Gli spumanti Fvg tra storia e nuove tendenze: i 4 migliori secondo Casarsa

(g.l.) Sono quattro gli spumanti più buoni del Friuli Venezia Giulia. Il verdetto è stato emesso dagli esperti riuniti nell’ambito del concorso “Filari di Bolle 2021”, i quali hanno stabilito che le “bollicine” migliori sono quelle del cavalier Guido Lorenzonetto di Pertegada (Prosecco Doc), di Eugenio Collavini di Corno di Rosazzo (Ribolla gialla Dosaggio Zero), dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa (Naonis Jadér Cuvée) e dell’azienda I Magredi di Domanins (Michelangelo). Etichette che saranno grandi protagoniste martedì 10 agosto a “Calici di stelle”, proprio durante la notte di San Lorenzo, nella suggestiva cornice dell’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich.

Ecco tutti i premiati…

… e gli spumanti migliori.

Questa dunque la decisione, peraltro non facile, della giuria riunitasi alcuni giorni fa e che ha messo in evidenza un’attenzione alle categorie “storiche” della spumantizzazione regionale, ma anche un occhio alle nuove tendenze, a partire dalla new entry Prosecco Doc Rosè e dalla comunicazione tramite l’etichetta. E nella sala consiliare della cittadina delle Grave, che in fatto di vini ha una voce molto autorevole nella nostra regione, specialmente per quanto riguarda la spumantistica, è appena avvenuta la premiazione di questa settima edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Loco, Città di Casarsa della Delizia e Associazione italiana sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Alla cerimonia affidata alla regia di Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha fatto gli onori di casa il sindaco Lavinia Clarotto.

Guido Lorenzonetto

Giovanni Collavini

La Selezione, all’interno della Sagra del Vino che in via eccezionale quest’anno si sta svolgendo in edizione estiva, ha dunque decretato ancora una volta le migliori “bollicine” regionali con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di prodotti che suscitano sempre maggiore interesse sui mercati nazionali ed esteri, dove la richiesta di spumanti Made in Fvg continua ad aumentare. Sono stati 87 i vini partecipanti.
«Nonostante l’emergenza sanitaria – ha spiegato Tesolin, da poco riconfermato leader della Pro Casarsa –, come lo scorso anno, siamo riusciti a realizzare ugualmente la nostra Selezione, che ormai con le sue sette edizioni è diventata un appuntamento apprezzato e atteso dal mondo della spumantistica regionale, utile anche per fare il punto sul comparto. E ora gli spumanti selezionati saranno protagonisti dei nostri prossimi eventi, a partire dalla serata di Calici di stelle del 10 agosto all’insegna della musica e delle “bollicine”. Noi ci impegniamo al massimo e le prossime edizioni saranno sempre più una grande vetrina per i vini, le aziende, le persone che credono nel valore di questi prodotti eccellenti. La Sagra del Vino in edizione estiva è stata una scommessa vinta: andremo avanti fino a settembre ma già adesso, dopo i positivi weekend tra giugno e luglio, possiamo dire che è stata apprezzata, in quanto questi momenti di condivisione e intrattenimento, organizzati in sicurezza, erano attesi dalla comunità».
«Per noi è un orgoglio essere riusciti, come lo scorso anno, a proporre la Selezione nonostante la pandemia», ha sottolineato Lavinia Clarotto, che ha ricordato l’appartenenza di Comune e Pro Loco di Casarsa all’associazione nazionale Città del Vino . «Il vino spumante – ha aggiunto – è un’eccellenza di Casarsa della Delizia e da questo siamo partiti per dare visibilità a tutto il comparto regionale e alla sua filiera. Le nostre “bollicine” sono sempre più apprezzate e per noi questo è un modo di promuovere tutto il Vigneto Friuli Venezia Giulia. Il vino è uno degli elementi della ripartenza, per ritrovare presto dei momenti di gioia nel rispetto delle regole e con responsabilità: c’è un nuovo mondo che ci aspetta».

Roger Cicuto

Andrea Giurato

Ha poi portato il saluto di tutte le sue associazioni aderenti Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione tra le Pro Loco d’Italia, il quale ha lodato la determinazione degli organizzatori nel non saltare le edizioni della Selezione nonostante la pandemia e ha sottolineato la proposta di qualità che si rinnova ogni anno. Sono intervenuti alla premiazione anche il presidente di Fedagripesca Confcooperative Fvg, Venanzio Francescutti, ed Ester Pilosio, consigliere di Friulovest Banca. Tesolin ha letto i saluti inviati dall’onorevole Vannia Gava, sottosegretario di Stato al ministero della Transizione ecologica, e da Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, ricordando altresì il sostegno del Consorzio delle Doc-Fvg guidato dal riconfermato Adriano Gigante.
Pier Dal Mas, referente provinciale dell’Associazione italiana sommelier Friuli Venezia Giulia, ha quindi portato i saluti del presidente regionale Renzo Zorzi e come presidente della giuria di “Filari di Bolle” ha lodato l’eleganza dei vini in gara e la loro personalità, dicendo che la qualità continua a salire edizione dopo edizione. La giuria ha visto come membri anche Rodolfo Rizzi, Gianni Ottogalli, Stefano Cosma, Vladimiro Tulisso e Stelio Smotlak.
Come premi sono state consegnate magnifiche foto del maestro Elio Ciol riguardanti i suoi viaggi, omaggio alla sua carriera e alla bellissima mostra visitabile fino al 26 settembre “Elio Ciol Respiri di Viaggio” nell’ex municipio (in dono ai vincitori anche il catalogo della esposizione fotografica oltre all’attestato). Incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi, le foto sono state illustrate dal figlio dell’anziano maestro casarsese, Stefano Ciol, che ne ha portato anche i saluti. Questi, dunque, i premi delle 4 categorie principali, che abbiamo già richiamato all’inizio.

Giulia Bianchini

Ippolito di Martino

Categoria metodo Charmat Prosecco Doc a Lorenzonetto cav. Guido di Pertegada (Udine) per il Prosecco Millesimato Extra Dry: l’imprenditore ha ricordato come il Prosecco sia l’oro bianco del Friuli Venezia Giulia, elemento di crescita economica.

Categoria metodo Charmat monovarietale a Eugenio Collavini di Corno di Rosazzo (Udine) per la Ribolla gialla Dosaggio Zero: Giovanni Collavini ha sottolineato la pazienza che serve per produrre un vino di qualità come il proprio.

Categoria metodo Charmat Cuvée a Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa (Pordenone) per il Naonis Jadér Cuvée: Roger Cicuto ha portato i saluti del presidente della Cantina Flavio Bellomo e ha sottolineato come il vino premiato continui ad essere molto apprezzato anche nel canale Horeca.

Categoria metodo classico I Magredi di Domanins di San Giorgio della Richinvelda (Pordenone) per il Michelangelo: Andrea Giurato, portando i saluti di Michelangelo Tombacco, ha sottolineato l’attenzione continua che occorre nel processo del metodo classico, per il quale sono soddisfatti dei risultati.

Inoltre due premi speciali:

Metodo Charmat Prosecco Doc Rosé (la grande novità tra le “bollicine”) a Forchir – Viticoltori in Friuli di Camino al Tagliamento (Udine) per il Joy. Giulia Bianchini ha osservato come ci sia soddisfazione nel vedere un prodotto nuovo ricevere subito un così prestigioso riconoscimento.

Migliore etichetta a Modeano di Palazzolo dello Stella (Udine) per Àvril Ribolla gialla Friuli Doc. Ippolito di Martino ha spiegato come le scelte cromatiche effettuate vogliano aiutare il consumatore nella ricerca del prodotto.

Lavinia Clarotto, sindaco

Antonio Tesolin, Pro Casarsa

Da tutti i premiati un ringraziamento agli organizzatori per l’impegno profuso nel portare avanti la Selezione. Brindisi finale con le bollicine selezionate, che ora saranno protagoniste nei prossimi eventi estivi casarsesi. Come si diceva, si parte con Calici di Stelle: appuntamento all’arena estiva dell’Antico frutteto del Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza) martedì 10 agosto, dalle 19, con la presentazione e degustazione dei vini. Per info e prenotazioni telefono 338.7874972, e-mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org, www.procasarsa.org. Prenotazione obbligatoria e accesso consentito solo con Green pass/Certificazione verde. La degustazione prevede i vini di “Filari di Bolle” in abbinamento a prodotti del territorio, con un contributo di 10 euro. In caso di pioggia si terrà esclusivamente il previsto concerto a teatro, non la degustazione.

 

Grandi vini Fvg e scrittori di successo connubio perfetto nei giovedì di Lignano

Nella settimana in cui Cantine Aperte concede anche in Friuli Venezia Giulia il suo bis estivo, a Lignano, “capitale” regionale delle vacanze, i grandi vini del Vigneto Fvg s’incrociano con la cultura, creando un connubio perfetto e quindi molto apprezzato. Si tratta della proposta fissa dell’estate da ormai ventitrè anni: ogni giovedì, alle 18.30, a Pineta appuntamento con la tradizionale rassegna che abbina efficacemente la crescente domanda di cultura espressa dai turisti alla curiosità di conoscere meglio i vini tipici del Friuli Venezia Giulia. Momenti di cultura letteraria ed enologica che finalmente ritorneranno in presenza fin dalla prima puntata. Gli “Incontri con l’autore e con il vino sono promossi dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curati dallo scrittore Alberto Garlini e dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso. Da domani 17 giugno, e fino al 9 settembre, al Palapineta nel Parco del Mare, incontri a tu per tu con gli autori dei più recenti successi editoriali: Antonio Caprarica, Gianrico Carofiglio, Licia Colò, Mauro Corona, Carlo Cottarelli, Enea Fabris, Tiziana Ferrario, Pietro Gigante, Ciccinella Kechler, Mauro Mazza, Gennaro Sangiuliano, Antonella Sbuelz ed Andrea Vitali.

Alberto Garlini


Come detto, alle presentazioni dei libri, si intrecceranno anche i profumi e i sentori di grandi vini: un modo per ricordare che il Friuli Venezia Giulia è patria di grandi autori e di eccellenti vitigni autoctoni, valorizzando così ancora una volta il connubio fra letteratura e gusto. Proporranno di volta in volta le loro etichette rispettivamente le aziende Ermacora, Sergio Scarbolo, Ca’ Bolani, Bracco, Principi di Porcia e Brugnera, Modeano, Borgo dei Sapori, Giorgio Colutta, Fondazione de Claricini Dornpacher, I Magredi, Aquila del Torre, Obiz e Guido Lorenzonetto.

Si inizierà, dunque, domani 17 giugno con “Lignano: ti racconto” (La Nuova Base), la collana di racconti brevi ambientati nella città balneare frutto dell’estro narrativo dei partecipanti al corso di scrittura creativa, organizzato dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio e curati da Alberto Garlini nel 2020. A seguire Pietro Gigante racconterà il suo “Timbuctù. La miniera del sale”.
Giovedì 24 giugno Mauro Mazza presenterà “Diario dell’ultima notte. Ciano-Mussolini, lo scontro finale” (La Lepre Edizioni). Il romanzo racconta gli ultimi mesi di Galeazzo Ciano, dal Gran Consiglio del 25 luglio 1943 alla sua condanna a morte l’11 gennaio 1944, dagli altari del potere alla polvere della prigionia, all’esecuzione per tradimento.

C’era una volta un mondo – ormai perduto – di buone maniere, di ricette che si passavano di famiglia in famiglia, di ricevimenti e ragioni per farli, di ospiti importanti. Lo racconta nel suo libro “C’era una volta in Friuli. Ricette, aneddoti e stile di vita fra Ottocento e Novecento” (Gaspari Editore) Ciccinella Kechler, che presenterà giovedì 1 luglio.
Giovedì 8 luglio sarà invece protagonista il saggio di Tiziana Ferrario, “Uomini, è ora di giocare senza falli!” (Chiarelettere): un pamphlet ficcante e provocatorio sugli uomini, per smascherare con affilata ironia le loro contraddizioni e i loro atteggiamenti maschilisti, sia privati che pubblici.
A quarant’anni dall’insediamento di Ronald Reagan alla Casa Bianca, Gennaro Sangiuliano dedica al presidente più popolare dell’America moderna una biografia dettagliata e avvincente, piena di informazioni, notizie e aneddoti. “Reagan. Il presidente che cambiò la politica americana” (Mondadori) sarà presentato da Sangiuliano giovedì 15 luglio.
“Elisabetta. Per sempre regina. La vita, il regno, i segreti” (Sperling&Kupfer) è il nuovo romanzo di Antonio Caprarica, protagonista a Lignano giovedì 22 luglio. Un’indagine nella storia, nei luoghi, tra i personaggi dell’ultima grande dinastia reale alla ricerca dell’Elisabetta segreta.
Giovedì 29 luglio è la volta di Gianrico Carofiglio con “La disciplina di Penelope” (Mondadori). Con questo romanzo – ritmato da una scrittura che non lascia scampo – Carofiglio ci consegna una figura femminile dai tratti epici. Una donna durissima e fragile, carica di rabbia e di dolente umanità. Un personaggio che rimane a lungo nel cuore, ben oltre l’ultima pagina del sorprendente finale.

Giovanni Munisso

Il mondo sta affrontando la peggiore crisi economica dalla Seconda guerra mondiale. Il virus sta facendo danni più gravi di Lehman Brothers. E l’Italia? Bisogna tornare al 1945 per trovare un dato peggiore di caduta del Pil. Giovedì 5 agosto Carlo Cottarelli lo racconterà con le parole del suo saggio “All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica” (Feltrinelli), ponendosi al confine tra il mondo che crolla e il mondo che verrà dopo.
È uno dei volti più noti della televisione italiana. Amante della natura e degli animali, ha condotto per anni la trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro”, e più recentemente la trasmissione di viaggi e temi ambientali “Eden” su La7. Licia Colò sarà a Lignano giovedì 12 agosto con il suo ultimo libro “L’aragosta vive cent’anni” (Solferino).
Immancabile, poi, l’appuntamento con Mauro Corona. Giovedì 19 agosto porterà agli Incontri con l’autore e con il vino “L’ultimo sorso. Vita di Celio” (Mondadori). Una scrittura aspra, nervosa e autentica al pari del protagonista di questo romanzo, dietro le cui vicissitudini si legge in controluce l’autobiografia dello scrittore, vero alter ego di Celio e solo testimone di un’esistenza che si fa simbolo di una terra sospesa nel tempo, in cui la solitudine, portata su di sé come una croce, sembra l’unico rimedio al contagio della miseria e del dolore.
Si proseguirà giovedì 26 agosto con Andrea Vitali e “Un bello scherzo: I casi del maresciallo Ernesto Maccadò” (Garzanti). In questo suo ultimo romanzo l’autore lancia una nuova sfida al maresciallo più amato della letteratura italiana. Se pensava che a Bellano si potesse vivere tranquilli, ora avrà di che ricredersi. E i lettori con lui potranno scoprire come negli animi più miti e sottomessi si nasconda spesso la tempra degli eroi.

La fatica di crescere in una società complessa e contraddittoria, dove l’unica forma di resistenza è la forza dei sentimenti: l’amicizia, l’empatia, la solidarietà, l’amore. In un’unica parola: l’umanità. Una vicenda che intreccia due voci e due vite di adolescenti, l’italiano Mattia e l’afghano Aziz, unendo i loro destini in un finale a sorpresa. Tutto questo nel romanzo “Questa notte non torno” (Feltrinelli) che l’autrice Antonella Sbuelz presenterà giovedì 2 settembre.
L’ultimo appuntamento per gli Incontri con l’autore e con il vino 2021 sarà dedicato alla magia di Lignano Sabbiadoro. Giovedì 9 settembre Enea Fabris presenterà “Dalla sabbia all’oro”: 16 capitoli in cui l’autore racconta la località balneare friulana tra ieri e oggi, aiutandosi con oltre 200 splendide fotografie, molte delle quali inedite.

A ogni incontro, all’interno del Palapineta ci sarà un corner allestito da Librerie Coop per poter acquistare le copie dei libri con la possibilità di farsele firmare dagli autori. A seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, i posti sono limitati e sono vietati gli assembramenti. All’ingresso verranno richiesti al pubblico i dati personali, che saranno conservati per 14 giorni. Si consiglia di arrivare al PalaPineta con il modulo già compilato, scaricabile al link https://www.lignanonelterzomillennio.it/download/modulo-tracciabilita.pdf. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Lignano Pineta

Gli Incontri con l’autore e con il vino sono organizzati dall’Associazione Culturale Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curati da Alberto Garlini e Giovanni Munisso. La segreteria organizzativa è affidata alla Fondazione Pordenonelegge. La manifestazione e le iniziative collegate (corso di scrittura creativa, cene con l’autore, Enotour) hanno il sostegno della Città di Lignano Sabbiadoro – Assessorato alla Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Società Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno Resort, Hotel President Lignano, CiviBank, Ramberti, Ma.in.cart., Officine Zamarian, Dersut Caffè, Lignano Banda Larga, Nosella Dante, T.KOM, Repower, Neri Maurizio, Koki, Nuova Saldotermica, Marina Punta Verde, Legnolandia.

 

Natale e San Silvestro a tavola (quante proposte!) nella Riviera Friulana

di Carlo Morandini

A Natale la Riviera Friulana pullula di occasioni di intrattenimento e di invitanti momenti per trascorrere l’importante giorno di festa assieme ad amici, familiari e a chi si ama. E uno dei modi migliori per festeggiare è quello di concedersi un diversivo, dedicando la giornata al gusto, ai sapori genuini, a quelli tradizionali, o frutto dell’innovazione. Innovazione, che spesso coincide con la ricerca di sapori e abbinamenti che sono proprio quelli che il palato si attende di incontrare. Il segreto dei grandi chef e gourmet? Ce lo ricorda il cuoco stellato Alberto Tonizzo, di Rivignano: preparare quello che gli ospiti desiderano di gustare, vedere, ammirare, assaporare, respirare nel piatto. Ovvero, l’esaltazione della semplicità.
Non tutti i locali rivieraschi, però, saranno a disposizione, oggi ricorrenza del Natale. Ma rimarranno comunque aperti nel periodo delle festività. Partiamo dal Ferarut, che si potrà frequentare non solo il giorno di Natale, ma quest’anno anche la notte di San Silvestro, per restituire agli appassionati l’ospitalità della taverna sottostante al ristorante. Il piatto principe del menù stellato natalizio, come suggerisce Alberto, saranno gli Gnocchi di zucca, storione bianco affumicato, cipolline tostate, yogurt e aneto. Abbinati a una Malvasia. Per rimanere sulla linea delle Risorgive, i Maltagliati delicati al ragù d’anatra ci richiamano al ristorante La Rucola, di Castions di Strada. Dove, invece, a Capodanno, si potrà scegliere tra il pesce, per esempio il Gran fritto, o la carne, e il Filetto di maialetto ai porcini.

A Porpetto, alla Tavernetta da Aligi, Ezio, in cucina, Clia Mari e Tayrin in sala, sono a disposizione nel periodo delle feste. Con antipasti, primi e secondi piatti che rispecchiano la tradizione friulana, ma sono curati e ingentiliti per assecondare il gusto di oggi. Così, la semplice Zuppa di orzo e fagioli diviene una leccornia da ricordare, il Baccalà alla vicentina con polenta possiede un gusto coinvolgente, la Faraona al forno richiama il gusto della cucina delle nonne.
A Lignano Sabbiadoro, il King Pub di Franz Dalle Crode ha predisposto per la notte di San Silvestro un coinvolgente intrattenimento a suon di karaoke con Stefania Fufa Urban, per degustare i food stellati. Un salto in osteria, a La Farmacia dei Sani, per una cucina tradizionale, ma anche proposte a base di pesce e una cantina articolata. Per un percorso che Patrizio e Monica sanno suggerire. Per uno snack con gli amici e addentrarsi nell’atmosfera lignanese, si può fare un passaggio al Villaggio delle Casette tra piazza Fontana, le vie centrali e la Terrazza a Mare, verso la pista di pattinaggio affacciata sula spiaggia in attesa di visitare il Presepe di sabbia. Per assaggiare i sapori rivieraschi proposti da diversi degli associati alla Riviera Friulana: dalla Farmacia dei Sani, all’Hotel Salus, al King Pub. Per poi passare a un drink al Bar Fontana di Mattia Bianchin. O per una sosta corroborante al Central Park di Diego Defilippis. Se si fa sera, ecco l’aperitivo al Tay & Rhum di Samira Dorbolò, dove Michele sa proporre una qualificata selezione di snack vini e bevande di pregio. Anche per soggiornare al contiguo Hotel Tivoli. Se si intende passare la notte a Lignano, l’accoglienza stellata dell’hotel Rossini di Mario Iop propone, oltre agli alloggi dell’hotel e del resort 4 stelle superior, anche il centro benessere dedicato.
Risalendo verso l’area rivierasca, l’azienda Guido Lorenzonetto offre una qualificata scelta di bollicine e non solo. In attesa dell’apertura della nuova location per le degustazioni immersa nel vigneto. Più vicina al Tagliamento, Casa Allegra è la location ideale dalla quale far partire le escursioni a piedi o in bicicletta, o quelle più distanti in auto. Un alloggio ambientato nella campagna rivierasca, arricchito da complementi d’arredo artistici, consente di seguire nel contempo le attività di addestramento dei cavalli campioni di trotto che vengono allevati nell’azienda, e allenati sull’anello adiacente.
Ad Aprilia Marittima, o Latisana Marittima, il nuovo resort La Laguna, della famiglia Toso, con gli alloggi stellati, propone il ristorante dedicato con la cucina di pregio, il centro benessere e la serenità della campagna, a contatto con l’ambiente marinaro del porto turistico. A Latisana, il nuovo King Pub, sempre di Franz Dalle Crode, per gli snack veloci con materie prime di prossimità. E sempre a Latisana, alla Galleria La Cantina, nel cuore della località rivierasca, anche il periodo natalizio è animato da incontri ed eventi culturali. Che sono organizzati da Giovanni Toniatti Giacometti. Il quale è animatore anche di Casa Allegra. Così come di Casa Gioconda, sulla sponda opposta del fiume Tagliamento, in Comune di San Michele. Come Casa Gioia, sempre dei Toniatti Giacometti, si presta anche al soggiorno invernale nella quiete rurale, a poca distanza da Lignano, ma anche da Bibione.

Il chiosco di Isola Augusta, nelle festività, proporrà invece gli snack dei sapori della tradizione friulana. Con i vini che la famiglia Bassani ha saputo valorizzare in un territorio, il Latisanese, che molti esperti hanno definito un “cru”. Passando per Precenicco, nell’azienda Baccichetto Vittorino, Alessandro e Paolo sono ben felici di suggerire i loro vini rivieraschi. Quelli agroalimentari, assieme ai cibi di pregio a base delle carni bianche di coniglio, si possono trovare a poca distanza, al punto vendita della Vecon-Coniglio natura di Zeno Roma, Eccellenze friulane. E da lì, a Marano Lagunare, per raggiungere la Vedova Raddi, trattoria Alla Laguna, di Decio Raddi, per il pesce proposto nell’antica maniera, la distanza è breve.
Tra Strassoldo e Cervignano, Cà Bolani propone bollicine di pregio e i vini classici rivieraschi che, come ricorda l’enologo Roberto Marcolini, rispecchiano le caratteristiche essenziali delle varietà dei vini di pregio. Senza forzature. Tra Fiumicello e Villa Vicentina, la Cantina Valpanera è invece specializzata nella produzione del Refosco dal peduncolo rosso. Anche d’annata. Acquisita da Alessandro e Paolo Baccichetto, l’azienda è in fase di rilancio. Mentre sulla riva sinistra dell’Isonzo, Enzo, Davide e Nicola Lorenzon propongono i vini generati dalle terre ghiaiose e sabbiose delle aree in prossimità del fiume. Che nelle sale degustazione possono essere testati assieme ai prodotti della campagna isontina.

Ad Aquileia, l’azienda agricola Brojli, della famiglia Clementin, specializzata nei vini rivieraschi, dispone di una suggestiva location affacciata verso la Basilica dei Patriarchi. Anche a Grado, il Natale è vissuto con la valorizzazione dei suoi simboli. Ed ecco i Presepi artistici distribuiti tra le calli, accanto a quello galleggiante nel porto canale. Il pranzo di Natale o il cenone di Capodanno? Nell’atmosfera caratteristica ed elegante dell’Hotel Astoria di Sandro Lovato. Magari dopo una sosta al centro benessere o nelle piscine di acqua di mare riscaldata, e all’ultimo piano, al ristorante Al Settimo Cielo. Per godere dello spettacolo lagunare visto dall’alto. Il menù è curato, come il servizio guidato dal vicepresidente dell’Amira, Giacomo Rubini. Tra le altre proposte, il Calamaro tostato su passata di ceci e germogli di sakura. Infine, per un Natale particolare, o un fine anno da ricordare, le motonavi di Adriano Zentilin, la Nuova Saturno e altre, vi possono portare in escursioni da sogno tra Marano, Lignano, Grado e lo scenario fantastico del fiume Stella e della laguna.

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In copertina e all’interno ecco alcuni esempi di cosa offre la Riviera.

(Foto Carlo Morandini)