Consorzio Agrario Fvg, il settore macchine da oggi alla vicentina Bassan

Importante novità da oggi nell’ambito del Consorzio Agrario Fvg. La cooperativa di Basiliano, la più grande realtà agricola del Friuli Venezia Giulia, ha infatti stretto un accordo con l’azienda vicentina Sergio Bassan – 9 filiali nel Nordest, 130 collaboratori, 65 anni di esperienza – che acquisirà il settore macchine agricole a partire proprio dal 1° novembre. «L’obiettivo – spiega in una nota il direttore generale Davide Bricchi – è quello di offrire agli imprenditori della regione un servizio ancor più capillare e un’assistenza tecnica di livello elevatissimo grazie alla competenza maturata sul campo da Sergio Bassan nei suoi ben 64 anni di storia».
Il personale di riferimento che all’interno del Consorzio Agrario si occupa delle macchine agricole passerà in capo all’azienda di Vicenza, ma continuerà a lavorare nelle sedi del Consorzio così da garantire un rapporto di continuità con i clienti. Bricchi sottolinea l’importanza dell’accordo stretto con una delle imprese leader nell’ambito delle macchine agricole, concessionaria John Deere da oltre 25 anni e che da novembre conterà quasi 150 dipendenti con una previsione di fatturato 2021 di 82 milioni di euro.
Quanto al Consorzio, il numero totale di dipendenti in tutto il Friuli Venezia Giulia si attesterà su 200 unità. «Una squadra compatta, focalizzata sugli obiettivi, che passano da una sempre maggiore concentrazione della nostra attività in campo agronomico e zootecnico e da una presenza sempre più capillare sul territorio, con tecnici qualificati, per affiancare alla parte commerciale anche una parte di consulenza di livello sempre più alto». Una politica, quella del Consorzio Agrario regionale, che sta già portando i suoi risultati. Numeri alla mano, il fatturato al 30 settembre 2021 ha superato dell’8% quello dell’anno scorso, attestandosi su 81 milioni, con un trend che va consolidandosi anche nelle proiezioni a fine anno, quando l’azienda stima di superare i 125 milioni di euro di fatturato.

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In copertina, trattori pronti per la vendita al Consorzio Agrario Fvg.

Le macchine agricole in crescita: + 12%. John Deere domani in mostra

Tornano ad investire le aziende agricole. Nonostante il periodo di recessione e la situazione non rosea dei cereali, le imprese sono tornate a metter mano al portafoglio per continuare e in certi casi intraprendere ex novo il necessario percorso di modernizzazione e digitalizzazione che investe anche il settore primario. Un processo che il Consorzio agrario del Friuli Venezia Giulia, con sede a Basiliano, sta cercando di accompagnare con vari strumenti. Tra questi, la commercializzazione di trattrici  e attrezzature 4.0, sempre più avanzate, capaci di garantire maggiore velocità, accuratezza e monitoraggio dei dati.
Che la strada sia quella giusta e che l’agricoltura abbia abbracciato anche in Fvg la sfida tecnologica, lo dicono i risultati degli ultimi anni: il Consorzio agrario – come informa una nota – ha messo a segno costanti aumenti di fatturato nel settore delle macchine e degli attrezzi, a due cifre nel corso dell’ultimo anno. Il 2019 si è infatti chiuso per questo settore con un +12%.


“La crescita è stata inizialmente lenta, poi ha accelerato, anche grazie ai bandi Inail sulla sicurezza e gli incentivi statali, al super e iper ammortamento, che hanno spinto diverse aziende ad investire per rinnovare la strumentazione. Accogliamo quindi con favore la conferma delle agevolazioni da parte del governo”, commenta la direttrice del Consorzio, Elsa Bigai.
Per presentare al pubblico le novità del settore, l’azienda- concessionaria esclusiva in Fvg di John Deere, marchio leader a livello mondiale nella produzione di macchine per l’agricoltura – ha organizzato per domani 11 gennaio, dalle 9 alle 17, una giornata di porte aperte. “Mostreremo al pubblico, addetti ai lavori e non, quanto di più innovativo c’è nel campo delle trattrici e delle attrezzature specilistiche che non ci limitiamo a vendere, ma per le quali – aggiunge Elsa Bigai – garantiamo un accurato servizio di post-vendita. Parliamo di macchine impegnative  – le più piccole costano come un miniappartamento, le più grandi quanto una villa – che permettono grazie a sofisticati sistemi elettronici e satellitari di controllare i consumi e i principali fattori produttivi, di evitare sprechi e sovrapproduzioni, di aumentare la capacità oraria di lavoro per ettaro e di fornire informazioni sulla tracciabilità e qualità dei prodotti ai consumatori finali ”. Insomma, di mettere l’innovazione a servizio dell’agricoltura per cercare di governare al meglio il lavoro in campo.

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In copertina e all’interno trattrici del marchio John Deere domani in mostra al Consorzio agrario Fvg di Basiliano.