Trieste città del caffè, al liceo Oberdan la “premiere” dei nuovi Cenacoli che partono giovedì per parlare della moka inventata da Alfonso Bialetti nel 1933

Con un incontro specificamente dedicato al mondo della scuola, si è inaugurato nell’aula magna del Liceo Scientifico “Oberdan” il ciclo 2025-2026 dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste e giunti ormai alla nona edizione. E protagonisti principali di questo primo appuntamento sono stati proprio gli studenti e i docenti dell’Istituto che, sulla base delle loro dirette esperienze, sono intervenuti sul tema “Trieste Città del caffè. Un percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento degli studenti del Liceo Oberdan”.

Il prossimo “Cenacolo” avrà luogo giovedì 11 dicembre, alle ore 17.30, ritornando nella tradizionale sede dell’Hotel Savoia Excelsior (Riva del Mandracchio 4), e vedrà ancora una volta graditissimo ospite della Amdc il collezionista Lucio del Piccolo che tratterà uno dei temi di sua maggior esperienza e specializzazione: “Design e tradizione nella moka: un simbolo di cultura italiana”, soffermandosi sul grande successo della grande invenzione di Alfonso Bialetti che risale al lontano 1933: la pratica caffettiera è stata infatti prodotta in ben 320 milioni di esemplari! Il nuovo ciclo dei “Cenacoli”, organizzato stavolta attorno al tema-guida “Oltre l’Espresso: Viaggio nelle Culture del Caffè”, rientra anch’esso nel progetto di divulgazione umanistica “Il Caffè, una storia di successo nella cultura regionale ed europea”, promosso dalla Amdc, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e i contributi de “Le Fondazioni Casali ETS” e Banca 360 FVG. Il programma si dispiegherà con otto incontri a cadenza mensile fino a giugno del prossimo anno, coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di Amdc Doriano Simonato.

Alfonso Bialetti


Questa particolare “premiere caffeicolo-scolastica”, aperta dai saluti del dirigente vicario Denis Greco Gambino, a nome della dirigente scolastica Chiara Cacucci, del presidente dell’Associazione Gianni Pistrini e del presidente del Consiglio comunale Francesco Di Paola Panteca – che ha sottolineato l’eccellenza del glorioso Istituto “Oberdan” con i suoi oltre 100 anni di vita, nonché la grande importanza del caffè nello sviluppo dei traffici commerciali e portuali di Trieste, elogiando in tale contesto «la meritoria azione divulgativa e informativa condotta dall’Associazione Museo del Caffè» -, è quindi entrata nel vivo con le relazioni di quattro studenti che hanno dettagliatamente illustrato il percorso conoscitivo avviato nel mondo della “preziosa bevanda” con l’ausilio di ricerche storiche e di appositi viaggi di approfondimento. Ha introdotto Tommaso Albino spiegando “Perché questo progetto al Liceo Oberdan di Trieste?”, seguito da Mia Mathee che ha parlato su “Il caffè nella storia di Trieste” e da Laura Lucchetta che ha raccontato “L’esperienza alla Scuola Superiore SZU (Schulzentrum Ungargasse) di Vienna”; infine Anja Devescovi su “La scoperta di Vienna e dei suoi Caffè”. E’ seguita una interessante discussione con i docenti Erminio Murano e Massimo De Forville nel corso della quale è stata comunemente rimarcata la positività dei nuovi rapporti instaurati con i coetanei austriaci. Da rilevare come, nell’ambito del medesimo progetto, era giunto in precedenza a Trieste un gruppo di studenti viennesi, svolgendo allo stesso Liceo “Oberdan” analoghe attività e visitando la città e i suoi caffè.
Le conclusioni dell’incontro sono state tratte dal “vice” di Amdc, Doriano Simonato, che ha messo in luce la «significativa validità di un’iniziativa che si è rivolta in special modo a quel nostro mondo giovanile e della scuola che, fino dalla costituzione della Amdc, è uno degli obiettivi e fini statutari precipui dell’Associazione», indirizzando quindi un sentito ringraziamento alla direzione dell’Istituto di via Paolo Veronese per la disponibilità dimostrata alla realizzazione dell’evento.In copertina e a qui sopra, la preparazione del caffè con la moka; all’interno, due immagini dell’incontro al Liceo Oberdan di Trieste.

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In copertina e a qui sopra, la preparazione del caffè con la moka che fu ideata da Alfonso Bialetti nel 1933; all’interno, due immagini dell’incontro al Liceo Oberdan.

Cenacoli del Caffè, domani a Trieste partenza “speciale” della nuova stagione. Gianni Pistrini: la inaugureremo fra gli studenti del Liceo Scientifico

(f.s.) Partenza “speciale”, in questa quasi fine d’anno, del nuovo e ormai nono ciclo dei “Cenacoli del Caffè” 2025-2026, organizzato stavolta attorno al tema-guida “Oltre l’Espresso: Viaggio nelle Culture del Caffè”, con “premiere” domani, 5 novembre, alle ore 17, nell’aula magna del Liceo Scientifico “Guglielmo Oberdan” di via Paolo Veronese. Un incontro di apertura che vedrà quali protagonisti principali proprio gli studenti e i docenti dell’Istituto che interverranno su “Trieste Città del caffè. Un percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento degli studenti del Liceo Oberdan”.

Il caffè dalla pianta alla tazzina.

Il programma prevede in particolare, dopo il saluto del presidente dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste, Gianni Pistrini, le relazioni di quattro studenti che hanno iniziato un percorso conoscitivo nel mondo della “preziosa bevanda”, con ricerche storiche e viaggi di approfondimento: aprirà Tommaso Albino spiegando “Perché questo progetto al Liceo Oberdan di Trieste?”, quindi Mia Mathee su “Il caffè nella storia di Trieste”, Laura Lucchetta su “L’esperienza alla Scuola Superiore SZU (Schulzentrum Ungargasse) di Vienna” e Anja Devescovi su “La scoperta di Vienna e dei suoi Caffè”; seguirà una discussione con i docenti Erminio Murano e Massimo De Forville e conclusioni con il “vice” di Amdc Doriano Simonato.
Come osservano Pistrini e Simonato, “questa iniziativa è particolarmente significativa e interessante, anche perché si rivolge in primo luogo a quel nostro mondo giovanile e della scuola che, fino dalla costituzione della Amdc, è uno degli obiettivi e fini statutari precipui dell’Associazione. In tal senso, rivolgiamo un doveroso ringraziamento alla direzione dell’Istituto per la disponibilità dimostrata alla realizzazione di questo evento, mentre invitiamo tutti gli interessati a partecipare, anche per venire a conoscere da vicino una delle eccellenze scolastiche della nostra città”.
Il nuovo ciclo dei “Cenacoli”, che rientra nel progetto di divulgazione umanistica “Il Caffè, una storia di successo nella cultura regionale ed europea” finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e sostenuto da qualificati sponsor (Fondazioni Casali, Banca 360 FVG e altri), si dispiegherà con otto incontri a cadenza mensile fino a giugno del prossimo anno, coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme allo stesso vicepresidente Simonato.

Il Liceo Scientifico “Oberdan” di Trieste.

L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili in sala.

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In copertina, il presidente di Amdc Gianni Pistrini sempre attento alla valorizzazione del caffè a Trieste.