La “carta geografica” di Livio Felluga va in vacanza con i suoi Colloqui in Abbazia

(g.l.) Tempo di vacanze, con il gran caldo che la fa da padrone. E così anche per i “Colloqui dell’Abbazia”, che avvengono sempre all’insegna della famosa carta geografica che, storicamente, contraddistingue i vini Livio Felluga, è giunto il momento di concedersi la consueta pausa estiva. Come tra poche settimane se la concederanno le stesse piante, nella nota fase dell'”agostamento” (durante la quale le parti verdi si lignificano), preparandosi alla maturazione dei loro frutti: l’uva, nel caso della vite, con l’invaiatura cambia colore, matura pian piano, accompagnandoci verso la nuova vendemmia, che si spera generosa e di qualità.
Per cui venerdì 8 luglio, alle 18, all’Abbazia di Rosazzo, sarà il romanzo dell’autrice pordenonese Lorenza Stroppa, intitolato “Cosa mi dice il mare” (Bottega Errante Edizioni), a chiudere la stagione primaverile della fortunata rassegna, cosicché “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curati da Elda Felluga e Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo, riprenderanno il prossimo settembre, con un nuovo calendario di incontri.
La rassegna è realizzata grazie appunto alla Fondazione Abbazia di Rosazzo e all’azienda vitivinicola Livio Felluga, a Vigne Museum associazione culturale (promotrice di altre belle iniziative, soprattuto musicali), al Comune di Manzano e al sostegno di Banca Intesa. Informazioni sui siti: www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.

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In copertina, la storica Abbazia benedettina di Rosazzo circondata dai pregiati vigneti.

Controllo in vigneto di funghi e batteri: incontro a Tissano

di Gi Elle

Grazie all’arrivo del caldo, anche troppo per la verità, la vite si è ripresa molto bene dallo choc di maggio – quando aveva accumulato un eccezionale ritardo vegetativo – e ha recuperato notevolmente, tanto che questa inversione di tendenza si rifletterà sull’invaiatura e quindi sulla maturazione dell’uva, quindi anche sull’epoca della vendemmia che, a ragion veduta, sicuramente non sarà anticipata come l’anno scorso, ma neanche tanto ritardata. In questo quadro di sviluppo della vite e dell’ingrossamento dei grappoli, assume dunque in queste settimane grande importanza il monitoraggio dei patogeni, in particolare di quelli di origine fungina.
Proprio con questo intento, Assoenologi Fvg, nel prosieguo dei corsi di formazione, ha organizzato, in collaborazione con “Enocea srl”, un incontro avente per tema il controllo selettivo di funghi e batteri in vigna, con uno sguardo alla vinificazione e alla gestione dei solfiti. L’appuntamento è fissato per mercoledì 10 luglio, alle 18, alla Villa di Tissano, in Comune d Santa Maria la Longa. Questo l’obiettivo del convegno: “Contrasto alle problematiche funginee della vite e pulizia delle uve: un nuovo modo di affrontare le vinificazioni e gli appassimenti in modo naturale e sostenibile, governando le variabili ossidative e biologiche attraverso l’utilizzo delle sostanze di base”.
I lavori, moderati da Claudio Fabbro, saranno introdotti da Rodolfo Rizzi, presidente Assoenologi Friuli Venezia Giulia, mentre Emanuele Caprini presenterà Enocea srl. Quindi Gianni Conte, di Enostudio srl, tratterà Le “sostanze di base”: difesa della vite anche in Bio e ricadute enologiche, mentre Simone Vincenzi, del Dipartimento Agronomia, Alimenti, Risorse Naturali ed Ambiente, Università degli studi di Padova, si occuperà di Sostanze di base: il “caso” Chitosano. Origini, chimica e funzionalità; valutazioni microbiologiche.
Sarà poi la volta di Serena Ammirati che curerà la presentazione di “Mastgrape”: prodotto innovativo per il governo delle variabili fungine e batteriche in vigna e sulle uve e di Flavio Fruner che parlerà di Uva, mosto, vino: un approccio organico per la valorizzazione dell’espressione tiolica. Entrambi i tecnici fanno parte di Enocea.
Assoenologi ricorda che la partecipazione all’incontro dà diritto all’ottenimento di due crediti formativi e, per ragioni organizzative, chiede che gli associati provvedano alla prenotazione via mail a: segreteria.assoenologifvg@outlook.com. Al termine dell’incontro, Enocea ospiterà gli intervenuti in un buffet organizzato da Andrea Cecchini, abbinato alla degustazione di vini veronesi.

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In copertina e qui sopra grappoli visti oggi a Nimis sui Colli orientali.

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“DegustaMente” a Fagagna:
risveglio sensoriale in vigna

State cercando il modo per iniziare la settimana con una maggior carica positiva? Ecco la risposta giusta per voi: “DegustaMente”, la nuova iniziativa di Vino e Sapori Fvg pensata, in collaborazione con il Movimento turismo del vino Fvg, per rigenerare corpo e mente. Appuntamento quindi domenica 14 luglio all’Azienda del Poggio, a Fagagna, per un’esperienza di “mindfulness” immersi nella natura, per dopo essere guidati in una coinvolgente degustazione enogastronomica che stimolerà le abilità percettive. Per maggiori informazioni e prenotazioni: info@vinoesapori.it / telefono +390432611401 / +393804725486.