Anteprima letterario con Costantini e Floramo al primo Festival della Ribolla di San Vito al Tagliamento

Mentre prende forma il programma del primo Ribolla Gialla Wine Festival – che aprirà l’estate di San Vito al Tagliamento il 3 e 4 giugno con tanti eventi dedicati a uno dei più famosi vini del Friuli Venezia Giulia -, il Comune sanvitese annuncia due eventi in anteprima. Il ciclo “Nell’attesa del Ribolla Gialla Wine Festival” vedrà delle presentazioni letterarie con gli autori, sempre a tema enoico, il 19 e il 30 maggio.


“Si tratta di un vero e proprio pre-festival – spiega l’assessore alla vitalità, Andrea Bruscia – con il quale vogliamo addentrarci nella conoscenza della Ribolla gialla e del vino in generale, grazie a noti autori locali e con un brindisi finale offerto dalle cantine presenti sul nostro territorio. D’altronde, come è noto, il nostro Comune è quello con la maggior superficie vitata dell’intero Friuli Venezia Giulia e quindi il buon vino, da noi, è di casa”.
Primo appuntamento, dunque, venerdì 19 maggio alle 18, in sala consiliare a Palazzo Rota, con ingresso libero. Il professor Enos Costantini parlerà del suo “Ribolla Story – Vini e vitigni che hanno sfidato i secoli”: una preziosa analisi storica della presenza della “gialla” sul territorio regionale (Forum editrice). Modererà il dottor Josef Parente della Confraternita della Vite e del Vino del Veneto Orientale e del Friuli Venezia Giulia che collabora all’organizzazione dell’evento. Al termine brindisi con la Ribolla offerta dalla cantina Bagnarol.
Secondo appuntamento, sempre a ingresso libero, martedì 30 maggio alle 20.30, in piazzetta Pescheria, con il professor Angelo Floramo e il suo “Vino e libertà” inno alla vita e alle riflessioni con un calice in mano (edizione Bottega Errante, che collabora all’evento insieme alla Biblioteca civica di San Vito al Tagliamento). Modera Andrea Visentin e al termine brindisi offerto dalla Cantina produttori di Ramuscello e San Vito.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento assieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFvg. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

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La “Festa di primavera”
ridotta per il maltempo

La “Festa di primavera” della fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe in programma per oggi, 14 maggio, subirà una modifica causa il maltempo previsto durante tutta la giornata. L’appuntamento, organizzato nella bellissima location del casale in località comunali a San Vito al Tagliamento (in via Copece) dalla cooperativa Il Piccolo Principe in collaborazione con l’associazione Il Noce, grazie al sostegno del Piano di Sviluppo rurale Paîs di rustic amour, conferma tutti i laboratori per bambini e adulti in programma lungo la giornata. Tutti i laboratori si svolgono, infatti, al coperto. Quindi appuntamento da stamane fino alle 16 con Costruisci la tua casetta per le api (per i bambini), il laboratorio di decorazione floreale Questo non è un bicchiere (per adulti) e alle 14.30 Giardino portatile bee friendly (per adulti e bambini). Per info inviare un messaggio whatsapp al 340.3352556. L’ingresso alla manifestazione è libero. Tutti gli altri eventi in programma sono annullati.

E ora a San Vito al Tagliamento debutta il “Natale in fattoria” per aiutare le famiglie

Il divertimento e l’apprendimento del centro estivo per la prima volta nel periodo natalizio. Per rispondere al bisogno delle famiglie – che durante le vacanze di Natale quando le scuole sono chiuse, vogliono un’offerta educativa di qualità per i propri figli mentre i genitori sono al lavoro – la cooperativa sociale Il Piccolo Principe ha ideato le vacanze di Natale in fattoria, ovvero un campus dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni che frequentano la scuola primaria. Nelle mattine dei giorni 27, 28, 29, 30 dicembre e 3, 4, 5 gennaio, i minori potranno frequentare il campus al casale de La Volpe sotto i gelsi, la fattoria didattica e sociale de Il Piccolo Principe in località Comunali a San Vito al Tagliamento.
“Si tratta della prima volta che sperimentiamo questo tipo di attività invernali con i bambini – ha spiegato Sara Castellan, animatrice della fattoria didattica La Volpe sotto i gelsi -, crediamo possa essere un importante servizio per le famiglie che spesso durante il periodo natalizio, quando le scuole sono chiuse, hanno bisogno di un aiuto nel seguire i propri figli. Sarà l’occasione – ha aggiunto – per giocare all’aria aperta (tempo permettendo) lontano da tv e tablet e per fare tanti laboratori creativi, oltre che per ascoltare letture animate nel salone riscaldato. La cosa interessante è che i bambini potranno partecipare anche ad una sola mattinata tra quelle previste qui a La Volpe, con educatori preparati per far svolgere attività creative e stimolanti, in una location davvero bella tra animali da cortile e fiori”. Il costo è di 35 euro a giornata e l’orario previsto è dalle 7.45 alle 13.
Una proposta pensata per piccoli gruppi e con posti limitati, all’insegna dell’outdoor education, dove l’ambiente esterno diventa un contesto educante che offre l’opportunità di rafforzare il senso di rispetto per l’ambiente naturale e consente al bambino di esprimere le competenze emotivo affettive, sociali, espressive, creative. Inoltre, il casale de La Volpe sotto i Gelsi, dove si svolgono le attività, si trova in un’area poco distante dalla Zona Industriale Ponte Rosso e gli orari del campus sono stati organizzati in modo da consentire ai genitori lavoratori di accompagnare il proprio figlio in fattoria prima di andare al lavoro.
È possibile iscriversi fino a oggi 15 dicembre, basta inviare un messaggio whatsapp al numero 345.2537500 oppure una email a fattoria.didattica@ilpiccoloprincipe.pn.it

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In copertina, il casale de La volpe sotto i gelsi di San Vito al Tagliamento.

A San Vito certificazione biologica per la fattoria sociale La Volpe sotto i Gelsi

Certificazione biologica ottenuta da La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale della cooperativa Il Piccolo Principe con sede a San Vito al Tagliamento. Nei suoi orti sociali di Torrate, a Chions, coltiva in modo biologico le sue verdure che poi vende nel vivaio di San Vito e presto anche in alcuni mercati settimanali. «Due anni fa abbiamo iniziato il periodo di conversione al biologico – ha raccontato Marco Cepparo, responsabile de La Volpe sotto i Gelsi per Il Piccolo -, ma già prima la nostra coltivazione si caratterizzava per essere biologica, come tutta la frutta e verdure che vendiamo. Abbiamo comunque voluto ottenere la certificazione per garantire maggiore trasparenza ai nostri clienti: ora è certificato, le nostre verdure sono totalmente biologiche». Coltivare in modo biologico significa maggiore attenzione ai propri orti e una presenza costante e attenta sui terreni coltivati. «Coltivare bio – ha spiegato Cepparo – significa osservare gli orti, essere sempre presenti per poter intervenire in anticipo, utilizzando solo concimi organici e per difendersi da funghi e insetti dannosi usare solo prodotti naturali oppure usare insetti utili per contrastarli. Un lavoro costante di osservazione sul campo e di conoscenza delle piante».


Il vivaio, che si trova in località Comunali a San Vito al Tagliamento, è stato recentemente al centro di alcuni importanti cambiamenti che lo hanno visto rinnovarsi completamente. «Abbiamo recuperato vecchi mobili di legno che gli ospiti della Volpe sotto i Gelsi hanno restaurato – ha spiegato Consuelo Francescutto, che si è occupata del rinnovo del garden -. Il tutto per rendere più accogliente l’area anche grazie all’aiuto dei nostri volontari che sono per noi una risorsa fondamentale». Oltre alla vendita di fiori e piante, in una location d’eccezione a due passi dal fiume Tagliamento, è possibile frequentare dei corsi e laboratori per adulti e bambini.
«Il prossimo laboratorio – ha annunciato Francescutto – sarà il 1° settembre quando nel garden ci sarà un corso di ecoprint su carta. Siamo felici che le nostra proposte stiano piacendo molto: hanno avuto grande successo il corso serale di coroncine fatte con l’ulivo, il corso di teiere fiorite, l’orto in cassetta, le casette in legno per gli uccellini, il regalo per la festa della mamma e il tea time con la maestra d’inglese Magda». Oltre a queste attività, la Volpe sotto i Gelsi partecipa ad alcuni mercatini sul territorio. «Ci piace partecipare – ha aggiunto Consuelo Francescutto – perché vogliamo farci conoscere anche all’esterno: vogliamo sensibilizzare al fatto che chi acquista a La Volpe sceglie di comprare piante, fiori e ortaggi che sostengono progetti di integrazione lavorativa, agricoltura sociale e ambientale di cui ci facciamo portavoce».
Al momento, a La Volpe sono presenti quattro persone con fragilità che lavorano nel garden con diverse mansioni. «I nostri ospiti sono: Roberto, bravissimo a lavorare il legno – ci racconta ancora Consuelo Francescutto -, Katia che al mattina ha il compito di tenere pulito e in ordine il punto vendita, Giuliano e Ladislao addetti all’annaffiatura, alla raccolta differenziata, alla gestione degli animali da cortile e alla pulizia. Per loro questo lavoro è importante, porta benessere, consapevolezza, stima di sé, acquisizione di nuove competenze, occasioni di socialità”. “Anche negli orti di Torrate – aggiunge infine Marco Cepparo – abbiamo 6 inserimenti lavorativi di persone con fragilità e alcuni di questi lavorano anche in alcune aziende agricole del territorio con cui abbiamo attivato delle collaborazioni». La Volpe sotto i Gelsi è aperta dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì e il venerdì anche al pomeriggio dalle 16-19 (le verdure sono acquistabili dal giovedì al sabato negli orari di apertura del garden).

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In copertina e all’interno immagini dei lavori alla fattoria sociale La Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento.

 

“Estate in Fattoria” da tutto esaurito a San Vito al Tagliamento

A San Vito al Tagliamento, “Estate in Fattoria”, la proposta educativa a contatto con la natura per bambini dai 6 agli 11 anni di età ideata dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe negli spazi de La Volpe sotto i gelsi ha registrato il “tutto esaurito”. Sono stati ben 140 i bambini che hanno frequentato il campus, suddivisi in 10 settimane nel periodo giugno-luglio e che occuperà anche una parte di agosto. Per coprire le settimane che anticipano l’inizio della scuola, sono programmate ulteriori attività a contatto con la natura a settembre ma i posti sono già terminati.


«Nel nostro centro estivo, i bambini possono giocare all’aria aperta a contatto con la natura e con gli animali – spiega Daiana Turla, responsabile Estate in Fattoria de Il Piccolo Principe -. Tra le attività proposte: la preparazione e cura quotidiana di piccoli orti con meloni, angurie e zucche, l’accudimento degli animali della fattoria, laboratori manuali e creativi vari con elementi naturali oppure oggetti di recupero». Oltre a queste attività quotidiane, una volta alla settimana ai bambini sono state proposte le attività con gli asinelli della cooperativa Il Ponte e con i cuccioli di cane dell’associazione La Colita. «I bambini hanno potuto approcciarsi agli animali – ha aggiunto Daiana – imparando piccole strategie di cura da riproporre con gli animali domestici».
Una proposta all’insegna dell’outdoor education, dove l’ambiente esterno diventa un contesto educante che offre l’opportunità di rafforzare il senso di rispetto per l’ambiente naturale e consente al bambino di esprimere le competenze emotivo affettive, sociali, espressive, creative. Inoltre, il casale de La Volpe sotto i Gelsi, dove si svolgono le attività, si trova in via Copece a San Vito al Tagliamento, in un’area poco distante dalla Zona Industriale Ponte Rosso e gli orari del campus sono stati organizzati in modo da consentire ai genitori lavoratori di accompagnare il proprio figlio in fattoria prima di andare al lavoro e di riaccompagnarlo a casa a fine giornata lavorativa. «Ringraziamo i volontari e gli educatori – ha concluso Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – per aver con entusiasmo proposto tante attività diverse ai bambini durante tutte le settimane di attività nonostante il grande caldo e ringraziamo anche il sindaco Bernava e tutta l’amministrazione comunale per l’attenzione nei confronti di tutte le proposte che come cooperativa sociale proponiamo in questi bellissimi spazi che sono proprio del Comune di San Vito al Tagliamento, che permettono un’immersione nel verde e sono ideali per insegnare ai bambini l’amore per l’ambiente».

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In copertina e all’interno “Estate in Fattoria”a San Vito al Tagliamento.

Agricoltura sociale domani protagonista alla Festa di primavera di San Vito

La ripartenza dopo la fase acuta dell’emergenza sanitaria passa anche dalla valorizzazione delle tipicità del territorio, come avverrà alla Festa della primavera a La Volpe sotto i Gelsi. La fattoria sociale e didattica de Il Piccolo Principe che ha sede in località Comunali a San Vito al Tagliamento, si apre al pubblico e domani 8 maggio organizza una giornata all’insegna della ripartenza tra alpaca e asinelli, laboratori per adulti e per bambini e un convegno sull’agricoltura sociale. Dal mattino fino al tardo pomeriggio un calendario fitto di appuntamenti (alcuni su prenotazione) con possibilità di fermarsi per un picnic con chiosco negli spazi verdi del casale, di intrattenersi con buona musica e proposte tutte incentrate sulla natura tra fiori, mini orti e coroncine di primavera.

Gli alpaca…


I festeggiamenti sono organizzati dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa all’interno del progetto Orto Forti nato per stimolare l’attività fisica e l’incontro tra le persone con disabilità, le famiglie e la comunità, grazie al sostegno di Fondazione Friuli e del Piano di Sviluppo Rurale Pais di rustic amour.
“Una festa dedicate alle famiglie – fa sapere Luca Leon, responsabile progetto Orti Forti – all’insegna della voglia di stare insieme con tante proposte interessanti come il convegno sull’agricoltura sociale che abbiamo voluto per introdurre questo tema anche al pubblico delle famiglie. Ma ci sarà molto altro, come il laboratorio per la composizione di un vaso sospeso per la festa della mamma, lo yoga per bambini e il laboratorio per costruire una casetta per gli uccelli o un piccolo orto, e poi fiabe, acquerelli in stile Beatrix Potter, il tea time in con un’insegnante madrelingua e, a conclusione della festa, lo spettacolo Nell’orto delle fiabe, una lettura scenica con Fabio Scaramucci di Ortoteatro”.
L’accesso all’area festeggiamenti è libero mentre è richiesta la prenotazione per alcuni laboratori (basta inviare un messaggio al n. 350 1636553). In caso di pioggia si svolgeranno solo i laboratori su prenotazione.
La festa di primavera inizia alle ore 9.30 con la possibilità di incontrare gli animali da cortile della cooperativa Il Ponte. Giochi e attività con alpaca e asini durante tutta la giornata. Dalle 10, laboratorio per adulti e bambini (senza prenotazione) per imparare a fare delle coroncine fiorite con le rose e l’edera. Alle 10, inizia il convegno “L’Agricoltura sociale esiste? Un’analisi e confronto su alcuni percorsi dedicati all’inclusione sociale e lavorativa tramite l’agricoltura”. Si parlerà dell’esperienza del Piccolo Principe con le sue squadre di terzisti, di lotta al caporalato e di agricoltura sociale come strumento per abbattere lo svantaggio sociale. Ad aprire i lavori, saranno Luigi Cesarin presidente de Il Piccolo Principe, Alberto Bernava sindaco di San Vito al Tagliamento, Tamara Zandotti responsabile servizio sociale dei Comuni Tagliamento e Carlo Francescutti direttore dei servizi sociosanitari del Asfo. Sono quindi previsti gli interventi di: Carmen Schifilliti responsabile percorsi riabilitazione e inserimento sociale in salute mentale e dipendenze, Tobia Anese responsabile integrazione lavorativa al Piccolo Principe, Stefano Franzin responsabile servizio sociale dei Comuni Sile e Meduna, Giuliana Colussi responsabile Hub Fami Rural Social Act e Federico Berti e Elisa Nardin del Centro studi per l’Agricoltura sociale.

… e gli asinelli.

Alle 10.30 e alle 15.30 una storia itinerante per bambini con Peter Rabbit raccontata in diverse tappe tra personaggi, fiori e al termine sarà possibile colorare il proprio acquerello (su prenotazione).
Alle 11.30 parte il laboratorio per la composizione di un vaso per la festa della mamma (su prenotazione) e quello “Prepara la tua composizione con tazze e teiere fiorite” (su prenotazione). Alle 11.30 anche un momento conviviale con la musica di Bossa Loca Duo.
A pranzo, spazio libero per picnic con chiosco e zone d’ombra. Alle 14.30 lo yoga per bambini dai 7 agli 11 anni e alle 16 per bambini dai 4 ai 6 anni (su prenotazione). Alle 15 Federico Berti presenta un laboratorio teorico pratico per una agricoltura a misura d’uomo e di giardino (ingresso libero). Alle 16, Piccolo orto in cassetta per bambini, componi il tuo orto da portare a casa (su prenotazione) e La cassetta per gli uccelli (su prenotazione per bambini dai 7 anni in su). Alle 16.30 racconti sull’inclusione sociale in agricoltura con l’autore Stefano Montello. Alle 16.30 è l’ora del tea, con la maestra di inglese Magda che, in inglese, condurrà i bambini alla scoperta della tradizione inglese del tea (su prenotazione). Alle 17 On fire in concerto e alle 17.30 la lettura scenica Nell’orto delle fiabe con Fabio Scaramucci di Ortoteatro.

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In copertina, un’immagine del casale “La Volpe sotto i Gelsi” a San Vito al Tagliamento.

L’Estate in Fattoria avvicina i bambini alla campagna friulana

Coronavirus, è il tempo per riscoprire le attività all’aria aperta e a diretto contatto con la natura, anche per i centri estivi. E a San Vito al Tagliamento c’è una delle proposte più creative dell’estate 2020, ovvero quella in fattoria. Dopo il successo della prima edizione del centro estivo proposto l’anno scorso dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa negli spazi de La Volpe sotto i Gelsi, ritorna il campus all’insegna della natura e del contatto con gli animali. I posti però, causa emergenza Covid-19, sono limitati: appena 14 i bambini che potranno essere ospitati ogni settimana e la proposta educativa è rivolta soltanto ai minori frequentanti le scuole primarie, cioè quelli della fascia di età dai 6 agli 11 anni.
Il periodo di attività sarà di 8 settimane ovvero da domani 22 giugno al 31 luglio e dal 24 agosto al 4 settembre. Il campus si svolgerà negli spazi dell’antico casale recentemente restaurato in via Copece (località Comunali). In ottemperanza alle vigenti norme in fatto di sicurezza, i bambini saranno divisi in due gruppi da 7 partecipanti con un operatore dedicato a ciascuno e spazi distinti.

Alcuni prodotti biologici.


“È il secondo anno che proponiamo questa esperienza educativa – spiega Diana Turla, responsabile Estate in Fattoria de Il Piccolo Principe -. Una proposta educativa che l’anno scorso aveva incontrato il favore delle famiglie perché si tratta di un centro estate in cui il bambino può davvero riscoprire il contatto con l’ambiente. Quest’anno sarà un estate particolare ma assicuriamo tutti i genitori che in fattoria gli spazi sono molto ampi e i bambini avranno tutto lo spazio per giocare all’aria aperta a contatto con la natura e con gli animali e potranno farlo in tutta sicurezza. Tutti gli ambienti – specifica – verranno costantemente puliti e sanificati e si cercherà di favorire il distanziamento assicurando comunque ai bambini la possibilità di giocare e divertirsi, come hanno bisogno a quest’età di fare”.
Tra le attività proposte: preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto sinergico, accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, oche, gatti), coltivazione di piante aromatiche e fiori, laboratori per conoscere e utilizzare le erbe, laboratori di creazione con elementi naturali. In più, ci saranno gli incontri con gli asinelli in collaborazione con La Torre dell’asino di Torrate.
“Putroppo rispetto allo scorso anno – ha aggiunto Turla – i costi sono più alti a causa di tutte le disposizioni e misure volte alla sicurezza e al contenimento della diffusione del Covid-19. I genitori però – ha confermato la responsabile di Estate in Fattoria -, potranno usufruire del bonus centri estivi introdotto dallo Stato o della carta famiglia prevista dalla Regione. Inoltre, la sede della fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi si trova poco distante dall’area della Zona industriale Ponte Rosso e gli orari sono stati organizzati in modo da consentire ai genitori lavoratori di accompagnare il proprio figlio in fattoria prima di andare al lavoro e di venirlo a riprendere a fine giornata”.
La fattoria didattica e sociale, gestita dal Piccolo Principe, è un progetto che vede la forte collaborazione e il sostegno di Azienda per l’Assistenza Sanitaria 5 “Friuli Occidentale”, Comune di San Vito al Tagliamento, Servizio sociale dei Comuni “Tagliamento” e delle cooperative sociali Futura e Il Granello con l’obiettivo di attuare percorsi di integrazione lavorativa e sociale per disabili e persone con fragilità psichiatrica.

Il casale della cooperativa.

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In copertina, bambini all’Estate in Fattoria di San Vito al Tagliamento.

La Delizia, accanto ai vignaioli di Casarsa 19 lavoratori speciali

Da settimane, ormai, anche i vigneti delle Grave del Friuli sono in avanzato stadio vegetativo, tanto che le operazioni di potatura non sono altro che un ricordo sempre più lontano, essendosi concluse prima dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. E questo, a tale proposito, è un momento opportuno per tracciare un bilancio, e trarne le necessarie considerazioni, su una significativa iniziativa a carattere sociale-solidalistico che vede al centro due importanti realtà locali. Per il terzo anno consecutivo, è proseguita a Casarsa della Delizia la collaborazione tra la cooperativa sociale Il Piccolo Principe e i Viticoltori Friulani La Delizia all’insegna dell’agricoltura sociale, segnando una continua crescita circa i numeri dei lavori impiegati. Sono stati, infatti, 19 quest’anno i lavoratori “speciali” assunti dal Piccolo Principe per lavorare nelle vigne dei soci della Cantina e in altre cinque aziende familiari del territorio. Un progetto a contatto con la natura e con altre persone che, a detta degli stessi lavoratori coinvolti, ha avuto per loro un prezioso ruolo nel trovare l’entusiasmo per far “ripartire” la propria vita. Partner del progetto sono l’Azienda Sanitaria 5 Friuli Occidentale, il Comune di San Vito al Tagliamento, la rete delle cooperative sociali e la rete informale RASA (Rete Agricoltori Solidali Attivi).
“Il progetto – ha spiegato Tobia Anese, responsabile degli inserimenti lavorativi de Il Piccolo Principe – è cresciuto in questi tre anni grazie alla rete del territorio, alla Cantina La Delizia e agli agricoltori del Comune di Casarsa, che ringraziamo per l’ottima collaborazione. Siamo arrivati a 19 persone per un periodo da novembre a febbraio occupate in mansioni legate alla viticoltura. In particolare sono state inserite 8 persone con svantaggio certificato, fragilità mentali, disabilità e difficoltà di inserimento sociale e 4 persone disoccupate o in mobilità che, dopo aver frequentato dei corsi formativi regionali, hanno deciso di cambiare settore di lavoro integrando il settore agricolo a quello sociale. In più abbiamo potuto occupare 7 lavori della nostra cooperativa che si trovavano momentaneamente in cassa integrazione. Un progetto – ha aggiunto Anese – che crea benessere per tutto il territorio. Da una parte creiamo stabilizzazione lavorativa per quelle persone che spesso sono a carico dei Servizi Pubblici. Ma a trarne benefici sono anche le aziende agricole che possono affidarsi a persone del territorio, preparate, pronte a intervenire tempestivamente e tutto nella legalità e trasparenza”.
Tra le tante storie di integrazione positive, sfociate in un lavoro continuativo, c’è nè una di cui si è resa protagonista la Cantina. “Siamo grati in particolare ai Viticoltori Friulani “La Delizia” – ha raccontato Anese – che hanno deciso di assumere nell’azienda agricola da novembre 2019 un nostro socio della cooperativa. Si tratta di Giuseppe, 58 anni, di Fiume Veneto: raccontiamo la sua storia perché è un simbolo positivo di riscatto sociale, di cui andiamo molto orgogliosi e speriamo che possa essere d’esempio per altre realtà”.
Ora, chiusa la fase legata al lavoro di potatura e stralcio delle viti, riparte la stagione di installazione di diffusori per la lotta sessuale in agricoltura che vedrà impegnata una squadra di circa una decina di lavoratori. La cooperativa Il Piccolo Principe dal 2009, anche attraverso il progetto della propria fattoria sociale La Volpe sotto i Gelsi, conduce diverse iniziative di agricoltura sociale in rete con aziende agricole locali offrendo risposte di tipo riabilitativo, sociale e lavorativo a persone con problemi di salute mentale e con disabilità.

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In copertina, ecco i potatori del Piccolo Principe nei vigneti dei soci della Cantina di Casarsa.

A Casarsa e a San Vito c’è il “BioKit AntiCovid-19”: così non si esce di casa

Una risposta solidale all’emergenza da Coronavirus arriva dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. La fattoria sociale e didattica La Volpe sotto i Gelsi, che da tempo offre un servizio di consegna di cassette con frutta e verdura biologiche, ha attivato, in aggiunta a questo servizio, uno nuovo, pensato per aiutare le persone in questo particolare momento legato alla crisi sanitaria. Si tratta delle cassette “BioKit AntiCovid-19” con consegna a domicilio gratis nello stesso Comune, San Giovanni compresa, e a San Vito al Tagliamento.
“Abbiamo voluto implementare il nostro servizio di consegna cassette bio – hanno spiegato Marco Cepparo, responsabile de La Volpe, e Paolo Emilio De Simon, ideatore di questo progetto – inserendo la possibilità di avere cassette con frutta e verdura, ma anche con beni di prima necessità come pane, pasta, latte, caffè e prodotti per l’igiene personale e per la casa, per dare una risposta solidale concreta a chi si trova in questo momento in difficoltà: anziani soli, soggetti a rischio, persone malate, gli over 65 che hanno timore a spostarsi per fare la spesa… Ma non solo, è un servizio rivolto alle famiglie che in queste settimane si trovano a dover affrontare tanti ostacoli tra figli a casa e corse per andare al lavoro, cercando di coordinare tutto. Inoltre, è una soluzione per aiutare le persone a limitare il più possibile gli spostamenti, anche quelli necessari come fare la spesa, contribuendo così a contrastare il diffondersi del virus”.

La consegna nelle case.

Come detto, le cassette “BioKit”, oltre alla frutta e verdura fresca biologica, contengono anche pane in collaborazione con il panificio Rossi e altri beni di prima necessità come quelli per la cura della persona in collaborazione con il Camarin di Ada di Madonna di Rosa e quelli per l’igiene della casa. Le cassette verranno consegnate a domicilio, gratuitamente per tutti a Casarsa e San Vito al Tagliamento e, su richiesta, anche negli altri comuni con un piccolo contributo; in alternativa saranno attivi anche alcuni punti di ritiro: Bottega del Piccolo Principe / Cso a Casarsa della Delizia, La Volpe sotto i gelsi a San Vito al Tagliamento, Torrate a Torrate di Chions, Il Camarin di Ada a San Vito. Il costo delle cassette varia dai 10 euro in su ed è possibile ordinarle pagandole online con carta di credito e paypal oppure con bancomat per la consegna a domicilio. Per iscriversi al servizio, è sufficiente inviare un messaggio whatsapp al numero 340.3352556, scrivendo il proprio nome e la provenienza e si verrà subito ricontattati. In alternativa, si può fare tutto via computer o smartphone, cliccando al seguente link https://tinyurl.com/biocestedellavolpe per iscriversi al servizio e ricevere tutte le istruzioni necessarie. Nella composizione delle cassette vengono seguite particolari attenzioni igieniche, come tra le altre l’uso di guanti protettivi e mascherine.
Inoltre, come detto, tutte le verdure e la frutta vendute sono bio, provengono cioè dalle coltivazioni della Volpe sotto i Gelsi e da altre aziende agricole bio e da produttori legati al commercio equo e solidale. Ci sono poi prodotti come la farina per fare la polenta, il miele e le uova e i trasformati. Da ultimo, le cassette utilizzate sono di legno: l’obiettivo è quello di eliminare completamente l’utilizzo di plastica per gli imballaggi, promuovendo così uno stile di vita sostenibile e a rifiuti zero.

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In copertina e qui sopra ecco alcuni prodotti della fattoria didattica.

San Vito, Gran tour tra i formaggi Slow Food per il “Glisiùt” di Casarsa

Un Gran tour tra i formaggi marchiati Presìdi Slow Food dall’Italia e dall’Europa per una serata speciale dedicata alla racconta fondi del progetto “Si può dare di più” di Friulovest Banca per recuperare, con un intervento multimediale, gli affreschi dell’antica Chiesa di Santa Croce di Casarsa della Delizia, cara a Pier Paolo Pasolini e chiamata dai casarsesi affettuosamente“Glisiùt”. L’appuntamento gastronomico, abbinato ai migliori vini del territorio, si terrà domani 4 ottobre, alle 19.30, in via Copece a San Vito al Tagliamento nella sede de La Volpe sotto i Gelsi, fattoria sociale della cooperativa casarsese Il Piccolo Principe.

Il “Glisiùt” di Casarsa.

Si degusteranno oltre 25 formaggi selezionati al recente “Cheese”, la grande rassegna casearia di Slow Food. Per le regioni italiane rappresentate Lombardia, Sardegna, Campania, Abruzzo, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Umbria mentredall’estero ci sono Paesi Bassi, Slovacchia, Regno Unito, Francia, Irlanda, Spagna, Belgio, Polonia, Portogallo e Slovenia. La serata vede la collaborazione di Cidic, Pro Casarsa, Vini La Delizia Slow Food del Pordenonese, Filari di Bolle, La Volpe sotto i Gelsi e Il Piccolo Principe, oltre a Friulovest Banca che promuove appunto il progetto “Si può dare di più”.

Prenotazioni telefonando al 3663730072.

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In copertina, formaggi italiani ed esteri protagonisti domani a San Vito.