Tolmezzo capitale del gusto fino a lunedì con “Il Filo dei Sapori”: tante le proposte

Da ieri su il sipario a Tolmezzo su “Il Filo dei Sapori”. Profumi, colori e storie di montagna tornano ad animare il capoluogo della Carnia fino al 13 ottobre. Per altri tre giorni vie, piazze e palazzi storici si trasformeranno in un grande laboratorio a cielo aperto, dove il gusto incontrerà la tradizione, l’innovazione dialogherà con la natura e la cultura si intreccerà con l’arte del convivio. La kermesse, ideata dalla Comunità di Montagna della Carnia per valorizzare prodotti, tradizioni e saperi del territorio, anche quest’anno si presenterà con un ricco calendario di incontri, degustazioni, laboratori ed eventi.

SABATO – Oggi 11 ottobre la città si animerà con l’apertura del grande mercato in piazza Centa, cuore pulsante della manifestazione, che farà da cornice a talk, degustazioni e laboratori. Dopo il panel dedicato a Montagne produttive, con giovani protagonisti del mondo agricolo e comunitario, organizzato da Innovalp (dalle 10.30), seguirà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. La giornata sarà scandita da show cooking, incontri sulla biodiversità, approfondimenti scientifici e momenti di degustazione curati dagli studenti dell’ISIS Paschini Linussio, senza dimenticare gli eventi speciali dedicati alla caseificazione (piazza XX settembre 14.30-17), alla micologia (sala albergo Roma, alle 17) e alle attività per bambini, nella dedicata “area bimbi”.

DOMENICA – Domani 12 ottobre, sempre in piazza Centa, si alterneranno degustazioni e dimostrazioni culinarie, conferenze dedicate alla tutela ambientale e alla biodiversità, visite guidate e laboratori esperienziali. I più piccoli saranno coinvolti da animazioni, giochi in legno e attività creative, mentre gli appassionati d’arte e cultura avranno l’opportunità di visitare mostre e partecipare a percorsi guidati tra museo, centro storico e natura. Non mancheranno i momenti conviviali, come lo show cooking Tessere di Sapori (alle 12.15), che metterà in dialogo le eccellenze del pordenonese e della Carnia, o l’incontro dedicato ai cjarsons e agli zlikrofi nell’ambito del progetto transfrontaliero Go!Pasta (alle 15.45).

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Invito anche a Paluzza

Vicino/lontano mont 2025, la rassegna che vicino/lontano dedica alle Terre Alte, prosegue il suo cammino tra i Comuni montani della regione. Oggi, 11 ottobre, alle 20.30, al Cinema Teatro Daniel di Paluzza, la rassegna ospita lo spettacolo “Fruçums d’amôr”, opera scritta e diretta da Giovanna Straulino, con la Compagnia Teatrale Parrocchiale di Sutrio. Un’esperienza teatrale che si dipana tra realtà e atmosfere fantastiche, un viaggio emozionante al tempo della Grande Guerra tra i monti della Carnia e tra la sua gente. Tra loro Pre’ Florio – don Floriano Dorotea –, guida delle portatrici carniche. Lo sguardo corre lassù, tra le montagne, dove un cecchino austro-ungarico non esita a uccidere una donna, Maria Plotzner Mentil, che con la sua gerla colma di viveri, vestiario e munizioni cerca di raggiungere gli alpini al fronte. E lassù la disciplina militare non contempla esitazioni. Chi ha l’ardire di mostrarsi titubante viene giustiziato, come i quattro fucilati di Cercivento. Intanto la comunità resiste, trasformando la guerra in un racconto di solidarietà e orgoglio montanaro. Lo spettacolo verrà proposto in replica il giorno dopo, domenica 12 ottobre, alle 16.30. Vicino/lontano mont, che concluderà il suo cammino il 23 novembre di nuovo a Paluzza con la “Cantata per il Cid”. La rassegna si realizza grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, della Comunità di Montagna della Carnia, dei Comuni di Paluzza e di Sutrio e con il patrocinio di tutti i Comuni coinvolti. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Programma dettagliato ww.vicinolontano.it

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OGGI E DOMANI – Continuano le molte collaborazioni che animeranno questa XXII edizione. Al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” torna “Porca vacca… quanti siamo!”, il percorso interattivo ed esperienziale che accompagna i più piccoli alla scoperta degli animali della fattoria. Nelle giornate di oggi e domani, dalle 10 alle 17, tantissime attività e laboratori tematici con gli esperti animeranno gli spazi esterni del Museo per avvicinare bambine e bambini al mondo degli animali e riscoprire tradizioni, usi e oggetti del passato che ne fanno parte. Protagonisti di questa edizione la mucca, la pecora, la gallina, il maiale, l’asino, l’ape, il cane da pastore, il coniglio, la capra. A Palazzo Frisacco sarà visitabile la mostra “Di tanti volti”, curata da Giovanna Durì e promossa dal Comune di Tolmezzo in collaborazione con PromoTurismoFVG e Museo Carnico delle Arti Popolari: sono trecento i volti di donna esposti, ritratti da oltre quaranta tra i più celebri autori dell’illustrazione contemporanea e affiancati da sette ritratti femminili del Settecento, delle collezioni del Museo Carnico. Torna inoltre “La Via della biodiversità” con laboratori sul Parco Naturale Dolomiti Friulane e Parco Naturale Prealpi Giulie e dimostrazioni di ARPA FVG su aria, acqua, suolo, rumore e cambiamento climatico. Novità di quest’anno, invece, sarà la “Via delle malghe”, con formaggi della Carnia e del Gaital e la mostra fotografica di Ulderica Da Pozzo dedicata ai malgari. Aperto anche il Caseificio Val But con l’antica latteria di Tolmezzo. In piazza Linussio, invece, i bambini potranno visitare la “Piccola fattoria” e cimentarsi nella mungitura delle mucche. In via Cavour la fotografia sarà protagonista con la rassegna “La montagna”.

BENEFICENZA IL 13 OTTOBRE – La rassegna si concluderà lunedì 13 ottobre con la pasta di beneficenza, che sarà ospitata in piazza XX Settembre, i cui fondi saranno devoluti a un’associazione locale impegnata nel sostegno delle persone in difficoltà.

Il Filo dei Sapori” kermesse ideata nel 2014 dalla Comunità di Montagna della Carnia con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul ruolo dell’agricoltura e dell’agricoltore nel valorizzare e diffondere la ricchezza di un territorio. Una tre giorni che nel 2025 ha il patrocinio e il sostegno della Città di Tolmezzo, il sostegno di PromoTurismo FVG e Camera di Commercio Pordenone-Udine e la collaborazione di Confcommercio Udine, Cooperativa Cramars (INNOVALP), Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia e della Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale, dell’APS Gruppo Shanghai.

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In copertina, una degustazione alla manifestazione enogastronomica.

Tolmezzo capitale del gusto, venerdì ritorna “Il Filo dei Sapori” un omaggio alla montagna e alle sue tradizioni

Profumi, colori e storie di montagna torneranno ad animare Tolmezzo dal 10 al 13 ottobre, quando la città diventerà il cuore pulsante della XXII edizione de “Il Filo dei Sapori”. Per quattro giorni vie, piazze e palazzi storici si trasformeranno in un grande laboratorio a cielo aperto, dove il gusto incontrerà la tradizione, l’innovazione dialogherà con la natura e la cultura si intreccerà con l’arte del convivio. La kermesse, ideata dalla Comunità di Montagna della Carnia per valorizzare prodotti, tradizioni e saperi del territorio, anche quest’anno si presenterà con un ricco calendario di incontri, degustazioni, laboratori ed eventi.

10 OTTOBRE – La manifestazione si aprirà venerdì 10 ottobre esclusivamente con due appuntamenti da non perdere: la presentazione del libro “Le Madonne Vestite del Friuli”, di Paola Treppo, alla Biblioteca civica “Adriana Pittoni” (via Del Din 3), alle 17.30; e l’originale cena itinerante “Palazzi in festa”, dalle 18, che condurrà il pubblico alla scoperta dei luoghi storici di Tolmezzo attraverso il gusto (biglietto da acquistarsi su www.eventbrite.it).

11 OTTOBRE – Sabato 11 ottobre la città si animerà con l’apertura del grande mercato in piazza Centa, cuore pulsante della manifestazione, che farà da cornice a talk, degustazioni e laboratori. Dopo il panel dedicato a Montagne produttive, con giovani protagonisti del mondo agricolo e comunitario, organizzato da Innovalp (dalle 10.30), seguirà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. La giornata sarà scandita da show cooking, incontri sulla biodiversità, approfondimenti scientifici e momenti di degustazione curati dagli studenti dell’ISIS Paschini Linussio, senza dimenticare gli eventi speciali dedicati alla caseificazione (piazza XX settembre 14.30-17), alla micologia (sala albergo Roma, alle 17) e alle attività per bambini, nella dedicata “area bimbi”.

12 OTTOBRE – Domenica 12 ottobre, sempre in piazza Centa, si alterneranno degustazioni e dimostrazioni culinarie, conferenze dedicate alla tutela ambientale e alla biodiversità, visite guidate e laboratori esperienziali. I più piccoli saranno coinvolti da animazioni, giochi in legno e attività creative, mentre gli appassionati d’arte e cultura avranno l’opportunità di visitare mostre e partecipare a percorsi guidati tra museo, centro storico e natura. Non mancheranno i momenti conviviali, come lo show cooking Tessere di Sapori (alle 12.15), che metterà in dialogo le eccellenze del pordenonese e della Carnia, o l’incontro dedicato ai cjarsons e agli zlikrofi nell’ambito del progetto transfrontaliero Go!Pasta (alle 15.45).

SABATO E DOMENICA – Continuano le molte collaborazioni che animeranno questa XXII edizione. Al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” torna “Porca vacca… quanti siamo!”, il percorso interattivo ed esperienziale che accompagna i più piccoli alla scoperta degli animali della fattoria. Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle 10 alle 17, tantissime attività e laboratori tematici con gli esperti animeranno gli spazi esterni del Museo per avvicinare bambine e bambini al mondo degli animali e riscoprire tradizioni, usi e oggetti del passato che ne fanno parte. Protagonisti di questa edizione la mucca, la pecora, la gallina, il maiale, l’asino, l’ape, il cane da pastore, il coniglio, la capra. A Palazzo Frisacco sarà visitabile la mostra “Di tanti volti”, curata da Giovanna Durì e promossa dal Comune di Tolmezzo in collaborazione con PromoTurismoFVG e Museo Carnico delle Arti Popolari: sono trecento i volti di donna esposti, ritratti da oltre quaranta tra i più celebri autori dell’illustrazione contemporanea e affiancati da sette ritratti femminili del Settecento, delle collezioni del Museo Carnico. Torna inoltre “La Via della biodiversità” con laboratori sul Parco Naturale Dolomiti Friulane e Parco Naturale Prealpi Giulie e dimostrazioni di Arpa Fvg su aria, acqua, suolo, rumore e cambiamento climatico. Novità di quest’anno, invece, sarà la “Via delle malghe”, con formaggi della Carnia e del Gaital e la mostra fotografica di Ulderica Da Pozzo dedicata ai malgari. Aperto anche il Caseificio Val But con l’antica latteria di Tolmezzo. In piazza Linussio, invece, i bambini potranno visitare la “Piccola fattoria” e cimentarsi nella mungitura delle mucche. In via Cavour la fotografia sarà protagonista con la rassegna “La montagna”.

BENEFICENZA – La rassegna si concluderà lunedì 13 ottobre con la pasta di beneficenza, che sarà ospitata in piazza XX Settembre, i cui fondi saranno devoluti a un’associazione locale impegnata nel sostegno delle persone in difficoltà.

Il Filo dei Sapori” kermesse ideata nel 2014 dalla Comunità di Montagna della Carnia con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul ruolo dell’agricoltura e dell’agricoltore nel valorizzare e diffondere la ricchezza di un territorio. Una tre giorni che nel 2025 ha il patrocinio e il sostegno della Città di Tolmezzo, il sostegno di PromoTurismo FVG e Camera di Commercio Pordenone-Udine e la collaborazione di Confcommercio Udine, Cooperativa Cramars (INNOVALP), Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia e della Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale, dell’APS Gruppo Shanghai.

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In copertina e all’interno i protagonisti del “Filo dei Sapori” tornano in piazza.

(Foto tratte dalla pagina Facebook della manifestazione tolmezzina)

Tolmezzo, domani “Cioccolato rivelato” e gustoCarnia inaugurano Il Filo dei Sapori grandi protagoniste le eccellenze Fvg

Domani, 11 ottobre, Tolmezzo sarà il palcoscenico di un doppio evento che unirà cultura e gusto e che aprirà ufficialmente la XI edizione de “Il Filo dei Sapori”, una kermesse che, fino a domenica 13 ottobre, celebrerà l’enogastronomia regionale, e che vedrà protagonisti produttori locali, chef e artigiani del gusto, impegnati a far conoscere le eccellenze del Friuli Venezia Giulia attraverso mercati, laboratori, degustazioni e showcooking, in una commistione unica tra cibo, cultura e divertimento.

Rossana Bettini

Il LIBRO – Si comincerà alle 18.30, all’albergo Roma (piazza XX settembre) che ha visto operare per tanti anni uno dei più grandi cuochi italiani, Gianni Cosetti, il “ricercatore dei cibi perduti”, con la presentazione del libro “Cioccolato rivelato – Il cibo degli dei tra verità e falsi miti” (Baldini + Castoldi). Un evento organizzato in collaborazione col festival Tolmezzo “Vie dei libri” che vedrà l’autrice Rossana Bettini dialogare con Renzo Tondo. Insieme parleranno di come i prodotti agricoli possano valorizzare il territorio, generare ricchezza e attirare investimenti, che è poi lo scopo de Il Filo dei Sapori. Sveleranno i segreti di questo alimento che, se di qualità, non soltanto soddisfa la nostra gola, ma ci fa anche stare bene. Il volume è infatti una guida contemporanea che sfata falsi miti e conduce il lettore a riscoprire il proprio gusto. Un fedele alleato per capire meglio che cosa si acquista.

L’APERICENA – Seguirà il taglio del nastro per inaugurare Il Filo dei Sapori con l’apericena gustoCarnia in collaborazione con l’Isis Paschini-Linussio e poi una degustazione guidata. Si comincerà alle 19.30. Gli ospiti saranno accolti per una cena in piedi, curata dagli chef gustoCarnia, che offriranno un menù all’insegna dei sapori tradizionali del Friuli. La serata proseguirà, alle 21.30, con una degustazione del cioccolato Domori, guidata dalla stessa Rossana Bettini che accompagnerà alla scoperta del “cibo degli dei” con abbinamenti del territorio: la birra e un liquore ottenuto dal distillato di pere. La serata sarà accompagnata dalla musica di Mr. Winnie Dee. L’apericena con degustazione targata gustoCarnia avrà un costo di 40 euro. Per partecipare è necessario prenotarsi attraverso la piattaforma EventBrite.

ROSSANA BETTINI – Giornalista e autrice specializzata in enogastronomia, con un forte interesse per i concetti di gusto e qualità, ereditato anche dalla tradizione familiare: suo nonno materno è stato uno dei primi ristoratori a Trieste negli anni ’40. Laureata con un Master in Analisi Sensoriale presso l’Università del Sacro Cuore, ha continuato a perfezionarsi in questo campo, guidando oggi l’agenzia di comunicazione White Sheep, specializzata in rebranding. Presiede l’Istituto Internazionale Chocolier di Brescia, dove ha introdotto la figura del “Sommelier del cioccolato”. Bettini è anche docente di “Educazione del Gusto” e responsabile delle iniziative presso Piani Culturali a Torino. Vive a Trieste ed è autrice di due libri sul cioccolato, pubblicati con Linea Edizioni e Baldini+Castoldi.

“Il Filo dei Sapori” è una rassegna ideata nel 2014 dalla Comunità di Montagna della Carnia con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul ruolo dell’agricoltura e dell’agricoltore nel valorizzare e diffondere la ricchezza della montagna. Una 2 giorni (gli stand e il mercato dell’agroalimentare sono aperti il 12 e 13 ottobre) con il patrocinio della Città di Tolmezzo, il sostegno di Regione FVG, PromoTurismo FVG e Camera di Commercio Pordenone-Udine e la collaborazione di Confcommercio Udine, Cooperativa Cramars (INNOVALP), ed ERSA. La manifestazione sarà realizzata grazie al supporto operativo dell’APS Gruppo Shanghai e della Pro Loco Tolmezzo. Quest’anno, la proposta enogastronomica si intreccerà con quella culturale grazie alla collaborazione instaurata con il Museo carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” e la mostra “ALTAN. Terra, omini e bestie” visitabile nelle sale di palazzo Frisacco a Tolmezzo proprio fino al 13 ottobre. Saranno gli ultimi giorni per visitare l’esposizione, curata da Giovanna Durì in collaborazione con Kika Altan. “Terra, omini e bestie” ha avuto molte presenze e attirato visitatori anche oltre regione; certamente per l’interesse al tema e la quantità di originali presenti, ma principalmente per l’autore, Altan, stimato dagli adulti e amato dai più piccoli, che in questa bella esposizione ha regalato sorrisi e utili spunti di riflessione. L’autore sarà presente domenica dalle ore 17.15 alle ore 18.00.

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In copertina e all’interno due immagini della manifestazione Il Filo dei Sapori.

Le erbe tra nuovo e antico, giovedì nuovo apericena a Tolmezzo con “gustoCarnia”

Torna il meraviglioso viaggio fra le erbe con “gustoCarnia”, rassegna promossa da Confcommercio Udine con il sostegno della Camera di Commercio Pordenone-Udine, che consente di gustare le eccellenze del territorio in un’atmosfera unica e suggestiva. Dopo il successo riscosso dal primo apericena, giovedì 8 agosto, dalle 18.30, è in programma un nuovo appuntamento: “Le erbe, tra nuovo e antico”. L’evento, organizzato ancora una volta in collaborazione con il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, sarà ospitato nell’affascinante giardino di Palazzo Campeis, sede del Museo, che per l’occasione sarà allestito con divanetti e morbidi cuscini. Immancabile, poi, l’angolo giochi dedicato ai più piccoli. Per i grandi è garantito buon cibo, accompagnato da deliziosi drink da sorseggiare fra musica e chiacchiere.

IL PROGRAMMA – La serata si aprirà, alle 18.30, con piatti nuovi e della tradizione che celebrano le erbe e i prodotti locali, realizzati dai locali coinvolti: Al Sole di Forni Avoltri; RiglarHaus di Sauris; Gardel di Arta Terme; Stella d’Oro di Verzegnis; Al Belvedere di Tolmezzo; Cogo Daniele Cortiula Catering di Tolmezzo; tutti coordinati da Daniele Cortiula. Le proposte saranno accompagnate dai cocktail estivi, dalle birre artigianali e da musica dal vivo. Seguirà la presentazione della nuova esposizione del prezioso erbario “Gart der Gesundheit”, datato 1486, custodito all’interno della collezione del Museo Gortani e restaurato alcuni anni fa dal “Centro Studi e Restauro” di Gorizia. Gli ospiti avranno la possibilità di sfogliarlo grazie a una copia digitale, donata al Museo dall’Archivio di Stato di Trieste. Per partecipare alla serata è necessario acquistare il biglietto online, sulla piattaforma EventBrite.

GLI EVENTI – Il calendario di eventi, che unisce la tradizione gastronomica delle vallate con la modernità proposta dai ristoratori aderenti, proseguirà l’8 settembre con il “Family Picnic” che, grazie alla disponibilità del collezionista Egidio Marzona, tedesco di nascita ma le cui radici sono in Carnia, sarà accolto nel Prato d’Arte Marzona, museo all’aperto di arte contemporanea a Verzegnis. A chiudere, l’11 ottobre, un nuovo aperitivo-cena all’interno della manifestazione “Il Filo dei Sapori”.

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In copertina e all’interno ecco due invitanti proposte nelle foto di Karina Patcyna.

Il “Filo dei Sapori” compie dieci anni: vetrina enogastronomica della Carnia al via da oggi a Tolmezzo

Un vero peccato che il tempo non sia dei migliori perché a Tolmezzo è tutto pronto per Il Filo dei Sapori, l’attesissima kermesse che fa da vetrina alla cultura enogastronomica della Carnia. Dopo il record di 80 mila presenze del 2022, la decima edizione prenderà, infatti, avvio proprio oggi e si protrarrà fino a domenica 29 ottobre. Come ogni anno, grazie alla Comunità di Montagna della Carnia, i visitatori verranno coinvolti in un vero e proprio percorso alla scoperta delle ricchezze del territorio montano del Friuli Venezia Giulia, anche attraverso il ricco mercato contadino composto da circa un centinaio di stand e aziende agroalimentari, disposto lungo le principali vie cittadine. Il programma coinvolgerà anche numerosi ospiti con incontri formativi legati al mondo dell’agricoltura, degustazioni, showcooking e diverse attività pensate ad hoc per bambini e ragazzi.


Anticipa l’avvio della kermesse, oggi, l’Apericena gustoCarnia “You Rock!”, a Palazzo Frisacco a partire dalle 19, con visita guidata alla mostra fotografica Music Stars + Reportage dedicata a Gigliola Di Piazza. Presenti per l’occasione anche i cinque birrifici artigianali carnici. Si prosegue domani, alle 18, in Piazza XX Settembre per l’apertura dell’area Food, e poi, sabato e domenica, con un programma ricco per grandi e bambini.
Tra le tante attività proposte in Piazza XX Settembre, segnaliamo la dimostrazione di caseificazione, in programma sabato e il Triathlon dell’Agricoltore: una competizione divertente per mettersi alla prova con le tecniche agricole di una volta. Via Cavour, per l’occasione, diventerà una vera e propria “via della Biodiversità” dove enti e associazioni per la tutela dell’ambiente racconteranno, attraverso laboratori e incontri, cos’è la biodiversità nel concreto e quanto sia importante.
Piazza Centa sarà il cuore pulsante dell’evento: tecnici, scuole ed aziende daranno voce ad un tema molto caro al Filo dei Sapori, l’agricoltura di montagna. Lo faranno attraverso incontri, degustazioni e showcooking, come quella di domenica, alle ore 12, alla scoperta di una delle mille ricette di un piatto tipico amato, i “Cjarsons”. Forte anche quest’anno l’aiuto dei giovani: sempre domenica, allo stand dell’Istituto Paschini-Linussio, i ragazzi coinvolgeranno il pubblico con idee, ricette e degustazioni per promuovere la salute e il benessere a partire dal cibo.
Sempre Piazza Centa, sabato dalle 10.30, sarà animata da un open talk, “Agricoltura in trasformazione: le produzioni di montagna alla prova dei cambiamenti globali” organizzato da Il Filo dei Sapori e Innovalp.
Per le famiglie, durante tutto il weekend, il Museo Carnico Gortani presenta: Porca Vacca… quanti siamo! Un percorso interattivo-esperienziale, che coinvolgerà i cinque sensi, dedicato ai più piccoli alla scoperta degli animali della fattoria. Sono, inoltre, previsti quattro laboratori con esperti locali per scoprire la filiera della lana, decorare le uova, realizzare coroncine di carta rappresentative dei diversi animali e ascoltare storie legate alla gastronomia locale.

L’evento, patrocinato dalla Città di Tolmezzo, ha il sostegno di: Regione Friuli-Venezia Giulia PromoTurismo FVG, Camera di Commercio Pn-Ud, Consorzio BIM Tagliamento.
Per maggiori informazioni e per il programma completo: www.ilfilodeisapori.com

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione della rassegna.

Cambia il clima, la vite sale in montagna: se ne parla al Filo dei Sapori di Tolmezzo

(g.l.) “Varietà autoctone e varietà resistenti in sperimentazione. Un’opportunità per una viticoltura più sostenibile?”: questo il tema di un importante convegno che si terrà oggi a Tolmezzo nella giornata conclusiva del tradizionale appuntamento autunnale con Il Filo dei Sapori, una delle manifestazioni simbolo della Carnia e della sua cultura agroalimentare. Infatti, oltre alla varietà di stand con prelibatezze del territorio, nell’ambito degli incontri formativi verrà dato spazio anche al tema vitivinicolo con due appuntamenti dedicati alla viticoltura di montagna, definita anche (e non a caso) “eroica”. Una scommessa, quella della viticoltura in alta quota, seguita con grande entusiasmo dai promotori della kermesse, che hanno deciso di raccontarne la storia per la stessa voce di chi da anni è attivamente impegnato nella sperimentazione.
Questo pomeriggio, pertanto, alle 14.30, si parlerà appunto di varietà autoctone e varietà resistenti nella sperimentazione con il professor Paolo Sivilotti, docente del corso di laurea triennale in viticoltura ed enologia all’Università di Udine. Quindi, alle 17, seguirà l’incontro “Nel clima che cambia la viticoltura sale in montagna? Da rischio ad opportunità: le esperienze Plodar Percbain, Solaris e Insra”. Dialogheranno Marco Bravi, p.a. alla Sapienza di Roma, e Cristina Micheloni, presidente Aiab Fvg. Moderatore il vicepresidente della Comunità di montagna della Carnia, Claudio Coradazzi.
“La viticoltura in montagna – afferma al riguardo Coradazzi – è un esempio della tenacia e innovazione che permetteranno tra poco più di un anno di avere il nostro vino e una nuova possibilità di sviluppo dei nreostri territori. È il caso di essere presenti a quest’importante manifestazione supportata con grande forza dalla nostra Comunità di Montagna, dalla Regione, dal Comune di Tolmezzo e da tutti gli enti e Associazioni del territorio che ogni giorno lavorano per la bellezza e la vitalità della Carnia”.
L’obiettivo del Filo dei Sapori è da sempre quello di dare luce al fondamentale ruolo degli agricoltori ed enfatizzarne il grande impatto per lo sviluppo eco-sostenibile e sociale del territorio, partendo proprio dal frutto del loro lavoro e dal racconto delle esperienze di vita.

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In copertina e qui sopra due immagini del progetto Solaris condotto a Forni di Sotto.

 

Filo dei Sapori al gran finale di Tolmezzo. Nelle Valli del Natisone farine e formaggi

(g.l.) Sapori grandi protagonisti anche oggi e domani a Tolmezzo e nelle Valli del Natisone. Vediamo, allora, in dettaglio di che cosa si tratta.

TOLMEZZO – Prosegue nel capoluogo della Carnia fino a domani, quando ci sarà il gran finale, il tradizionale appuntamento autunnale con Il Filo dei Sapori, una delle manifestazioni simbolo della montagna e della sua cultura agroalimentare. Oltre alla varietà di stand con prelibatezze del territorio, nell’ambito degli incontri formativi verrà dato spazio al tema vitivinicolo con due appuntamenti dedicati alla viticoltura di montagna. Domani, infatti, alle 14.30, convegno su “Varietà autoctone e varietà resistenti in sperimentazione. Un’opportunità per una viticoltura più sostenibile?”. Alle 17, invece, incontro sul tema “Nel clima che cambia la viticoltura sale in montagna? Da rischio ad opportunità: le esperienze Plodar Percbain, Solaris e Insra”.

VALLI DEL NATISONE – Farine e formaggi, con gli abbinamenti della tradizione, di scena oggi e domani alla Fiera Mercato di Sapori nelle Valli a San Pietro al Natisone (domani, 30 ottobre anche castagnata libera con fresca Ribolla). Ricordiamo che “Sapori nelle Valli” è un’associazione di 17 produttori della filiera agroalimentare delle Valli del Natisone che ha lo scopo di creare una sinergia sul territorio per promuoverne i prodotti, i paesaggi, le attività sportive e tutti i servizi che offre quest’area del Friuli che comprende sette Comuni.

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In copertina, formaggi delle Valli del Natisone (azienda agricola Manig di San Pietro) e all’interno un’immagine della rassegna tolmezzina Il filo dei sapori.

Festa al “Filo dei Sapori” che parte oggi per i 70 anni del Tiramisù di Tolmezzo

Da oggi a domenica torna a Tolmezzo, dopo tre anni di pausa, l’atteso appuntamento con “Il Filo dei Sapori – la Carnia ti dà il cuore”. La rassegna agroalimentare rappresenta un’opportunità unica per conoscere da vicino le ricchezze del territorio montano e i volti di agricoltori, produttori e cuochi portavoci di tale patrimonio. Un’ottima occasione per celebrare i 70 anni dalla nascita del Tiramisù avvenuta proprio nel capoluogo carnico.
Nella giornata odierna si parte dunque nell’iconico Hotel Roma di Tolmezzo con la tradizionale cena, su prenotazione, dei ristoranti appartenenti al circuito gustoCarnia per celebrare prodotti e sapori locali. La cena, organizzata da Confcommercio Udine, sarà accompagnata dalla presentazione di opere scelte della pittrice tolmezzina, Cornelia Corbellini.
L’inaugurazione vera e propria è prevista invece domani, alle ore 18.30, con l’apertura dell’area food, la benedizione dell’annata agraria appena trascorsa e un brindisi con gli espositori. Saranno più di 60 gli stand presenti nel centro di Tolmezzo: un vero e proprio mercato di eccellenze con salumi, formaggi, frutta, ortaggi, distillati, farine, patate, erbe spontanee ed officinali, canapa, birre artigianali, mieli e specialità culinarie della tradizione locale.
In programma anche degustazioni, laboratori, showcooking e incontri formativi legati allo sviluppo dell’agricoltura, come quelli organizzati dall’Ersa (Agenzia regionale per lo Sviluppo Rurale del Friuli-Venezia Giulia) chiamati appunto: “L’agricoltura della regione: la voce ai tecnici”, o quelli della Comunità di Montagna della Carnia “L’agricoltura di montagna: il territorio si racconta”, dove verrà dato spazio anche a tematiche ambientali legate alla sostenibilità e alla biodiversità.
Il weekend de Il Filo dei Sapori sarà anche ideale per i bambini e ragazzi: giochi di una volta, laboratori, attività di animazione, truccabimbi e la realizzazione di una vera e propria fattoria didattica. Sabato e domenica, dalle 10 alle 17, il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, propone “Porca Vacca – Storie di mucche, latte e…”, un articolato e divertente percorso esperienziale in 7 tappe che si dipana tra il cortile e il giardino del Museo alla scoperta della mucca e della filiera lattiero-casearia per aiutare i bambini a scoprire le diverse razze delle mucche locali, gli oggetti della vita pastorale di un tempo, i segreti della fienagione, a mungere una mucca e a lavorare il latte per ottenere alcuni dei prodotti tipici del territorio.
L’edizione 2022 celebra, inoltre, l’anniversario del 70° anno dalla nascita del Tiramisù di Tolmezzo. Per l’occasione, è ancora attiva la campagna “Shopping a Tolmezzo”, supportata dalla Camera di Commercio Ud-Pn: i negozi che espongono in vetrina il logo Tiramisù, a fronte di un acquisto minimo, offriranno un buono consumazione per la degustazione del tipico dolce locale.

Dove e quando:
Tolmezzo, da giovedì 27 a domenica 30 ottobre
Giovedì 27 ore 19.30 inaugurazione e cena gustoCarnia, albergo Roma
Venerdì 28 dalle 18.30 apertura stand
Sabato 29 e domenica 30 dalle 10 alle 19

Scopri di più:
Facebook e Instagram: “Il Filo dei Sapori”
Sito internet: www.ilfilodeisapori.com

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In copertina, ecco il famoso Tiramisù di Tolmezzo la cui ricetta compie settant’anni.

Dopo tre anni ritorna a Tolmezzo (a fine ottobre) il “Filo dei Sapori”

Un evento molto atteso quello de “Il Filo dei Sapori – la Carnia ti dà il cuore”, che dopo tre anni tornerà ad animare la città di Tolmezzo con una rassegna enogastronomica alla scoperta delle ricchezze del territorio montano del Friuli-Venezia Giulia.
L’appuntamento, previsto da giovedì 27 a domenica 30 ottobre, porterà nelle vie cittadine un vero e proprio mercato contadino con oltre 50 stand di aziende agroalimentari della montagna friulana. Verrà dato spazio anche alle degustazioni, a laboratori e showcooking, agli incontri formativi legati allo sviluppo dell’agricoltura, alle attività per i bambini e i ragazzi con la creazione di una vera e propria fattoria didattica. Il focus dell’evento è dare luce al fondamentale ruolo degli agricoltori ed enfatizzarne il grande impatto per lo sviluppo eco-sostenibile e sociale del territorio, partendo proprio dal frutto del loro lavoro e dal racconto delle esperienze di vita.
«I tempi cambiano ma non cambia il ruolo fondamentale dell’agricoltura nella trasmissione di civiltà e cultura. L’agricoltura in Carnia è un settore chiave per lo sviluppo economico e territoriale – afferma Elena Valent, ufficio agricoltura della Comunità di Montagna della Carnia – e la festa, che da 7 anni anima le strade di Tolmezzo durante l’ultimo fine settimana di ottobre, enfatizza il ruolo delle persone che continuano a crederci con passione, dedicandosi alla terra e con essa alla trasmissione di saperi, tradizioni e cultura popolare».
L’evento, ideato nel 2014 dalla Comunità di Montagna della Carnia, è in collaborazione con Ersa (Ente Regionale per lo Sviluppo Rurale), Promoturismo Fvg, Comune di Tolmezzo, Camera di Commercio di Pordenone-Udine e Confartigianato Fvg.

Per maggiori informazioni: www.ilfilodeisapori.com

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In copertina e all’interno immagini dell’ultima edizione della rassegna.

 

Tolmezzo, online “Il Filo dei Sapori”: incontri tecnici e idee regalo a Km0

Non ci saranno gli stand lungo le strade di Tolmezzo, ma lo spirito che da sette anni ormai anima l’evento “Il Filo dei Sapori” sarà confermato anche quest’anno: divulgare e far conoscere la biodiversità, il territorio, le tipicità agroalimentari e le specialità culinarie della Carnia. Il perdurare dell’emergenza Covid ha convinto la Comunità di Montagna della Carnia a non organizzare la manifestazione in presenza, vista anche l’impossibilità di coinvolgere in maniera diretta gli istituti professionali e gli studenti, protagonisti dell’agroalimentare del domani, ma non ha spento la voglia di trovare un’alternativa. Ecco perché l’ente si è subito messoall’opera per proporre, assieme ai produttori, una soluzione comunque efficace per far conoscere e apprezzare il ventaglio dei prodotti della terra e dei derivati che offre la Carnia tra frutta, succhi, distillati, farine, patate e ortaggi, erbe alimurgiche – cioè quelle specie spontanee che si trovano nei campi e sono ottime e salutari in cucina -, birre artigianali, mieli, salumi e formaggi, frutto di antichi e nuovi saperi. È nato così un programma di iniziative coordinate direttamente dall’ente che prevede l’organizzazione di incontri tecnici online sui temi dell’agricoltura montana e l’iniziativa dei pacchi di Natale.

Danzerini a Tolmezzo.

Gli incontri tecnici saranno organizzati a partire dal mese dicembre con la collaborazione dell’Ersa, degli Istituti tecnici locali e degli enti e associazioni che si occupano della biodiversità. Le idee regalo per il Natale 2021, invece, ripropongono l’iniziativa dell’anno scorso avviata in collaborazione con Carnia Industrial Park e con la proposta di confezioni regalo curate nel dettaglio e ricche di buoni prodotti artigianali. Le aziende capofila saranno i caseifici Alto But e Val Tagliamento, il birrificio Casamatta e Dibe Friuli con 12 golose proposte che copriranno più fasce prezzo, dai 12,50 ai 75 euro. Come sempre, “Il Filo dei Sapori” proporrà anche iniziative di carattere sociale. Al momento dell’acquisto dei cesti di Natale, ci sarà la possibilità di ricevere un regalo solidale e di effettuare una donazione da destinare alla cooperativa sociale “Davide” di Tolmezzo. Una realtà che utilizza l’agricoltura come strumento attraverso il quale favorire la crescita personale e l’integrazione sociale di persone disabili e svantaggiate. Le proposte regalo e le indicazioni per gli acquisti e le consegne sono già disponibili sul sito https://ilfilodeisapori.com.

Ma la nuova programmazione non si ferma qui e, grazie alla preziosa collaborazione con la Pro Loco di Tolmezzo, si arricchirà di nuovi momenti di valorizzazione della Carnia legati alle tradizioni ed all’agroalimentare. Così, il 18 e il 19 dicembre a Tolmezzo ci sarà il 1° Mercatino natalizio della “Porta di Sotto”, una mostra di prodotti artigianali e agroalimentari del territorio, accompagnata da intrattenimenti musicali e culturali realizzati in collaborazione con i tradizionali Zampognari Friulani, il quartetto Benandanti Ethno Music e la casa editrice Morganti editori.

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In copertina una foto di Valerio Tonino e qui sopra un’immagine di Fabrice Gallina.