Le Notti del vino, atto secondo in Fvg: oggi serata sullo Stella a Palazzolo dopo il debutto sul Carso di Monrupino

(g.l.) Le Notti del vino, atto secondo. Sarà, infatti, la Città del Vino di Palazzolo dello Stella ad aprire oggi il nuovo programma promozionale sul territorio provinciale di Udine dopo il brillante avvio sul Carso che domina Trieste nella storica Monrupino, segnando un felice decollo del nuovo contenitore di eventi estivi del Coordinamento Cdv Fvg. Appuntamento, pertanto, nella cittadina rivierasca (zona Doc Friuli Latisana) dalle 19.30 nel caratteristico porticciolo sullo Stella, il più importante fiume di risorgiva della nostra regione, a due passi dalla sua foce nella Laguna di Marano. Sono otto i produttori vitivinicoli che hanno aderito alla serata assieme a sei stand gastronomici, dove ci saranno degustazioni e assaggi. L’allestimento da parte dell’Amministrazione comunale vede la collaborazione della Pro Loco e Omael Planner. L’intrattenimento musicale sarà curato dal Chicago Swing Quartet.


Intanto, come si diceva, la Città del Vino di Monrupino-Repentabor – una delle ultimissime ad aver aderito all’associazione nazionale guidata da Angelo Radica e capitanata in regione da Tiziano Venturini – ha aperto ufficialmente giovedì 25 luglio il programma. Saluto inaugurale del sindaco Tanja Kosmina – che era intervenuta anche alla presentazione in Consiglio regionale a Trieste – e dello stesso coordinatore Venturini per poi partire con l’evento nella storica Rocca, millenario punto di riferimento per la comunità. Sono stati sette i produttori della piccola-grande Doc Carso che hanno aderito alla serata assieme a tre ristoratori, mentre l’intrattenimento musicale è stato a cura del fisarmonicista Alexsander Ipavec. Non sono mancati i costumi tipici delle tradizionali Nozze Carsiche. L’allestimento nella piazza della Rocca da parte dell’Amministrazione comunale ha visto la collaborazione nell’organizzazione della Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e della Parrocchia. Sponsor a livello locale la Banca ZKB Trieste Gorizia.
Sarà quindi Casarsa della Delizia, terzo appuntamento, ad aprire sul territorio del Friuli occidentale Le Notti del Vino. Comune e Pro Loco giovedì 1 agosto a Versutta alle 20.45, assieme all’associazione locale La Beorcja, proporranno la degustazione degli spumanti della Selezione Filari di Bolle e vini La Delizia. Inoltre, ci sarà un intrattenimento in musica con il complesso 3 Vox composto da Tony Sette, Marzia Lucchetta ed Enrico Moscardi. “Siamo onorati – affermano Comune e Pro Loco – di poter inaugurare sul territorio provinciale la nuova rassegna delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. D’altronde, qui da noi il vino è coltura e cultura allo stesso tempo e siamo stati tra i primi in Italia ad avere sia Comune che Pro Loco socie delle Città del Vino”.
Ricordiamo che le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg e Banca 360 Fvg, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFvg e il supporto delle Pro Loco dell’Unpli Fvg. In totale sono 28 gli appuntamenti in 26 Città del Vino in tutti e quattro i territori già provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali a Buje d’Istria (Croazia). Gli eventi si terranno fino al 27 agosto, quando ci sarà il gran finale a Nimis nella zona del Ramandolo prima Docg del Friuli Venezia Giulia.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e il nuovo profilo Instagram).

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In copertina, il primo calice delle Notti del vino al sindaco di Monrupino Tanja Kosmina; all’interno, altre immagini della serata del debutto sul Carso Triestino.

Mappa del Sapore che compie 20 anni festeggia Lignano e laguna di Marano

Lignano Sabbiadoro “compie” 120 anni. La Mappa del Sapore, guida pratica pubblicata da Confcommercio Udine dedicata ai migliori ristoranti e locali da scoprire nelle diverse aree del Friuli, ne compie ben 20 ed esce quest’anno con un’edizione speciale dedicata proprio alla località di punta del turismo regionale, con “incursioni” di gusto anche nella laguna di Marano. «Dei bei traguardi e un bel modo per festeggiarli», commenta il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, che anche questa volta tiene a battesimo il volumetto, presentato da Alessandro Tollon, vicepresidente di Confcommercio Udine, ideatore della Mappa con Enrico Accettola di Emporio Adv, dall’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, dal sindaco e dal consigliere delegato Laura Giorgi e Massimo Brini. Per presentare alla stampa la Mappa 2023, un’ambientazione suggestiva: un giro al largo della costa lignanese a bordo della Motonave Saturno, punto di riferimento per l’organizzazione di minicrociere che accompagnano turisti e appassionati alla scoperta della laguna, dei sapori e delle tradizioni locali.

Gli intervenuti alla presentazione a Lignano.


«È con rinnovata gioia che accompagno il mio saluto, da parte della Cciaa, alla nascita di questa nuova edizione – aggiunge il presidente Da Pozzo –. Sempre più, finalmente, stiamo riuscendo a capitalizzare il valore dalla nostra storia, cultura e arte, di un saper fare unico, che va dall’artigianato fino alla ristorazione di eccellenza, rinomata nel mondo. In passato, solo pochi intenditori viaggiavano per scoprire l’enogastronomia dei territori, invece negli ultimi anni il turismo enogastronomico è tra i settori di maggior traino. Complimenti dunque agli ideatori e ai selezionatori di eccellenze e un augurio di bella vita a questa nuova Mappa del Sapore, con un traguardo che festeggia anche un’importante ricorrenza per la località balneare a cui è dedicata».
Come ricorda Tollon, «la Mappa fa parte di una collana che ha toccato negli anni anche i territori di Udine, San Daniele, dell’Alto Friuli e la zona Cividale-Cormons. Quest’ultima edizione censisce 58 tra ristoranti, trattorie, wine bar, osterie e gastronomie da Lignano a Marano. E sono 58 validissimi motivi in più che diamo a cittadini e turisti per visitare il nostro mare e la nostra laguna». La guida, disponibile in tre lingue (italiano, inglese e tedesco) è realizzata come detto in collaborazione con Cciaa Pn-Ud e Promoturismo Fvg e gode del sostegno di sponsor come Bancater , Lis Neris, Pasta Sapori di casa, Oro caffé, Ma.in.Cart., Lignano Holiday e Doggy Beach. «In 20 anni ne abbiamo distribuite circa 300mila copie – evidenzia ancora Tollon –. Ormai è molto richiesta, perché fa conoscere i locali anche fuori dalle vie più affollate, soffermandosi sulle tante eccellenze, i luoghi più intimi e magari conosciutissimi e apprezzati dai cittadini del luogo e tutte le novità di recente avvio».
Un progetto più che consolidato, dunque apprezzato dagli operatori economici e dal turista. Come ha evidenziato infatti l’assessore Bini, «la stagione estiva a Lignano si è aperta nel migliore dei modi, tra grandi eventi e concerti, produzioni televisive nazionali e soprattutto un numero di visitatori in costante crescita. Basti pensare che soltanto nei primi cinque mesi dell’anno le presenze turistiche sono cresciute di circa il 22%. Il segreto di questo successo risiede in un territorio unico nel suo genere, oltre che nella passione e nella professionalità degli operatori locali. Elementi che ritroviamo descritti all’interno della nuova edizione della Mappa del Sapore, che ben racconta il saper fare artigiano e le eccellenze del gusto tipiche di Lignano e della laguna retrostante. Un plauso, dunque, ai curatori, per aver aperto a tutti – turisti e residenti – lo scrigno di quel grande tesoro che è l’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia».
Oltre alla nuova pubblicazione, è possibile visionare e scaricare anche tutte le mappe della collana sul sito dedicato, www.mappadelsapore.it. Le mappe sono inoltre sono distribuiti negli infopoint della regione e vengono anche portate alle fiere internazionali, con particolare attenzione al turista austriaco e bavarese.

Ore contate per la plastica lungo lo Stella: “Sponde pulite” a Palazzolo e Precenicco

di Silvio Bini

Operazione “Sponde pulite”, domenica 6 giugno, lungo lo Stella a Palazzolo e a Precenicco, al fine di salvaguardare uno degli ambienti naturalistici più preziosi del Friuli Venezia Giulia. Il fiume nasce infatti dalle Risorgive della pianura friulana e, dopo aver percorso la Riviera, sfocia nella Laguna di Marano. Corso d’acqua particolarmente amato dagli abitanti dei paesi che attraversa, per le bellezze naturali che regala, ma che è stato anche temuto per le continue esondazioni che, almeno fino all’altro secolo, allagavano le campagne e gli abitati, causando danni, a volte notevoli.

Il fiume Stella a Precenicco.


Nel dopoguerra, la crescita economica e sociale, i consumi della gente, gli scarichi spesso tossici delle aziende, inquinarono quelle acque scure. A Palazzolo, già nel 1971, il Circolo giovanile La Sveglia organizzò un convegno sull’inquinamento, con una notevole partecipazione di relatori e di pubblico, ma ancora oggi la Goletta Verde denuncia il forte inquinamento dello Stella, in particolare alle foci. Poi, negli anni 1980/90, giovani e meno giovani di associazioni locali, si impegnarono per la valorizzazione e la salvaguardia del fiume, anche con la raccolta degli immondezzai depositatisi lungo le sponde. Negli anni del Duemila, è cresciuta la sensibilità ambientale generale, ma è mancata la spinta per attività in tal senso.
Quest’anno è scesa in campo la Plastic Free Odv Onlus, un’associazione di volontariato che è nata nel 2019 come realtà digitale. Nei primi dodici mesi ha raggiunto 150 milioni di utenti e oggi, con oltre 900 referenti in tutt’Italia, è considerata la più importante e concreta associazione che opera in questo campo. A Palazzolo dello Stella, il referente è Marco Tollon, il cui impegno ha già prodotto un’ iniziativa speciale lungo le sponde del fiume. In collaborazione con i Comuni di Palazzolo e Precenicco, ha organizzato la raccolta “Plastic free Ripuliamo lo Stella”, appunto per domenica prossima. La partecipazione è aperta a tutti (fino all’età di 16 anni, accompagnati), il ritrovo è presso la Casa del Marinaretto a Palazzolo e in Piazza del Porto a Precenicco, alle 9. La plastica abbandonata sul territorio ha quindi le ore contate e, come affermato da Tollon, «importante sarà il messaggio di pulizia condivisa, che in questa giornata dovrà raggiungere la sensibilità della gente: curiamo la salute e la bellezza del fiume Stella e del suo territorio, vivremo meglio».

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In copertina,  un suggestivo scorcio del fiume Stella a Palazzolo.

Area umida, verso il contratto per la tutela della laguna di Marano

È stato approvato dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell’assessore alla Difesa dell’ambiente, all’energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, il documento d’intenti preliminare alla stipula del Contratto di Area umida del sistema della laguna di Marano. “Un documento importante – commenta Scoccimarro – che mira ad assicurare un maggiore coordinamento tra i diversi livelli di pianificazione territoriale e le autorità preposte alla gestione delle zone umide, limitando nel contempo i conflitti tra la conservazione del patrimonio naturalistico e le attività economiche, attraverso una ‘governance’ multilivello per le aree umide”.

Fabio Scoccimarro


Si tratta – come si legge in una nota Arc – di un obiettivo del progetto finanziato attraverso il bando, anno 2017, del Programma di cooperazione territoriale europea Interreg Italia Croazia 2014-2020, denominato progetto ‘Coordinated Wetland Management in Italy-Croazia Cross Border Regioni’ (Crew); il progetto coinvolge in qualità di capofila l’Istituto universitario Iuav di Venezia, e, in qualità di partner, la Comunità Riviera friulana, l’Università di Camerino, il Comune di San Benedetto del Tronto, il Patto territoriale Nord Barese Olfantino, gli enti naturalistici Natura Histrica (Pola), Natura jadera (Zara) e Zastrida Prirode (Dubrovnick).
“Il progetto – ha precisato Scoccimarro – si basa sui Contratti di fiume già sperimentati positivamente nella Ue e nella nostra Regione e intende diffondere i Contratti di area umida tramite processi partecipativi, nei quali cittadini, enti pubblici e privati sono impegnati nel processo di conservazione di tali realtà attraverso le loro attività quotidiane”.
Tramite Crew sarà istituito un Osservatorio transfrontaliero per monitorare le migliori pratiche e i dati sulle zone umide costiere italiane e croate; si punta a proteggere le biodiversità nelle zone umide costiere italiane e croate attraverso l’implementazione di una metodologia coordinata (Wetland Contract), in coerenza con i principi della Gestione integrata delle zone costiere (Gizc); sarà condivisa una strategia transfrontaliera; verrà migliorata la consapevolezza pubblica sul valore degli ecosistemi delle zone umide tra i decisori politici, i gestori, i professionisti, l’opinione pubblica, rafforzando il loro impegno attivo nella ‘governance’ territoriale. “Il Contratto di Zona Umida che verrà stipulato successivamente – conclude Scoccimarro – concorrerà inoltre al raggiungimento sul territorio degli obiettivi delle direttive ambientali comunitarie Habitat, Uccelli, Alluvioni e Quadro sulle acque”.

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In copertina e qui sopra due immagini della laguna di Marano.

 

Riviera Friulana tutta da scoprire: ecco la “Carta del gusto”

di Giuseppe Longo

Grandi vini dalle Doc Annia, Aquileia e Latisana, che fanno il paio con una gastronomia molto invitante che attinge soprattutto ai sapori e ai profumi del mare, un ambiente e un paesaggio spesso fortunatamente incontaminato ricco di fascino, da Grado a Lignano passando per la Laguna di Marano, scrigni di storia, arte e cultura come la bimillenaria città romana dominata dal campanile del Patriarca Popone. Ecco, a rapide pennellate, l’area rivierasca del nostro Friuli che si affaccia sull’Adriatico. E tutto questo sarà offerto tramite un nuovo e sicuramente efficace strumento, la “Carta del gusto della Riviera Friulana”, che sta per debuttare su quello straordinario veicolo informativo e promozionale rappresentato dalla “rete”.

Oggi, infatti, alle 18.30, nella sede dell’azienda agricola Isola Augusta di Palazzolo dello Stella, che da molti anni ormai propone anche un prestigioso agriturismo, Arga Fvg e associazione culturale La Riviera Friulana, in collaborazione con Club per l’Unesco di Udine, Italia Nostra e Fotocineclub Lignano, hanno organizzato una serata per la presentazione, appunto, di questo magazine on line della testata giornalistica online www.larivierafriulana.it , che racconta il territorio dell’area rivierasca e le sue attrattive; la ricerca del giornalista Silvio Bini – i cui generosi contributi sono molto apprezzati anche su questo sito, 2019-26.vigneto.friulivg.com, e pure su friulivg.com e friulivg.it – sulle origini di Lignano Sabbiadoro attraverso la lettura dei quotidiani dell’epoca; l’installazione dell’artista La Montagna, realizzata con materiali reperiti nella Tenuta che ospita la serata. Al termine, degustazione dei prodotti della stessa Isola Augusta della famiglia Bassani.
“Una serata – anticipa Carlo Morandini, presidente di Arga Fvg, l’associazione dei giornalisti specializzati nel raccontare agricoltura, agroalimentare, enogastronomia, ambiente e turismo collegato – per richiamare l’attenzione sulle ricchezze che un’area spesso trascurata o sottostimata, quella rivierasca, racchiude e sa offrire al visitatore attento alla cultura del territorio e alle attrattive del luogo”. Insomma, “un percorso ragionato tra le attrattive archeologiche, ambientali, paesaggistiche, architettoniche, assieme alla proposta dei sapori che valorizzano le tradizioni e le produzioni locali. E accrescono l’attrattività dell’area”.

Quasi 80 pagine, la nuova Carta del gusto, assieme ad alcuni dei presidi di riferimento dei sapori dell’area tra i bacini dei fiumi Tagliamento e Isonzo, la linea delle risorgive e il litorale friulano, si sofferma sugli elementi principali del territorio. Dalle due città balneari, Grado, ricca di storia e tradizioni, amata dagli appassionati del turismo lento, e Lignano Sabbiadoro, d’estate “capitale” del turismo adriatico e più orientata ai giovani e alle famiglie, alle chicche della cultura e della storia, come Aquileia, metropoli dell’Impero romano, Passariano con Villa Manin residenza di campagna dell’ultimo Doge di Venezia, Marano Lagunare, antico borgo fortificato e oggi punto di riferimento della pesca con una particolare parlata di origine veneta. Ai fiumi che segnano un margine ideale tra i due lati della Riviera Friulana, il Tagliamento e l’Isonzo, che hanno contrassegnato lo sviluppo dell’economia e della cultura nelle terre rivierasche, ma anche l’affascinante Stella che sgorga dal Medio Friuli. Si tratta dell’evoluzione della Carta del Gusto, nata come una mappa dei sapori. Ma anche come un patto tra gli operatori di pregio e l’associazione culturale La Riviera Friulana, per la valorizzazione della qualità e di tipicità e tradizioni locali, elementi destinati a valorizzare l’area e a fidelizzarne i visitatori. È stata sostenuta, nelle varie edizioni, dalla Provincia di Udine, dalla Regione attraverso l’Ersa, e dalla Camera di commercio di Udine, e distribuita anche all’Expo di Milano. Ora è sostenuta dall’Amministrazione regionale attraverso PromoturismoFvg. È stata realizzata con la collaborazione del Fotocineclub Lignano, anche con le foto del gradese Antonio Boemo e dello stesso Carlo Morandini. È patrocinata dal Club per l’Unesco di Udine e da Italia Nostra, oltre che da Unaga, gruppo di specializzazione della Fnsi, dall’Arga, l’Associazione regionale della Stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio, e dall’Unione cuochi Fvg.

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In copertina, la  “Carta del gusto della Riviera Friulana” che sarà presentata questa sera a Palazzolo.