Il Pinot grigio delle Venezie sarà protagonista a Londra

La Doc delle Venezie – la più estesa in Italia, che riunisce gli operatori della filiera produttiva del Pinot grigio Doc di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino – torna protagonista sulla scena enogastronomica londinese con un ricco calendario di eventi volti a promuovere la denominazione tra operatori e wine lover del secondo più grande mercato importatore di vino al mondo. Si comincia con una masterclass condotta da Patrick Schmitt, Mw e caporedattore della rivista The Drinks Business, nell’ambito della London Wine Fair, evento trade di riferimento per il Regno Unito che quest’anno torna finalmente in presenza dal 7 al 9 giugno all’Olympia London. L’appuntamento è per martedì prossimo, alle ore 12.30, nella Walk Up Tasting Zone del celebre centro espositivo della capitale britannica: qui buyer, ristoratori, sommelier, giornalisti e appassionati avranno la possibilità di degustare 9 etichette di Pinot grigio delle Venezie Doc – selezionate dalla redazione della testata. Sempre la sera del 7 giugno, il Pinot grigio delle Venezie sarà servito in occasione dell’evento celebrativo della Festa della Repubblica organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Londra, alla presenza di ospiti istituzionali.

Si prosegue poi con il Taste of London, l’attesissimo food festival che dal 15 al 19 giugno trasformerà ancora una volta Regent’s Park nel più grande ritrovo di food enthusiast e buongustai. Come già in occasione della Festive Edition, l’edizione autunnale tenutasi lo scorso novembre, la DOC delle Venezie si prepara a debuttare anche all’appuntamento del circuito Taste che inaugura l’estate londinese e a raccontarsi al grande pubblico con la sua nuova Ape car brandizzata, che condurrà i visitatori alla scoperta del “Pinot grigio delle Venezie, Sigillo di Meraviglia”. L’innovativo wine truck firmato Doc delle Venezie condividerà lo spazio espositivo con PromoTurismo Friuli Venezia Giulia e ospiterà mini-degustazioni di Pinot grigio in abbinamento alle eccellenze promosse dall’ente regionale, tra cui il Montasio Dop e il Prosciutto San Daniele.

«Il Regno Unito è il secondo mercato di riferimento per la Do delle Venezie, con un assorbimento di circa il 27% dell’export totale. Qui il Pinot grigio rappresenta il vino bianco fermo più conosciuto e amato – afferma Nazareno Vicenzi, tecnico del Consorzio e coordinamento delle attività promozionali -, i consumatori Uk lo associano da sempre alla tradizione enologica e, soprattutto, al lifestyle del Belpaese, preferendolo frequentemente nelle “food and social occasion”. Ma questo non è più sufficiente: il nostro compito, in qualità di Consorzio di Tutela Doc delle Venezie, è quello di rendere più familiare agli acquirenti britannici, proprio attraverso questi appuntamenti con il pubblico, i valori di certificazione, di sicurezza, di controllo e di elevata qualità che riguardano la varietà – e la sua trasformazione – prodotta specificatamente nel nostro territorio, il Nordest italiano, da secoli terra d’elezione del Pinot grigio».

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In copertina, grappoli di Pinot grigio varietà ormai leader indiscussa tra i bianchi.

Comportamenti alimentari anomali domani in una diretta streaming

Anoressia, bulimia, binge eating, ortoressia, bigoressia, picacismo, sindrome da alimentazione notturna: la “prigione” del cibo è claustrofobica, ma abbastanza ampia da includere questi e altri disturbi legati ad un anomalo rapporto con l’atto che dovrebbe esserci naturale – e che ci accompagna per tutta la vita – quello dell’alimentazione. Secondo la Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare, in Italia ogni anno 8/9 donne su 100 mila si ammalano di anoressia e 12 di bulimia. I dati ufficiali stimano complessivamente oltre tre milioni di cittadini affetti da questi diturbi, ma potrebbero essere di più, dal momento che circa il 40% non riceve una diagnosi dal sistema nazionale. E durante il lockdown si stima che ci sia stato un aggravamento nel 30% dei casi. “Mens sana in cibo sano” titola la 13ma edizione della storica rassegna “Affascinati dal cervello”, ideata e promossa dall’Istituto Regionale di Studi Europei: domani 29 ottobre, dalle 15.30, l’ultimo appuntamento sarà appunto dedicato ai “Fattori psicologici nell’insorgenza dei comportamenti alimentari anomali”, relatrice la psicologa e psicoterapeuta Valentina Cardi, ricercatrice al King’s College di Londra e all’Università di Padova.
L’incontro, seguendo l’ultimo decreto, sarà in diretta streaming e in seguito in differita nel sito dell’Irse. Per l’iscrizione gratuita, ma obbligatoria, alla diretta streaming compilare il modulo al al bit.ly/IRSE_AffascinatiCervello2020 dove si possono vedere anche tutti i precedenti incontri e videointerviste ai relatori, tutti intervenuti “in presenza” a Pordenone.
Valentina Cardi, dopo la laurea magistrale in Scienze e Psicologia a Parma, ha iniziato nel 2012 la sua attività di ricercatrice a Londra presso il King’s College. Impegnata con equipes internazionali nello studio dei comportamenti alimentari anormali, e’ autrice di saggi sul tema in pubblicazioni internazionali ed è attualmente coordinatrice di nuove ricerche e studi clinici. Dal 2020 e’ inserita anche nel Dipartimento di Psicologia generale dell’Universita di Padova. Intervistata dal giornalista scientifico Gianluca Liva, relazionera’ sugli ultimi passi avanti nella analisi delle cause dei disturbi alimentari, che offrono spunti significativi intorno ad approcci terapeutici innovativi. Col tempo, i comportamenti alimentari anormali diventano abitudini consolidate, difficili da modificare. Molti i fattori psicologici che possono determinare questi disturbi: una scarsa regolazione delle emozioni, un controllo cognitivo troppo basso (o eccessivo), la paura di essere valutati negativamente dagli altri, l’umore negativo e l’ansia.

Valentina Cardi

Per partecipare all’incontro gratuitamente in diretta streaming è necessaria una prenotazione sul sito IRSE:
bit.ly/IRSE_AffascinatiCervello2020

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