Pinot nero e Friulano, Komjanc d’oro a Roma al Concorso delle Città del vino

Ancora echi alla XXII edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, le cui premiazioni sono avvenute con una cerimonia in Campidoglio, a Roma. Fra i numerosi vini premiati provenienti da cantine di tutta l’Italia e dall’estero, le cui selezioni si erano svolte a Gorizia dal 31 maggio al 2 giugno scorsi, l’azienda Komjanc Alessio di Giasbana (San Floriano del Collio) emerge con due dei suoi vini più rappresentativi. Il Pinot nero “Dedica” 2019 è l’unico vino Doc Collio a ricevere la Gran Medaglia d’oro, il massimo riconoscimento della classifica ufficiale generale. Un vino rosso profumato e piacevole al gusto che si distingue per la sua finezza ed eleganza. Inoltre, l’azienda si è aggiudicata la Medaglia d’oro per il suo Friulano 2023 Doc Collio, un vino bianco autoctono ben strutturato ed equilibrato nel bicchiere.
A ricevere i premi, era presente Roberto Komjanc assieme alla moglie Raffaella: «Siamo onorati di ricevere questo prestigioso riconoscimento che gratifica il nostro lavoro – ha detto Roberto -; ci dedichiamo con impegno e costanza nella nostra attività ed è una grande soddisfazione riuscire a distinguerci in questa classifica particolarmente severa nella valutazione che premia esclusivamente i vini di eccellente qualità».
L’azienda vanta una lunga storia vitivinicola di famiglia che attraversa con successo tre secoli. Negli Anni Settanta, Alessio Komjanc crea la sua nuova azienda a Giasbana e nel 2000 un ulteriore slancio viene dato dall’entrata definitiva dei quattro figli: Benjamin, Roberto, Patrik e Ivan. Una famiglia unita dai valori della tradizione con l’obiettivo di produrre vini esemplari, che guarda al futuro con entusiasmo. Alla premiazione erano presenti il ministro dell’agricoltura, il sindaco di Roma e l’assessore all’agricoltura del Lazio Righini, con il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica e il coordinatore Fvg Tiziano Venturini, nonché i numerosi sindaci dei Comuni delle aziende premiate. Lo spirito del Concorso è proprio quello di ribadire il valore del rapporto tra vino e territorio premiando insieme cantine e Comuni.

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In copertina, i diplomi meritati dall’azienda Komjanc e qui sopra la premiazione a Roma.

Oro a Komjanc di San Floriano del Collio per il “Wein Secession” a Vinitaly Design

“Wein Secession” da San Floriano del Collio a Verona, dove piace e conquista l’Oro. Nella città scaligera sono stati, infatti, proclamati i vincitori del 28° Vinitaly Design, nell’ambito dell’evento di gala dedicato con consegna dei trofei al Teatro Ristori. Fra le 44 aziende finaliste al concorso di design e packaging indetto da Veronafiere, l’azienda Komjanc Alessio di Giasbana si è, appunto, aggiudicata il Trofeo Oro nella categoria “Series Wine” per il progetto grafico “Wein Secession”, il nuovo packaging enologico creato per un’immagine distintiva, più attuale e moderna, ma sempre in sintonia con l’identità della rinomata cantina.


Davide Bevilacqua, dell’agenzia Mumble Design di Cormons, ha ideato e realizzato assieme al suo team la grafica in stile Secessione viennese, attraverso un processo creativo con le radici nella “Wiener Secession” e lo sguardo al nuovo e al mondo. L’azienda vanta una lunga storia vitivinicola di famiglia che attraversa con successo tre secoli. Negli Anni Settanta, Alessio Komjanc crea la sua nuova azienda a Giasbana e nel 2000 un ulteriore slancio viene dato dall’entrata definitiva dei quattro figli: Benjamin, Roberto, Patrik e Ivan.
Con il recente rinnovo dell’immagine si è voluto dare nuova visibilità all’azienda, adattandosi ai cambiamenti del mercato. Lo scorso febbraio, il progetto grafico in stile secessionistico era stato presentato ufficialmente a giornalisti ed esperti del settore: un look rinnovato ma fedele al passato e alla tradizione di queste terre di confine, che porta i Komjanc a distinguersi anche per la brand image, oltre che per la qualità e l’eccellenza dei vini sempre premiati dalle migliori Guide. A valutare e giudicare i progetti dalla bottiglia alla chiusura, dalla capsula all’etichetta e controetichetta, fino ai sigilli e all’imballo secondario, è stata una giuria composta da 20 esperti, guidati dal direttore artistico di Vinitaly Design Award, Mario Di Paolo. In questi giorni l’azienda Komjanc è presente con i suoi vini al Vinitaly nel padiglione 6, stand 10, all’interno dell’area Collio.

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In copertina, un momento della premiazione dell’azienda Komjanc.