“Latterie Aperte” per festeggiare quella di Marsure che compie 100 anni

Le latterie, primo esempio storico di cooperazione in Friuli Occidentale e ora realtà che guardano al futuro: importante traguardo per la Latteria Sociale di Marsure (Comune di Aviano), presieduta da Manuel Candotto Carniel, che sabato 21 maggio celebrerà i suoi 100 anni di attività. Associata a Confcooperative Pordenone, assieme alle consorelle di Palse (Porcia) e di Maron (Brugnera) – anch’esse facenti parte dell’ente cooperativo -, ha dato vita al progetto Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera, associazione temporanea d’impresa che promuove i propri prodotti a “km zero” in maniera unitaria.
«Un traguardo davvero significativo – ha commentato il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – quello del secolo di attività per la Latteria di Marsure. Proprio poco distante dal borgo avianese, a Maniago, nel 1882 è nata la prima cooperativa del Friuli Occidentale e anch’essa era una latteria. Da allora la cooperazione ha continuato a mantenere viva l’economia solidale che è una caratteristica del nostro territorio, dove l’unione delle forze porta benessere a tutti i soci e alle comunità interessate. La sinergia tra Marsure, Palse e Maron è un ulteriore esempio di questa vocazione che guarda al futuro».
Come detto, sabato prossimo è previsto a Marsure il primo appuntamento di Latterie Aperte, evento organizzato per far conoscere il mondo delle storiche filiere del latte pordenonesi. In programma su prenotazione, nella mattinata, visite alla latteria con i casari, laboratori di illustrazione e cucina per bambini, mentre nel pomeriggio si potrà fare il giro turistico delle stalle dei soci conferitori.
Nell’evento si inseriscono però per l’appunto anche i festeggiamenti per il centenario della latteria, supportati dalla Pro Loco di Marsure, con alle 11 il convegno “La Latteria Sociale di Marsure compie 100 anni e ancor oggi fa vivere il territorio guardando al futuro” e la presentazione di una bella e documentata pubblicazione sulla sua storia che si intreccia con quella della comunità locale. Nell’occasione, si parlerà anche del valore sociale ed economico delle latterie di paese in Friuli Venezia Giulia e di politiche e interventi regionali a sostegno di imprese e filiere del settore lattiero-caseario. Relatori saranno l’esperto di storia locale Maurice Tassan, il giornalista Adriano Del Fabro, la dirigente regionale Karen Miniutti e a conclusione è previsto l’intervento dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali, ittica e montagna, Stefano Zannier. In rappresentanza del mondo della cooperazione interverrà il presidente regionale di Fedagripesca Fvg, Venanzio Francescutti.

Per prenotazioni a visite e laboratori: info@fildilat.it o whatsapp +39 351.6206012.

—^—

In copertina, lo staff della Latteria Sociale di Marsure, ad Aviano, in festa per i suoi cent’anni.

 

Contest fotografico sul ruolo sociale dell’agricoltura Fvg

Inedita “call” rivolta ai fotografi professionisti e amatoriali domiciliati in regione, dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 Fvg, attraverso il concorso fotografico intitolato “Il ruolo sociale dell’agricoltura in Friuli Venezia Giulia”. “Il contest, le cui immagini selezionate saranno stampate nel calendario 2021 del Psr, ha l’obiettivo di dimostrare come le aziende agricole della nostra regione siano attive nell’interesse dell’intera società e soprattutto nella tutela di valori e nella cura di persone deboli – spiega l’Autorità di Gestione del Psr 2014-2020, Karen Miniutti –: infatti, l’emergenza sanitaria Covid-19 ha fatto emergere in maniera forte come i settori a cui si rivolge il Psr svolgano funzioni fondamentali nei momenti di difficoltà e al tempo stesso rappresentino un motore di sviluppo sociale”. I creativi sono chiamati a tradurre in immagini la propria visione del ruolo sociale svolto dall’agricoltura, scegliendo a propria discrezione una o più di queste categorie tematiche: il servizio educativo e didattico, il supporto al disagio sociale, l’impegno sociale dell’impresa agricola, la famiglia come comunità rurale che coinvolge ed accoglie più generazioni e tiene in vita e attualizza territorio e tradizioni, l’agricoltura urbana come pratica sociale e attività produttiva di cibo a km zero, l’utilizzo degli animali per migliorare la vita dei soggetti deboli, la festa contadina come buon auspicio o ringraziamento per un buon raccolto, l’agricoltura che preserva il paesaggio.

“Alla fine del concorso – continua Karen Miniutti – saranno selezionate non più di 6 immagini da utilizzare, insieme ad altre già nella disponibilità della Regione, per realizzare il calendario del Psr Fvg per l’anno 2021, e diffuse su internet, canali social, carta stampata, mostre, fiere ed eventi. Nessun corrispettivo o altro premio è previsto per gli autori delle fotografie prescelte”.

Ogni partecipante, come previsto dal regolamento disponibile sul portale regionalewww.regione.fvg.it nell’area dedicata al Psr, potrà inviare al massimo di tre fotografie, assieme alla scheda di iscrizione debitamente compilata e firmata, e un testo di accompagnamento che titoli le immagini e le descriva, spiegando la visione dell’autore e la coerenza con il tema dato. Le foto possono essere sia in bianco e nero che a colori ma necessariamente, a pena di esclusione, in formato orizzontale, e in formato jpeg con risoluzione non inferiore a 300 dpi. La consegna del materiale fotografico dovrà pervenire entro e non oltre il 18 ottobre 2020 mediante invio, attraverso WeTransfer.com, all’indirizzo di posta elettronica svilupporurale@regione.fvg.it. Saranno dichiarate vincitrici le prime 6 fotografie in graduatoria che abbiano ottenuto un punteggio complessivo non inferiore a 60 punti. Dell’esito dei lavori della commissione giudicatrice sarà data comunicazione attraverso il portale regionale alla pagina dedicata al Psr.

—^—

In copertina, vigneti dei Colli orientali del Friuli; all’interno, tempo di vendemmia e di raccolta delle mele.

 

Agricoltura verso il 2030: fino al 4 marzo consultazione online

Prosegue fino al 4 marzo la consultazione online sul portale www.svilupporurale2030fvg.it lanciata il 4 febbraio scorso in occasione dell’evento “L’Agricoltura e il mondo rurale del Friuli Venezia Giulia verso il 2030” svoltosi nell’auditorium della Regione a Udine.
Per la prima volta, spiega l’Autorità di Gestione (AdG) del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020 del Fvg, Karen Miniutti, le consultazioni online attraverso il portale dedicato sono pubbliche; consentiranno di valutare l’approccio e la percezione delle evoluzioni dell’agricoltura e del mondo rurale anche da parte di chi non appartiene al settore.
Il questionario on line – riferisce una nota Arc – si affianca ai tavoli tecnici di consultazione di questi giorni che vedono coinvolti i membri del Comitato di Sorveglianza del Psr. Le risultanze di tutte le consultazioni verranno poi analizzate per delineare i fabbisogni del territorio e le possibili linee di azione e tali dati saranno poi portati ai tavoli nazionali sui quali l’AdG è già impegnata da alcuni mesi.
La Regione, rende noto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, ittiche e forestali, Stefano Zannier, ritiene importante che gli imprenditori agricoli e forestali, le loro rappresentanze associative e tutti gli operatori dello sviluppo rurale, ma anche tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia abbiamo la possibilità, compilando il questionario online, di essere protagonisti del dibattito in corso attraverso un percorso partecipato che arriva per la prima volta a coinvolgere ogni singolo corregionale il quale abbia voglia di esprimere il suo parere su temi così delicati per il futuro.

—^—

In copertina, l’assessore regionale all’Agricoltura Fvg Stefano Zannier.

L’agricoltura Fvg verso il 2030: oggi incontro a Udine

“L’agricoltura e il mondo rurale del Friuli Venezia Giulia verso il 2030” è il titolo del primo appuntamento, in programma a Udine oggi, dalle 14.30 alle 18.30, nell’auditorium della Regione, in via Sabbadini, che segna l’avvio del percorso di consultazione locale che sarà sviluppato dal Psr Programma di sviluppo rurale 2014-2020. Per la prima volta le consultazioni online attraverso il portale che sarà presentato a Udine saranno pubbliche e daranno modo di valutare l’approccio e la percezione delle evoluzioni del mondo rurale anche da parte di chi non appartiene al settore.
Ad aprire i lavori, come informa una nota Arc, sarà l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna, Stefano Zannier. “Le attività del comparto agricolo e forestale sono strettamente connesse al territorio e incidono sulla vita di tutte le persone che vi abitano e dunque questo incontro – anticipa Zannier – sarà un’occasione importante per confrontarci sulle specificità che andranno riconosciute nella costruzione dei vari strumenti di sostegno, a partire da quelli che impiegano fondi europei e per i quali è prevista un’impostazione completamente diversa per il prossimo settennio e che rischia di minare il ruolo attivo delle Regioni in una materia di cui sono titolari per Costituzione, oltre che appiattire le politiche di intervento su livelli minimi comuni”.
Dopo l’introduzione dell’assessore, seguirà la relazione dell’Autorità di Gestione del Psr, Karen Miniutti, sullo stato del Psr Fvg 14-20. “In un periodo di transizione verso il nuovo periodo di programmazione europea – spiega Miniutti – ci mettiamo in ascolto per il mondo rurale, lungo un percorso di confronto e condivisione con i soggetti istituzionali, gli addetti di settore e l’intera popolazione per analizzare il quadro presente e delineare le prospettive future del comparto agricolo, agroalimentare e forestale regionale e del mondo rurale più in generale”.
Seguiranno, tra gli altri, gli interventi di Giuseppe Blasi, capo dipartimento del Ministero politiche agricole, alimentari, forestali sulla Pac 21-27, il Piano strategico nazionale e la sfida della nuova governance, e di Alessandro Monteleone, del Crea – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria di Roma sull’analisi e gli strumenti metodologici per il Piano strategico nazionale.

L’assessore Stefano Zannier.

—^—

In copertina, coltivazione di mais in Friuli, la cerealicola più diffusa.