“Il cibo che ci salverà”, Eliana Liotta domani all’Abbazia di Rosazzo

Doppio appuntamento da domani a sabato nell’Abbazia di Rosazzo, un viaggio dedicato all’ecologia, all’ ambiente e all’arte.
Il riscaldamento globale non potrà arrestarsi senza modificare il sistema alimentare da cui dipende un terzo delle emissioni di gas serra, responsabili dell’aumento delle temperature. Partendo da questa importante analisi, molti saranno gli spunti di riflessione del confronto con gli ospiti di Eliana Liotta, scrittrice di best seller e autrice del libro “Il cibo che ci salverà”, La Nave di Teseo, ed Edoardo Vigna, caporedattore del Corriere della Sera e responsabile dell’inserto Pianeta 2021. L’incontro, si terrà domani, alle ore 18, nella Sala della Palma del complesso abbaziale. Si tratta del penultimo appuntamento della rassegna 2021 de “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata dalla giornalista Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga assieme alla Fondazione Abbazia di Rosazzo.
Il dialogo sarà centrato su un approccio duplice, ecologico e nutrizionale. L’autrice si è avvalsa della consulenza di due partner d’eccellenza: l’European Institute on Economics and the Environment (Eiee, Istituto europeo per l’economia e l’ambiente) e il Progetto EAT della Fondazione Gruppo San Donato.

Eliana Liotta

Nel libro, dove sono presenti anche percorsi di alimentazione, diete eco carnivore e vegetali, alternative gastronomiche volte a mitigare le emissioni inquinanti ma anche salutari per l’organismo e il mantenimento della linea, emerge un concetto molto importante: “Siamo quello che mangiamo e quello che mangiamo cambia il mondo”. Le molteplici risposte indicate dalla giornalista Eliana Liotta, ci guidano alla comprensione di quanto sia importante il processo alimentare per la salvaguardia ambientale.
Sabato 27 novembre, l’appuntamento dedicato alla sesta edizione “Paesaggi Futuri al Vigne Museum” dal titolo “Ascolto dunque sono” prenderà il via alle 15 con il saluto di benvenuto di Elda Felluga, Presidente dell’Associazione Culturale Vigne Museum, nel luogo dove è stata realizzata la stessa struttura artistico artistico-architettonica realizzata
dall’architetto Yona Friedman con l’artista Jean-Baptiste Decavèle. Seguirà una visita all’installazione a cielo aperto, dedicata a Livio Felluga per il suo centesimo compleanno; è un museo ideale rivolto alla vite e al paesaggio, collocato tra i vigneti storici di Rosazzo, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, a pochi passi dalla suggestiva Abbazia che domina lo sguardo circostante fino al mare.
Alle 16 nella Sala della Palma dell’Abbazia di Rosazzo prenderà il via l’incontro pubblico “Ascolto dunque sono”, dedicato al progetto editoriale “No man’s book/Il libro di tutti (Di Paolo Edizioni), con la presentazione in anteprima dell’ultimo libro d’artista “Ascolto” di Liliana Moro e a cura di Cecilia Casorati.


Gli appuntamenti si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid 19. Obbligatoria la prenotazione per ambedue gli incontri de “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” e di Paesaggi futuri al Vigne Museum “Ascolto dunque sono” all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Gli incontri de “I Colloqui dell’ Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” sono una rassegna letteraria realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano. Informazioni sui siti: www.abbaziadirosazzo.it e www.vignemuseum.com e pagine social.

 

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In copertina, la storica Abbazia di Rosazzo in una foto di Luigi Vitale.

Grado, anche una chef tv e l’ideatrice del Vermouth con vini Collio e Santonego

(g.l.) Anche l’enogastronomia protagonista a Grado in questi giorni tutti dedicati all’universo “rosa”. Parlare delle donne, dei talenti al femminile e delle questioni di genere in rapporto al nostro tempo è, infatti, il tema di “Grado Isola delle Donne”, il festival promosso dall’assessorato comunale alle Pari opportunità che giunge alla sua quarta edizione e rinnova – tra domani e sabato, in un’edizione in livestreaming – i suoi dialoghi con scrittrici, giornaliste, attrici, e appunto chef e produttrici vitivinicole. Il tema di questa edizione è legato a storie di resistenza e “resilienza” al femminile, così come alla capacità di ricostruirsi o affrontare rilevanti cambiamenti di vita.
Saranno pertanto due gli appuntamenti sul tema dell’enogastronomia, protagoniste la responsabile dell’azienda vitivinicola “Borgo San Daniele” di Cormons, Alessandra Mauri, e la chef romagnola Cristina Lunardini, volto della trasmissione Rai “È sempre mezzogiorno”, condotta da Antonella Clerici.
Di Alessandra Mauri e di “Borgo San Daniele” avevamo parlato su questo sito in occasione del debutto ufficiale del Santòn Ròs, il vermouth rosso del Collio. Prodotto che ha seguito quello bianco che combina celebri vini di alta qualità – Pinot bianco, Friulano e Malvasia istriana – con 30 specie di erbe spontanee delle nostre campagne e spezie aromatiche, con prevalenza di artemisie. Ma il vero protagonista è l’assenzio, quello marino (Artemisia caerulescens), chiamato Santonego nel dialetto locale, proveniente principalmente dalla laguna gradese, dove è proposto come un formidabile digestivo.
Storicamente realizzato in presenza nel centro storico di Grado, il festival ideato dall’assessore Federica Lauto con lo studio di comunicazione Vuesse&C, sarà proposto quest’anno in una versione online che vuole comunque restituire la bellezza del luogo che lo ospita, prevedendo le conduzioni degli incontri da una suggestiva location gradese, la terrazza della Biblioteca comunale, che domina il lungomare e la spiaggia Costa Azzurra. Attesa al festival anche la partecipazione della giornalista, scrittrice e divulgatrice scientifica Eliana Liotta con il suo ultimo libro “Il cibo che ci salverà” (La nave di Teseo). Gli incontri saranno trasmessi sulla pagina Facebook del Comune di Grado.

Alessandra Mauri con il marito.

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In copertina, la chef romagnola Cristina Lunardini protagonista a Grado Isola delle Donne.