Grado, da domani torna Calici di Stelle protagonisti i nostri vini e sapori da degustare con la guida di Wayne Young newyorkese innamorato del Friuli

Il vino come racconto del territorio, le eccellenze gastronomiche come filo conduttore di una cultura da vivere, gustare, condividere. E un cielo stellato a fare da cornice. Calici di Stelle torna anche quest’anno, domani 7 e venerdì 8 agosto a partire dalle 20, a illuminare Grado, l’Isola del Sole, con due serate all’insegna del buon vino, della convivialità e della scoperta, come sempre sul suggestivo Lungomare Nazario Sauro.


Organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg in collaborazione con il Comune di Grado, l’evento è da oltre 25 anni un appuntamento irrinunciabile dell’estate friulana. Nella spettacolare passeggiata sul mare, che per due giorni si trasformerà in una vera e propria vetrina enogastronomica, si incontreranno oltre 30 cantine della regione, ognuna con 3 o 4 etichette in degustazione, e una selezione di prodotti d’eccellenza anche a marchio IoSonoFvg, dal prosciutto di San Daniele al “toç in braide”, passando per dolci tipici, distillati e il gin tonic finale.
«Quest’anno abbiamo deciso di anticipare l’evento al giovedì – spiega Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg – così da offrire un’esperienza ancora più ampia a chi sceglie di visitare la nostra regione e fermarsi per un lungo weekend. Un’occasione per scoprire quindi anche il territorio, le cantine e i luoghi del vino, trasformando ogni degustazione in un itinerario enoturistico, magari facendosi guidare dal percorso Enosatira che attraversa diverse cantine proponendo un abbinamento insolito quanto curioso tra satira e vino grazie alle vignette del concorso internazionale Spirito di Vino».

Elda Felluga

Wayne Young

Calici di Stelle inizia già all’ingresso, dove ai partecipanti verrà consegnata una tracolla personalizzata con calice in vetro e una decina di coupon per degustazioni gastronomiche per garantire un’esperienza completa, in cui ogni vino può essere raccontato direttamente da chi lo produce. Protagonista, infatti, è il vignaiolo, che accompagna il pubblico nella scoperta dei propri vini, tra storie di famiglia, tecniche di vinificazione e identità territoriali. A guidare il racconto delle due serate ci sarà Wayne Young, newyorkese innamorato del Friuli dove vive da oltre 20 anni e profondo conoscitore della viticoltura friulana. Con il suo stile coinvolgente, sarà il filo conduttore dell’evento, dialogando con le cantine e svelando curiosità su vitigni e abbinamenti gastronomici.

L’evento è a numero chiuso e i biglietti si possono acquistare in prevendita sul sito www.mtvfriulivg.it. Sponsor della manifestazione sono IoSonoFvg, Civibank – Gruppo Sparkasse, Palmanova Village, BlueDigit, Allog, Dolomia, Radio PuntoZero, QB – quantobasta.

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In copertina e all’interno tre immagini d’archivio di Calici di Stelle a Grado.

Piwi i vitigni resistenti nel futuro delle “vigne alte”: da domani a Forni di Sotto Simposio Adâlt tra ricerca e produzione

Sarà tra le Dolomiti Friulane, a Forni di Sotto, che da domani si accenderanno i riflettori sulla seconda edizione di “Simposio Adâlt”, la due giorni per discutere e approfondire tutte le tematiche che afferiscono alla “viticoltura del futuro”. L’evento – organizzato dalla Rete d’Imprese Adâlt in collaborazione con Piwi International, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – IosonoFvg; con il patrocinio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, della Comunità di montagna della Carnia e del Comune di Forni di Sotto – si aprirà appunto domani, ma sarà sabato che si entrerà nel vivo con interventi tecnici, degustazioni e momenti di confronto internazionale. L’evento è accreditato dall’Ordine Agronomi del Friuli Venezia Giulia e permetterà il riconoscimento di crediti formativi professionali.


Il 2 agosto sarà, infatti, una giornata intensa e appassionante, durante la quale si succederanno voci autorevoli dal mondo della ricerca, della produzione e della consulenza vitivinicola, sin dal primo mattino. Terminata l’accoglienza (dalle 8.30) e i saluti (fino alle 9.30), la sala Azzurra nel borgo Baselia ospiterà una conferenza che darà spazio alle nuove frontiere della viticoltura resistente, con relatori provenienti da Svezia, Danimarca, Veneto, Friuli Venezia Giulia e non solo. Verranno esplorati i risultati delle sperimentazioni, le evoluzioni normative ancora aperte, le traiettorie genetiche più promettenti e le sfide che attendono i Piwi (vitigni resistenti alle malattie fungine e capaci di ridurre o addirittura eliminare l’uso di trattamenti fitosanitari) nelle denominazioni di origine.
La mattina si aprirà con una panoramica sulle vinificazioni da vitigni resistenti nel Veneto orientale e si spingerà fino al nord Europa, dove i vini del futuro stanno già prendendo forma in latitudini fino a pochi anni fa impensabili. Tra i protagonisti, ci saranno esperti come Nicola D’Agostini dalla Svezia e Luca Fillanino dalla Danimarca, insieme con ricercatori, comunicatori e giuristi che offriranno uno sguardo completo su quello che la viticoltura sarà, anzi dovrà essere, per rispondere a clima, mercato e sostenibilità.
Dopo il pranzo curato da Daniele Cortiula-gustoCarnia per i partecipanti al Simposio, il pomeriggio continuerà con 3 masterclass (dalle 15) da non perdere. Matteo Bellotto guiderà un viaggio linguistico e sensoriale tra dieci geografie vinicole, mentre Alexander Morandell proporrà un percorso tra nove varietà, alcune note, altre frutto di recenti incroci. L’ultima masterclass vedrà protagonisti i vini ancestrali e a condurla saranno Mario Pojer, la cui cantina (Pojer e Sandri) è simbolo indiscusso della migliore enologia trentina e Roberto Baldovin, Cantina 837. La giornata si concluderà con una cena d’autore firmata da Antonio Jesùs Gras, Fulvio De Santa e Daniele Cortiula e con la musica in piazza Tredolo, per brindare insieme – letteralmente – alla viticoltura rispettosa degli ecosistemi. Simposio Adâlt punta quindi a essere un punto d’incontro tra territori e visioni.

Le iscrizioni sono obbligatorie e da effettuarsi attraverso il sito https://simposio.fornidisotto.com
Per informazioni: simposio@adalt.it, Facebook, Instagram

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In copertina, grappoli di un giovane vigneto impiantato nel Fornese; all’interno, un incontro durante il Simposio 2024.

“Calici di Stelle” oggi e domani sul Lungomare di Grado: grandi protagoniste 30 cantine del Vigneto Fvg

(g.l.) A Grado la “cena-spettacolo” di Fvg Via dei Sapori, ospitata con successo martedì sera sulla spiaggia principale, è stata rinviata per ben due volte a causa dell’incombente maltempo. Non così sarà invece, fortunatamente, per “Calici di Stelle”, la ormai tradizionale manifestazione organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia guidato da Elda Felluga. Tanto per oggi che per domani, Osmer Fvg promette, infatti, giornate splendide, finalmente piene di sole dopo i tanti disastri delle scorse settimane. Per cui nell’Isola d’Oro ci saranno due serate di sicuro successo in compagnia della enogastronomia Made in Fvg.
Il primo appuntamento sarà dunque già questa sera, dalle 20 a mezzanotte, sul Lungomare “Nazario Sauro” (per tutti noto come Diga) e negli adiacenti Giardini Palatucci. Trenta le cantine del Vigneto Fvg che proporranno i loro vini in una cornice molto suggestiva. Con le stesse saranno presenti anche alcune aziende per i prodotti di “contorno” alla degustazione dei vini. Il tutto sotto il marchio “IoSonoFVG” a garanzia della genuinità dei prodotti.
E in un evento del genere non poteva mancare l’intrattenimento, per cui sulla Diga ci sarà Jazz in Duo, che allieterà con un fantastico sound la prima serata. A grande richiesta, poi, torna “L’Indovino”, il divertente gioco che consente di mettere in pratica le proprie conoscenze sul vino, questo però in entrambi gli appuntamenti. Prosit!

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In copertina, in alto i calici sul Lungomare di Grado: oggi e domani serate di brindisi.