Ribolla gialla, ecco tutti i premiati al festival di Rauscedo oggi al gran finale. Una bella mostra racconta Luchini

Ribolla gialla grande protagonista a Rauscedo. Al termine della cerimonia inaugurale, di cui abbiamo riferito ieri, a “Le Radici del Vino” – manifestazione che si concluderà proprio oggi – sono stati infatti resi noti i nomi dei vini vincitori del Concorso: nella categoria spumantizzazione metodo Charmat 1° classificato Charmat Brut Il Roncal; 2° classificato Charmat Extra Dry Cantina Rauscedo; 3° classificato Charmat Brut Forchir; 4° classificato Charmat Brut Pitars; 5° classificato Charmat Brut Vini La Delizia; nella categoria spumantizzazione metodo Classico 1° classificato Classico Brut Cantina Vini Armani; 2° classificato Classico Brut Vigneti Pietro Pittaro; 3° classificato Classico Mas Dosè Tenuta Stella. Il sindaco di San Giorgio della Richinvelda, Michele Leon, si è complimentato con i produttori assieme all’assessore regionale alle risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, al senatore Marco Dreosto e al presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino. Nell’occasione, è stato anche tagliato il nastro della bella mostra dedicata al padre della cooperazione sangiorgina, Luchino Luchini, a cent’anni dalla morte.


E dopo l’intensa giornata di ieri, la manifestazione si appresta a vivere oggi il suo gran finale. Stamane nella Zona Fiera al via la 7ma Marcia Le Radici del Vino. Partenza libera dalle 8.30 alle 9.30 tra vigneti e cantine, percorsi di 7, 13 e 19 chilometri. In Piazza dei Sapori alle 9 apertura mostra mercato di prodotti tipici gastronomici, artigianato artistico, mestieri e tradizioni dal vivo e prima corsa del nuovo Trenino turistico con visita guidata al Vcr Research Center dei Vivai Cooperativi Rauscedo. Inoltre, apertura dell’8a Fiera Viticoltura d’Eccellenza. Alle 10.30 nello spazio bimbi esterno teatro di strada Fatti Avanti se hai coraggio con Fabio Scaramucci della cooperativa Ortoteatro. Alle 10.30 nello spazio Incontri Verde Itinerari ciclo turistici, storici e naturalistici tra Meduna e Tagliamento (progetto Psr Paîs di rustic amour) con Moreno Baccichet e Antonio Tesolin. Alle 11.30 in Piazza dei Sapori Unbrassed Band: musica itinerante per le vie della manifestazione. Dopo il pranzo nell’Arena del gusto e nell’Enoteca con 110 vini provenienti dal mondo e tutti nati da barbatelle di Rauscedo, il programma ripartirà alle 16 con l’evento nello Spazio Incontri Verde L’arte degli antichi mestieri della Val Tramontina Geârs – Sliperârs – Arvârs con Gianni Colledani e Dani Pagnucco. Alle 16 nello spazio bimbi interno Arrivano i burattini!, laboratorio di costruzione di muppets con carta, calzini e fantasia- Alle 18.00 nello spazio bimbi esterno intrattenimento di strada con Arlecchinate, della Compagnia Bambabambin di e con Paolo Rech. Alle 18 nello Spazio Incontri Verde La voce dello sport con Sergio Tavčar intervistato da Daniele Zongaro. Alle 18.30 nell’Arena del Gusto aperitivo in musica con i Stan Cats.
Tornando all’inaugurazione ufficiale, ricordiamoo l’intervento dell’assessore regionale Stefano Zannier. «Non va dimenticato – ha detto – che questa è terra leader al mondo per la produzione di barbatelle e dove, grazie alla ricerca e all’innovazione, si è creato un innesto resistente alle malattie che in passato stavano mettendo in ginocchio il comparto. Non solo: Rauscedo è anche il luogo in cui è riconosciuta la tradizione della cooperazione. Questi due elementi messi insieme, ricerca e cooperazione, permetteranno quindi di dare una nuova svolta, superando le previsioni infauste legate ai cambiamenti climatici. Oggi come allora proprio in questa zona della nostra regione ci sono dunque tutte le carte in regola per fare in modo che si possa sviluppare una soluzione grazie alla quale le colture siano in grado di adattarsi allo stress climatico. Così ancora una volta saremo in grado di dare un importante contributo per portare avanti un settore di grande rilevanza sia per l’economia agricola del nostro territorio sia per l’intero comparto della vitivinicoltura».

La rassegna organizzata dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’associazione Le Radici del Vino gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e dei main sponsor Banca 360 FVG e VCR Vivai Cooperativi Rauscedo. Gold Sponsor Cantina Rauscedo. Sponsor Vitis Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, DEA Barbatelle, Ambiente Servizi,Atap, Omnia Energy, Juliagraf, Marchi e Volpe vivai, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Crai Rauscedo cooperativa di consumo, Adria Rent. Partner Confcooperative Pordenone, Pordenone Fiere, ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Città del Vino, Associazione Enologi Enotecnici Italiani, ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino.

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In copertina, un’immagine della mostra dedicata al centenario di Luchino Luchini.

Zannier alle “Radici del vino”: Rauscedo è leader per assicurare competitività al settore. Oggi una giornata fitta di eventi

«In questa zona della nostra regione ci sono tutte le caratteristiche per far sì che la produzione del vino possa continuare ad essere competitiva, sfidando anche le avversità climatiche ormai costanti nel tempo». Lo ha detto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, inaugurando ieri a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda “Le radici del vino”, evento a cadenza biennale organizzato dall’omonima associazione con collaborazione con l’Amministrazione comunale.


Alla presenza del sindaco Michele Leon e del presidente dell’associazione “Le radici del vino” Domenico Gottardo, l’esponente dell’Esecutivo Fedriga, nel suo intervento, ha voluto mettere in risalto come le caratteristiche storiche di Rauscedo possano rappresentare un vantaggio competitivo quando si tratta di trovare soluzioni per contrastare gli agenti atmosferici che rischiano di mettere in crisi il settore del vino. «Non va dimenticato – ha detto Zannier – che questa è terra leader al mondo per la produzione di barbatelle e dove, grazie alla ricerca e all’innovazione, si è creato un innesto resistente alle malattie che in passato stavano mettendo in ginocchio il comparto. Non solo: Rauscedo è anche il luogo in cui è riconosciuta la tradizione della cooperazione. Questi due elementi messi insieme, ricerca e cooperazione, permetteranno quindi di dare una nuova svolta, superando le previsioni infauste legate ai cambiamenti climatici. Oggi come allora proprio in questa zona della nostra regione ci sono dunque tutte le carte in regola per fare in modo che si possa sviluppare una soluzione grazie alla quale le colture siano in grado di adattarsi allo stress climatico. Così ancora una volta saremo in grado di dare un importante contributo per portare avanti un settore di grande rilevanza sia per l’economia agricola del nostro territorio sia per l’intero comparto della vitivinicultura».
Al termine dei discorsi ufficiali si è tenuta la cerimonia del taglio del nastro della manifestazione, nonché la premiazione del concorso riservato alla Ribolla gialla spumantizzata. Dei 24 concorrenti, per quanto riguarda la categoria riservata al metodo classico, al primo posto si è classificato il vino della Cantina Armai, seguito da quello dei vigneti Pittaro e Tenuta Stella. Per il metodo charmat, il gradino più alto del podio è andato appannaggio de Il Roncal, seguito dalla Cantina di Rauscedo e Forchir.
E ora entra nel vivo l’ottava edizione de le Radici del Vino che oggi vivrà una giornata ricca di eventi. Stamane apertura della Fiera Viticoltura d’Eccellenza. Per i convegni alla stessa ora al Teatro Don Bosco si terrà “Selezione clonale e conservazione della biodiversità intra-varietale in viticoltura. Riflessioni e prospettive”, organizzato da Ersa. Alle 10.30 sempre al Teatro Don Bosco altro convegno dedicato ai “Vini green, healthy & good”, organizzato dal Comune di San Giorgio della Richinvelda, dai Vivai Cooperativi Rauscedo e da Confcooperative Pordenone. Poi nell’Arena del gusto spazio ai sapori per il pranzo, oltre all’enoteca aperta e alle mostre che si potranno visitare. Alle 16 allo Spazio Incontri Verde, si discuterà di “Intelligenza artificiale e sostenibilità in viticoltura”, un evento a cura del Gruppo Giovani Soci Banca 360 Fvg. Alle 16.30 in Piazza dei Sapori, aprirà un mercato con bancarelle di prodotti tipici locali. Alle 17 nello Spazio bimbi, si terrà il laboratorio artistico “Sul Filo della Fantasia”. Alle 18 allo Spazio Incontri Verde, Carlo Del Torre dialogherà con Dani Pagnucco per un viaggio nei ricettari storici del Friuli Venezia Giulia. Alle 18 al Teatro Don Bosco si terrà il convegno “Dalla terra alla vite: la nutrizione del suolo per la salvaguardia della produttività”, organizzato dal Circolo Agrario Friulano. Alle 19 all’Arena del Gusto si terrà un aperitivo con musica dal vivo a cura del Trio Scaleno. Alle 20 allo Spazio Incontri Verde, Paolo Patui dialogherà con Andrea Visentin per raccontare storie di friulani illustri.

La rassegna organizzata dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’associazione Le Radici del Vino gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e dei main sponsor Banca 360 FVG e VCR Vivai Cooperativi Rauscedo. Gold Sponsor Cantina Rauscedo. Sponsor Vitis Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, DEA Barbatelle, Ambiente Servizi,Atap, Omnia Energy, Juliagraf, Marchi e Volpe vivai, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Crai Rauscedo cooperativa di consumo, Adria Rent. Partner Confcooperative Pordenone, Pordenone Fiere, ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Città del Vino, Associazione Enologi Enotecnici Italiani, ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino.

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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale di ieri presente l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Zannier.

Rauscedo da oggi è in festa per il ritorno delle “Radici del Vino”: il programma che propongono agli ospiti i 300 volontari

L’attesa è finita: come già anticipato, torna per l’ottava volta a Rauscedo, dopo la pausa di un anno e in una nuova versione biennale, “Le Radici del Vino” con appuntamenti da oggi a domenica. Il lavoro dei 300 volontari dell’omonima associazione assieme al Comune di San Giorgio della Richinvelda potrà essere ammirato a partire dalle 16 di questo pomeriggio quando ci sarà il taglio del nastro con le autorità e l’avvio della Fiera della Viticoltura d’eccellenza, dell’area ristoro, delle mostre e di tutte le altre attività previste nel ricco programma consultabile su www.leradicidelvino.com. Oltre 40 gli eventi in calendario.
«Da non dimenticare – afferma il sindaco Michele Leon – tra le varie proposte il concorso Festival della Ribolla gialla con 24 campioni da tutta la regione e la mostra sui 100 anni dalla morte di Luchino Luchini, grande cooperatore del nostro territorio. “Radici del vino” è anche una scommessa, riuscita nelle precedenti edizioni: quella di regalare ai visitatori una esperienza unica ma sopratutto il lavorare insieme, superando le divisioni ed i campanili. Sarà un piacere incontrare tante persone nella nostra manifestazione».
La rassegna gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e dei main sponsor Banca 360 Fvg e Vcr Vivai Cooperativi Rauscedo. Gold Sponsor Cantina Rauscedo. Sponsor Vitis Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, Dea Barbatelle, Ambiente Servizi, Atap, Omnia Energy, Juliagraf, Marchi e Volpe vivai, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Crai Rauscedo cooperativa di consumo, Adria Rent. Partner Confcooperative Pordenone, Pordenone Fiere, Ersa Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Città del Vino, Associazione Enologi Enotecnici Italiani, Onav Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino.
Tra gli appuntamenti del ricco programma, la novità del trenino turistico nella giornata di domenica per scoprire il Vcr Research center dei Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale della barbatella da vite, nonché i laboratori del gusto tributo a due vignaioli simbolo del Friuli, recentemente scomparsi: Piero Pittaro ed Emilio Bulfon. E ancora prodotti e menu tipici, arena del gusto, degustazioni guidate, sale tematiche, convegni, laboratori, eventi, area bimbi dedicata al mondo dell’uva, musica e spettacoli. Inoltre, l’esclusiva enoteca Il vino ritorna alle sue radici con i 100 vini provenienti da 16 Paesi nati dalle barbatelle rauscedane. Tra i vari convegni da segnalare domanio alle 10.30 al teatro Don Bosco quello su vini green, healthy e good: un momento di approfondimento sulle nuove richieste che i consumatori chiedono al mondo del vino, con maggiori attenzioni al benessere, e sui percorsi che i vignaioli stanno intraprendendo (a cura del Comune di San Giorgio con Vivai Cooperativi Rauscedo e Confcooperative Pordenone). E domenica mattina l’attesa marcia tra i vigneti.
«La macchina dei volontari – conclude il sindaco assieme al vice Luca Leon – ha lavorato per realizzare un evento poliedrico, ricco di occasioni per le famiglie, i visitatori ed i bambini con l’intento di raccontare la biodiversità della barbatella. Da noi ha origine il vino e attraverso le sale tematiche lo racconteremo. Dalle barbatelle di Rauscedo nascono i migliori vini del mondo ed ecco rientrare oltre 100 etichette in degustazione esclusiva solo per la tre giorni dell’evento. Da questa tre giorni ci aspettiamo escano spunti tecnici per migliorare la viticoltura ma anche l’impiego dell’intelligenza artificiale nelle coltivazioni per immaginare il futuro. Ampi momenti per parlare ai bambini e il trenino turistico per regalare un esperienza unica all’interno di un eccellenza nella ricerca scientifica in viticoltura».

INFO TEMATICHE

8a Edizione della Fiera Viticoltura d’Eccellenza – Rauscedo, la capitale mondiale della barbatella, si prepara ad accogliere l’8^ edizione della Fiera Viticoltura d’Eccellenza, in programma dall’11 al 13 ottobre. Questo appuntamento è divenuto centrale per il settore viticolo e ospita una cinquantina di espositori provenienti da diverse Regioni Italiane oltre che da Francia e Germania. La Fiera Viticoltura d’Eccellenza rappresenta una straordinaria opportunità per conoscere le più recenti innovazioni nel campo della viticoltura e per confrontarsi con produttori di macchinari e attrezzature per il vigneto. Sarà possibile incontrare numerosi espositori, tra cui molti nomi di spicco del settore, che presenteranno soluzioni per ottimizzare e migliorare il lavoro dei viticoltori. Il programma prevede anche numerosi incontri tecnici e convegni riservati al pubblico di settore, dove esperti e tecnici discuteranno temi di grande attualità. Tra gli argomenti al centro dei dibattiti ci saranno l’innovazione tecnologica, la sostenibilità, la tradizione, l’analisi dei mercati e le sfide future del settore vitivinicolo. La Fiera si inserisce nell’ambito della manifestazione Le Radici del Vino, che arricchirà l’evento con esperienze enogastronomiche pensate per soddisfare ogni palato. I visitatori avranno la possibilità di partecipare a degustazioni di prodotti locali e scoprire le eccellenze culinarie del territorio. L’evento di Rauscedo è supportato da Pordenone Fiere che nel 2025 presenterà la sesta edizione di RIVE – Rassegna Internazionale Viticoltura ed Enologia, che si terrà a Pordenone dal 5 al 7 novembre. Questa sinergia tra la Fiera Viticoltura d’Eccellenza e RIVE conferma l’importanza del nord-est italiano come punto di riferimento per il settore viticolo, sia a livello nazionale che internazionale. Tre giorni ricchi di appuntamenti e opportunità, che si terranno subito dopo la vendemmia, perfetti per fare il punto sull’anno trascorso e guardare al futuro della viticoltura. La Fiera Viticoltura d’Eccellenza si conferma un evento imperdibile per chiunque voglia rimanere aggiornato sulle tendenze e le novità del settore viticolo.

Convegni – Il conto alla rovescia è quasi terminato: l’atteso appuntamento “Le Radici del Vino 2024” aprirà ufficialmente i battenti oggi, alle ore 16, al Vcr Research Center, con il convegno inaugurale dal titolo “La sostenibilità in agricoltura”, organizzato da Banca 360 FVG, main sponsor della manifestazione. Questo sarà solo il primo di una serie di incontri che si terranno nel corso del weekend, tutti dedicati al futuro della viticoltura, alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica, con la partecipazione di esperti del settore e istituzioni.
Sabato 12 ottobre: una giornata di dibattiti e approfondimenti – La giornata di domani si preannuncia intensa, con una serie di convegni che toccheranno temi di grande rilevanza per il settore vitivinicolo. Si partirà alle ore 9.00 presso il Teatro Don Bosco con l’incontro dedicato alla “Selezione clonale e conservazione della biodiversità intra-varietale in viticoltura”, organizzato da ERSA. Il convegno esplorerà l’evoluzione della selezione clonale, partendo dalla Direttiva 193 del 1968 fino alle attuali discussioni sul nuovo Regolamento UE sui materiali di moltiplicazione delle piante. Tra i relatori, il dottor Mario Pecile, già funzionario del Crea, e il professor Paolo Ermacora dell’Università di Udine.
Alle 10.30, sempre presso il Teatro Don Bosco, si terrà il convegno centrale della manifestazione: “Vini Green, Healthy & Good: nuovi percorsi per una nuova generazione di consumatori”, organizzato dai Vivai Cooperativi Rauscedo, Confcooperative Pordenone e dal Comune di San Giorgio della Richinvelda. Durante l’incontro si discuterà dell’evoluzione delle abitudini di consumo del vino, con particolare attenzione alle nuove generazioni nei mercati anglosassoni ed europei orientali. L’incontro vedrà interventi di esperti come Denis Pantini di Nomisma Wine Monitor e Mario Lanzarone di Callmewine, seguiti da una tavola rotonda con professionisti del settore come Marco Nannetti di Terre Cevico, Flavio Geretto di Villa Sandi e Carlo Piccinini, presidente di Confcooperative Fedagri Pesca. Modererà il dibattito Lorenzo Tosi, giornalista e responsabile comunicazione dei Vivai Cooperativi Rauscedo.
Nel pomeriggio, alle ore 1, presso lo Spazio Incontri Verde, il Gruppo Giovani Soci 360 FVG proporrà un interessante convegno su “Intelligenza artificiale e sostenibilità in viticoltura”, con l’intervento di Marco Modesto, Ceo di Blujass Srl. Durante l’incontro verranno presentati progetti concreti che illustreranno l’applicazione delle nuove tecnologie nel settore vitivinicolo, in risposta alle sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla necessità di mantenere alta la qualità del prodotto.

Altri appuntamenti imperdibili – La giornata di domani si concluderà alle ore 18 con il convegno del Circolo Agrario Friulano intitolato “Dalla terra alla vite: la nutrizione del suolo per la salvaguardia della produttività”, che offrirà una panoramica sull’importanza di una gestione sostenibile del suolo per garantire una viticoltura produttiva e duratura. Parallelamente, alle 11, nello Spazio Incontri Verde, si terrà un incontro tecnico curato da Koppert Italia Srl su “Biocontrollo in vigneto e prospettive future”, con la partecipazione di Edoardo Filippi. L’incontro sarà focalizzato sul biocontrollo della cocciniglia cotonosa e a scudetto della vite, oltre che del parassita Scaphoideus titanus, grazie all’utilizzo di insetti utili e nematodi entomopatogeni. Verranno inoltre presentati i possibili sviluppi futuri in questo ambito e le novità attese per l’anno prossimo.

Un’occasione per approfondire e innovare – L’edizione 2024 di “Le Radici del Vino” si conferma come un evento di riferimento per tutti i professionisti e appassionati del settore vitivinicolo, grazie alla sua ricca offerta di convegni e momenti di confronto. L’attenzione per la sostenibilità, l’innovazione tecnologica e la risposta alle nuove esigenze di consumo sono i temi centrali di questa manifestazione, che offrirà spunti preziosi per affrontare le sfide future del settore.

Arena del Gusto – Dal 11 al 13 ottobre, l’evento enogastronomico Le Radici del Vino accoglierà l’imperdibile Arena del Gusto, uno spazio interamente dedicato ai sapori della cucina tradizionale friulana. Questo angolo gourmet offrirà un’autentica esperienza culinaria, pensata per esaltare la straordinaria varietà enologica e gastronomica del territorio. Dopo aver esplorato gli stand della fiera, ascoltato gli autori, o scoperto i segreti del vino e della barbatella, l’Arena del Gusto diventerà la meta ideale per concedersi una pausa all’insegna del buon cibo. Qui, i piatti della tradizione saranno accompagnati dai migliori vini locali, accuratamente selezionati per valorizzare ogni portata. I visitatori potranno gustare piatti serviti con stoviglie rigide e posate in metallo, una scelta volta a migliorare l’esperienza culinaria. Il menù, curato nei minimi dettagli, offrirà un mix di grandi classici friulani e qualche novità, per soddisfare anche i palati più esigenti. L’Arena del Gusto è aperta venerdì sera, sabato e domenica a pranzo e cena (in ambienti riscaldati). Ogni piatto sarà accompagnato dai pregiati vini delle cantine locali: I Magredi, Vini San Giorgio e Cantina Rauscedo, tra cui spiccano bianchi, rossi e bollicine di eccellente qualità. Per gli amanti dell’enologia, questa sarà un’occasione unica per scoprire le migliori etichette friulane in un’atmosfera conviviale. Visti i numerosi piatti proposti, consigliamo di visitare l’Arena del Gusto almeno due volte, per pranzo o cena, e godersi appieno le meraviglie gastronomiche di questa terra.

Il Vino ritorna alle sue Radici – Con il progetto Il Vino Ritorna alle Sue Radici, gli amanti del vino hanno l’opportunità di intraprendere un viaggio sensoriale attraverso 100 etichette provenienti da ogni parte del mondo, con un’attenzione speciale alla tradizione vinicola italiana. L’iniziativa, ideata dall’Associazione le Radici del Vino e realizzata grazie alla collaborazione dei Vivai Cooperativi Rauscedo, Vitis Rauscedo e Dea Barbatelle, celebra il ritorno delle barbatelle – giovani piantine di vite – che, partite da Rauscedo, sono rientrate nella loro massima espressione: alcuni dei vini più rappresentativi dell’Italia e del mondo. Il progetto non è solo un omaggio alle radici vinicole, ma ha anche un forte scopo benefico. Negli anni, Il Vino Ritorna alle Sue Radici ha contribuito con donazioni significative a diverse realtà sociali e associazioni di volontariato locali. Tra le iniziative più rilevanti, si ricorda la donazione di un ecografo portatile all’Associazione Il Gabbiano dell’Hospice di San Vito al Tagliamento, destinato alle cure palliative a domicilio.
La novità di quest’anno è la creazione di uno spazio all’aperto, moderno e accogliente, dove i partecipanti potranno degustare i vini. Saranno presenti etichette da tutte le regioni italiane e da numerosi paesi del mondo, inclusi Slovenia, Austria, Grecia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania e Ungheria per l’Europa; e Argentina, Sudafrica, Stati Uniti, Libano, Australia, Nuova Zelanda e Cile per il resto del globo. “Si tratta di un giro del mondo incredibile, che ci permette di viaggiare idealmente come hanno fatto le nostre barbatelle”, ha spiegato con entusiasmo il sindaco Michele Leon, sottolineando il legame tra tradizione vinicola e apertura internazionale che caratterizza questa manifestazione. Il progetto non solo celebra la passione per il vino, ma rafforza il senso di comunità e il legame con il territorio, promuovendo al contempo solidarietà e cultura. Un’occasione unica per scoprire nuovi sapori e sostenere cause importanti.

Barbatella – Le Radici del Vino: un viaggio tra storia, innovazione e cultura del vino a Rauscedo. Dall’11 al 13 ottobre, Rauscedo ospiterà “Le Radici del Vino”, un evento unico che si propone di raccontare la storia e la cultura della vite attraverso un percorso che coinvolgerà appassionati e curiosi di ogni età. Al centro dell’evento ci sarà la barbatella, giovane piantina della vite simbolo di rinascita e innovazione, che verrà raccontata attraverso tre sale tematiche che con video, immagini, suoni e profumi immergeranno il visitatore a comprendere la produzione, la ricchezza ampelografica della zona e la diffusione di questa coltura a livello mondiale.
Le tre sale tematiche offriranno ai visitatori la possibilità di immergersi nella storia vitivinicola del territorio, scoprendo le oltre 4000 combinazioni tra gemma europea e piede americano che vanno a costituire le barbatelle prodotte per soddisfare il mercato mondiale della viticoltura. Per rendere l’esperienza ancora più immersiva, dei figuranti ricreeranno una delle fasi più delicate e simboliche della viticoltura: l’innesto. I visitatori potranno osservare dal vivo questo antico processo che permette di creare le nuove piante che oltre 100 anni fa furono la soluzione al flagello della fillossera. Un’occasione unica per entrare in contatto con il sapere artigianale che si tramanda da generazioni. L’evento è pensato anche per i più piccoli, con la proiezione del video animato “Il viaggio di Uvetta”. Questo simpatico cortometraggio racconterà ai bambini il ciclo vitale della vite e la produzione della barbatella in maniera semplice e coinvolgente, rendendo accessibili concetti complessi con un linguaggio a loro misura.

Ricordo di Luchino Luchini – Quest’anno, “Le Radici del Vino” celebrerà anche un importante anniversario: i 100 anni dalla morte di Luchino Luchini, figura centrale per la cooperazione – sociale, economica e agricola – a San Giorgio della Richinvelda. Un’area speciale sarà allestita per rendere omaggio a questo pioniere, che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del settore, con testimonianze, fotografie e documenti storici che ne ripercorreranno la vita e le innovazioni. Un tributo che sottolinea il senso di cooperazione alla base delle avventure imprenditoriali di questo territorio. Con un programma ricco di eventi, laboratori e spazi didattici, “Le Radici del Vino” si propone come un appuntamento imperdibile per chiunque voglia scoprire, celebrare e vivere da vicino la straordinaria tradizione vivaistica di Rauscedo e del Comune di San Giorgio della Richinvelda.

Un grande spazio dedicato ai bambini – Nell’ambito della manifestazione “Le Radici del Vino”, ci sarà una grande novità pensata per i più piccoli: lo Spazio Bimbi, un’area interamente dedicata al loro divertimento e alla creatività, con un programma ricco di laboratori e intrattenimenti coinvolgenti. Lo Spazio Bimbi sarà attivo per tutta la durata dell’evento e offrirà una serie di attività mirate a stimolare l’immaginazione e l’apprendimento dei bambini, garantendo un’esperienza unica per loro e una piacevole tranquillità per i genitori. Lo Spazio Bimbi avrà anche degli appuntamenti particolari, sabato 12 ottobre alle ore 17:00 con il laboratorio artistico “Sul Filo della Fantasia”, un’attività manuale che invita i bambini a dar vita a piccole sculture realizzate con filo di alluminio. Durante il laboratorio, letture creative accompagneranno il lavoro manuale, stimolando la fantasia e incoraggiando l’espressione artistica.
Domenica 13 ottobre, alle 10.30 assisteremo all’intrattenimento di strada “Fatti Avanti se hai Coraggio” di Fabio Scaramucci. Un tuffo nelle storie antiche di streghe, spiriti e oggetti magici, narrate come una volta attorno al focolare. Un racconto affascinante e misterioso che incanterà grandi e piccini. Nel pomeriggio, alle 16, si terrà il laboratorio “Arrivano i Burattini”, un’occasione per i bambini di mettere alla prova la propria creatività costruendo il loro Muppet personalizzato, utilizzando semplici materiali come calzini e carta. La giornata si concluderà alle 18 con l’intrattenimento di strada “Arlecchinate”, a cura di Paolo Rech. Arlecchino sarà il protagonista di divertenti e rocambolesche avventure, tra inganni, fughe e situazioni esilaranti che terranno tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo. Lo Spazio Bimbi a “Le Radici del Vino” rappresenta un’occasione unica per far vivere ai bambini un weekend all’insegna del gioco, della creatività e della scoperta. Un modo perfetto per unire la passione per la tradizione vinicola alla gioia del divertimento per tutta la famiglia.

Un Viaggio tra Storia, Cultura e Tradizione – Si apre un fine settimana ricco di cultura, storia e tradizioni a “Le Radici del Vino”, l’evento che animerà il paese delle barbatelle con una serie di incontri imperdibili presso lo Spazio Incontri Verde. Al centro dell’attenzione ci saranno non solo la viticoltura friulana, ma anche la storia locale, i mestieri tradizionali e lo sport.
La rassegna inizia questa sera, alle ore 20, con l’incontro dal titolo “Note storiche e ampelografiche sul Tocai nel Friuli Occidentale”, a cura degli studenti dell’Istituto “Il Tagliamento” di Spilimbergo, sotto la guida del professor Umberto Massaro. Gli studenti esploreranno la storia del nobile vitigno Tocai, soffermandosi sul contributo dei Vivai Cooperativi Rauscedo, della Cantina Rauscedo e del Consorzio di Bonifica Cellina Meduna per la sua valorizzazione.
Domani 12 ottobre, alle ore 18, si passerà a un viaggio gastronomico con Carlo del Torre e il suo intervento “Viaggio nei ricettari storici del Friuli Venezia Giulia”. In dialogo con Dani Pagnucco, del Torre porterà alla scoperta delle antiche ricette friulane, svelando le abitudini alimentari dei nostri antenati. Alle 20, Paolo Patui ci intratterrà con “Storie di Friulani Illustri”, dialogando con Daniele Zongaro. Il suo libro “Alfabeto Friulano delle Rimozioni” riporta alla luce 45 personaggi straordinari, dimenticati dalla storia, che hanno lasciato un segno indelebile nel Friuli e oltre.
Domenica 13 ottobre sarà dedicata alla scoperta del territorio e delle sue tradizioni. Alle 10.30, Moreno Baccichet e Antonio Tesolin guideranno il pubblico attraverso “Itinerari ciclo turistici, storici e naturalistici tra Meduna e Tagliamento”, esplorando la bellezza del paesaggio friulano e i nuovi percorsi cicloturistici sostenibili. Nel pomeriggio, alle 16, l’attenzione si sposterà sulle tradizioni artigianali della Val Tramontina con Gianni Colledanie Dani Pagnucco. L’incontro “L’arte degli antichi mestieri” permetterà di riscoprire professioni come i cestai e gli stagnini, testimonianze di un passato fatto di ingegno e manualità.
A concludere questa ricca rassegna, alle 18, sarà Sergio Tavčar, celebre telecronista sportivo, con “La voce dello sport”. Tavčar, in dialogo con Daniele Zongaro, racconterà la sua esperienza a Telecapodistria, ripercorrendo momenti salienti della sua carriera e regalando aneddoti del mondo sportivo. Un evento che si preannuncia come un viaggio affascinante nel cuore della cultura e della storia del Friuli Venezia Giulia, da non perdere.

Musica – La nuova edizione de Le Radici del Vino si prepara a iniziare in grande stile con una serie di eventi musicali che animeranno l’Arena del Gusto. Ad inaugurare le esibizioni oggi sarà Bossa Loca, il gruppo capitanato da Chiara Di Gleria alla voce, accompagnata da Dario Trevisan alla chitarra e ai cori, Alessandro Toneguzzo al basso e Giacomo Iacuzzo alla batteria. Un quartetto che porta il pubblico in un viaggio attraverso le atmosfere raffinate e coinvolgenti della bossa nova. Questa esibizione promette di offrire un’esperienza ricca di vibrazioni delicate, ideali per creare la giusta atmosfera in una serata autunnale che si preannuncia memorabile. La voce calda e avvolgente di Chiara Di Gleria si intreccia con la chitarra di Trevisan, supportata dalla ritmica precisa di Toneguzzo e Iacuzzo. Il loro repertorio varia dai classici brasiliani ai brani più moderni, per un mix che saprà accontentare i gusti più diversi.
Domani, sarà il turno del Trio Scaleno. Formato da clarinetto, contrabbasso e chitarra, questo ensemble porta sul palco il fascino dello swing italiano degli anni ’30 e ’40. Un tuffo nel passato, in un’epoca in cui la musica si mescolava con eleganza a ritmi travolgenti, facendo rivivere al pubblico le atmosfere di un tempo. Un’occasione imperdibile per gli appassionati di sonorità vintage e per chi desidera assaporare la magia del passato. La giornata conclusiva vedrà l’energia e il dinamismo dell’Unbrassed Band, una street band nata nel 2019 che, grazie a sax, ottoni e percussioni, saprà animare il pubblico con un repertorio che spazia dal pop al rock fino alla dance. La band itinerante coinvolgerà gli spettatori già a partire dalle ore 12.00, trasformando l’area festeggiamenti in una festa sonora senza sosta.
Ma il gran finale spetta agli Stan Cats, che domenica sera alle 19 prenderanno le redini dell’Arena del Gusto. Questo trio jazz proporrà un viaggio tra diverse sonorità, dalla musica afroamericana ai brani originali, chiudendo così in bellezza la tre giorni. Con le radici ben piantate nella tradizione jazz, soul e funk, gli Stan Cats non mancheranno di incantare il pubblico con la loro maestria musicale. Le Radici del Vino si conferma, anche quest’anno, un appuntamento imperdibile per chi cerca non solo buona musica, ma anche un’esperienza culturale che fonde sapori e melodie in un contesto accogliente e unico.

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In copertina, il concorso enologico della Ribolla gialla; all’interno, il sindaco Michele Leon e immagini della manifestazione.

“Le Radici del Vino” domani pronte al via a Rauscedo: sabato convegno enologico e domenica anche Trenino delle barbatelle

Torna per l’ottava volta, dopo la pausa di un anno e in una nuova versione biennale, “Le Radici del Vino” a Rauscedo da domani al 13 ottobre. All’interno del suo ricco programma dedicato alla viticoltura d’eccellenza, ci sarà un momento di riflessione sulle nuove tendenze di consumo del vino, con cambiamenti che puntano sull’aspetto salutistico e di tutela ambientale senza rinunciare al piacere di un calice bevuto responsabilmente.
Sabato 12 ottobre, alle 10.30, nel teatro Don Bosco di Rauscedo Confcooperative Pordenone, Vivai Cooperativi Rauscedo e il Comune di San Giorgio della Richinvelda proporranno il convegno “Vini green, healthy & good”. Un momento di analisi, in una terra vocata alla cooperazione, su nuovi percorsi per una nuova generazione di consumatori di vino che chiedono prodotti rispettosi dell’ambiente e della salute delle persone senza per questo rinunciare al gusto, come spiegano il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino, il presidente dei Vivai Cooperativi Rauscedo Alessandro Leon e il sindaco Michele Leon. «Per farlo – aggiungono – abbiamo invitato alcuni dei massimi esperti del settore in Italia che ci accompagneranno in questo nuovo mondo che si sta dispiegando per i nostri vini». Tra essi Carlo Piccinini, presidente nazionale di Confcooperative Fedagri Pesca il quale darà un quadro della situazione della viticoltura cooperativa italiana.
Nella prima parte del convegno Denis Pantini di Nomisma Wine Monitor illustrerà gli scenari di mercato e cambiamenti nei consumi e nei consumatori, mentre Mario Lanzarone di Callmewine rifletterà sullE-commerce, e di come dopo il boom del periodo del Covid il canale digitale punti sui consumatori più giovani e neo appassionati di vini e spirits, tracciando così l’evoluzione dei gusti dei nuovi consumatori. A seguire la tavola rotonda moderata dal giornalista Lorenzo Tosi, responsabile della comunicazione di Vivai Cooperativi Rauscedo. Interverranno Marco Nannetti di Terre Cevico sull’esperienza della realtà vitivinicola italiana con il maggiore grado di penetrazione nei mercati del far east; Flavio Geretto di Villa Sandi sull’evoluzione nei mercati in lingua anglosassone e il peso dei nuovi balzelli anti alcol; Carlo Piccinini presidente di Confcooperative Fedagri Pesca sulle sfide della Cooperazione nel mondo del vino per le nuove generazioni. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Tra le tante proposte della manifestazione, grande novità di quest’anno il Trenino alla scoperta della Barbatella, con tanto di tour guidato per i partecipanti nel Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center. «Qui – spiega il sindaco Leon assieme al vice Luca Leon – i partecipanti potranno il cuore della ricerca e innovazione mondiale nella produzione di barbatelle, le piantine di vite che nel primo anno vengono coltivate a Rauscedo e poi vanno a costituire i vigneti di tutto il mondo. Una proposta innovativa con cui uniamo il piacere di visitare il nostro territorio e conoscerne la storia e le eccellenze».
Domenica 13 ottobre, a partire dalle 9 e fino alle 18 partiranno i vari tour, della durata di un’ora e un quarto, dalla zona della manifestazione in via San Nicolò fino all’interno dei Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale nella produzione di barbatelle. Accompagnati da una guida esperta, i visitatori esploreranno il Vcr Research Center, dove avranno l’opportunità di visitare laboratori di ricerca all’avanguardia, scoprire oltre 800 micro e nano vinificazioni tra cui i vini sperimentali del futuro, ammirare la collezione ampelografica più grande del mondo e concludere l’esperienza con una degustazione presso la cantina del centro che raccoglie circa 800 vini sperimentali diversi in purezza. I costi sono diversificati per età e sono di 1 euro per bambini e ragazzi, 5 euro per over 65 e giovani tra i 14 e 18 anni, 10 euro per adulti. È possibile prenotare il proprio posto online al link www.leradicidelvino.com/book-online oppure acquistare il biglietto direttamente alla partenza del trenino.
«Partecipare a questo tour – aggiungono sindaco e vicesindaco – significa immergersi nel mondo delle barbatelle, scoprendo come nascono le viti che affronteranno le sfide climatiche del futuro. Il Vcr Research Center, solitamente chiuso al pubblico, aprirà le sue porte in via eccezionale per offrire uno sguardo dietro le quinte dell’innovazione viticola. È un’opportunità rara per conoscere da vicino un mondo che sta plasmando il futuro del vino a livello globale”. Alessandro Leon, presidente dei Vivai Cooperativi Rauscedo, conclude: “abbiamo colto la proposta dell’amministrazione comunale e dell’associazione Le Radici del Vino formando personalmente le guide turistiche e mettendo a disposizione un nostro enologo per la degustazione».

Le Radici del Vino è organizzato dal Comune di San Giorgio della Richinvelda in collaborazione con l’omonima associazione. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e dei main sponsor Banca 360 FVG e VCR Vivai Cooperativi Rauscedo. Gold Sponsor Cantina Rauscedo.
Sponsor Vitis Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, DEA Barbatelle, Ambiente Servizi,Atap, Omnia Energy, Juliagraf, Marchi e Volpe vivai, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Crai Rauscedo cooperativa di consumo, Adria Rent.
Partner Confcooperative Pordenone, Pordenone Fiere, ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Città del Vino, Associazione Enologi Enotecnici Italiani, ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino.

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In  copertina e all’interno un operatore dei Vcr dimostra come nasce una barbatella.

Riecco a Rauscedo Le Radici del Vino: omaggio a Piero Pittaro ed Emilio Bulfon grandi viticoltori scomparsi nel 2024

L’ottava edizione del Festival Le Radici del Vino, con al suo interno la Fiera della viticoltura d’eccellenza – in programma a Rauscedo dall’11 al 13 ottobre -, omaggerà due grandi viticoltori, scomparsi in questo 2024, capaci di segnare profondamente l’enologia del Friuli Venezia Giulia: Piero Pittaro ed Emilio Bulfon. «Due visionari – afferma Michele Leon, sindaco di San Giorgio della Richinvelda – che hanno lasciato un’eredità indelebile nel mondo del vino. Il loro contributo alla cultura enologica regionale continua a vivere attraverso i vini che hanno saputo creare e valorizzare. Per questo i Laboratori del Gusto delle Radici del Vino, in programma venerdì 11, con una degustazione del pluripremiato Spumante Talento Brut “Etichetta oro” di Pittaro, e domenica 13 ottobre, con la degustazione dei vini autoctoni di Bulfon abbinati a formaggi del territorio, saranno dedicati proprio ai due vignaioli visionari che con passione, dedizione e amore per la propria terra hanno contribuito a far conoscere e apprezzare le eccellenze del Friuli Venezia Giulia in Italia e all’estero». Le iscrizioni alle degustazioni sono aperte su www.onav.it, oppure contattando il numero 340.7035170. Il ricco programma della manifestazione vedrà inoltre prodotti e menu tipici, arena del gusto, degustazioni guidate, sale tematiche, convegni, laboratori, eventi e spettacoli, nonché la novità 2024 del trenino turistico. Tutti i dettagli su www.leradicidelvino.com

Venerdì 11 ottobre, ore 20: Omaggio a Piero Pittaro – Verticale di Spumante Talento Brut “Etichetta Oro”

La prima serata de Le Radici del Vino sarà un tributo a Piero Pittaro, enologo di fama internazionale e fondatore dell’azienda Vigneti Pittaro negli anni ’70. Pittaro, una delle menti più brillanti dell’enologia italiana, ha lasciato un segno indelebile nel settore con la sua capacità di innovare e portare avanti la tradizione vitivinicola delle Grave del Friuli. L’enologo Stefano Trinco guiderà una verticale di Spumante Talento Brut “Etichetta Oro”, uno dei prodotti più iconici dell’azienda Pittaro. Durante la degustazione, verranno presentate le annate 2017, 2015, 2013, 2011 e 2009, offrendo ai partecipanti un’esperienza unica per scoprire le evoluzioni di questo spumante pluripremiato, realizzato con il Metodo Classico. Il Talento “Etichetta Oro”, prodotto principalmente da uve Chardonnay (80%) e Pinot bianco (20%), rappresenta l’eccellenza e la raffinatezza che Piero Pittaro ha sempre perseguito nel suo lavoro.

Domenica 13 ottobre, ore 16: Omaggio a Emilio Bulfon – Vino e formaggio, un’armonia di sapori

La giornata conclusiva delle Radici del Vino omaggio dedicato a Emilio Bulfon, un altro grande protagonista dell’enologia friulana, che a Valeriano di Pinzano al Tagliamento ha dedicato la sua vita al recupero di antichi vitigni autoctoni, restituendo al Friuli un patrimonio enologico che rischiava di andare perduto. Grazie alla sua lungimiranza, l’azienda Emilio Bulfon ha saputo far rinascere vitigni rari e ormai poco conosciuti, ridando valore all’identità vinicola del territorio. Durante la degustazione, guidata dai produttori Anup Canuti e Lorenzo Bulfon, verranno proposti i vini ottenuti da questi vitigni unici, in abbinamento a una selezione di formaggi dell’azienda Landris Formaggi, affinati nelle grotte naturali della Val Colvera. Tra gli abbinamenti, spiccano prodotti tipici come la Caciotta di Capra, la Formaggella Vaccina, e il pregiato Montebore affinato in grotta, accompagnati da vini d’eccezione come il Piculit neri Igp Tre Venezie 2020.

Le Radici del Vino – Festival della vite e del vino è organizzato dal Comune di San Giorgio della Richinvelda in collaborazione con l’omonima associazione. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e dei main sponsor Banca 360 Fvg e Vcr Vivai Cooperativi Rauscedo. Gold Sponsor Cantina Rauscedo.
Sponsor Vitis Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, DEA Barbatelle, Ambiente Servizi,Atap, Omnia Energy, Juliagraf, Marchi e Volpe vivai, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Crai Rauscedo cooperativa di consumo, Adria Rent.
Partner Confcooperative Pordenone, Pordenone Fiere, ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Città del Vino, Associazione Enologi Enotecnici Italiani, ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino.

Tutti i dettagli su
www.leradicidelvino.com

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In copertina, un laboratorio con degustazione di vini al festival enologico.

Agriflash.FVG

Un assaggio di “Jazz & Wine” Anteprima oggi, 10 ottobre per il festival “Jazz & Wine of Peace” di Cormòns, la collaudata manifestazione che ha la capacità di coniugare due elementi, la musica jazz e il vino del Collio, impossibili da non apprezzare con la loro amplissima gamma di suoni e sapori. La rassegna enologico-musicale si terrà da mercoledì 19 a domenica 23 ottobre e coinvolgerà oltre al Comune di Cormòns numerose località tra Collio friulano e sloveno: 25 in totale gli spettacoli sul territorio, che vedranno protagonisti le grandi stelle del jazz e i musicisti della nuova scena nazionale e internazionale. A questi si aggiungeranno otto appuntamenti enogastronomici di “Jazz & Taste”.

Zannier alla fiera di Rauscedo“In un settore, come quello agricolo, nel quale la maggior parte delle leggi e delle disposizioni regolamentari vengono emanate a Bruxelles, il punto debole è che le realtà produttive europee non sono riuscite a creare un’azione di lobby autorevole in grado fare valere le ragioni di un sistema che rischia di andare incontro a un serio problema di sostenibilità economica”. Lo ha detto a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier intervenendo, nell’ambito dell’evento “Le radici del vino” – manifestazione che si è conclusa ieri con grande successo -, al convegno L’evoluzione della cocciniglia farinosa in Friuli Venezia Giulia, una problematica in forte espansione. Come ha spiegato l’assessore, gli obiettivi dell’Unione europea – rispetto agli obblighi di contenimento delle patologie che colpiscono le coltivazioni e in relazione alla contemporanea riduzione dei prodotti utilizzabili – sono estremamente complicati da poter conseguire. Infine, l’aver imposto a livello comunitario un limite già predeterminato di produzione biologica (il 25 per cento di superfice coltivata entro il 2030), che non tiene conto degli andamenti del mercato, potrebbe concretamente mettere in difficoltà le imprese.

Sapori nelle Valli del NatisonePartita con il piede giusto la Fiera di San Pietro al Natisone. La tradizionale manifestazione, fino al 30 ottobre, propone altri tre weekend all’insegna dei sapori con i prodotti tipici del territorio valligiano: inoltre, ogni sabato mattina visite guidate nelle aziende e ogni domenica a pranzo uno showcooking a cura dell’Associazione cuochi. E nell’ambito di questo tradizionale contenitore c’è anche la sesta edizione di “Sapori nelle Valli”: dopo la Tradizione dolciaria, vale a dire dagli strucchi alla gubana (ieri anche le premiazioni nell’ambito della gara della gubana casalinga). Quindi sarà protagonista la Castagna nelle Valli, nei giorni 15 e 16 ottobre, parlando di storia, tradizioni e utilizzo del prodotto. Poi il 22 e 23 ottobre sarà, invece, la volta di Mele e miele, dall’impollinazione alla frutta, per concludere nei giorni 29 e 30 con Farine e formaggi e gli abbinamenti della tradizione. Ricordiamo che “Sapori nelle Valli” è un’associazione di 17 produttori della filiera agroalimentare delle Valli del Natisone che ha lo scopo di creare una sinergia sul territorio per promuoverne i prodotti, i paesaggi, le attività sportive e tutti i servizi che offre quest’area del Friuli che comprende sette Comuni.

Le castagne a Valle di Soffumbergo Dopo il riuscitissimo primo fine settimana, a Valle di Soffumbergo, in Comune di Faedis, la Pro Loco è pronta anche nei prossimi due weekend ad accogliere i visitatori nella sua “Festa delle castagne e del miele di castagno”, uno degli appuntamenti tradizionali dell’autunno in Friuli Venezia Giulia giunto alla 41ma edizione. Tanti eventi per tre week-end consecutivi di ottobre: dopo quello appena passato, l’invito è nei giorni 15 e 16, 22 e 23 ottobre.

Le Dolomiti del Pordenonese La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, ha approvato lo schema di accordo di collaborazione per la partecipazione per l’anno 2022 alle attività di promozione delle Dolomiti Friulane nell’area pordenonese ed inserite nella manifestazione Dolomiti Days. “La Regione, attraverso il servizio biodiversità che coordina le attività in materia di Dolomiti Unesco – ha riferito Zannier – ha già in atto un accordo di collaborazione con la Comunità di montagna della Carnia per la promozione delle Dolomiti Friulane nell’area udinese, pertanto è stato ritenuto opportuno contattare la Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio, per proseguire anche nel 2022 nell’area pordenonese il percorso di collaborazione che sancisce la partecipazione dei due Enti alle attività promozionali”. Con l’accordo, infatti, le parti disciplinano la collaborazione in merito alla promozione delle Dolomiti Friulane, nonché la conservazione, la comunicazione e la valorizzazione del bene Dolomiti Unesco patrimonio dell’umanità. Sono diverse le attività previste, fra cui mostre d’arte contemporanea, convegni e workshop su diversi temi, in particolare la rigenerazione di spazi abbandonati, la cultura contemporanea della montagna, i paesaggi montani e boschivi da svolgersi nelle ex scuole elementari comunali ora adibite a spazio espositivo, nell’edificio denominato “Nuovo Spazio di Casso” nel Comune di Erto e Casso. Altre attività verranno svolte anche nei Comuni pordenonesi interessati dal riconoscimento Unesco e aventi come obiettivo la conservazione, comunicazione e valorizzazione del bene Dolomiti patrimonio mondiale Unesco. Per la realizzazione del progetto, è prevista una spesa complessiva di euro 30 mila corrisposti dal Servizio biodiversità alla Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio per il rimborso delle spese inerenti le attività dell’accordo.

Conto alla rovescia per “Rosso Bordò”C’è un filo rosso cha attraversa il Montello, i Colli Asolani e i Colli Euganei: è quello della grande tradizione dei “bordolesi” veneti, i vini che saranno protagonisti di “Rosso Bordò”, un’inedita rassegna vinicola in programma domenica 16 ottobre a Palazzo Giacomelli, nel centro di Treviso. L’iniziativa, voluta dal Consorzio Vini del Montello assieme al Consorzio Vini Colli Euganei, presenterà al pubblico gli storici vini da uvaggio bordolese (Cabernet, Merlot, Carmenère) prodotti nelle denominazioni trevigiane Montello Docg e Montello Asolo Doc (con la sottozona Venegazzù) e nella denominazione padovana Colli Euganei Doc. Ospiti d’onore, i rari vini a base di Recantina, l’uva autoctona a bacca rossa riscoperta sul Montello e sui Colli Asolani, grazie al progetto di recupero coordinato dal Consorzio. I produttori presenti ai tavoli di degustazione saranno oltre una ventina, con circa cinquanta vini in libero assaggio. La manifestazione rientra nel calendario delle celebrazioni di Padova Treviso Venezia Rovigo Capitale della Cultura d’Impresa 2022, progetto promosso da Assindustria Venetocentro e Confindustria Venezia-Rovigo, e si inserisce tra le iniziative che il Consorzio Vini del Montello ha ideato per valorizzare le pagine che lo scrittore trevigiano Giovanni Comisso dedicò al Montello, ai Colli Asolani e al Monte Grappa, zone di produzione del Montello Docg e del Montello Asolo Doc, in un’operazione culturale che si avvale della collaborazione dell’Associazione Amici di Giovanni Comisso. La rassegna fruisce inoltre del supporto di Banca di Asti. “Rosso Bordò” aprirà al pubblico dalle ore 10 alle ore 18. Il costo del calice è di 5 euro.

Ais Veneto, vino e solidarietà Fare del bene attraverso la cultura del vino: è questo l’obiettivo di Alba Vitæ, iniziativa benefica di Ais Veneto che ogni anno sostiene una realtà sociale del territorio attraverso la vendita di una tiratura limitata di alcuni dei migliori vini della regione. La dodicesima edizione di Alba Vitæ vede il passaggio di testimone dalla delegazione Ais Veneto di Venezia a quella di Belluno, che ha deciso di sostenere l’associazione p63 Sindrome Eec International APS Onlus. L’organizzazione no profit aiuta le persone affette da malattie rare, in particolare dalle mutazioni del gene p63, al fine di promuoverne l’inclusione socioculturale e sanitaria. Tra le eccellenze enologiche venete, il vino scelto per Alba Vitæ 2022 è lo spumante Lessini Durello Riserva Extra Brut 2014 di Giannitessari: con il ricavato delle vendite l’associazione p63 Sindrome Eec International APS provvederà all’apertura a Belluno di uno sportello di ascolto riservato alle malattie rare. “Alba Vitæ è il frutto della vite, da sempre simbolo di vita, rinascita e bellezza – spiega Gianpaolo Breda, presidente di Ais Veneto –. Un appuntamento in cui mettiamo la cultura del vino al servizio della solidarietà e che di anno in anno diventa più atteso e sentito tra i nostri soci. Si tratta inoltre di un’importante occasione di dialogo con il territorio regionale, che non passa solo attraverso la valorizzazione della migliore tradizione enologica veneta, ma anche dal sostegno a iniziative meritevoli”.  Il Lessini Durello Riserva Extra Brut 2014 di Giannitessari è uno spumante complesso, fine ed elegante. Da uve 100% durella, si presenta in una brillante veste oro antico con riflessi bronzo. Al palato è intenso, avvolgente e lunghissimo nella persistenza, con sentori di crosta di pane scuro, acacia e note di miele. L’edizione limitata del Lessini Durello Riserva Extra Brut 2014 sarà acquistabile fino all’8 gennaio prossimo al costo simbolico di 55 euro sulla pagina web di Ais Veneto (solidale.aisveneto.it/solidale), con la possibilità di ritiro nella sede di una delle sette delegazioni provinciali.

Quel Syrah della ToscanaArriva sul mercato Hide Igt Costa Toscana 2017 di Bulichella, azienda biologica di Suvereto (Livorno), decima vendemmia del vino dedicato al fondatore e ispiratore, Hideyuki Miyakawa. Hide è un Syrah in purezza, un vitigno che Bulichella vinifica dagli anni Duemila, con il primo impianto risalente alla fine del decennio precedente. Un vino rosso che emerge per il profilo organolettico tipicamente varietale e al tempo stesso caratterizzato da un’espressione originale. Hide si ottiene mediante vinificazione in legno con l’ausilio di barriques aperte utilizzando, oltre a uve attentamente selezionate, anche parte di grappolo intero e una percentuale di raspi, che può variare in funzione delle caratteristiche dell’annata.  Dal colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, si presenta al naso ampio e penetrante, ricco di sentori speziati e piccoli frutti a bacca rossa. È pieno e succulento, con tannini fitti e vellutati; il finale è lungo e scorrevole. Si abbina a carni rosse, barbecue e piatti strutturati. Hide è un vino con un’etichetta “parlante” che narra a fondo di Hideyuki. Frutto della collaborazione tra lo scenografo Francesco Sala e due nipoti di Hideyuki, Orso e Nicolò Miyakawa, è il racconto della sua storia e delle sue passioni: i viaggi, i motori, il suo passato come imprenditore nel mondo dell’automotive design, i vigneti e il grande amore per l’Italia, che dalle terre del Sol Levante lo ha portato nel 1983 a mettere radici a Suvereto. La produzione di Hide per l’annata 2017 si attesta su un numero limitato di bottiglie, pari a 880.

Il Cannonau che sfida il tempoCannonau di Sardegna Doc Riserva 2019 di Antonella Corda è un vino nato per celebrare il famoso vino per il quale l’eleganza è un’attitudine e l’equilibrio è un’ispirazione. Viti allevate ad alberello producono le uve per la nuova etichetta della cantina da un terreno particolarmente ciottoloso, in grado di esaltare il microclima della zona caratterizzato dai venti di maestrale e dal sole di Sardegna. Il risultato è un vino rosso rubino con riflessi violacei, dal sorso morbido e avvolgente. Il profumo è ricco e articolato. Mora e marasca, mirto, elicriso e una delicata nota d’incenso si sposano elegantemente. “Con questo vino – spiega la produttrice – ho voluto scoprire note finora inesplorate del nostro Cannonau, capaci di sfidare il tempo. Dalle mie uve e grazie a un lungo e delicato affinamento ho cercato di cogliere e di trasmettere tutta l’affascinante complessità del territorio di Serdiana”. Un vino che al suo debutto ha già raccolto punteggi considerevoli e numerosi riconoscimenti: James Suckling, tra le penne più illustri della critica enoica a livello internazionale, gli ha assegnato 97 punti e lo descrive come caratterizzato da tannini setosi, elegante intensità che rimane persistente al palato e finale fumée. Suckling lo definisce un vino “superbo, da bere dopo il 2024”. Si è inoltre aggiudicato i Tre Bicchieri nella Guida ai Vini d’Italia 2023 del Gambero Rosso ed è candidato ai Platinum Award, massimo riconoscimento della guida The WineHunter Award 2022 di Helmut Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival. Il Cannonau di Sardegna Doc Riserva 2019 della Cantina Antonella Corda è in vendita nelle enoteche e nei negozi specializzati al costo di circa 50 euro.

Tutto pronto a Rauscedo per dare il via alla fiera della viticoltura d’eccellenza

Tutto pronto per l’edizione 2022 de Le Radici del Vino, la grande vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza che si terrà a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda (primo Comune delle Cooperative di Confcooperative a ricevere il titolo in Italia e membro delle Città del Vino). Dal 7 al 9 ottobre la manifestazione, che torna dopo due edizioni annullate a causa dell’emergenza sanitaria, proporrà un ricco programma, con la fiera della viticoltura d’eccellenza, eventi per famiglie e culturali, la piazza dei sapori, mostra artigiana, convegni e approfondimenti per addetti ai lavori, intrattenimento, sport e degustazioni rivolti a tutti. Ecco il programma del 7 e 8 ottobre.

Le Radici del Vino 2022 inizierà ufficialmente alle 16 di oggi, 7 ottobre, mentre alle 18 alla presenza della autorità ci sarà il taglio del nastro della settima edizione della Fiera agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si terrà con la presenza di oltre 50 espositori i quali presenteranno le più recenti novità nel campo dei macchinari e prodotti agricoli, dalle irroratrici alle vendemmiatrici, dai trattori alle barbatelle solo per citarne alcuni, senza dimenticare le ultime frontiere teconologiche come l’utilizzo dei droni per monitorare i vigneti. La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si allungherà verso piazza delle Cooperative, è aperta con i seguenti orari: venerdì 7 ottobre dalle 16 alle 21, sabato 8 e domenica 9 dalle 9 alle 21.
La Ribolla gialla Spumante è un prodotto di assoluto valore e Le Radici del Vino si propongono di valorizzare le migliori produzioni della nostra Regione con un concorso “Festival della Ribolla Gialla”. Sono 25 le cantine che hanno aderito all’iniziativa quest’anno e i vini in concorso sono esposti per l’assaggio presso gli spazi dedicati. Proclamazione vincitrici all’inaugurazione del 7 ottobre.

Saranno tanti gli appuntamenti dedicati agli addetti ai lavori nel settore vitivinicolo e dell’agricoltura in generale. Il 7 ottobre alle 16 al Teatro Don Bosco La salute del vigneto: dalla barbatella alla gestione del rischio. Convegno a cura di Condifesa; 16.30 Spazio incontri verde Innovazione agronomica e agricoltura di precisione in vigneto. A cura di Consorzio Agrario Friulano; 17 Spazio incontro rosa Il futuro della viticoltura nel quadro del nuovo regolamento europeo dei fertilizzanti: soluzioni tecnologiche innovative per garantire qualità e sostenibilità con biostimolanti. A cura di Hello Nature. Sabato 8 ottobre alle 10 al Teatro Don Bosco Convegno Oggi e domani tra cambiamento climatico, energia e agricoltura. A cura di Confcooperative Pordenone e Comune di San Giorgio della Richinvelda. Interverranno Carlo Piccinini, presidente nazionale di Confcooperative FedAgriPesca; Andrea Cicogna dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – ARPA FVG – Osservatorio Meteorologico Regionale; Stefano Vaccari direttore generale C.R.E.A. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Modererà l’incontro il giornalista Armando Mucchino, conduttore della seguita trasmissione radiofonica della Rai regionale Vita nei campi; 10.30 Spazio Incontri rosa Incontro tecnico ATLAS: macchine per la gestione del sottofila. A cura di Daniele Campaner; 11 Spazio incontri verde Incontro tecnico Revolution e Nutex Beta: innovazione per la gestione delle infestanti e della biofertilità del vigneto. A cura di SIPCAM; 15.00 Spazio incontri verde Gestione degli stress biotici e abiotici nella vite: il contributo dei biostimolanti. Relatore professor Silvio Tundo Università di Padova. A cura di Coccitec srl; 15 Spazio incontri rosa Agricoltura 4.0: monitoraggio capillare in vigna. A cura di Syde srl, relatore Ing. Daniele Montani; 16 Teatro Don Bosco L’evoluzione della cocciniglia farinosa della vite in Friuli Venezia Giulia. Una problematica in forte espansione. A cura di Circolo Agrario Friulano.

Bottiglie da tutto il mondo per il progetto “Il vino torna alle sue radici”. Infatti, nell’enoteca della manifestazione, il pubblico potrà degustare circa 100 tra tutte le tipologie di vino, dai bianchi ai rossi passando per gli spumanti fino ai vini dolci e quelli ottenuti da vendemmia tardiva. Le etichette provengono dalle varie regioni Italiane e da Paesi esteri: sono tutti ottenuti da vigneti realizzati con uve nate da barbatelle partite dai principali vivaisti di Rauscedo.

I Laboratori del Gusto sono le straordinarie degustazioni guidate proposte da Le Radici del Vino insieme all’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) nella sala del sodalizio sempre a Rauscedo. Tre laboratori, distribuiti nelle diverse giornate, per approcciare al vino sotto lo sguardo di un esperto. Tramite una selezione di assaggi è possibile immergersi in uno dei molteplici capitoli della enorme biblioteca del vino che quest’anno racchiude oltre 100 etichette diverse. Primo appuntamento venerdì 7 ottobre alle 20.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “Trento Doc, Bollicine di montagna”: Masterclass guidata dall’enologo Stefano Trinco. Sabato 8 ottobre alle 10.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “L’attitudine alla spumantizzazione delle varietà resistenti”. A cura di Eugenio Sartori e Massimo De Candido Vivai Cooperativi Rauscedo.

In programma pure altre degustazioni. Sabato 8 ottobre alle 16.30 Spazio incontri verde Stappiamo una Storia: una cuvée di storie di vita e buon vino. Con Roberto Cipresso: autore e winemaker. A cura di Friulovest Giovani Soci. Incontro con degustazione.
Le Radici del Vino sarà anche l’occasione per gustare i piatti della tradizione friulana. Oggi, 7 ottobre, alla sera, sabato 8 e domenica 9 ottobre sia a pranzo che a cena sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, la trentina diverse prelibatezze inserite nel menù. Le pietanze sono servite su piatti e posate riutilizzabili per valorizzare le pietanze e ridurre la produzione di rifiuti.

Immergersi nei sapori della tradizione con un tour tra i produttori è una delle esperienze più significative de Le Radici del Vino. Il pomeriggio di sabato 8 ottobre e l’intera giornata di domenica 9 sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, salumi, formaggi, farine, confetture, miele, dolci e altre produzioni locali. E poi il grande protagonista della festa: il vino. La Piazza dei Sapori, domenica 9 ottobre, intreccia le proprie vie con la Mostra Artigiana: intarsiatori, pittori, scultori e hobbisti si presentano con la propria arte tra gli spazi dedicati per un momento pensato per la famiglia.
Interessanti proposte per bimbi e famiglie. Sabato 8 ottobre alle 17 nello Spazio bimbi Storie popolari con Federica Guerra e laboratorio di scultura con fil di ferro per bambini con Mauro Fornasier a cura di Ortoteatro.

Radici del Vino è anche cultura, musica, intrattenimento. Oggi, alle 18.30, nell’Arena del Gusto Aperitivo Swing con il Trio Scaleno. Sabato 8 ottobre alle 18.30 nell’Arena del Gusto Aperitivo Concerto con Night e Swing Quartet.
Lungo tutte le giornate della manifestazione si potrà visitare la Piazza dei Sapori, ovvero la mostra mercato dei prodotti tipici gastronomici del territorio. E poi viticoltori, vivaisti e artigiani vi allieteranno in un percorso dedicato al vino e alle attività di land art con tralci di vite.

“Le Radici del Vino”, tutto pronto a Rauscedo la capitale del vivaismo

Tutto pronto per l’edizione 2022 de “Le Radici del Vino”, la grande vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza che si terrà a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda (primo Comune delle Cooperative di Confcooperative a ricevere il titolo in Italia e membro delle Città del Vino). Dal 7 al 9 ottobre la manifestazione, che torna dopo due edizioni annullate a causa dell’emergenza sanitaria, proporrà un ricco programma, con la fiera della viticoltura d’eccellenza, eventi per famiglie e culturali, la piazza dei sapori, mostra artigiana, convegni e approfondimenti per addetti ai lavori, intrattenimento, sport e degustazioni rivolti a tutti. E in più nomi noti del mondo enogastronomico locale come Giannola Nonino, “signora della grappa”, Fabrizio Nonis, il Beker televisivo, e Roberto Cipresso, famoso enologo. E in più un nuovo cartone animato sulla filiera della barbatella e vite con protagonista la piccola Uvetta, nome scelto dai bimbi sangiorgini.
«Rauscedo – ha affermato il sindaco Michele Leon – è la capitale mondiale del vivaismo della vite, visto che qui cresce il 40% globale delle barbatelle: nei giorni de Le Radici del Vino lo sarà ancora di più, insieme al nostro territorio comunale dove è presente tutta la filiera della vite, dalla barbatella alla bottiglia. Siamo lieti di essere tornati dopo la fase acuta della pandemia: sarà una ripartenza in grande stile, per valorizzare di nuovo tutti insieme per nostre eccellenze vitivinicole e festeggiare con le migliori proposte enogastronomiche del territorio».

NUMERI E NOVITÀ – Dando uno sguardo ai numeri della manifestazione Le Radici del Vino, saranno ben 37 gli eventi in programma. Nell’Arena del gusto si potranno degustare una trentina di specialità tipiche, mentre l’enoteca offrirà 100 vini dalle principali regioni vitivinicole d’Italia e del mondo (novità da Libano, Usa, Armenia, Portogallo e Slovenia) e un focus speciale con il Festival della Ribolla Gialla (25 cantine in concorso, proclamazione vincitrici durante l’inaugurazione del 7 ottobre). La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza potrà contare su oltre 50 espositori con tante novità per gli agricoltori in aiuto al loro lavoro tra le vigne, con la novità dell’accresciuta presenza di espositori internazionali: infatti la Germania si aggiunge a Spagna, Norvegia e Francia insieme ai tanti espositori italiani. Il cartone animato “Il viaggio di uvetta – una vite da salvare” rappresenta un momento educativo che coinvolgerà bimbi e famiglie collegando il racconto alle sale espositive su barbatella e vite dedicate agli adulti. Inoltre la presentazione del volume, edito dal Comune di San Giorgio della Richinvelda, “Dalla cultura dell’acqua alla cooperazione nel Comune di San Giorgio della Richinvelda” di Luigi Luchini, per raccontate la storia del territorio e della comunità.

INCONTRI TECNICI E CONVEGNI – Saranno tanti gli appuntamenti dedicati agli addetti ai lavori nel settore vitivinicolo e dell’agricoltura in generale. Il 7 ottobre alle 16 al Teatro Don Bosco La salute del vigneto: dalla barbatella alla gestione del rischio. Convegno a cura di Condifesa; 16.30 Spazio incontri verde Innovazione agronomica e agricoltura di precisione in vigneto. A cura di Consorzio Agrario Friulano; 17 Spazio incontro rosa Il futuro della viticoltura nel quadro del nuovo regolamento europeo dei fertilizzanti: soluzioni tecnologiche innovative per garantire qualità e sostenibilità con biostimolanti. A cura di Hello Nature. Sabato 8 ottobre alle 10 al Teatro Don Bosco Convegno Oggi e domani tra cambiamento climatico, energia e agricoltura. A cura di Confcooperative Pordenone e Comune di San Giorgio della Richinvelda. Interverranno Carlo Piccinini, presidente nazionale di Confcooperative FedAgriPesca; Andrea Cicogna dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – Arpa Fvg – Osservatorio Meteorologico Regionale; Stefano Vaccari direttore generale C.R.E.A. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Modererà l’incontro il giornalista Armando Mucchino, conduttore della seguita trasmissione radiofonica della Rai regionale Vita nei campi; 10.30 Spazio Incontri rosa Incontro tecnico ATLAS: macchine per la gestione del sottofila. A cura di Daniele Campaner; 11 Spazio incontri verde Incontro tecnico Revolution e Nutex Beta: innovazione per la gestione delle infestanti e della biofertilità del vigneto. A cura di SIPCAM; 15.00 Spazio incontri verde Gestione degli stress biotici e abiotici nella vite: il contributo dei biostimolanti. Relatore professor Silvio Tundo Università di Padova. A cura di Coccitec srl; 15 Spazio incontri rosa Agricoltura 4.0: monitoraggio capillare in vigna. A cura di Syde srl, relatore Ing. Daniele Montani; 16 Teatro Don Bosco L’evoluzione della cocciniglia farinosa della vite in Friuli Venezia Giulia. Una problematica in forte espansione. A cura di Circolo Agrario Friulano. Domenica 9 ottobre alle 10 Spazio incontri verde La tecnologia Multicote per l’obiettivo di qualità e sostenibilità in vigneto. A cura di Haifa Italia srl.

FIERA AGRICOLA – Le Radici del Vino 2022 inizierà ufficialmente alle 16 di venerdì 7 ottobre, mentre alle 18 alla presenza della autorità ci sarà il taglio del nastro della settima edizione della Fiera agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si terrà con la presenza di oltre 50 espositori i quali presenteranno le più recenti novità nel campo dei macchinari e prodotti agricoli, dalle irroratrici alle vendemmiatrici, dai trattori alle barbatelle solo per citarne alcuni, senza dimenticare le ultime frontiere teconologiche come l’utilizzo dei droni per monitorare i vigneti. La Fiera Agricola Viticoltura d’Eccellenza, che si allungherà verso piazza delle Cooperative, è aperta con i seguenti orari: venerdì 7 ottobre dalle 16.00 alle 21.00, sabato 8 e domenica 9 dalle 9.00 alle 21.00.

IL VINO TORNA ALLE SUE RADICI – Bottiglie da tutto il mondo per il progetto “Il vino torna alle sue radici”. Infatti, nell’enoteca della manifestazione, il pubblico potrà degustare circa 100 tra tutte le tipologie di vino, dai bianchi ai rossi passando per gli spumanti fino ai vini dolci e quelli ottenuti da vendemmia tardiva. Le etichette provengono dalle varie regioni Italiane e da Paesi esteri: sono tutti ottenuti da vigneti realizzati con uve nate da barbatelle partite dai principali vivaisti di Rauscedo.

FESTIVAL RIBOLLA GIALLA ED ENOTECA – La Ribolla Gialla Spumante è un prodotto di assoluto valore e Le Radici del Vino si propongono di valorizzare le migliori produzioni della nostra Regione con un concorso “Festival della Ribolla Gialla”. Sono 25 le cantine che hanno aderito all’iniziativa quest’anno e i vini in concorso sono esposti per l’assaggio presso gli spazi dedicati. Proclamazione vincitrici all’inaugurazione del 7 ottobre.

LABORATORI DEL GUSTO – I Laboratori del Gusto sono le straordinarie degustazioni guidate proposte da Le Radici del Vino insieme all’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) nella sala del sodalizio sempre a Rauscedo. Tre laboratori, distribuiti nelle diverse giornate, per approcciare al vino sotto lo sguardo di un esperto. Tramite una selezione di assaggi è possibile immergersi in uno dei molteplici capitoli della enorme biblioteca del vino che quest’anno racchiude oltre 100 etichette diverse. Primo appuntamento venerdì 7 ottobre alle 20.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “Trento Doc, Bollicine di montagna”: Masterclass guidata dall’enologo Stefano Trinco. Sabato 8 ottobre alle 10.30 nella Sala degustazioni ONAV Degustazione “L’attitudine alla spumantizzazione delle varietà resistenti”. A cura di Eugenio Sartori e Massimo De Candido Vivai Cooperativi Rauscedo. Domenica 9 ottobre nella Sala degustazioni ONAV Malvasia Istriana, carattere ed eleganza Masterclass guidata da Andrea Valantig.

ALTRI GUSTOSI INCONTRI – In programma pure altre degustazioni. Sabato 8 ottobre alle 16.30 Spazio incontri verde Stappiamo una Storia: una cuvée di storie di vita e buon vino. Con Roberto Cipresso: autore e winemaker. A cura di Friulovest Giovani Soci. Incontro con degustazione. Sempre sabato 8 ottobre alle 18 allo Spazio incontri rosa “Beker, il vino e il cibo” con Fabrizio Nonis “Il Beker” In dialogo con Daniele Zongaro. Domenica 9 ottobre allo Spazio Incontri Verde La Signora della Grappa con Giannola Nonino in dialogo con Mauro Rossato.

ARENA DEL GUSTO – Le Radici del Vino sarà anche l’occasione per gustare i piatti della tradizione friulana. Venerdì 7 ottobre alla sera, sabato 8 e domenica 9 ottobre sia a pranzo che a cena sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, la trentina diverse prelibatezze inserite nel menù. Le pietanze sono servite su piatti e posate riutilizzabili per valorizzare le pietanze e ridurre la produzione di rifiuti.

PIAZZA DEI SAPORI E ARTIGIANI – Immergersi nei sapori della tradizione con un tour tra i produttori è una delle esperienze più significative de Le Radici del Vino. Il pomeriggio di sabato 8 ottobre e l’intera giornata di domenica 9 sarà possibile degustare, nei diversi spazi allestiti, salumi, formaggi, farine, confetture, miele, dolci e altre produzioni locali. E poi il grande protagonista della festa: il vino. La Piazza dei Sapori, domenica 9 ottobre, intreccia le proprie vie con la Mostra Artigiana: intarsiatori, pittori, scultori e hobbisti si presentano con la propria arte tra gli spazi dedicati per un momento pensato per la famiglia.

A MISURA DI FAMIGLIA – Interessanti proposte per bimbi e famiglie. Sabato 8 ottobre, alle 17, nello Spazio bimbi Storie popolari con Federica Guerra e laboratorio di scultura con fil di ferro per bambini con Mauro Fornasier a cura di Ortoteatro. Domenica 9 ottobre alle 10.30 nello Spazio bimbi esterno Spettacolo di cantastorie e burattini “Come è nato Arlecchino?”. A cura di Fabio Scaramucci di Ortoteatro. Alle 16 sempre nello Spazio bimbi esterno “Spaiata” Spettacolo circense con Gioia Santini. Alle 18 Spazio bimbi esterno Spettacolo di burattini “La casa stregata” Con la compagnia Paolo Paparotto. Inoltre in tutti i giorni della manifestazione sarà aperta un’area dedicata a bambine e bambini che qui potranno giocare con l’uva, partecipare a laboratori creativi e divertirsi. E nella sala dedicata si potrà vedere il cartone animato “Il viaggio di uvetta – una vite da salvare”

MUSICA TEATRO NATURA – Radici del Vino è anche cultura, musica, intrattenimento.Venerdì 7 ottobre alle 18.30 nell’Arena del Gusto Aperitivo Swing con il Trio Scaleno. Sabato 8 ottobre alle 18.30 nell’Arena del Gusto Aperitivo Concerto con Night e Swing Quartet. Infine domenica 9 ottobre alle 19 nell’Arena del Gusto Aperitivo Concerto con i Bossa Loca. Sempre domenica 9 ottobre alle 10.30 nello Spazio Incontri Rosa La Fauna dei Magredi. A cura di Associazione Astore. In contemporanea alle 10.30 Teatro nei Magredi del Meduna “Storie di Fiume. Un Fiume di Storie”. A cura della Compagnia Arti & Mestieri.

INCONTRO CON AUTORE – Domenica 9 ottobre alle 11 nello Spazio incontri verde presentazione del libro “Dalla cultura dell’acqua alla cooperazione nel Comune di San Giorgio della Richinvelda” con Luigi Luchini dialoga Mario Salvalaggio.

LE RADICI DEL VINO IN MOVIMENTO – Domenica 9 ottobre appuntamento alle ore 8.00 per le iscrizioni alla 6a Marcia delle Radici del Vino, con partenza libera dalle 8.30 alle 9.30. La marcia prevede tre diversi percorsi tra vigneti e cantine da 7, 12 e 18 chilometri. Per gli appassionati di natura, alle 10.30 è stata organizzata un’escursione naturalistica nei Magredi con Mauro Caldana. Partenza dall’area Infopoint. Durata della passeggiata circa 1 ora. In caso di pioggia si prevede una “lezione” in aula sulle caratteristiche e sulle biodiversità dei Magredi, del Meduna e del Cellina.

LAND ART, ARTIGIANI E FIGURANTI – Lungo tutte le giornate della manifestazione si potrà visitare la Piazza dei Sapori, ovvero la mostra mercato dei prodotti tipici gastronomici del territorio. E poi viticoltori, vivaisti e artigiani vi allieteranno in un percorso dedicato al vino e alle attività di land art con tralci di vite.

La kermesse è organizzata dal Comune di San Giorgio della Richinvelda con l’associazione Le Radici del Vino e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con Io sono Fvg-Promoturismo Fvg. Partner della manifestazione Friulovest Banca, Vivai Cooperativi Rauscedo, Cantina Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, Vitis Rauscedo, Dea barbatelle, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Cooperativa di consumo Rauscedo, Marchi e Volpe vivai, Vivaistica D’Andrea. Collaborano Confcooperative Pordenone, Onav e Pordenone Fiere. La manifestazione è inserita all’interno del programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022.

Barbatelle “mondiali” volàno per un nuovo successo di Rauscedo

di Gi Elle

Un quarto delle barbatelle richieste dal mercato mondiale e i tre quarti di quelle destinate al mercato nazionale: sono dati che hanno fatto da sfondo alla recentissima edizione della rassegna “Le Radici del Vino” tenutasi con successo a Rauscedo. Ma sono anche quelli faranno da volàno a una serie di iniziative di valorizzazione del territorio che si estende tra le Grave sulla riva  destra del Tagliamento.
Quelli presentati dal Comune di San giorgio della Richinvelda sono interessanti progetti che permettono di valorizzare il territorio facendo conoscere un gioiello che contraddistingue il Friuli Venezia Giulia”, ha detto infatti il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga,  il quale ha definito in le diverse iniziative che l’amministrazione sangiorgina intende mettere in atto per promuovere e valorizzare una delle eccellenze che caratterizza questo territorio, ossia la produzione delle barbatelle.

Il governatore Fedriga.

Alla presenza del sindaco Michele Leon, sono stati illustrati a Fedriga – come informa una nota Arc – alcuni progetti a finalità turistica ma anche rivolti al recupero urbanistico del territorio. Al termine dell’incontro, il presidente della Regione ha espresso interessamento verso le varie iniziative “poiché permettono di valorizzare il territorio dal punto di vista turistico, facendo inoltre conoscere una peculiarità che contraddistingue il Friuli Venezia Giulia nel mondo. Non va dimenticato – ha aggiunto Fedriga – che Rauscedo produce un quarto delle barbatelle richieste dal mercato mondiale e i tre quarti di quelle destinate al mercato nazionale. In questa zona, quindi, è racchiuso un grandissimo potenziale che va valorizzato e sostenuto anche attraverso progetti come quelli proposti dal Comune ai quali la Regione riserverà particolare attenzione“.

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In copertina, la produzione di barbatelle di cui Rauscedo è leader a livello mondiale.

“Le Radici del Vino” da record: 30 per cento in più

Un’edizione da ricordare, quella 2019, per “Le Radici del Vino”, grande vetrina della filiera vitivinicola e fiera della viticoltura d’eccellenza che si è appena conclusa a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda (membro delle Città del Vino e primo Comune delle Cooperative). La manifestazione ha fatto registrare nel weekend dall’11 al 13 ottobre l’affluenza di 22 mila persone, ovvero il 30% in più rispetto l’edizione dello scorso anno. Successo quindi per i 36 eventi in programma, adatti a tutti i gusti ed età, resi possibili dalla passione dei 450 volontari coinvolti dal Comune insieme con l’associazione Le Radici del Vino. Oltre ai numeri record, lascito della kermesse sono anche le idee e gli spunti per affrontare il futuro, come quelle uscite dal convegno realizzato insieme a Confcooperative Pordenone sulle sfide dell’alimentazione da qui a fine secolo, di cui riferiamo anche nell’articolo sottostante.
“Siamo davvero soddisfatti – ha affermato il sindaco, Michele Leon – per l’alta affluenza, la più alta mai registrata in sei edizioni. Segno di come Le Radici del Vino, oltre ad aver consolidato il proprio pubblico friulano, sa attrarne anche di nuovo, come ho potuto constatare con gli espositori della Fiera Viticoltura d’eccellenza, i quali mi hanno riferito di una grande presenza di persone dal Veneto, regione alla quale quest’anno abbiamo allargato la nostra attività promozionale. Praticamente tutti gli eventi organizzati hanno riempito gli spazi disponibili, a partire dai convegni tecnici per i viticoltori, con le sale sempre piene”.

La giornata conclusiva ha visto toccare l’apice. “Solo al mattino – ha aggiunto il primo cittadino – per la marcia abbiamo avuto 550 runner e camminatori, quasi cento in più dello scorso anno, che si sono poi fermati a pranzo unendosi al resto dei visitatori tanto che fino alle 14 c’è stato il tutto esaurito. Ma la nostra organizzazione ha risposto bene all’affluenza, ricevendo anche i complimenti di tante persone. Per questo, in vista del prossimo anno, valuteremo possibili ampliamenti dell’area ristorazione e dei parcheggi, per gestire ancora meglio questa magnifica affluenza la quale dimostra come Le Radici del Vino sia entrata nel cuore delle persone”.

“Alimentare il futuro”, convegno del sabato nella sede dei Vivai cooperativi Rauscedo, ha lasciato diversi spunti per agricoltura e viticoltura locale che si dovranno confrontare con sfide sempre più globali. “Il gruppo di relatori – ha commentato il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – ha evidenziato molto bene lo scenario che ci attende e ancora una volta abbiamo capito come la cooperazione, a partire da Rauscedo che è una comunità dall’elevato Dna cooperativistico, può essere una delle soluzioni per avere più cibo sano, rispettoso dell’ambiente e che basti a una popolazione umana la quale a fine secolo, secondo le stime, raggiungerà quota 11 miliardi di persone. Siamo lieti di essere stati anche quest’anno tra i partner de Le Radici del Vino, manifestazione in continua crescita, non solo nei numeri ma anche a livello qualitativo“.

La foltissima schiera di volontari.

Le Radici del Vino è stato organizzato dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’associazione omonima “Le Radici del Vino” con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Friulovest Banca. Partner preziosi la Banca stessa, Confcooperative Pordenone e Onav Pordenone. Hanno sostenuto il progetto VivaiCooperativi Rauscedo, Cantina Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, Vitis Rauscedo, Dea barbatelle, Crai Rauscedo, Marchi Volpe, Gruppo Bisaro, Sina, I Magredi, Vini San Giorgio, Juliagraf, Ambiente e Servizi, Ondulkart, Vivaistica D’Andrea, Assoenologi Fvg, Pordenone Fiere.

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In copertina, l’ormai affermato logo della rassegna “Le Radici del Vino”.