Ecco i fiori della Val Pesarina: libro e ricerca oggi invitano a Povolaro

(g.l.) Organizzato dal circolo culturale Il Mulino a Nordest, con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, oggi, 22 maggio, alle ore 16, in occasione della Giornata Nazionale delle Dimore storiche, si terrà la manifestazione “Esperienze multisensoriali con i fiori a Povolaro”. Appuntamento con ritrovo presso la Cjasa Del Botêr, ospiti del sindaco Flavio De Antoni. Quindi presentazione del libro “Fiori e ambienti della Val Pesarina” di Paolo Madrassi, grandissimo conoscitore di botanica della Carnia; seguiranno nei meravigliosi prati fioriti antistanti la ricerca e la raccolta dei fiori descritti dall’autore Madrassi con un premio al più ricco assortimento. Finale, brindisi a palazzo De Gleria ospiti di Antonietta ed Elvino Comuzzi; partenza di gruppo ore 15 presso la pizzeria Ancona Due di viale Tricesimo, a Udine. Prenotazione obbligatoria a Luciana Variola 339.1244284 (liberalità 10 euro).
«Un libro incantevole – si osserva in una breve presentazione del volume edito da Olmis – che delinea un viaggio e un’esperienza, ancora prima ancora di andare a visitare il territorio spiegato con efficacia e competenza. Uno di quei libri nati da tanti anni di esplorazioni intelligenti, silenziose e appassionate, di scoperte compiute in luoghi che ai camminatori della domenica non svelano i risvolti significativi, nascosti dietro una fogliolina o un rametto. Guida ideale per chi vuole salire nel Canale di San Canciano, come la zona viene pure chiamata, o anche Canal di Prato, Canal di Pesariis, Canal Pedarzo o, semplicemente, Canale, la più lunga delle valli longitudinali della Carnia, percorsa dal torrente Pesarina».

Dall’uso delle erbe spontanee in cucina ai vini di Rubbia e al cioccolato goriziano

(g.l.) Tutto sulle erbe spontanee che si possono trovare, e raccogliere, in Friuli Venezia Giulia e che sono interessanti, oltreché gustose, anche in cucina: basti pensare al comunissimo tarassaco, in friulano “tale” o “talate” con il quale si fa il “lidum” o “litum” (Taraxacum officinale, quello dai fiori gialli brillanti che si trasformano poi in soffioni), lo “sclopit” (Silene vulgaris) e il carnico “radic di mont” (Cicerbita alpina). E’ quanto propone l’incontro informativo che si terrà oggi, 7 aprile, alle 17, alla Galleria d’arte – Accademia Città di Udine in via Anton Lazzaro Moro 58, nel capoluogo friulano. Titolo dell’incontro: Excursus sulle erbe spontanee delle nostre zone che hanno rilevanza anche dal punto di vista gastronomico: con descrizione ed immagini delle singole specie e delle relative ricette. La trattazione dell’argomento sarà a cura dello chef Ennio Furlan, del Collegio Cocorum, con la collaborazione tecnica di Vincenzo Gomma.

“Sclopit”

“Radic di mont”

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Per domani 8 aprile, invece, il circolo culturale Il Mulino a Nordest propone una Escursione tra vino e cioccolata nel Goriziano, con visita al Castello di Rubbia di San Michele del Carso e alla fabbrica di cioccolato Witor’s di Gorizia. Questo il programma: alle 10.15 ritrovo al parcheggio Mega di viale Palmanova, a Udine, presso il Mac Donald’s; alle 10.30 partenxa di gruppo per il Castello di Rubbia, quindi visita guidata al maniero, alla sua famosa cantina, alle gallerie della Grande Guerra, con assaggio di tre vini del Carso e di prodotti tipici del territorio. Nel pomeriggio, alle 15.30, visita nel capoluogo isontino alla storica fabbrica di cioccolato Witor’s, industria dolciaria fondata sessant’anni fa, nota anche per il “boero” (il cioccolatino con ciliegina sotto spirito), fiore all’occhiello della sua produzione. La visita terminerà alle 17.30 circa. Saranno ammesse un massimo di 20 persone: costo previsto 30 euro. Per le prenotazioni telefonare a Luciana Variola, cellulare 339.1244284.
Entrambe le iniziative beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

Il Castello di Rubbia…

… e la sua cantina.

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In copertina, i caratteristici fiori gialli del tarassaco, erba molto usata in cucina.

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