A Casarsa riecco la Sagra del vino più ricca e coinvolgente che mai: al centro gli spumanti Fvg di Filari di Bolle

Un nuovo anno, una nuova edizione, un’attesa sempre più grande. La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia è pronta a tornare e sono state ufficializzate le date della manifestazione che si terrà dal 24 aprile al 5 maggio, più ricca e coinvolgente che mai. Per ben 12 giorni consecutivi, la famosa Città del vino friulana si trasformerà in un palcoscenico di eventi, degustazioni enogastronomiche, musica, mostre e attività pensate per ogni fascia di età, senza dimenticare l’atteso Luna park. Il programma della manifestazione enogastronomica storica del Friuli Venezia Giulia – organizzata da Comune e Pro Casarsa, in collaborazione con La Delizia Viticoltori Friulani – è in fase di completamento, ma alcuni eventi tradizionali come Filari di Bolle – Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia e la Marcia del Vino sono già stati confermati.


«Siamo entusiasti di annunciare la 77ª edizione della nostra amata Sagra del Vino – ha affermato Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco -. Anche quest’anno, abbiamo in serbo un programma vario, tra conferme e novità che renderanno questa edizione indimenticabile. Stiamo lavorando per definire gli ultimi dettagli del calendario che sarà presto ufficializzato». Tra gli appuntamenti da non perdere, spiccano l’11ma edizione di Filari di Bolle, la Selezione che premia i migliori Spumanti del Friuli Venezia Giulia: i lavori della giuria di esperti si terranno il 16 aprile, mentre la proclamazione dei vincitori durante l’inaugurazione ufficiale della Sagra del Vino il 25 aprile. Inoltre, il 1° maggio confermata la tradizionale Marcia del Vino – Terre e Città del Vino giunta alla 53ma edizione.
La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia è un evento che celebra la cultura enogastronomica del territorio e promuove la valorizzazione dei prodotti locali. Punto di riferimento per gli amanti del buon vino è un appuntamento di primavera imperdibile per coloro che desiderano trascorrere momenti di svago e convivialità. Non mancheranno, come detto, il grande luna park, i chioschi enogastronomici gestiti dalle associazioni locali, ma anche le mostre d’arte, i convegni, gli spettacoli e gli eventi sportivi, che arricchiranno l’offerta culturale.
La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa, in collaborazione con La Delizia Viticoltori Friulani e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione dell’Unpli Fvg. La manifestazione ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Sagra di Qualità dell’Unpli, a testimonianza della sua eccellenza e del suo impegno nella valorizzazione delle tradizioni locali.

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In copertina e all’interno la riunione della giuria di Filari di Bolle 2024 dedicata agli spumanti del Friuli Venezia Giulia.

Cantina La Delizia in continua crescita: ora i vini di Casarsa (anche spumanti) sono affermati leader a livello nazionale

Una crescita caratterizzata dalla continuità, che pone La Delizia Viticoltori Friulani tra le maggiori realtà vitivinicole d’Italia e tra le più vocate all’export. Il fatturato è salito dai 47 milioni di euro del 2020/2021 ai 67,5 attuali (secondo i primi dati dell’esercizio 2022/2023 appena concluso), passando per i 63,102 del 2021/2022 (settimo posto a livello nazionale per incremento): ma questo è solo uno dei numeri che raccontano l’ascesa. Infatti, dati alla mano tratti dall’annuale ricerca del Corriere Economia, nel periodo 2021/2022 la Cantina di Casarsa della Delizia è risultata la migliore d’Italia per l’incremento del fatturato estero (+69,27%) e l’undicesima a livello nazionale per numero di bottiglie prodotte (26,4 milioni).

Vendemmia all’alba nel 2022.


“Questi numeri – sottolinea il presidente Flavio Bellomo – testimoniano come la nostra cooperativa abbia una crescita consolidata, frutto di un lavoro che ci ha visti puntare, nell’ultimo quadriennio, sul valore della sostenibilità ambientale, economica e sociale del prodotto, sull’innovazione e sulla qualità della filiera dalla vigna al bicchiere e sugli aspetti commerciali. In questo modo siamo tra le aziende leader in Italia per gli spumanti, con anche una significativa quota di vini fermi. Abbiamo colto, nella ripresa post-emergenza sanitaria, le opportunità derivanti dall’innovazione, valutando e introducendo concetti come performance, programmazione, informatizzazione e comunicazione in un settore come quello vitivinicolo che ha bisogno di questo sguardo al futuro. Risultati che insieme al consiglio d’amministrazione, voglio condividere con tutti i soci, dipendenti e forza vendita”.
Inoltre, sono pronti i primi numeri indicativi della chiusura dell’esercizio 2022/2023 (come noto nelle cooperative agricole l’annata fiscale segue quella dell’agricoltura, da luglio al giugno successivo). Se nel 2021/2022 i milioni di euro del fatturato erano stati 63,102 (+33,89 sull’annata precedente) ora hanno proseguito nella crescita fino a 67,5 attuali (un ulteriore +6,91%). Molto interessanti i dati dell’export: 2021/2022 +69,27, 2022/2023 un ulteriore +25,82%. In Italia dal +5,08 si è saliti al +7,26%. Nel dettaglio, riguardo il 2022/2023 l’aumento sui mercati esteri è trainato da Unione Europea (+142,51%) e a seguire Usa (+28,59%) e resto del mondo (+8,64%). In Italia il segno più è anche grazie al settore Horeca a +15,18%.

Bollicine del marchio Naonis.

L’analisi del direttore Mirko Bellini si concentra sul perché i vini La Delizia sono richiesti dal mercato. “Qualità dei nostri prodotti – sottolinea -, serietà e trasparenza dell’azienda e un plus significativo dato dall’immagine aziendale che abbiamo costruito in primis sul mercato Horeca Italia attorno al marchio Naonis: questi i punti di forza che ora ci rendono riconoscibili e richiesti sui mercati, a fronte di un “mare” di proposte vinicole che però non hanno saputo o non hanno avuto il coraggio di compiere le scelte, anche comunicative e di strategia, che noi abbiamo voluto fare. Basti pensare al caso del Prosecco, un driver che naturalmente traina le vendite per tutte le aziende. Ma non tutti hanno saputo fare le scelte giuste e hanno saputo cavalcarne l’onda, finendo schiacciati a volte dalle dinamiche dei prezzi. Noi sì, grazie all’innovazione, progettualità, visione futura, trasparenza e passione”.
Ora è già tempo di guardare alla prossima vendemmia. “Partiremo poco dopo Ferragosto – conclude Bellini -, l’estate è stata sicuramente diversa da quella siccitosa del 2022 anche se abbiamo dovuto far fronte alle ondate di maltempo che hanno colpito il Friuli Venezia Giulia. Ci stiamo preparando per la raccolta 2023”.

Vigneti tra le ghiaie delle Grave.

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In copertina, il direttore della Cantina Mirko Bellini con il presidente Flavio Bellomo.

Vini La Delizia, quando l’etichetta innovativa racconta Sasso e Terra

Concept grafico e packaging completamente rinnovati per Sass Ter, la linea di vini fermi de La Delizia Viticoltori Friulani, realtà di punta del comparto vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia. La cantina cooperativa di Casarsa della Delizia presenta la rinnovata veste della sua linea premium di vini fermi, apprezzata in Italia come all’Estero. Un progetto sinergico tra l’ufficio marketing aziendale e la designer Dina Vecchiato che firma la nuova creatività della linea Sass Ter: la nota creativa – specializzata in lavori per il mondo vitivinicolo – coniugando rispetto dei valori aziendali e innovazione ha saputo raccontare nel profondo l’anima dei vini Sass Ter scegliendo sapientemente, con la sua visione unica e dalla grande sensibilità, materiali, colori e forme.

I vini protagonisti di questa nuova veste sono Sauvignon, Friulano, Pinot grigio, Traminer aromatico, Ribolla gialla, Merlot e Refosco dal peduncolo rosso. L’etichetta è un driver fondamentale nella scelta d’acquisto da parte del cliente, ma le nuove esigenze di mercato impongono sfide ulteriori, che La Delizia ha deciso di cogliere. Per questo l’etichetta ha un particolare effetto materico tattile: basta sfiorarla per percepire la ruvidità dei sassi e la granulosità della terra delle zone del fiume Tagliamento, basta toccarla per sentire il territorio in cui questi vini sono concepiti. Sassi che, dopo essersi staccati dalle rocce delle montagne friulane, vengono erosi durante il loro viaggio a valle da ghiaccio, acqua e vento. Perdono la loro spigolosità, si smussano e infine si depositano nella pianura friulana. Qui impastandosi con la terra creano il terreno dove crescono i vigneti La Delizia. Questa peculiare composizione territoriale favorisce l’equilibrio tra l’acidità del frutto, lo zucchero e i precursori di aromi che si riveleranno nel vino.
Tutto questo viene raccontato dall’etichetta con cromie naturali che evocano il sasso e la terra, la loro essenzialità e matericità. Anche la forma scelta evoca il profilo dei terreni dei vigneti La Delizia, mentre le lamine oro per i vini bianchi e di bronzo per i vini rossi donano luminosità e vitalità all’etichetta come il sole lo fa per il vigneto. Una precisa decisione per il lettering, pulito nelle sue linee ma allo stesso tempo intrigante, sa coniugare estetica e modernità. Il tutto in un rimando preciso tra vino, territorio e la sua gente.

“Volevamo – spiega Flavio Bellomo, presidente de La Delizia – trasmettere già attraverso il labelling e il packaging un intero mondo di valori attraverso segni grafici e sensoriali che veicolino al meglio non solo l’immagine del prodotto, ma anche il suo carattere. Era giunto il momento di dare questo nuovo “vestito” a Sass Ter, proprio per continuare a raccontarne nel miglior modo la qualità dei suoi vini a un mercato di consumatori che vuole sempre più conoscere, già attraverso la grafica e il packaging che caratterizzano la bottiglia, non solo la tipologia del vino ma anche il territorio, la realtà della cantina e la sua storia, al contempo ricca di tradizione ma con lo sguardo rivolto al futuro”.
“Sass Ter – aggiunge Bellomo – è il racconto del Sasso e della Terra, elementi evocativi della terra friulana. Una terra dall’anima generosa, essenzialmente operosa che s’intreccia con la tenacia del popolo friulano. Una sublime alchimia tra essenzialità e autenticità che rivela vini espressivi, dal carattere deciso e dall’anima sensibile. Una trama emozionante alla scoperta di autentiche interpretazioni che celebrano il territorio ed il carattere friulano. Da questi elementi fondamentali è nato il nostro progetto, che coniugando estetica ed esigenze di mercato, ha portato anche a una scelta molto attenta sui singoli componenti del packaging, scegliendo come partner dei fornitori che come La Delizia sono attenti nei loro processi produttivi alla sostenibilità e alla qualità”.

Da qui una filiera che coinvolge altre aziende – principalmente del Nordest – le quali dall’etichetta fino al tappo in sughero e alla capsula, sposano in pieno i valori sostenibili della cantina. Al fotografo Francesco Galifi infine il compito di raccontare questo lavoro creativo con scatti in cui i vini Sass Terr si fondono nei paesaggi della terra da cui nascono.
In un crescendo di sensi coinvolti, dalla vista al tatto, si arriva infine al profumo e al gusto, una volta che si stappa la bottiglia di vino Sass Ter. Ogni vino della linea ha la sua personalità, ma allo stesso tempo tutti sono caratterizzati da una struttura delicata e finemente bilanciata tra eleganza e complessità, per chiudere con un finale fresco e raffinato.
“I nostri vini Sass Ter – conclude il direttore de La Delizia, Mirko Bellini – sono il frutto di un’accurata selezione delle uve e di una sapiente vinificazione condotta nel pieno rispetto dei tratti distintivi ed aromatici delle uve. Con questo progetto di rinnovamento, comunicativo e commerciale, abbiamo voluto esaltare non solo le qualità dei nostri vini ma anche celebrare un tributo alla terra friulana e alla sua gente. Le scelte, dall’etichetta al packaging, permettono ora alla linea di rivelare immediatamente al consumatore espressività e vitalità dei nostri vini, apprezzati in tutto il mondo. Un’immagine rinnovata che, in maniera coerente con i nostri valori e innovativa, esprime la nostra identità nei confronti dei consumatori”.

Le bollicine di Casarsa con il cappello degli Alpini in Friuli per l’Adunata

Anche gli spumanti di Casarsa fanno festa con gli Alpini “indossando” il cappello con la penna nera. Ecco, infatti, un’edizione speciale delle bollicine nostrane prodotta per omaggiare i tantissimi Alpini arrivati in Friuli Venezia Giulia per la loro annuale mega-manifestazione: La Delizia Viticoltori Friulani ha infatti realizzato una nuova etichetta con tanto di penna e tricolore in occasione della 94ma Adunata nazionale degli Alpini in corso di svolgimento a Udine fino a domani, 14 maggio, quando si terrà la sicuramente “interminabile” sfilata. Lo spumante della linea Naonis è acquistabile nel punto vendita della Cantina, in via Udine a Casarsa, durante tutto il weekend. E, allora, cin cin con le bollicine dedicate a tutti gli alpini del Belpaese!

E ora la Sagra del vino tira le somme: dodici giorni eccezionali a Casarsa

Bilancio positivo per la 75ma Sagra del Vino, che dal 21 aprile al 2 maggio ha vissuto dodici giorni ricchi di eventi e soprattutto di pubblico. A conclusione, da parte degli organizzatori della Pro Casarsa della Delizia – Città di Casarsa della Delizia – La Delizia Viticoltori Friulani va il sincero grazie a volontari, associazioni, enti, sponsor e per il loro prezioso controllo alle Forze dell’Ordine: con il contributo di molti, tutti hanno potuto fare festa.


“Un’edizione che è andata benissimo con meteo e affluenza eccezionali – ha affermato il sindaco Claudio Colussi -: dodici giorni con al centro il vino anche con tanti eventi di approfondimento. Grazie alla cittadinanza che ha accolto, anche con pazienza, i festeggiamenti e alle forze dell’ordine per il loro costante operato per la sicurezza, dalla Polizia locale che ha avuto aiuto da quelle dei paesi vicini ai Carabinieri della stazione di Casarsa. Centinaia i volontari che hanno dato un servizio di qualità, i commercianti e le attività impegnate in queste giornate. Grazie al gruppo della Pro Loco per il suo grande lavoro al fianco dell’amministrazione comunale”.
“Grazie alle proposte enogastronomiche di qualità – ha commentato il presidente della Pro Loco, Antonio Tesolin -, numeri raddoppiati nei chioschi rispetto allo scorso anno: dati di grande rilievo alla pari di quelli di partecipazione agli eventi. Culmina così un grande lavoro organizzativo che ci vede come Pro Loco all’opera sei mesi prima e due mesi dopo la manifestazione. Grazie alla collaborazione con le associazioni, istituzioni e i vari partner. Ora appuntamento alla Sagra del 2024, senza dimenticare che proseguiremo l’anno con tanti altri eventi”.
Qualche dato del successo: oltre 900 le persone partecipanti alla Marcia del Vino del 1° maggio, nell’ordine delle 30 mila le consumazioni ai quattro chioschi gestiti dalle associazioni casarsesi (Sas Casarsa, Il Disegno, Polisportiva Basket e Vecchie Glorie) e 45 mila i bicchieri riempiti, mentre nell’enoteca Amateca gestita dagli Amatori in piazza mille bottiglie di vino per oltre 7 mila calici, 80 gli spumanti partecipanti alla Selezione Filari di Bolle. chiusura con un giorno d’anticipo sul previsto della pesca di beneficenza parrocchiale.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

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In copertina, alcuni partecipanti alla riuscitissima marcia tra i vigneti di Casarsa; all’interno, la degustazione del Prosecco rosato e due aspetti della Sagra.

Come cambiano le etichette del vino con le nuove indicazioni nutrizionali dell’Ue

Nuove etichette per i vini, tra indicazioni nutrizionali e su come smaltire a livello ambientale il packaging: a fare il punto sul cambio di normativa, per la prima volta in regione, il convegno “La nuova etichetta dei vini – dichiarazione nutrizionale ed elenco degli ingredienti” organizzato da Sorsi e Percorsi all’interno della Sagra del Vino di Casarsa.


Nella sala consiliare del municipio, dopo i saluti del sindaco Claudio Colussi e del presidente de La Delizia Viticoltori Friulani Flavio Bellomo, è seguito il dibattito moderato da Maria Teresa Gasparet – Comunicatrice del vino e vicedelegata delle Donne del Vino Fvg. Relatori Marcella Vadori, avvocato del Foro di Pordenone, e Michele Bertolami, direttore generale Ceviq. I temi trattati la nuova Etichetta ambientale, stato dell’arte; la nuova normativa del Regolamento Ue 2021/2017; gli aggiornamenti applicativi sull’etichetta dei vini e-Label e Qr Code. Infatti, dall’8 dicembre prossimo, sarà obbligatorio indicare in etichetta la dichiarazione nutrizionale e l’elenco degli ingredienti dei vini secondo il Regolamento UE 2021/2017 pubblicato il 2 dicembre 2021 che ha modificato il Regolamento Ue 1308/2013. Il convegno ha avuto lo scopo di far conoscere nel dettaglio cosa è già cambiato a partire dal 1° gennaio scorso e quali sono le prossime scadenze per adeguarsi alla nuova normativa e far conoscere il funzionamento dell’etichetta elettronica.
“Novità impegnative – ha spiegato Bertolami -, perché serviranno una indicazione nutritiva e un elenco di ingredienti: entreranno in vigore a partire dall’8 dicembre 2023, anche se poi probabilmente ci sarà una deroga per smaltire le etichette già stampate. Però sono delle norme alle quali il mondo del vino non è molto abituato, quindi sarà molto importante cominciare a ragionare prima, anche in un’ottica di essere conformi alle norme e vari controlli e capire come gestire al meglio un’etichetta che, lo ricordiamo, nel mondo dei vini è una forma di brand, elegante e attinente allo stile dell’azienda”.
“Tra novità già in vigore dal 1 gennaio e altre che lo saranno a dicembre – ha sottolineato infine Maria Teresa Gasparet – abbiamo ritenuto importante fare questo focus. Nel mondo delle cantine c’è grande interesse per essere pronti a tutti i cambiamenti. Non solo i produttori, visto che anche i sommelier hanno la necessità di capire come poter utilizzare tutti i dati che troveranno nelle nuove etichette”.

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In copertina, etichette di vini friulani e all’interno relatori e pubblico a Casarsa.

 

A Casarsa da 75 anni c’è la Sagra del Vino: gli spumanti superstar di “Filari di Bolle”

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia taglia il traguardo delle 75 edizioni: la tradizionale festa di primavera, dedicata alle eccellenze dell’enogastronomia e del territorio locale, si terrà dal 21 aprile al 2 maggio. Saranno dodici giorni ricchi di occasioni d’incontro per tutte le età e i gusti grazie a numerosi eventi resi possibili dall’impegno di tanti volontari e associazioni, essendo la Sagra un momento importante per tutta la comunità. A presentare il programma – nella Sala Friuli della biblioteca civica – il sindaco Claudio Colussi, Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, con il vice Manuel Praturlon, e il vicepresidente de La Delizia Viticoltori Friulani in rappresentanza del presidente Flavio Bellomo.
Sono intervenuti anche Tomaz Vencelj sindaco di Idria in Slovenia; Valter Pezzarini, presidente Comitato regionale del Fvg Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia; Tiziano Venturini coordinatore regionale Città del Vino Fvg; Flavia Leonarduzzi presidente Centro Studi Pier Paolo Pasolini (insieme ad Antonio Maraldi), Sabrina Francescutti presidente Coop Casarsa; Ester Pilosio consigliere Friulovest Banca; Antonino Giordano presidente Vecchie Glorie; Maria Teresa Gasparet vicedelegata Donne del Vino Fvg e Paola Gottardo per il progetto Storie di donne di Sorsi e Percorsi. Presenti anche Adolfo Molinari presidente Libertas Casarsa; Gianni Stefanon e Giuliano Novello del circolo fotografico f64; Piero Colussi; il presidente della Sas Casarsa Andrea Brait; i rappresentanti della Polisportiva Basket; gli assessori Samuele Mastracco e Paola Zia e il consigliere comunale Antonio Deganutti.

FILARI DI BOLLE – Proprio nella cerimonia di inaugurazione ufficiale – in programma venerdì 21 aprile alle 17 nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich – saranno anche premiati con una pregevole foto del maestro Elio Ciol incorniciata dal laboratorio Il Glifo di Vincenza Crimi i vincitori di Filari di Bolle, giunto alla sua nona edizione.
Per il Metodo Charmat Prosecco Doc sarà premiato lo spumante della cantina Pitars – Prosecco Doc Extra Dry; Metodo Charmat Ribolla gialla lo spumante de La Delizia Viticoltori Friulani – Naonis Ribolla Gialla Brut; Metodo Charmat lo spumante della cantina Pitars – Cuvée Prestige Extra Dry; Per il Metodo Classico lo spumante di Vigneti Pietro Pittaro – V.S.Q. Talento MC Pas Dosè Etichetta Nera 2015; per il Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè de La Delizia Viticoltori Friulani – Prosecco Doc Rosè Extra Dry Millesimato. Inoltre, riconoscimento miglior etichetta e Packaging a Valentino Butussi per la Ribolla gialla Extra Dry “Kret”. Gli spumanti di Filari di Bolle saranno anche al centro di degustazioni guidate.

GLI EVENTI – Tra le novità di questa edizione il ritorno dell’enoteca nell’area centrale di piazza Italia – via XXIV maggio gestita da Amatori calcio insieme alla Pro Loco e che avrà anche le proposte vinicole delle Città del Vino Fvg insieme agli spumanti selezionati di Filari di Bolle; il gemellaggio (con tanto di sfida calcistica contro le Vecchie Glorie Casarsa) insieme alla cittadina slovena di Idrija, dove Pasolini visse e l’arrivo di giovani dall’Ungheria per un progetto dell’Ue; momenti di approfondimento sul vino non solo come coltura ma anche come cultura grazie a convegni dedicati alle nuove normative, alla storia, alla cooperazione e alla sostenibilità (con Le Donne del Vino FVG e Confcooperative Pordenone) nonchè presentazioni di libri a tema enologico; il grande spettacolo finale con i dj locali e il laser show dopo il positivo esordio dello scorso anno.
Confermati i punti di forza tradizionali come i chioschi gestiti dalle associazioni locali (Polisportiva Basket, Vecchie glorie, Il Disegno, Sas Casarsa, Amatori calcio); degustazioni guidate e proposte dei pubblici esercizi locali (Zeb cafè, Agli amici, Posta, Manù e Punto d’Ombra), la fiera di primavera con tanti espositori e i mercatini; le mostre, presentazioni di libri e le installazioni di land art di Non solo fiori; il teatro di strada e altri eventi per famiglie (come la mostra-concorso Lego® e la camminata con la Scuola materna Sacro cuore Piccoli Passi nella Natura il 25 aprile e i laboratori da Ninin); la pesca di beneficenza parrocchiale; le giornate Ragazzinfesta con i biglietti omaggio ai bimbi dei gestori del Lunapark, eventi sportivi, lo show cooking vegetariano di chef Larise con Coop Casarsa il 24 aprile; la serata artistica Fantasia Magica del 29 aprile a teatro, la Marcia del Vino Libertas (società che celebra i suoi 40 anni) del 1° maggio; Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia.

ALTRI EVENTI – In più in anteprima per il ciclo “Aspettando la Sagra del Vino” ieri sera, al Teatro Pasolini, è andato in scena “Facciamo finta di essere Gaber”, spettacolo dedicato al repertorio di Giorgio Gaber con incasso devoluto in beneficenza. Giovedì 20 aprile, invece, alle 20 all’osteria Friûl “Note di gusto enogastronomiche” serata a sostegno dell’associazione ricreativa Corale Casarsese (cena degustazione). Altra serata simile il 27 aprile dedicata ai vini rossi.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

La Marcia del Vino – valida per il Concorso nazionale Fiasp Piede alato e i concorsi internazionali IVV – è organizzata dalla Libertas Casarsa in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia, Comitato territoriale marciatori di Pordenone, Groupama Assicurazioni, Avis comunale di Casarsa e San Giovanni e Gruppo Ana di Casarsa – San Giovanni.

Programma completo su www.procasarsa.org

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In copertina, gli spumanti vincitori del concorso regionale “Filari di Bolle”.

Casarsa si prepara alla Sagra del Vino numero 75: una grande festa enogastronomica con tre eventi speciali

Mancano solo due mesi e la Pro Casarsa ha ufficializzato le date della 7ma edizione della Sagra del Vino: la manifestazione si terrà, secondo tradizione, dal 21 aprile al 2 maggio e sarà una grande festa di primavera che valorizzerà le eccellenze enogastronomiche e le bellezze del territorio. Novità di quest’anno tre appuntamenti speciali intitolati “Aspettando la Sagra del Vino” che tra teatro e musica accompagneranno il pubblico da fine marzo.


“Sarà una Sagra del Vino – ha annunciato Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco – che renderà omaggio ai suoi 75 anni di storia con mostre, convegni, musica, eventi. E non mancheranno il divertimento del luna park e i sapori tipici da gustare nei chioschi enogastronomici gestiti dalle associazioni locali. A breve forniremo ulteriori anticipazioni, ma già adesso ringrazio il Comune e la cantina La Delizia Viticoltori Friulani per il sostegno nonché i vari sponsor, associazioni e volontari che renderanno questo programma realtà. Grazie al lavoro di questa grande squadra e alla comunità di Casarsa che dimostra di amare questo storico evento, riusciamo anno dopo anno a richiamare molti visitatori e a rinnovare così questa tradizione radicata nei cuori di tutti i casarsesi, piccoli e grandi. Proprio per questo abbiamo deciso di ampliare l’offerta con i tre appuntamenti di “Aspettando la Sagra del Vino” i quali grazie alla meraviglia del teatro e della musica ci permetteranno di calarci in anticipo nei festeggiamenti”.
“Aspettando la Sagra del Vino”, il cui programma verrà presentato in marzo, vedrà in scena “Nei panni di Cyrano” venerdì 24 marzo alle 20.45 al teatro Pasolini con l’attrice Norina Benedetti della Compagnia Teatro Estragone e un gruppo di liceali; venerdì 31 marzo “La cena dei cretini” con la compagnia teatrale la Bottega sempre al teatro comunale alle 20.45; sabato 15 aprile alle 20.45 “Facciamo finta di essere Gaber” con le canzoni più celebri del grande autore (spettacolo con incasso devoluto in beneficenza).
Il programma ufficiale della Sagra del Vino sarà appunto svelato più avanti, ma la squadra dei volontari è già al lavoro e sono tanti gli eventi già in calendario che renderanno unici questi 12 giorni di festeggiamenti a Casarsa della Delizia. Confermati gli eventi importanti come Filari di bolle, la Selezione che incoronerà i migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia e la Marcia del Vino il 1° maggio.
La Sagra del Vino – organizzata dalla Pro Casarsa della Delizia in collaborazione e con il sostegno del Comune e de La Delizia Viticoltori Friulani – è una delle manifestazioni di punta del Friuli Venezia Giulia in campo enogastronomico da 75 anni ed è stata insignita del marchio nazionale “Sagra di qualità” assegnato dall’Unpli, l’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. Inoltre, per il suo impegno ambientale gode del marchio di Ecofesta.

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In copertina, in alto i calici a Casarsa della Delizia dal 21 aprile al 2 maggio.

 

Cantina di Casarsa: non siamo in vendita ma valutiamo collaborazioni commerciali

(g.l.) “La Delizia Viticoltori Friulani sta dialogando con altre realtà per collaborazioni commerciali, in un quadro di sinergie che da tempo sono previste all’interno del proprio piano operativo e che non prevedono cessioni”. Questa la secca dichiarazione diffusa ieri dalla Cantina di Casarsa, presieduta da Flavio Bellomo e diretta da Mirko Bellini, dopo che nella stessa giornata era circolata la notizia di una possibile vendita della importante realtà produttiva della Destra Tagliamento, rimbalzata addirittura alla Regione Fvg impegnata nell’ultima seduta consiliare della legislatura, prima del rinnovo elettorale di aprile.
“In merito al lancio di agenzia di Regione Cronache di questa mattina – riguardante la discussione in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia circa una presunta vendita della nostra Cantina – La Delizia Viticoltori Friulani smentisce categoricamente detta informazione relativa a un’eventuale vendita”, si legge infatti in una nota immediatamente diffusa a Casarsa, nella quale però si conferma l’esistenza di trattative appunto con “altre realtà per collaborazioni commerciali”. Per cui qualcosa di importante, comunque, bolle in pentola nella più grossa cooperativa del Vigneto Fvg, il cui “dialogo” sarebbe in corso con una importante realtà della vicina provincia di Treviso, dove la produzione del Prosecco Doc è largamente trainante. Per cui i prossimi mesi dovrebbero risultare decisivi.

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In copertina, il presidente Bellomo e il direttore Bellini. (Foto Molinari)

Cambiamento climatico e siccità in Fvg: soluzioni innovative per la risorsa acqua saranno sotto la lente oggi a Casarsa

Cambiamento climatico e siccità sono al centro dell’attenzione del mondo agricolo, soprattutto dopo una stagione preoccupante per il calo delle risorse idriche. Per questo a Casarsa della Delizia, importante realtà di riferimento per le produzioni agricole e in particolare per la viticoltura, oggi, 27 gennaio, alle 17 nel Ridotto del Teatro comunale Pasolini, si terrà un convegno che punterà, grazie agli interventi degli esperti, a delinerare un quadro di azione non solo per il futuro ma anche per il presente.
“Risorse idriche e cambiamento climatico – Ricerca e innovazione in agricoltura” è un evento organizzato dalla Città di Casarsa della Delizia con il suo Assessorato al commercio-agricoltura-artigianato-industria in collaborazione con Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, Coldiretti Pordenone e La Delizia Viticoltori Friulani.
Assieme a Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia, interverranno Andrea Cicogna dell’Arpa – Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia, sul tema “Il cambiamento climatico in Fvg e l’impatto sulle imprese agricole”; Stefano Barbieri, dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia, su “Soluzioni innovative per una irrigazione sostenibile”; Paolo Sivilotti, del Dipartimento Scienze agroalimentari e ambientali dell’Università di Udine, su “La gestione degli stress idrici e termici nel vigneto”. Modererà il giornalista Fabiano Filippin.
«Un convegno – ha affermato il sindaco Claudio Colussi – che farà il punto sulla situazione climatica del nostro territorio e proporrà soluzioni innovative per gestire le coltivazioni, a partire dai vigneti, utilizzando al meglio ogni singola goccia d’acqua. Un momento di riflessione e di progettazione che abbiamo voluto organizzare assieme ai partner del settore in modo da aprire un momento di dialogo in vista della prossima stagione agricola».

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In copertina, vigneti nelle Grave di Casarsa durante l’ultima vendemmia.