L’assessore Zannier: quest’anno decollerà il “Programma valore agricoltura”. E i bandi-contributi saranno snelli e veloci

«Sono stati oltre 340 i milioni che la Regione ha erogato nel 2024 a sostegno del sistema delle risorse agroalimentari, forestali e ittiche. Oltre 500 le imprese finanziate con l’anticipo della liquidità superiore a 146 milioni. A partire dal 2025 sarà operativo il “Programma valore agricoltura”, un innovativo strumento previsto dall’ultima legge di Stabilità, che stanzia i primi 4 milioni in dotazione al progetto; ciò permetterà di gestire i contributi alle imprese, decidendo quanto e come finanziare, in tempi molto rapidi e seguendo una procedura decisamente snella rispetto ai normali bandi. Questo nuovo sistema consentirà, nel corso dell’anno, di trovare le soluzioni più appropriate per rispondere nell’immediatezza alle esigenze di investimento e alle emergenze delle aziende», ha annunciato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier.

Stefano Zannier


«A inizio 2025 – ha spiegato l’esponente della Giunta Fedriga illustrando il “Programma valore agricoltura” – si decideranno le cinque o sei aree considerate strategiche per le necessità aziendali – per esempio l’innovazione tecnologica, situazioni di crisi derivanti dalle tensioni geopolitiche sui mercati internazionali, necessità legate alla gestione delle malghe o situazioni riguardanti gli eventi avversi del cambiamento climatico – sulle quali si potrà intervenire tempestivamente nel corso dell’anno, attraverso bandi molto veloci, approvati dalle Direzioni di servizio riducendo così di molto i tempi di risposta alle imprese».
Facendo il bilancio dei progetti e dei finanziamenti erogati a sostegno del comparto nel 2024, l’assessore ha evidenziato i quasi 150 milioni a favore della competitività delle aziende (circa 500 le imprese finanziate) e i 14 milioni di finanziamento per gli impianti fotovoltaici (231 le aziende che ne hanno usufruito). Nell’ambito dei Fondi europei, la Regione Fvg ha erogato 35 milioni a favore delle imprese del settore, 54 milioni per interventi agro-climatico-ambientali e per le produzioni biologiche, oltre a 45 milioni sull’efficientamento irriguo. «Il 2024 – ha ricordato l’assessore – è stato anche l’anno in cui è divenuto operativo l’Organismo pagatore regionale che ha erogato quasi 10 milioni a 6.400 agricoltori beneficiari».
Circa 20 milioni, sempre nel corso dell’anno passato, sono stati destinati a oltre 490 imprese del settore vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia: particolare attenzione all’ammodernamento tecnologico delle cantine, alla ristrutturazione dei vigneti e al sostegno dell’export delle produzioni nei diversi mercati internazionali. «L’impegno proseguirà – ha assicurato Zannier – sui diversi settori e sarà garantito dalla capacità molto elevata di sostegno finanziario della Regione che prevede sia linee contributive dirette, sia linee finanziarie a tassi zero, con dotazioni di alcune centinaia di milioni annui. Il Fondo di rotazione per l’agricoltura, che nel 2024 ha erogato liquidità per quasi 200 milioni alle imprese, è un’eccellenza del Friuli Venezia Giulia che non vede eguali a livello nazionale e che ci consente di supportare le aziende che presentano progetti ritenuti sostenibili dal sistema bancario e che, anche grazie a questi strumenti, possono essere realizzati».

Dalla Regione Fvg quasi 120 milioni a sostegno di agricoltura e montagna

Le risorse complessive stanziate nel bilancio regionale per il 2024 a favore del settore agroalimentare, ittico, delle foreste e della montagna ammontano a oltre 119 milioni di euro. “Questa legge di Stabilità contiene misure di prospettiva estremamente importanti, tra cui l’incentivo alla costituzione di un’unica comunità energetica agricola regionale che sfrutta la deroga prevista dalla normativa nazionale per l’agricoltura, che consente di non essere vincolati all’allacciamento a una cabina primaria. Di fatto, quindi, potremo costituire una vera e propria rete di tutti gli operatori regionali”, ha commentato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, illustrando in Aula i contenuti di sua competenza della legge di Stabilità.
L’esponente della Giunta Fedriga è poi entrato nel dettaglio di alcune delle principali misure messe in atto: “A sostegno delle imprese agricole e agroalimentari ci sono 19 milioni di euro per il Fondo di rotazione in agricoltura; in continuità con gli interventi del 2023, sono previsti 5 milioni per scorrere le graduatorie dei contributi per gli impianti fotovoltaici delle aziende agricole e si attestano a 12 milioni le risorse destinate a opere di irrigazione e relative manutenzioni realizzate dai consorzi di bonifica. All’Ersa vanno 4 milioni di euro per la promozione dell’agroalimentare, 2 milioni di euro gli aiuti per i servizi di consulenza alle aziende zootecniche e 1,5 milioni per il Fondo emergenze in agricoltura”.
“Prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico e della sicurezza in montagna sono altri due obiettivi fondamentali che la Giunta si è posta e che trovano in queste misure molteplici canali di finanziamento”, ha ribadito Zannier. Tra questi, la valorizzazione e salvaguardia del territorio può contare su 15 milioni per la realizzazione di sistemazioni idraulico-forestali; 5,1 milioni per le aree naturali regionali, riserve, parchi e biotopi; 2,5 milioni per la viabilità forestale e 1,8 milioni per azioni di antincendio boschivo. Le politiche per il territorio montano possono contare su 6 milioni di euro dedicati agli investimenti dei Comuni montani e ai contributi ai piccoli esercizi commerciali per il disagio localizzativo; mentre 2,6 milioni vengono stanziati per gli indennizzi e la prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica”.
Tra i principali interventi legislativi si segnala poi che, con un insieme di norme tra loro coordinate, si potenzia il funzionamento del Fondo di rotazione in agricoltura chiarendo e semplificando le relative procedure, estendendone l’operatività ai finanziamenti per le attività di ospitalità e ricettività delle aziende agricole, nonché prevedendo la prosecuzione del cosiddetto Programma anticrisi conflitto russo-ucraino. In quest’ultimo ambito, si fissa infatti a 5 milioni di euro il limite di capitale che il Fondo può impiegare per consentire la conversione in sovvenzione dei finanziamenti erogati rinunciando a parte delle quote di ammortamento e si fissa a 3 milioni il limite per l’erogazione dei finanziamenti in deroga alla previsione secondo cui i rischi di ciascuna operazione creditizia del Fondo sono esclusivamente a carico delle banche convenzionate.
Si aggiorna la normativa che premia le mense biologiche, ampliando i prodotti ammessi a contributo alla categoria dei “prodotti agricoli e alimentari a chilometro zero”, di recente riconosciuti a livello statale da apposita normativa. Nell’ambito degli interventi finalizzati alla razionalizzazione della risorsa acqua in agricoltura, si segnalano le norme che consentono di finanziare, sia gli impianti di micro irrigazione e fertirrigazione realizzati dalle imprese, estendendoli ai frutteti, sia la sostituzione degli impianti irrigui aziendali vetusti, con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni di euro sul triennio.
Si segnalano inoltre le norme che estendono, anche per il prossimo anno, sia la linea contributiva per la realizzazione di nuovi impianti arborei, in particolare frutteti, con una dotazione finanziaria di un milione di euro, sia la linea contributiva per gli investimenti da realizzare nelle malghe che svolgono attività di produzione e trasformazione di latte, con una dotazione finanziaria di 1,5 milioni. Sempre per quanto riguarda il territorio montano, proseguirà anche nel 2024 la concessione di aiuti alle famiglie che si avvalgono del servizio di distribuzione di Gpl e di aria propanata, a sollievo degli oneri sostenuti per i consumi riferiti all’anno 2023.

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In copertina, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier.

Sostegno della Regione ai piccoli agricoltori della montagna Fvg

“Nella legge di Stabilità abbiamo inserito due misure per sostenere in particolare gli imprenditori agricoli più piccoli sia nelle procedure di acquisto di nuove attrezzature che nella creazione di filiere nelle aree montane”. I provvedimenti – come informa una nota Arc – sono stati illustrati in videoconferenza dall’assessore alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, nel corso della seduta della I Commissione che ha preso in esame la manovra di bilancio, composta dal Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2021, dalla Legge collegata (ddl 116), dalla Stabilità 2021 (ddl 117) e dal Bilancio di previsione 2021-23 (ddl 118).
“Tramite il Fondo di rotazione abbiamo destinato 600mila euro per l’acquisto di macchinari e attrezzature per la produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Si tratta di una misura – ha spiegato l’esponente della Giunta Fedriga – pensata per le aziende medio piccole che normalmente fanno fatica ad accedere al Programma di sviluppo rurale (Psr) anche a causa dell’imponente mole di lavoro burocratico-amministrativo necessario per presentare le domande”.
“Il secondo provvedimento prevede, invece, finanziamenti agli imprenditori agricoli delle aree montane che decideranno di fare rete per rinnovare gli strumenti di produzione, per sostenere i costi di promozione, le spese tecniche e gli interventi di ristrutturazione e di acquisto degli immobili. Il nostro obiettivo – ha specificato Zannier – è quello di definire un modello per attività agricole che sappiano anche promuovere la vendita dei loro prodotti”. “Le imprese che sapranno lavorare insieme in modo efficace – ha detto in conclusione l’assessore all’Agricoltura – finiranno per realizzare delle filiere di prodotto che oggi sono strategiche soprattutto per le aree fragili come quelle della montagna del Friuli Venezia Giulia”.

L’assessore regionale Zannier.

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In copertina, formaggi di malga tipici prodotti della montagna friulana. (Foto Claudio Rizzi)