A Gorizia “Gusti di Frontiera” invita alla seconda serata dopo il bellissimo avvio di ieri. Tra le stuzzicanti cucine del mondo spazio speciale alle eccellenze Fvg con un “assaggio” della bavarese Oktoberfest

di Giuseppe Longo

GORIZIA – Il cielo plumbeo, ieri, lasciava presagire il peggio e, invece, il meteo si è schierato generosamente a fianco di organizzatori e pubblico, regalando una bellissima, calda prima serata per “Gusti di Frontiera” che ora sta vivendo la seconda. Folta la partecipazione all’esordio di questa 19ma edizione lungo le vie e piazze del centro goriziano in cui sono stati disseminati 350 stand in rappresentanza delle cucine del mondo (ben 45 Paesi!). L’ormai collaudatissima kermesse enogastronomica organizzata dal Comune di Gorizia – con il fondamentale contributo della Regione Fvg e di Promoturismo, in collaborazione con Go!2025 Nova Gorica-Gorizia, Apt Gorizia e Tpl Fvg – si distingue come vetrina dell’enogastronomia internazionale che di anno in anno si è allargata e arricchita assumendo proporzioni uniche, tanto da diventare in assoluto la più imponente e partecipata del Nordest italiano che offre, tra goloso cibo di strada, piatti legati alla tradizione più spiccatamente esotica, con griglie sempre incandescenti, gli evergreen kürtőskalács ungheresi e i belgi coccoretti, le profumate spezie degli stand indiani, oltre al caldo ramen giapponese. La “geografia del gusto” propone, inoltre, i migliori piatti e prodotti dai quattro angoli del globo: Borgo Italia, con spazio per tutte le nostre regioni, compreso Borgo Friuli Venezia Giulia, l’Europa suddivisa in Borgo Nord Europa, Borgo Europa Centrale – con un “assaggio” anche dell’Oktoberfest bavarese – e Borgo Slovenia e Balcani. Ancora, Borgo Francia, Borgo Iberico, Borgo Latino e Americano, Borgo Oriente, la new entry Borgo Dolci Gusti e le gettonatissime offerte di Borgo Truckfood.

«Gorizia si conferma città di richiamo turistico internazionale e città capitale dei sapori dal mondo anche grazie a “Gusti di Frontiera”: la manifestazione conferma, infatti, la capacità di questo centro mitteleuropeo di attrarre visitatori da tutta la regione e da ben oltre i suoi confini, complici la sua cultura, la sua storia e il suo fascino. È un “carattere” peculiare, quello che la caratterizza, che tra pochi mesi sarà al centro di un altro evento di straordinaria capacità magnetica, “Go!2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura”, sul quale la Regione ha puntato moltissimo», ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive e Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo nel pomeriggio, in piazza Sant’Antonio, all’inaugurazione dell’evento enogastronomico al quale ha preso parte anche il collega della Giunta Fedriga, Sebastiano Callari. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, l’europarlamentare Anna Maria Cisint, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il primo cittadino di Nova Gorica Samo Turel, il presidente della Camera di commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti, il presidente della Fondazione Carigo Alberto Bergamin e la madrina della manifestazione, la giornalista di Italia 1 Tessa Gelisio.
«Continuiamo a investire con convinzione sul turismo – ha detto ancora Bini -, con riscontri che ci premiano; i numeri sono chiari e sono più che confortanti: durante l’ultima estate, il Comune di Gorizia ha visto crescere le presenze turistiche del 7,9%. In numeri interi, nel periodo estivo, si è arrivati a quota 36 mila presenze di turisti in città. A differenza di quanto avviene nel resto della regione, a Gorizia si è registrato un forte aumento di presenze di turisti italiani (+10,1%) e una crescita più contenuta ma altrettanto importante di stranieri (+4%). Un successo che non è frutto del caso, ma che arriva a seguito di un lavoro lungimirante e puntuale: il nostro lavoro, in piena sinergia con gli operatori turistici e le imprese». «”Gusti di Frontiera” è, dunque, una delle espressioni di ciò che è Gorizia, città dai mille volti e dalla lunga storia, che oggi come ieri fa della diversità e del confine e i suoi punti più forti. L’appuntamento che ci attende per il 2025 ha il suo cuore proprio nell’opportunità della crescita fornita da un territorio fertile, resiliente da sempre», ha osservato poi, a margine, l’assesssore Callari.

Un grande ritorno alle origini è rappresentato da “Gusti in Piazza”. Le piazze Cavour e Sant’Antonio ospitano gli stand istituzionali, tra tutti “Io Sono Fvg”, a cura di Promoturismo che quest’anno affianca “Gusti di Frontiera” da vero e proprio partner: nello stand, accanto alla promozione turistica – con informazioni sul territorio e l’organizzazione di visite guidate sui luoghi più iconici di Gorizia e la sua storia transfrontaliera – si terranno fino a domenica prossima degustazioni di prodotti d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione animerà, infatti, Gorizia fino al 29 settembre con i suoi 350 stand in rappresentanza, come detto, di 45 diversi Paesi, radunati, come da tradizione, in 14 “Borghi” distribuiti nell’intera superficie del centro città.
Tra gli appuntamenti di oggi, il focus su un tema di grande attualità che coinvolge editoria, blogger, riviste e content creator digitali: Il cibo tra le pagine di libri e riviste. La cucina fotografata, scritta, raccontata e approfondisce con il primo talk il rapporto tra la narrazione della cucina, delle sue specialità e tradizioni locali e l’incoming turistico. Guidato dalla da Isabella Brega, storica firma del Touring Club Italiano, il pubblico potrà compiere un vero e proprio viaggio intorno al piatto. Seguirà la striscia quotidiana “giocare in casa” in cui il tema della giornata verrà esplorato anche dal punto di vista di chi la ristorazione la fa e la rappresenta. Roberto Gajer (capogruppo Confcommercio Fipe per la provincia di Gorizia) e Monica Paoletich (direttore Confcommercio Gorizia) dialogheranno sul tema della centralità della ristorazione nell’accoglienza turistica e su come la città di Gorizia in vista della Capitale della Cultura stia rivitalizzando l’antica strada commerciale nel cuore della città, via Rastello, con l’apertura di locali, gallerie d’arte e attività artigianali che accoglieranno i turisti in visita a Gorizia. Nello spazio libri gli appassionati di cucina potranno assistere alla presentazione del volume “We Love Sardoni. Le ricette. Le Storie. Le scorpacciate” di Nicola Santini e Fabiana Romanutti, curatori del Salotto del Gusto. Si tratta di un lavoro che si spinge oltre il “semplice” ricettario perché il format si apre al racconto degli chef e dei loro luoghi di lavoro, per mostrare in presa diretta, seducenti e attrattive cartoline del territorio. Gran finale della giornata del Salotto del Gusto con la Degustazione di vini locali curata dall’Onav Gorizia. Tutti gli incontri del Salotto del Gusto vengono anche trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook della manifestazione.

Domani, invece, il Salotto del Gusto aprirà eccezionalmente già, alle 12, per ospitare l’istrionico chef e conduttore televisivo Andrea Mainardi, protagonista di un atteso show cooking con degustazione. Attualmente impegnato su Rai1 con Antonella Clerici nel programma “È sempre mezzogiorno”, presenterà per l’occasione anche un cocktail ideato per Gusti di Frontiera con la collaborazione di Alex Coletti, docente di sala bar alla scuola alberghiera Ad Formandum di Gorizia. Presenti anche alcuni allievi di cucina e di sala: Marko Ivicic, Tomas Piran, Carol Medeot, Genny Rita Marchi.
Alle 17, poi, partirà un pomeriggio dedicato alle “Parole da mangiare. La cucina in radio”. Il talk di apertura ospiterà un dialogo tra Francesca Romana Barberini – storica conduttrice televisiva (Gambero Rosso, Alice Tv), attualmente alla guida di un gettonatissimo programma radiofonico sui temi del food su Radio Dimensione Suono – e Francesco Vergovich, autore e conduttore di Radio Radio. Ospiti dell’appuntamento “giocare in casa” Roberto Zottar, autore di libri di ricette e di storia della cucina e curatore della rubrica delle ricette del popolare programma radiofonico della sede Rai Fvg “Vita nei campi”, Martin Figelj, presidente Coldiretti Fvg, Ivo Bozzato, direttore Coldiretti Fvg e Saša Radikon, presidente Associazione produttori Ribolla di Oslavia. Quattro voci autorevoli per parlare di ricette della tradizione, del cibo naturale e processato, delle filiere dal produttore al consumatore e della storia e del lavoro dei sette produttori di vino delle colline sopra Gorizia. La giornata al Salotto del Gusto si concluderà con la degustazione dei vini dei vignaioli di Oslavia curata da Onav Gorizia. Ad affiancare il Salotto del Gusto nel grande spazio di Gusti in Piazza, anche numerose altre postazioni per celebrare e promuovere l’enogastronomia di qualità del nostro territorio con i presidi Slow Food. All’interno dello stand del Comune di Gorizia trova spazio l’Onav con le degustazioni dei vini del territorio e lo stand di Nova Gorica con tipicità enogastronomiche proposte da aziende slovene.
Insomma, tantissime le proposte di questa nuova “Gusti di Frontiera”. C’è soltanto da sperare che il meteo sia alleato. Per domenica, in particolare, peraltro la giornata più importante, le previsioni sono buone, tanto da regalare sicuramente un bellissimo finale a questa 19 edizione con un arrivederci alla ventesima, in pieno clima di Città europea della cultura.

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In copertina, vini Fvg in degustazione in piazza Sant’Antonio; all’interno, immagini della cerimonia inaugurale (Foto Regione Fvg) e della prima serata con “Gusti di Frontiera” nel centro di Gorizia.

Gorizia mappamondo dei sapori con il ritorno di Gusti di Frontiera: nei Borghi del centro previsti 350 stand da 45 Paesi

Il pianeta Terra rappresentato come una grande boule che scoperchiandosi svela una esplosione festosa di pietanze e, dal globo, emerge Gorizia con i suoi luoghi più iconici e la rappresentazione di un assaggio dei tanti cibi che si potranno assaporare durante la kermesse: è questa l’essenza del visual ideato per l’edizione 2024 di Gusti di Frontiera, in programma tra il 26 e il 29 settembre prossimi. Un’immagine ricca e gioiosa che ben riproduce il caleidoscopio di sapori dal mondo che il capoluogo isontino proporrà anche quest’anno in occasione di quella che è ormai affermata come la più grande manifestazione enogastronomica del Nordest, con le sue moltissime migliaia di visitatori e i migliori piatti e prodotti dai quattro angoli del pianeta. Il mappamondo dei sapori di Gusti di Frontiera, quest’anno giunto alla 19ma edizione, è ormai definito: tra le tantissime manifestazioni di interesse giunte agli organizzatori, la commissione comunale preposta ha selezionato 350 stand da 45 Paesi radunati, come da tradizione, in 14 Borghi distribuiti nell’intera superfice del centro città.


Borgo Italia, si snoderà lungo Corso Italia e via Diaz ospitando tutte le specialità del nostro Paese e dando ampio spazio quest’anno a tutte le regioni italiane: spicca Borgo Friuli Venezia Giulia, con tutta la migliore enogastronomia della nostra regione, collocato in Corso Verdi e via Oberdan. Borgo Austria troverà spazio tra piazza Cesare Battisti e via Petrarca mentre Borgo Americhe si snoderà tra le vie Cadorna e Boccaccio. Ritorna naturalmente Borgo Mare con le sue apprezzatissime specialità ittiche, posizionato in piazzale Donatori di Sangue. Borgo Francia sarà in Corso Verdi, di fronte ai Giardini pubblici, mentre Borgo Oriente sarà collocato in Piazza Vittoria, luogo che ospiterà anche il ritorno di Borgo Nord Europa mentre Borgo Europa Centrale sarà in via Roma, Borgo Slovenia e Balcani in via Roma e via De Gasperi e il Borgo Iberico, come di consueto, in Piazza Municipio. A questi si aggiungono Borgo Associazioni, in via Crispi e via Marconi, dove trovano posto le numerose proposte culinarie offerte dalle Pro Loco, e Borgo Dolci Gusti, nel tratto pedonale di Corso Verdi, dove si sono volute concentrare le tante proposte dolci giunte al Comune. Ritornano anche le gettonatissime offerte di Borgo Truckfood che quest’anno si è voluto collocare in una modalità diffusa, distribuendolo in diverse aree: da Piazza Vittoria a Corso Verdi, fronte posta centrale, in via Petrarca e in via Rismondo. Nel grande villaggio del gusto trovano posto anche i colorati mercatini che propongono oggettistica varia, posizionati nel controviale di Corso Italia, di fronte al Palazzo della ex Provincia. Numerosi gli operatori che hanno fatto richiesta e sono attualmente in lista d’attesa per rientrare in caso di eventuali disdette.
Gusti di Frontiera 2’024 rinnova e rafforza il rapporto con le città gemellate tanto che troveremo nel Borgo Austria le città di Lienz e Klagenfurt e nel Borgo Europa centrale la città di Zalaegerzeg con le tantissime proposte culinarie e l’offerta turistica. Un grande ritorno alle origini è rappresentato, poi, da “Gusti in Piazza”: le Piazze Cavour e Sant’Antonio rinnovano il loro ruolo di luoghi preposti ad ospitare gli stand istituzionali, tra tutti quello di Promoturismo FVG, vero e proprio partner della manifestazione, che quest’anno affianca Gusti di Frontiera con ancora maggiore partecipazione e presenza. In Piazza Sant’Antonio si rinnova anche il Salotto del Gusto, un’arena che ospiterà incontri, talk e tanti ospiti, oltre all’inaugurazione ufficiale della kermesse. Piazza Cavour sarà sede di un altro, importante, partner – in questo caso privato – dell’evento, con lo stand del Tiare Shopping. Numerose altre postazioni e progetti sorgeranno nelle due piazze per celebrare e promuovere l’enogastronomia di qualità del nostro territorio con i Presidi Slow Food. Coinvolte nella kermesse anche tantissime realtà commerciali cittadine che partecipano ancora una volta animando la città e rappresentando un punto di riferimento imprescindibile per chi viene da fuori città e per gli stessi goriziani.


«In vista dell’anno della Capitale è di particolare importanza e soddisfazione che le istituzioni regionali si stringano attorno alla manifestazione fiore all’occhiello di Gorizia», ha sottolineato il sindaco Rodolfo Ziberna. «È di massima rilevanza per noi valorizzare la presenza di stand che propongono le eccellenze locali e regionali in vista del 2025, così come dare spazio alle eccellenze slovene nell’ottica di una sinergia sempre più profonda e proficua tra la nostra città e la città di Nova Gorica. Non posso che ringraziare la Regione e Promoturismo Fvg per l’attenzione che riservano a Gusti di Frontiera, ormai stabilmente ai vertici delle più importanti e frequentate manifestazioni della nostra regione».
Da parte sua l’assessore comunale ai Grandi Eventi, Luca Cagliari, ha rimarcato il grosso impegno speso dagli uffici in questi mesi in vista della 19ma edizione: «Il lavoro procede a pieno ritmo e si è puntato sempre di più sulla qualità degli espositori. La città è oggetto di grandi opere pubbliche di riqualificazione in vista di Nova Gorica Gorizia Capitale europea della Cultura: siamo però riusciti a far fronte al ridimensionamento degli spazi disponibili – vista l’indisponibilità dell’ex mercato all’ingrosso, del Parco del Municipio e dei Giardini pubblici – mantenendo inalterato il numero dei Borghi presenti e inserendo nelle piazze sotto Borgo Castello “Gusti in Piazza”. Da rilevare, poi, il ritorno del Salotto del Gusto: uno spazio che rafforza il valore anche culturale di una kermesse che attraverso l’enogastronomia racconta le tradizioni e la cultura profonda dei popoli del pianeta».

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In copertina e qui sopra la nuova locandina di Gusti di Frontiera; all’interno, il sindaco Rodolfo Ziberna con l’assessore Luca Cagliari durante la presentazione dell’evento a Gorizia.