Vini e libri a Rosazzo, ultimo incontro con la carta geografica di Livio Felluga

Scende il sipario sul programma primavera-estate di vini e libri tra i vigneti di Rosazzo – un’area fra le più prestigiose dei Colli orientali del Friuli -, dando quindi appuntamento a settembre per il nuovo ciclo di incontri letterari. Giovedì 6 luglio, infatti, alle 18, ci sarà l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva con lo scrittore veneziano Gianni Dubbini Venier che sarà ospite della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nel millenario complesso abbaziale. L’autore, dialogando con la giornalista Margherita Reguitti, curatrice della rassegna con Elda Felluga, presenterà “L’Avventuriero. Sulle tracce di Niccolò Manucci da Venezia allo stretto di Hormuz” pubblicato per Neri Pozza editore. Un reportage e una ricerca storica, ma anche un viaggio di formazione, attraverso le geografie culturali più complesse e affascinanti della nostra contemporaneità: un viaggio oggi irripetibile.
L’incontro è inserito nella rassegna promossa e realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, affiancate da Vigne Museum associazione culturale e Comune di Manzano, con il sostengo di Banca Intesa SanPaolo. Gli incontri della rassegna riprenderanno a settembre. Per chi desiderasse avere notizie sempre aggiornate sugli eventi in Abbazia di Rosazzo, si consiglia l’iscrizione alla newsletter direttamente dalla home page del sito www.abbaziadirosazzo.it

Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano.
Ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.
Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, la millenaria Abbazia di Rosazzo tra i vigneti dei Colli orientali.

“Vino e Libertà”, il libro di Floramo oggi tra i vigneti dell’Abbazia di Rosazzo

Gli appuntamenti legati al viaggio fisico e metaforico, nella millenario complesso monastico della Chiesa madre di Rosazzo – circondato dagli storici vigneti dei Colli orientali del Friuli premiati anche dalla Docg -, proseguono grazie alla rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga. Il quinto appuntamento si terrà proprio oggi, 21 aprile, alle ore 18 con l’autore Angelo Floramo ed il suo ultimo romanzo intitolato “Vino e libertà” edito da Bottega Errante Edizioni.
Un viaggio, un appuntamento dedicato alle storie di alcuni personaggi che ci condurranno per borghi antichi o periferie sterminate, dagli Stati Uniti al Mar Nero, all’insegna di topografie quasi sempre dettate dalla gastronomia. Floramo, professore di Storia e Letteratura, avvisa il lettore che tra queste pagine di ebbrezza e libertà, si beve e si mangia molto, si ama e si fuma molto, sognando un mondo migliore, come quello per il quale hanno lottato i protagonisti dei racconti.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum, con il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it; ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Vigneti e Abbazia visti da Luigi Vitale.

Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

Affascinante viaggio nella cucina di Trieste con il nuovo libro a Rosazzo

Un viaggio nell’affascinante cultura gastronomica triestina. Venerdì 14 aprile, ore 18, le autrici Rita Mazzoli e Marina Raccar, assieme al giornalista Giovanni Marzini, presenteranno nella millenaria Abbazia di Rosazzo il libro intitolato “Trieste in Cucina”, edito da Guido Tommasi editore. Questo è il quarto appuntamento primaverile della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti.


Le autrici racconteranno Trieste attraverso il cibo, descrivendone la cucina e il modo in cui i triestini la vivono: dal rituale del rebechin ai mille modi di bere il caffè passando per i menu delle trattorie storiche dove per tradizione si mangia, si beve e si canta. Sarà un’occasione per viaggiare fra terra e mare, nello stretto tratto di costa triestina e in una tradizione in realtà molto più ampia, che approda senza soluzione di continuità in Slovenia e Croazia, quelle che un tempo furono le terre istriane, risentendo comunque di molte influenze, da quelle venete della Serenissima a quelle ungheresi e asburgiche. Sarà un confronto diretto con il giornalista Giovanni Marzini, direttore responsabile della rivista Ies, ideata proprio per raccontare Trieste, un luogo dove gli abitanti stessi si sentono cittadini del mondo senza rinunciare alla propria identità, alla storia, alle radici. E qual è il modo migliore per raccontare una città se non attraverso la tradizione culinaria? Un ricettario in nove capitoli arricchito da fotografie, trenta ricette selezionate in base alla stagione e corredate da racconti di vita triestina nei secoli.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum, con il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it; ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Ricordiamo, infine, che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è chiusa per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, ecco come si presenta il libro sulla cucina triestina; all’interno, l’Abbazia di Rosazzo tra i vigneti vista da Luigi Vitale.

 

“Guerra bianca”, ecco la nuova tappa dei Colloqui tra i vigneti di Rosazzo

Tra i pregiati vigneti di Rosazzo proseguono gli appuntamenti de “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, rassegna promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, curata da Elda Felluga e Margherita Reguitti. Il secondo appuntamento, di venerdì 24 marzo ore 18, vedrà la presentazione dell’ultimo libro-inchiesta di Marzio G. Mian, intitolato “Guerra bianca” (Neri Pozza editore).

Un viaggio nel Grande nord dell’Artico, dove si concentrano le cause e gli effetti più drammatici della crisi climatica che sconvolge il pianeta e dove Nato e Russia si sono dati appuntamento per il duello finale. È nell’Artico dove si sente più forte l’eco dei cannoni che tuonano in Ucraina. Era considerato l’ultima delle ultime frontiere e ora è il fronte più caldo. È il grande convitato di pietra del nostro tempo, in apparenza estraneo alla dissoluzione dell’ordine mondiale in atto, in realtà al centro di tutto. La Guerra bianca è già tra noi, e il dominio dell’Artico è la vera posta in gioco.
In questo libro-inchiesta, con le sue esplorazioni dalla Čukotka alla Groenlandia, dall’Alaska al Mare di Barents, dallo Stretto di Bering al Mar Bianco, Mian svela come, dopo il 24 febbraio 2022, il Grande Nord sia l’epicentro dello scontro. Reportage in presa diretta, fatto di storie e testimonianze esclusive, Guerra bianca mostra anche come la Cina nell’Artico sia già partner militare della Russia, con la flotta, i satelliti e i radar. Le armi sono spianate per la rapina del secolo.
Marzio G. Mian è tra i pochi reporter internazionali a raccontare da anni sul campo l’epocale trasformazione della regione polare innescata dal cambiamento climatico, e a documentare come lo scioglimento dei ghiacci abbia scatenato la contesa per la conquista dell’unica area del mondo ancora non sfruttata e che nasconde quelle risorse di cui il mondo è più affamato: idrocarburi, minerali preziosi, pesce, nuove rotte strategiche. Nella Guerra bianca, l’Artico è già il grande sconfitto.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina e all’interno (Foto Luigi Vitale) bellissimi vigneti che circondano la storica Abbazia di Rosazzo sopra Manzano.

All’Abbazia di Rosazzo riparte il viaggio della “carta geografica” di Livio Felluga

Dalla poesia all’attualità, dalle vite dei grandi condottieri e avventurosi viaggiatori del passato alla creatività contemporanea del design e dell’arte culinaria, e ancora dal memoire internazionale all’omaggio allo scrittore friulano Paolo Maurensig presentando in anteprima italiana il suo romanzo d’addio. Ripartono il 10 marzo “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nel complesso abbaziale di Rosazzo, ottava edizione del salotto letterario che presenta un calendario dalle molte novità nel segno del viaggio, inteso come conoscenza, incontro e scoperta di mondi e idee attraverso l’arte della scrittura.

Livio Felluga “patriarca” del vino.


La rassegna, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dall’azienda Livio Felluga, è curata e condotta da Elda Felluga, figlia del “patriarca” del vino friulano scomparso nel 2016 ultracentenario, e dalla giornalista Margherita Reguitti. Nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta rappresentata dall’inconfondibile “carta geografica” è realizzata nell’ambito dell’attività culturale della Fondazione Abbazia di Rosazzo. Novità della nuova edizione sarà l’esordio il 10 marzo della poesia con la presenza di Gian Mario Villalta, autore di “Dove sono gli anni” uscito per Garzanti, intellettuale friulano di spicco nel panorama nazionale, e non solo, in ragione della sua attività di critico, scrittore e direttore artistico del festival PordenoneLegge. Un incontro che darà la possibilità di avvicinarsi e comprendere la scrittura poetica, conoscendone gli alfabeti stilistici, gli strumenti espressi nella narrazione lirica del viaggio della vita.

Venerdì 24 marzo il giornalista e scrittore friulano Marzio G. Mian presenterà l’ultimo libro “Guerra bianca” (Neri Pozza editore). Un viaggio nelle terre del Circolo Polare artico dove si sta decidendo il nuovo ordine mondiale mentre il corto circuito climatico lascia spazio a una conquista neo-coloniale.
Venerdì 31 marzo verrà ricordato un grande scrittore e uomo di cultura, Paolo Maurensig (Gorizia, 26 marzo 1943 – Udine, 29 maggio 2021) attraverso le intense pagine de “Il quartetto Razumovsky” (Einaudi), romanzo di congedo uscito all’indomani della sua prematura morte. Sarà un omaggio all’intellettuale e all’amico con ospiti Oscar d’Agostino e Gian Paolo Polesini, giornalisti del Messaggero Veneto.
Due saranno gli appuntamenti di aprile: venerdì 14 con il giornalista Giovanni Marzini, direttore responsabile della rivista IES, che presenterà assieme alle autrici Rita Mazzoli e Marina Raccar “Trieste in cucina” (Guido Tommasi Editore), un incontro dedicato alle curiosità e suggestioni della città di Trieste. Venerdì 21, lo scrittore e fascinoso affabulatore Angelo Floramo proporrà un viaggio di emozioni e riflessioni con “Vino e libertà” (Bottega Errante Edizioni).
A maggio saranno due le anteprime regionali: giovedì 4 con Angela Staude Terzani autrice di “L’età dell’entusiasmo. La mia vita con Tiziano” (Longanesi), memoire autobiografico di vite vissute al centro della grande storia contemporanea. Venerdì 12 Franco Forte con “Karolus” (Mondadori) svelerà con il suo romanzo storico i sentimenti e le relazioni, le paure e le debolezze del grande condottiero Carlo Magno.
Giugno proporrà anche due anteprime regionali: venerdì 9 Antonella Galli e Pierluigi Masini proporranno una narrazione alla scoperta de “I luoghi del design in Italia”, (Baldini+ Castoldi), mentre venerdì 16 Antonio Caprarica presenterà il saggio, in uscita il 26 aprile, su Carlo III il cui titolo è ancora top secret.

La rassegna si concluderà giovedì 6 luglio con il viaggiatore e docente universitario Gianni Dubbini Venier autore di “L’avventuriero. Sulle tracce di Nicolò Manucci da Venezia allo Stretto di Hormuz” (Neri Pozza). Seguendo le parole di Sant’Agostino: «Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina» la rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” intende tenere fede al suo dna e proporre visioni diverse per stile, punti di vista e periodi storici nel segno della cultura, facendo incontrare sensibilità e talenti del territorio con scrittori e intellettuali nazionali. L’obiettivo è offrire al numeroso e affezionato pubblico uno sguardo altro e ampio.

La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio degli incontri è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, una bella immagine dell’Abbazia di Rosazzo circondata dai pregiati vigneti colta dall’obiettivo di Luigi Vitale.

All’Abbazia di Rosazzo l’ultimo incontro con la carta geografica di Livio Felluga

Ultimo appuntamento dell’anno con “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. È annunciato, infatti, per domani, 2 dicembre, alle ore 18, appunto nella millenaria cornice del monastero rosacense, e vedrà come protagonista lo scrittore e giornalista Alessandro Marzo Magno con il suo ultimo libro “Venezia. Una storia di mare e di terra” edito da Laterza. La rassegna è curata da Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo.

I vini della “carta geografica”.


Sono stati scritti molti libri sulla storia di questa grandiosa città, ma in questa opera l’autore, direttore di “Ligabue Magazine” e giornalista per le pagine culturali de “Il Gazzettino”, evidenzia come i fatti caratterizzanti siano in continuo divenire attraverso una scrittura piacevole ed intrigante che sta a metà tra il racconto storico e il reportage giornalistico. Un viaggio nella storia della città, come non la si è mai letta. Chi meglio di Alessandro Marzo Magno poteva indagare e raccontare la storia di Venezia che prosegue anche dopo la caduta della Repubblica nel 1797, proseguendo con l’Ottocento, quando la città diventa un importante centro industriale, e arriva all’oggi con il Mose e lo spopolamento che rischia di farla scomparire? «Sono nato e cresciuto a Venezia, mi sono laureato in storia veneta all’Università di Venezia, e questo mi ha insegnato ad amare il bello, a cercare le radici, a indagare nel passato. Ho vissuto a Vicenza, a Vienna, a Trieste, vivo e lavoro tra Milano e Venezia, ho imparato a essere aperto sul mondo, a capire la frontiera, e quanto la convivenza sia difficile e precaria».
Consigliata la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie a Fondazione Abbazia di Rosazzo, azienda Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale, Comune di Manzano e con il sostegno di Banca Intesa San Paolo. Si ricorda, infine, che è ancora possibile visitare la I Biennale d’Arte intitolata “Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità” allestita sempre nel complesso abbaziale.

Informazioni sui siti:
www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.

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In copertina, l’Abbazia di Rosazzo circondata dai vigneti nell’obiettivo di Luigi Vitale.

 

Camminando tra Collio e Colli orientali: a Rosazzo il racconto di Luigi Nacci

L’appuntamento di domani, 14 ottobre, alle ore 18, a Rosazzo, nell’ambito della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” curata da Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo, vedrà come protagonista il “poeta viandante” Luigi Nacci che condividerà il sapore del cammino lento e meditato con il suo ultimo libro “Non mancherò la strada”.
Di rientro da un percorso tra le vigne e la storia del Collio e dei Colli orientali del Friuli, proporrà la condivisione della sua scelta di cammino scritta nelle pagine del ibro edito Laterza per far riemergere la parte nomade che tutte le persone possiedono. Pagine nelle quali il potente privilegio del cammino porta a esplorare se stessi e il mondo per essere liberi.
«Camminare ci permette di respirare, di metterci in un ritmo che ci permette di fare chiarezza su ciò che pensiamo. Se camminiamo dentro la natura, beh allora lì tutto cambia. Ci apriamo e ci sembra che tutto quanto vada per il meglio. Il camminare ed il cammino non sono la stessa cosa. Camminare è uno strumento attraverso il quale ci mettiamo in cammino. Il cammino è un’esperienza che stravolge tutto, è stravolgente e travolgente. È un viaggio all’ennesima potenza».

L’appuntamento sarà un’occasione anche per visitare la XI Biennale d’Arte intitolata “Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità” allestita nel millenario complesso abbaziale. È consigliata la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale, il Comune di Manzano e il sostegno di Banca Intesa SanPaolo.

Informazioni sui siti:
www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.

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In copertina, la simpatica illustrazione con cui viene presentato il libro di Luigi Nacci.

A Rosazzo domani riprende il “viaggio” della carta geografica di Livio Felluga

Settembre, andiamo. È tempo di “viaggiare”. Liberamente parafrasando e richiamando l’incipit della famosa poesia del Vate, riprendono gli appuntamenti con gli autori e con le narrazioni di viaggio proposte dalla fortunata rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata dalla giornalista Margherita Reguitti, conduttrice degli incontri, e da Elda Felluga, in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo, che saranno ospitati come sempre nelle sale dello storico complesso monastico sopra Manzano.

Livio Felluga con la famosa etichetta.


I racconti dell’andare lento e rispettoso della natura dei camminatori e il solcare degli oceani degli uomini di mare saranno l’elemento di novità della seconda parte della settima edizione della rassegna letteraria, nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta rappresentante l’inconfondibile carta geografica che contraddistingue i prestigiosi vini dell’azienda Livio Felluga.
Nel programma che prenderà il via 23 settembre e proseguirà fino al 2 dicembre, sempre alle ore 18, saranno inclusi anche racconti scenici, storie di viaggio fisico, culturale e di pensiero proposti da giornalisti, viaggiatori, scrittori e intellettuali. Il primo appuntamento, domani, all’insegna della rappresentazione scenica, avrà per protagonisti Valerio Marchi e Claudio Moretti, affiancati dal violino di Eva Miola, che condurranno gli spettatori alla scoperta della vita del Genio di Vinci con la rappresentazione intitolata “Concepito tra i profumi dei cipressi. Viaggio non organizzato nella vita di Leonardo da Vinci”.
Il mese di ottobre si aprirà con “Racconti di mare” in programma giovedì 6 quando si solcheranno gli oceani nel dialogo tra il Comandante Contrammiraglio (CP) della Direzione Marittima di Trieste Vincenzo Vitale e il direttore Rai Fvg Guido Corso, sarà l’occasione per fare alcune riflessioni riguardo l’ambiente marino e lo stato di salute delle nostre coste.
Venerdì 14 il poeta viandante Luigi Nacci, arrivando al termine di un percorso tra le vigne e la storia del Collio e dei Colli orientali, proporrà la condivisione della sua scelta di cammino raccontata anche nel suo ultimo libro “Non mancherò la strada”, edito da Laterza. Pagine nelle quali il potente privilegio del cammino porta a esplorare se stessi e il mondo, a farsi nomadi per essere liberi.
I segreti della corte britannica, le future scelte di Carlo III e il ruolo della Royal family all’indomani dell’addio a Elisabetta II, saranno il cuore dell’incontro di venerdì 21 con Antonio Caprarica, lo storico corrispondente Rai da Londra, autore di “William & Harry – da inseparabili a nemici”, edizioni Sperling & Kupfer.
A novembre, poi, saranno tre gli appuntamenti. L’11 l’autore friulano Tullio Avoledo presenterà il suo ultimo noir internazionale “Non è mai notte quando muori”, Marsilio editore, con protagonista Sergio Stokar, ex poliziotto violento e politicamente scorretto, al quale viene affidata un’impresa pericolosa dai Caraibi all’Africa.
Venerdì 18 lo scrittore e giornalista triestino Pierluigi Sabatti proporrà un doppio filone di viaggio storico-culturale. Il primo: sarà una riflessione dal titolo “Irredentismo dall’Istria a Trieste, cosa resta?”, a cent’anni dalla fine della Grande Guerra cosa è rimasto nella politica e nella cultura dell’Irredentismo che ha permeato queste terre nella seconda parte del XIX secolo e nella prima di quello successivo. Il secondo percorrerà la storia di Trieste attraverso il suo ultimo libro “Il Piccolo di Teodoro Mayer” edito da Irsrec Fvg.
Sui passi del viaggio lento e meditato venerdì 25 Daniele Ventola presenterà “Il vento della seta, cammino antropologico da Venezia alle porte d’Oriente” uscito per Ediciclo. L’avventura straordinaria di un novello Marco Polo lunga 12.000 chilometri, dall’Europa centrale fino alle lande a oriente dell’Azeirbaijan, Kazakistan e Kirghizistan.
La rassegna si chiuderà venerdì 2 dicembre con Alessandro Marzo Magno che presenterà “Venezia una storia di mare e di terra” uscito per Laterza. Con il piglio del cronista e con il rigore dello storico, lo scrittore veneziano di nascita e milanese per lavoro proporrà l’alfa e l’omega della parabola del potere della Serenissima, dalla prima sua testimonianza datata 639 fino al presente, segnato da spopolamento e danni al suo prezioso patrimonio.

Domani il primo incontro.

Gli appuntamenti con gli autori saranno anche un’occasione per visitare la XI Biennale d’Arte intitolata “Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità” allestita nel complesso abbaziale. Gli incontri si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19. E’ consigliata la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili.  La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, azienda Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano con il sostegno di Banca Intesa San Paolo. Informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e pagine social.

Fondazione Abbazia di Rosazzo Piazza Abbazia, 5 – Località Rosazzo 33044 Manzano
Telefono 0432.759091
www.abbaziadirosazzo.it fondazione@abbaziadirosazzo.it

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In copertina, l’Abbazia di Rosazzo tra i vigneti in una bella foto di Luigi Vitale.

Vino e cultura, ora riparte il “viaggio” della carta geografica di Livio Felluga

(g.l.) Ancora piuttosto fredde queste prime giornate di marzo, ma la primavera bussa alle porte anche in Friuli Venezia Giulia. E con la bella stagione riparte il viaggio della “carta geografica” di Livio Felluga, l’indimenticabile vignaiolo che tutti dobbiamo ricordare con riconoscenza perché proprio a lui si deve una determinante azione di rilancio della vitivinicoltura collinare. Riprenderà, infatti, l’11 marzo, alle 18, nella storica Abbazia di Rosazzo circondata da splendidi ronchi, la sesta edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata dalla giornalista Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, figlia del “patriarca” del Vigneto Fvg e presidente del Movimento turismo del vino Fvg.

Alberto Garlini e il suo libro.

(Foto Leonardo Cendamo)

L’incontro d’apertura ospiterà lo scrittore noto anche per essere una delle tre anime di Pordenonelegge, Alberto Garlini, autore del romanzo “Il sole senza ombra” (Mondadori). Seguiranno fino a maggio gli incontri primaverili della rassegna nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta che riproduce proprio l’inconfondibile “carta geografica”, geniale intuizione, per la presentazione dei suoi inimitabili vini, del grande viticoltore scomparso ultracentenario poco più di cinque anni fa. Il viaggio è sempre il filo conduttore della rassegna, dove scrittori e giornalisti, esploratori e intellettuali, con i propri libri, racconteranno esperienze di viaggio tra passato e presente, vissute in prima persona o attraverso i protagonisti dei loro racconti.
Il 18 marzo sarà quindi in calendario la presentazione di “Maledetta Sarajevo” (Neri Pozza) firmato a quattro mani dai giornalisti Francesco Battistini, inviato del Corriere della Sera, e dal friulano Marzio Mian, già direttore di Io Donna, esperto di reportage internazionali. Il 1° aprile sarà poi protagonista la scrittrice triestina Federica Marzi con il romanzo d’esordio “La mia casa altrove” (Bottega Errante Edizioni).
Il 29 aprile Veit Heinichen, uno degli scrittori europei di noir di maggior successo, presenterà il suo ultimo romanzo “Lontani parenti” (Edizioni E/O), in uscita ai primi di aprile. Lo storico Roberto Chiarini il 5 maggio parlerà, invece, del suo ultimo libro intitolato “Storia dell’antipolitica dall’Unità ad oggi” (Rubettino editore).
La rassegna proseguirà poi anche nei mesi successivi, seguendo il noto calendario estivo ed autunnale. Gli incontri, che si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19 con l’obbligo di esibizione del Super Green Pass, inizieranno tutti alle 18. Obbligatoria la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano.

L’Abbazia tra i vigneti.

 

Informazioni sui siti:www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it

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In copertina, una bellissima immagine di Livio Felluga tra i suoi amati vigneti.

(Foto tratta dal sito aziendale: risale al 2006 quando il “patriarca” aveva già 92 anni. Questa immagine e quella di Rosazzo sono opera di Luigi  Vitale)

Rosazzo, appello a salvare l’ambiente dall’ultimo “colloquio” in Abbazia

Si viaggerà nel futuro nell’ultimo appuntamento della rassegna invernale de “I colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata da Margherita Reguitti, conduttrice degli incontri, e da Elda Felluga in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo.
Il romanzo “Prima sterminammo gli uccelli…” di Francesco De Filippo, edito da Castelvecchi, che verrà presentato domani 3 dicembre alle ore 18, in Abbazia, racchiude un viaggio e al contempo una doppia metafora sull’ambiente e sulle nostre inclinazioni più distruttive. Un libro dalle mille voci che racconta un’umanità così poco compatibile con il mondo che la ospita. Durante l’appuntamento, verremo catapultati nel 2035 dopo Cristo quando i volatili di tutto il mondo verranno presi da un impulso sconosciuto che li porterà ad attaccare gli esseri umani. Le argomentazioni ambientaliste dimostreranno di avere meno mordente e i governi si attrezzeranno per attuare lo sterminio totale. Questo è solo un piccolo assaggio di ciò che si affronterà durante l’appuntamento di domani con l’autore Francesco De Filippo, direttore dell’Ansa del Friuli Venezia Giulia e, nel passato, corrispondente per “Il Sole 24 ore”.

L’Abbazia di Rosazzo colta dall’obiettivo di Luigi Vitale.

L’appuntamento si svolgerà nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19. Obbligatoria la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Gli incontri de “I Colloqui dell’ Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” sono una rassegna letteraria realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano. Informazioni sui siti: www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.