Agricoltura e Fondo di rotazione: in Fvg accordo Regione-Banche

“Regione e banche hanno raggiunto l’accordo con il quale le imprese agricole potranno usufruire della sospensione delle rate dei mutui erogati dal Fondo di rotazione in agricoltura”. Ad annunciarlo, come informa Arc, è l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, al termine di un iter che ha portato a siglare una intesa tra le parti quale strumento per venire incontro alle necessità del comparto, a seguito dell’emergenza legata al Coronavirus. “L’attuale situazione – spiega Zannier – ha complicato anche per le imprese agricole i meccanismi di rientro dal debito e la possibilità di accesso a nuovi finanziamenti. Per questo motivo, la moratoria dei finanziamenti erogati dalla Regione alla filiera agroalimentare tramite l’apposito Fondo di rotazione era molto attesa dagli operatori del comparto”. Il sostegno alle esigenze di liquidità del settore agricolo ed agroalimentare nella situazione di difficoltà economica e finanziaria conseguente al Coronavirus era già stata messa in cantiere dalla Regione con l’articolo 12 della legge regionale 5/2020. In essa si prevedevano una combinazione di interventi straordinari denominata “Programma Anticrisi Covid-19”, tra cui proprio la sospensione delle rate.

L’assessore Stefano Zannier. 

“Sono molto soddisfatto – spiega l’esponente dell’esecutivo Fedriga – del lavoro costruttivo, di confronto e collaborazione con il sistema creditizio, che ha consentito di raggiungere questo risultato tutt’altro che scontato. Non si tratta della classica sospensiva adottata anche dalla Regione per le imprese degli altri comparti: la particolarità di questa moratoria consiste nel consentire alle aziende agricole di differire la restituzione delle rate in un momento successivo alla situazione di emergenza causata dal Covid-19, e di far sì, contestualmente, che le banche restituiscano comunque gli importi di quelle rate al Fondo. In tal modo, è possibile per il Fondo preservare il proprio meccanismo di rotazione reintegrando le proprie disponibilità per riutilizzarle in altri finanziamenti a favore delle imprese agricole“.

Per richiedere la sospensiva, che avrà una durata di sei mesi, le imprese dovranno rivolgersi direttamente alle banche finanziatrici. L’assessore sottolinea la strategicità dell’operazione nel momento in cui misure restrittive imposte dell’emergenza da Covid-19 stanno trasferendo sul bilancio regionale il loro impatto finanziario in un’inesorabile reazione a catena per cui l’intero sistema del Friuli Venezia Giulia avrebbe sofferto del venir meno delle risorse conseguenti al mancato incasso delle rate. “Ringrazio quindi le banche – conclude l’assessore Zannier – per il grande impegno dimostrato a favore delle imprese della nostra regione ed in particolare quelle che si sono già impegnate alla sottoscrizione formale dell’accordo che avverrà nei prossimi giorni, ossia Banche di Credito Cooperativo, CiviBank, Credit Agricole FriulAdria, Intesa San Paolo“.

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In copertina, una coltivazione di soia in Friuli Venezia Giulia.

(All’interno foto Arc-Montenero)

 

E presto a Cormons “Città del vino” arriverà anche l’arte

“L’app Collio XR – Extended Reality rappresenta un tassello utilissimo a promuovere in un luogo meraviglioso come il Collio quel turismo emozionale che i visitatori oggi ricercano e che richiede, accanto a località fisiche, brand e prodotti come il vino e nuovi servizi”. Lo ha affermato l’assessore al Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo al museo civico del Territorio di Cormons all’evento “Collio: laboratorio a cielo aperto dello sviluppo sostenibile”, secondo focus del programma triennale della Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia, Carigo Green 3, realizzato con il contributo di Intesa San Paolo.

L’assessore regionale Bini.


L’app, come è noto, si basa sull’ascolto di otto diversi racconti per sette percorsi narrativi, arricchito dalla visione di contenuti virtuali e aumentati che si snodano sugli itinerari delle piste ciclabili già presenti nell’area del Collio. I racconti vanno dal fantasy al reportage, dal biografico al thriller e sono di diversa durata applicata a percorsi di differente chilometraggio.
Nell’occasione, Bini ha ricordato l’impegno importante che la Regione e PromoTurismoFvg stanno dispiegando da un anno e mezzo per lo sviluppo turistico del Friuli Venezia Giulia e ha annunciato “l’inclusione di Cormons in un progetto di valorizzazione delle principali località turistiche regionali, curato insieme all’assessore alla Cultura, Tiziana Gibelli, che prevederà l’installazione stabile di opere di artisti di altissimo valore internazionale”, assicurando così una ulteriore crescita culturale di una fra le più famose Città del vino del Friuli Venezia Giulia.
All’evento, insieme alla presidente della Fondazione Carigo, Roberta Demartin, sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Cormons, Roberto Felcaro, e il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin.
A parte l’utilizzo sul campo, l’app Collio XR può essere scaricata e visionata già a casa per avere un’anteprima delle otto esperienze proposte sul posto e selezionare il percorso fisico e narrativo desiderato. Il progetto di raccontare il Collio nell’orizzonte dei 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030 era stato preceduto, sempre a cura della Fondazione Carigo, dal riallestimento in chiave multimediale del museo di Monte San Michele.

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In copertina e qui sopra immagini dell’app dedicata al Collio.