Borgo Latino Americano anima piazza Municipio e via Boccaccio. Grande attenzione anche alla scena europea, con il Borgo Austria (piazza Battisti), Francia (corso Verdi) ed Europa Centrale (via Roma), in dialogo con le tradizioni di Slovenia e Balcani. Tra le novità più attese, il rinnovato Borgo Nord Europa in piazza della Vittoria, che ospita anche lo stand di PromoTurismoFvg. Cucina on the road e nuove sensibilità alimentari trovano spazio nel vivace Borgo Truck Food (via Oberdan e via Petrarca) e nell’inedita area dedicata alla cucina vegetariana e vegana per accogliere con gusto e rispetto ogni stile alimentare (corso Verdi). Torna in grande stile anche la cucina di Africa, Australia e Oriente, protagonista della nuova area nel parcheggio di via Boccaccio: un vero hub multiculturale ricco di profumi e suggestioni. Completano il percorso il Borgo Americhe (via Cadorna), il Mercatino di Gusti con prodotti tipici e artigianali (via Rismondo) e il consueto Salotto del Gusto, vetrina delle eccellenze territoriali e transfrontaliere.


Sarà proprio l’anima profondamente transfrontaliera della città di Gorizia a risplendere nella speciale edizione che celebra Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della Cultura. Per la prima volta la manifestazione approderà nella suggestiva piazza Transalpina, autentico simbolo di unione e condivisione tra due città e due popoli. In questa cornice carica di storia e significato prenderà vita “Gusti senza Frontiere”, un villaggio enogastronomico senza confini pensato per incarnare al meglio lo spirito borderless dell’evento. Un vero e proprio crocevia di sapori, culture e convivialità, dove l’incontro tra cucine e tradizioni diventa il cuore pulsante di un’esperienza unica, capace di raccontare l’anima cosmopolita e inclusiva della manifestazione.
«Nel corso degli anni, Gusti di Frontiera si è affermata come autentico fiore all’occhiello del nostro territorio» – ha sottolineato il sindaco Ziberna – «e quest’anno, più che mai, rappresenta uno tra gli appuntamenti chiave del programma di GO! 2025. Edizione dopo edizione, la manifestazione ha saputo rafforzare il proprio respiro internazionale, diventando crocevia di culture, sapori e storie, e contribuendo a proiettare Gorizia al centro della scena europea. Nonostante l’intensa agenda legata alla Capitale della Cultura, siamo riusciti a curare ogni dettaglio con rigore e passione, preservando l’identità originaria dell’evento ma anche arricchendolo di luoghi e significati. La ventesima edizione di Gusti di Frontiera non è solo la più grande di sempre, ma anche la più inclusiva, accogliente e rappresentativa: un viaggio tra tradizioni, innovazioni e multiculturalismo, dove il cibo si fa linguaggio universale e ponte tra i popoli».
L’assessore Cagliari ha espresso soddisfazione per il numero record di richieste da parte degli espositori e ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione: «I preparativi procedono a pieno ritmo – ha spiegato – con una crescente attenzione alla qualità delle proposte e con l’introduzione di numerose novità pensate per coinvolgere e stupire il pubblico. Gusti di Frontiera si è ormai consolidata come la manifestazione enogastronomica di riferimento del Nordest. La sua dimensione transfrontaliera riflette la vocazione naturale di Gorizia. L’edizione 2025 si distingue per la sua crescita con l’aumento dei Borghi tematici. Un appuntamento unico che celebra le eccellenze locali e proietta Gorizia su un palcoscenico internazionale, rispecchiandone identità e ambizioni».

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In copertina e qui sopra il nuovo manifesto di Gusti di Frontiera a Gorizia.

Gorizia mappamondo dei sapori con il ritorno di Gusti di Frontiera: nei Borghi del centro previsti 350 stand da 45 Paesi

Il pianeta Terra rappresentato come una grande boule che scoperchiandosi svela una esplosione festosa di pietanze e, dal globo, emerge Gorizia con i suoi luoghi più iconici e la rappresentazione di un assaggio dei tanti cibi che si potranno assaporare durante la kermesse: è questa l’essenza del visual ideato per l’edizione 2024 di Gusti di Frontiera, in programma tra il 26 e il 29 settembre prossimi. Un’immagine ricca e gioiosa che ben riproduce il caleidoscopio di sapori dal mondo che il capoluogo isontino proporrà anche quest’anno in occasione di quella che è ormai affermata come la più grande manifestazione enogastronomica del Nordest, con le sue moltissime migliaia di visitatori e i migliori piatti e prodotti dai quattro angoli del pianeta. Il mappamondo dei sapori di Gusti di Frontiera, quest’anno giunto alla 19ma edizione, è ormai definito: tra le tantissime manifestazioni di interesse giunte agli organizzatori, la commissione comunale preposta ha selezionato 350 stand da 45 Paesi radunati, come da tradizione, in 14 Borghi distribuiti nell’intera superfice del centro città.


Borgo Italia, si snoderà lungo Corso Italia e via Diaz ospitando tutte le specialità del nostro Paese e dando ampio spazio quest’anno a tutte le regioni italiane: spicca Borgo Friuli Venezia Giulia, con tutta la migliore enogastronomia della nostra regione, collocato in Corso Verdi e via Oberdan. Borgo Austria troverà spazio tra piazza Cesare Battisti e via Petrarca mentre Borgo Americhe si snoderà tra le vie Cadorna e Boccaccio. Ritorna naturalmente Borgo Mare con le sue apprezzatissime specialità ittiche, posizionato in piazzale Donatori di Sangue. Borgo Francia sarà in Corso Verdi, di fronte ai Giardini pubblici, mentre Borgo Oriente sarà collocato in Piazza Vittoria, luogo che ospiterà anche il ritorno di Borgo Nord Europa mentre Borgo Europa Centrale sarà in via Roma, Borgo Slovenia e Balcani in via Roma e via De Gasperi e il Borgo Iberico, come di consueto, in Piazza Municipio. A questi si aggiungono Borgo Associazioni, in via Crispi e via Marconi, dove trovano posto le numerose proposte culinarie offerte dalle Pro Loco, e Borgo Dolci Gusti, nel tratto pedonale di Corso Verdi, dove si sono volute concentrare le tante proposte dolci giunte al Comune. Ritornano anche le gettonatissime offerte di Borgo Truckfood che quest’anno si è voluto collocare in una modalità diffusa, distribuendolo in diverse aree: da Piazza Vittoria a Corso Verdi, fronte posta centrale, in via Petrarca e in via Rismondo. Nel grande villaggio del gusto trovano posto anche i colorati mercatini che propongono oggettistica varia, posizionati nel controviale di Corso Italia, di fronte al Palazzo della ex Provincia. Numerosi gli operatori che hanno fatto richiesta e sono attualmente in lista d’attesa per rientrare in caso di eventuali disdette.
Gusti di Frontiera 2’024 rinnova e rafforza il rapporto con le città gemellate tanto che troveremo nel Borgo Austria le città di Lienz e Klagenfurt e nel Borgo Europa centrale la città di Zalaegerzeg con le tantissime proposte culinarie e l’offerta turistica. Un grande ritorno alle origini è rappresentato, poi, da “Gusti in Piazza”: le Piazze Cavour e Sant’Antonio rinnovano il loro ruolo di luoghi preposti ad ospitare gli stand istituzionali, tra tutti quello di Promoturismo FVG, vero e proprio partner della manifestazione, che quest’anno affianca Gusti di Frontiera con ancora maggiore partecipazione e presenza. In Piazza Sant’Antonio si rinnova anche il Salotto del Gusto, un’arena che ospiterà incontri, talk e tanti ospiti, oltre all’inaugurazione ufficiale della kermesse. Piazza Cavour sarà sede di un altro, importante, partner – in questo caso privato – dell’evento, con lo stand del Tiare Shopping. Numerose altre postazioni e progetti sorgeranno nelle due piazze per celebrare e promuovere l’enogastronomia di qualità del nostro territorio con i Presidi Slow Food. Coinvolte nella kermesse anche tantissime realtà commerciali cittadine che partecipano ancora una volta animando la città e rappresentando un punto di riferimento imprescindibile per chi viene da fuori città e per gli stessi goriziani.


«In vista dell’anno della Capitale è di particolare importanza e soddisfazione che le istituzioni regionali si stringano attorno alla manifestazione fiore all’occhiello di Gorizia», ha sottolineato il sindaco Rodolfo Ziberna. «È di massima rilevanza per noi valorizzare la presenza di stand che propongono le eccellenze locali e regionali in vista del 2025, così come dare spazio alle eccellenze slovene nell’ottica di una sinergia sempre più profonda e proficua tra la nostra città e la città di Nova Gorica. Non posso che ringraziare la Regione e Promoturismo Fvg per l’attenzione che riservano a Gusti di Frontiera, ormai stabilmente ai vertici delle più importanti e frequentate manifestazioni della nostra regione».
Da parte sua l’assessore comunale ai Grandi Eventi, Luca Cagliari, ha rimarcato il grosso impegno speso dagli uffici in questi mesi in vista della 19ma edizione: «Il lavoro procede a pieno ritmo e si è puntato sempre di più sulla qualità degli espositori. La città è oggetto di grandi opere pubbliche di riqualificazione in vista di Nova Gorica Gorizia Capitale europea della Cultura: siamo però riusciti a far fronte al ridimensionamento degli spazi disponibili – vista l’indisponibilità dell’ex mercato all’ingrosso, del Parco del Municipio e dei Giardini pubblici – mantenendo inalterato il numero dei Borghi presenti e inserendo nelle piazze sotto Borgo Castello “Gusti in Piazza”. Da rilevare, poi, il ritorno del Salotto del Gusto: uno spazio che rafforza il valore anche culturale di una kermesse che attraverso l’enogastronomia racconta le tradizioni e la cultura profonda dei popoli del pianeta».

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In copertina e qui sopra la nuova locandina di Gusti di Frontiera; all’interno, il sindaco Rodolfo Ziberna con l’assessore Luca Cagliari durante la presentazione dell’evento a Gorizia.