“Spirito di Vino” compie 25 anni: sarà grande festa a Gorizia per premiare i vincitori e annunciare il primo festival mondiale dedicato all'(Eno)Satira

“Comunicare il vino” con il linguaggio graffiante e pungente della satira. Ma anche vino come simbolo di dialogo e confronto tra Paesi, proprio nell’anno in cui Nova Gorica e Gorizia saranno Capitale europea della cultura. Celebra infatti 25 anni di storia “Spirito di Vino”, il Concorso internazionale di vignette e illustrazioni satiriche organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, presieduto da Elda Felluga. Una manifestazione il cui punto di forza è l’ironia espressa attraverso la capacità di ogni vignettista di ispirarsi ai temi di attualità, storici e sociali.

La cerimonia – Sabato 25 gennaio, alle 11, alla Mediateca di Gorizia, presso il Palazzo del Cinema – Hisa Filma, verranno annunciati i vincitori della 25ma edizione del concorso nato nel 2000 e che ad oggi raccoglie oltre 9 mila vignette provenienti da tutto il mondo. L’appuntamento sarà anche l’occasione per l’inaugurazione della mostra della 25ma edizione che ospiterà le 30 opere scelte tra le oltre 300 che hanno partecipato e che sono state selezionate da una giuria d’eccezione riunitasi, come ogni anno, al Rigolo di Milano, ristorante storico, luogo d’incontro di giornalisti e intellettuali dove si trova la sala dedicata alla satira con le vignette del concorso.

La presidente Felluga – «Non possiamo che essere soddisfatti e felici nel vedere che dal 2000 a oggi abbiamo avuto una risposta straordinaria di partecipazione a questo concorso – commenta Elda Felluga –. Ancora una volta il vino diventa l’ambasciatore che unisce terre e persone in un articolato viaggio di scoperta e curiosità. È bello osservare i vari punti di vista dei vignettisti che tracciano con le loro opere il variopinto caleidoscopio di linee e contenuti senza confini». Tre le vignette che a Gorizia saranno premiate come le migliori per la categoria over 35 e altrettante quelle per la categoria under 35, oltre alle opere realizzate appositamente dai Maestri vignettisti membri della giuria e che saranno presentate in quell’occasione.

Il calendario – Tutte le vignette selezionate sono inserite nel Calendario “Spirito di Vino”, diventato negli anni un ambito oggetto da collezione. Quest’anno, in occasione dei 25 anni del concorso, che coincide con l’importante riconoscimento di Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025, la copertina riveste un valore simbolico e storico particolare, raffigurando il centro del mosaico che segna un confine che oggi non divide, ma unisce e celebra la Piazza della Transalpina.

La giuria – Prestigiosi, come anticipato, i nomi che hanno selezionato le 30 opere finaliste. Presieduta da Giorgio Forattini, presidente onorario, la giuria è composta dai vignettisti Alfio Krancic, presidente in carica, Emilio Giannelli (Corriere della Sera) e Valerio Marini (grafico umorista) ai quali si uniscono giornalisti e intellettuali come Gianluigi Colin (art and cover editor “La Lettura” Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore Rivista Spirito di Vino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Silvestro Serra (direttore del Touring), Paolo Marchi (giornalista Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RaiRadio2) e da Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).

L’anticipazione – Le premiazioni della 25ma edizione di “Spirito di Vino” saranno anche l’occasione per annunciare il prossimo importante evento sulla satira. Ad aprile, infatti, il Movimento Turismo del Vino Fvg, nell’ambito dei progetti Gect Go 2025, darà il via al primo Festival mondiale dell’(Eno)Satira. Un progetto che si articolerà anche con l’itinerario transfrontaliero dell’(Eno)Satira che vedrà cantine e luoghi suggestivi ospitare le vignette storiche del concorso, creando uno stimolante appuntamento alla scoperta e alla valorizzazione del territorio.

—^—

In copertina, la giuria al Rigolo di Milano rappresentata, da sinistra, Antonio Orlando (chief sub editor di Spirito di Vino), Valerio Marini, Gigi Colin, Elda Felluga e Aldo Colonetti. Qui sopra, la copertina del Calendario 2025 raffigurante il mosaico che segna un confine che oggi non divide ma che unisce celebrando la famosa Piazza della Transalpina a Gorizia.

A Gusti di Frontiera tutto “frico” con Scarello e Del Fabro

di Gi Elle

“Gusti di Frontiera” ormai a metà cammino, anzi quella di oggi è la giornata principale, quella più attesa, consacrata a uno dei grandi e indiscussi piatti della tradizione friulana: il “frico”.  E sarà sicuramente quella dei grandi numeri, se il tempo sarà alleato, che si sommeranno a quelli già incamerati. Partenza da record, infatti, per questa 16ma edizione della rassegna enogastronomica in corso a Gorizia fino a domani: l’imponente kermesse conferma e supera il suo primato di più imponente e frequentata manifestazione enogastronomica del Nordest, con un afflusso stimato, già per le battute iniziali (gli stand si sono aperti giovedì pomeriggio), di circa 100mila presenze. Dagli accessi ai varchi, i dati sulla viabilità, l’utilizzo dei parcheggi, i materiali distribuiti agli infopoint, il dato registrato dagli organizzatori è nettamente in crescita rispetto allo scorso anno.

SINDACO SODDISFATTO

«La prima giornata di “Gusti di Frontiera” è stata ricca di soddisfazioni, sia per la qualità del programma che per l’afflusso affettuoso del pubblico che ha affollato le vie di Gorizia fin dalle prime ore della giornata», spiega il sindaco Rodolfo Ziberna. «La manifestazione negli anni ha confermato la qualità della sua offerta e della sua organizzazione, e il pubblico ha ripagato il nostro impegno con un affetto che supera perfino le aspettative.
La manifestazione ha puntato anche quest’anno su proposte sempre nuove e di qualità, come quella apprezzatissima del Borgo Africa, che è stato letteralmente preso d’assalto per tutta la giornata, ma anche su iniziative ad alta valenza simbolica, come il coinvolgente collegamento durante la cerimonia inaugurale con Matera Città Europea della Cultura 2019: un ideale trait d’union di buon auspicio per la candidatura di Gorizia e Nova Gorica 2025.
Per l’assessore ai Grandi eventi, Arianna Bellan, «l’apprezzamento è stato evidente, gli stand che si impegnano nella qualità della loro offerta hanno avuto da subito una risposta generosa, che ha portato la gente a mettersi in attesa per degustare piatti e ricette speciali. Grandissima quindi la soddisfazione nel percepire che l’attenzione che mettiamo a ricercare una proposta di sempre maggiore qualità, porta i risultati sperati. Su questa strada vogliamo continuare: le nuove proposte sono state apprezzate e su novità abbinata a qualità continueremo a focalizzarci anche per il futuro». «Abbiamo avuto conferma del tutto esaurito nelle strutture ricettive, registrato ormai da mesi: il pubblico da fuori regione torna quindi a Gusti di Frontiera, una manifestazione che non tradisce le aspettative».

Il tradizionale taglio del nastro. 

FOCUS SUL LATTE

Numerosi gli incontri e gli show-cooking, con importanti chef e produttori del territorio per oggi. Focus della giornata saranno il latte e i suoi derivati, dove non poteva mancare uno spazio dedicato ad uno dei piatti “cult”, rivisitato per omaggiare la manifestazione Gusti di Frontiera: il Frico! A celebrare il piatto e le sue infinite declinazioni e contaminazioni lo chef stellato Emanuele Scarello che, alle18.30, introdurrà un contest basato sulla rivisitazione del Frico, un piatto che nelle sue accezioni attraversa tutto l’arco alpino ed è bello immaginarlo “aperto” a influssi e usanze locali: gli chef Riccardo Gaspari e Michela Fabbro, introdotti da Carlo Passera (coordinatore editoriale di Identità Golose), omaggeranno con le loro creazioni i Paesi partecipanti a Gusti di Frontiera, ispirando a loro le elaborazioni del celebre piatto. A degustare la stampa specializzata e il pubblico.

ANCHE DUE LIBRI

Oggi in apertura di pomeriggio ci sarà spazio anche per la presentazione di due libri: la Guida ai Sapori e ai Piaceri del Friuli Venezia Giulia 2020 de La Repubblica, alla quale interverranno i giornalisti Furio Baldassi e Stefano Cosma (alle16) e, a seguire (ore 17), il libro “E Alore Frico!” a cura di ARLeF – Agenzia Regionale per la Lingua Friulana alla quale interverranno l’autore Adriano Del Fabro, il presidente ARLeF Eros Cisilino, il produttore di  latte e formaggi bio Giuseppe Zoff e l’enologo Matteo Lovo.  Alle 18.30 l’incontro “La malga in piazza” seguito dallo “spritz goriziano”. Anche nella giornata odierna spazio al Tour delle antiche Spezierie: ritrovo alle 13.30 in Piazza Sant’Antonio allo stand del Comune di Gorizia con la guida Sabrina Pellizon. Partenza ore 13.45. Obbligatoria l’iscrizione via mail a sabrina@ecoturismofvg.com

—^—

In copertina, lo chef stellato Emanuele Scarello e qui sopra il “frico”  in una foto del libro di Adriano Del Fabro.