Buttrio, “Vinibuoni d’Italia” premia le aziende impegnate per l’ambiente

E ora la storica Fiera regionale dei vini di Buttrio entra nei vivo. Inaugurata, infatti, ieri pomeriggio a Villa di Toppo-Florio la 90ma edizione della rassegna, la più antica manifestazione enoica del Friuli Venezia Giulia e forse anche d’Italia.  La cerimonia inaugurale è iniziata con l’apertura della mostra fotografica sui 90 anni, ricca di foto storiche delle precedenti edizioni e allestita nel Lapidarium della Villa. A seguire il ritrovo in sala polifunzionale. Con il saluto delle autorità a partire dal sindaco Eliano Bassi, dal presidente della Pro Loco Buri Emilio Bardus e dall’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini. Intervenuti anche il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia Valter Pezzarini, il direttore della filiale di Buttrio di Civibank Mauro Dorlig e il consigliere della Camera di Commercio di Pordenone Udine Massimiliano Zamó. Presenti i consiglieri regionali Igor Treleani, Mauro Di Bert, Manuela Celotti e Massimiliano Pozzo.

I produttori premiati a Buttrio.

C’è stata anche la premiazione “Biologico 2023” della Guida Vinibuoni d’Italia 2023 alle aziende del Friuli Venezia Giulia. Le cantine che sono state premiate (per il loro impegno globale per l’ambiente, non solo quelle che hanno ottenuto la certificazione biologica) da Cristina Burcheri e Ada Regina Freire di Vinibuoni sono Borgo San Daniele, Bulfon, Castelvecchio, Draga-Miklus, Gigante Adriano, Gori Agricola, Gradis’ciutta, Jacuss, Keber Edi, Kocjancic Rado, La Viarte Wines, Livon, Picech Roberto, Ronco Margherita, Snidero, Specogna, Terre del Faet, Valentino Butussi, Venica & Venica, Vigne del Malina, Vistorta e Zidarich.

La cerimonia di inaugurazione è stata allietata dal coro dei bambini dell’Associazione “In Arte Buri” che festeggia i 40 anni della sua fondazione. Infine brindisi inaugurale. Quindi, la serata oltre all’apertura dell’enoteca e dell’area ristoro ha visto anche l’inaugurazione della 4a edizione della Mostra “Bonsai tra i filari” con l’associazione culturale “Laboratorio Arte Bonsai Buttrio” e il concerto omaggio a Giorgio Gaber con i Flexus, nonché il primo spettacolo del Circo all’incirca, circo contemporaneo che rimarrà alla Fiera fino a domani.

Parlano Bardus e Bassi; il folto pubblico.

Il programma ora prosegue fino all’11 giugno nella splendida Villa di Toppo-Florio con il suo Parco archeo-botanico, proponendo il meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e tante altre proposte anche da fuori i confini regionali per un totale di 160 vini, insieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età con oltre 60 appuntamenti (calendario completo su www.buri.it).
Tra le proposte odierne da segnalare la prima degustazione guidata: alle 17.30 “Classico ma non convenzionale, rari metodi classici da vitigni autoctoni a bacca rossa”. Conducono la degustazione Cristina Burcheri e Ada Regina Freire – Vinibuoni d’Italia. Moltissime le manifestazioni previste durante tutta la giornata che sarà conclusa dal concerto gratuito, alle 21, della Sos Band.

Cristina Burcheri con Ada Regina Freire.

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.

Sos Band

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In copertina, l’assessore regionale Bini visita la mostra dedicata ai novant’anni della mostra enologica di Buttrio.

Si alza il sipario sui vini di Buttrio. Domani focus sull’agricoltura bio

Sipario alzato, da stasera, sull’89ma Fiera Regionale dei Vini di Buttrio (10-12 giugno), tra le più antiche rassegne enologiche d’Italia. Sede, come da tradizione, la magnifica Villa di Toppo-Florio con il suo parco storico. Oltre 170 i vini di 113 cantine che saranno proposti nell’enoteca e nelle degustazioni guidate della Guida ViniBuoni d’Italia – con cui prosegue la fortunata collaborazione – da abbinare a una ventina di piatti tra chiosco Le Fucine e laboratori Despar e partecipando a 40 eventi per tutte le età. Programma completo su www.buri.it.
Si partirà, dunque, questo pomeriggio con la cerimonia di inaugurazione, alle 18.30, nella sala polifunzionale al secondo piano di Villa di Toppo-Florio. A seguire ci sarà la consegna del Premio “Ecofriendly” della Guida ViniBuoni d’Italia 2022 alle aziende del Friuli Venezia Giulia distintesi per l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. Infine il brindisi inaugurale mentre dalle 19.30 inizierà la cena con Enoteca e Cucina aperte mentre ci sarà musica con dj. Alle 21 concerto gratuito Viaggi in musica, prodotto da RiMe MuTe – Ricerca Media Musica Tecnologie Ferdinando Mussutto al pianoforte Simone Moschitz al sax alto e sax soprano.

Stasera i brindisi inaugurali.

(Bluefoto)

Domani, 11 giugno, a Villa di Toppo-Florio a Buttrio, all’interno della Fiera Regionale dei Vini, dalle ore 10.30, si terrà “Il biologico fa comunità”, focus di approfondimento insieme all’Associazione Italiana Agricoltura Biologica. L’incontro si prefigge lo scambio di opinioni ed esperienze, senza la pretesa di individuare le soluzioni perfette, ma con la concreta speranza di facilitare l’ampliamento del buon uso di quel prezioso, attuale a poliedrico attrezzo chiamato agricoltura biologica.
L’agricoltura biologica verrà così presentata come base delle comunità del cibo che sottendono i Gruppi Organizzati di Domanda e Offerta (GODO) che Aiab Fvg gestisce; come valore aggiunto nel ritornare a fare agricoltura in montagna, con Claudio Coradazzi, sindaco di Forni di Sotto ma anche allevatore e coltivatore; come enzima per fare della ristorazione scolastica il volano dell’agricoltura locale e della salute pubblica, con Antonio Ciappi direttore generale di Qualità e Servizi, società che gestisce la ristorazione scolastica di diversi comuni toscani, con alcune insegnanti delle scuole primarie della regione che hanno partecipato all’attività didattica con Aiab Fvg e con Cecilia Bartolucci, presidente della Fondazione Comitans; come filo rosso che collega i Beni Comuni al pane, con Massimo Moretuzzo, Des Friul di Miec; come metodo di ricerca sui temi delle comunità e loro trasformazioni, con Lucia Piani, Uniud; come veicolo di inclusione sociale e benessere di comunità, con don Lorenzo Piola, di Fruts di bosc; come aggregante dei viticoltori nel Biodistretto del Chianti Classico, con Monica Coletta e come strumento di miglioramento tecnico con Angelo Divittini della Cooperativa Vitis di Rauscedo; come base per le comunità energetiche rurali, con Emilio Gottardo di Legambiente. Moderazione di Cristina Micheloni, presidente di Aiab Fvg e conclusioni di Angelo Radica, sindaco di Tollo e presidente nazionale delle Città del Vino. Al termine aperitivo bio.
Inoltre, con Aiab Fvg due laboratori intitolati “La merenda per il pic nic” dedicati ai bambini: domani, dalle 15.30 alle 16.30, il pane biologico, domenica dalle 15.30 alle 16.30 api e miele biologico.

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.
In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Servizio civile universale, Le Fucine. Con il sostegno di Fondazione Friuli.
Partner CiviBank, Despar, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Several Broker, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli. Media partner Il Friuli, Telefriuli.

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In copertina, un’ape al “lavoro”: quanto sono preziosi gli insetti pronubi nell’agricoltura. Se ne parlerà domani.

L’antica Fiera dei vini di Buttrio ritrova finalmente (dopo due anni) il suo passo

(g.l.) «I primi dati sul turismo in nostro possesso ci confermano che il Friuli Venezia Giulia è ripartito alla grande. Manifestazioni storiche e di altissima qualità come la Fiera dei vini di Buttrio ci consentono di far scoprire e valorizzare ancora di più il nostro meraviglioso territorio». Lo ha evidenziato ieri a Udine l’assessore alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, nel corso della presentazione della 89ª Fiera regionale dei vini in programma dal 10 al 12 giugno negli spazi di Villa di Toppo-Florio e nel suo parco storico, organizzata dal Comune di Buttrio e dalla Pro Loco Buri con il sostegno della Regione Fvg e della Fondazione Friuli.

Nel corso della sua storia quasi centenaria, questo evento è stato fermato soltanto dalla guerra e dal Covid. Nel suo intervento l’esponente della Giunta Fedriga ha evidenziato che le numerose e autorevoli realtà pubbliche e private impegnate nella realizzazione della manifestazione sono la testimonianza dell’importanza di questo evento che, oltre a mettere in mostra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia, presenta iniziative dedicate all’agricoltura biologica, alla sostenibilità, alla cucina, alla musica, al cinema ambulante nei vigneti e alle auto storiche. L’assessore ha ricordato poi l’apporto fondamentale dei volontari nella gestione di eventi di questa portata. «Senza questo esercito di persone perbene, altruiste e generose – ha aggiunto il titolare delle Attività produttive -, difficilmente si potrebbero avere i risultati assolutamente positivi che in Friuli Venezia Giulia continuiamo a registrare. Il ruolo delle istituzioni, come la Regione Fvg da sempre vicina alla Fiera dei vini di Buttrio, è quella di accompagnare queste iniziative, vero e proprio volano per il turismo e la crescita economica dei nostri territori».

Finalmente, la manifestazione regina dei vini autoctoni – che ci piace etichettare come una sorta di “Vinitaly in formato Fvg” – torna con il suo programma completo, dopo i due anni segnati dall’emergenza sanitaria: sipario alzato, dunque, da domani su una tra le più antiche rassegne enologiche d’Italia. Sede, come da tradizione, la magnifica Villa di Toppo-Florio e il suo parco storico. Oltre 170 i vini di 113 cantine che saranno presentati nell’enoteca e nelle degustazioni della Guida ViniBuoni d’Italia – con cui prosegue la fortunata collaborazione – da abbinare a una ventina di piatti proposti tra chiosco Le Fucine e laboratori Despar, in un corollario di 40 eventi per tutte le età.
«Dopo due edizioni, una annullata e una vissuta in forma ridotta a causa della pandemia – ha affermato il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus – questa Fiera 2022 si ricollega a quella che, nel 2019, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Sagra di Qualità da parte dall’Unpli nazionale. Ancora una volta, Villa di Toppo-Florio sarà una “cittadella” per degustare i migliori vini autoctoni e quest’anno ci sarà anche l’inserimento nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. Grazie a tutti i volontari per l’impegno, agli enti e partner per il sostegno che hanno reso possibile questo ricco programma. Auguro a coloro che parteciperanno alla nostra Fiera di trascorrervi, soddisfatti, piacevoli momenti».
«Per Buttrio la Fiera Regionale dei Vini – ha aggiunto il sindaco Eliano Bassi – non è una semplice festa, ma significa ricordare e manifestare quelle che sono la sua origine e la sua storia. In questo Comune convivono due anime solo apparentemente contrapposte: quella agricola e quella industriale. Entrambe hanno in comune l’altissima qualità, la continua ricerca, l’innovazione e la tutela dell’ambiente. Ma c’è un ulteriore settore che non ha ancora espresso in modo compiuto tutte le sue potenzialità ed è quello turistico, inteso come turismo lento e meditativo, capace di cogliere la bellezza dei luoghi e l’altissima qualità dei prodotti, in particolare quelli derivanti dall’attività vitivinicola delle nostre aziende. E la Fiera mette in mostra queste qualità». E tornando all’assessore Bini: «In Friuli Venezia Giulia, vino non significa soltanto eccellenza enogastronomica, ma sta diventando sempre più un volano per il turismo. La pandemia ha fatto riscoprire a tante persone le virtù del turismo lento e in quest’ambito la nostra regione può vantare un’offerta imbattibile. Ne è un chiaro esempio la Fiera regionale dei vini di Buttrio: nel fine settimana dal 10 al 12 giugno non si potrà soltanto degustare 170 specialità diverse, ma anche godere di buona musica, approfondire i temi del cibo e dell’agricoltura biologica, giocare con eventi dedicati ai più piccoli e godere di splendide escursioni in bicicletta. Insomma, il vino è una ricchezza, sotto ogni punto di vista. E il Friuli Venezia Giulia ne è a pieno diritto ambasciatore, a maggior ragione perché quest’anno la Città italiana del vino è Duino Aurisina. Dopo due anni segnati dalle restrizioni, torna finalmente alla normalità anche la Fiera vini: a Villa di Toppo – Florio si prepara una grande festa, che mette in mostra quanto di meglio la nostra regione ha da offrire, per questo un sentito ringraziamento va fatto agli organizzatori».

Come dicevamo, la Fiera regionale dei vini di Buttrio è stata presentata ieri a Udine nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: sono intervenuti oltre a Bini, Bassi e Bardus, anche il presidente Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Valter Pezzarini, per ViniBuoni d’Italia Cristina Burcheri e Ada Regina Freire, Gianpietro Colecchia per Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022, Carlo Toppazzini, consigliere Associazione Italiana Agricoltura Biologica – Aiab Fvg, Silvia Moras e Cristina Battaglini del Cinemambulante, Eva Seminara della giunta della Camera di Commercio di Pordenone Udine, Tiziana Pituelli responsabile marketing e ufficio stampa Despar Friuli Venezia Giulia, Mauro Cedermas di Several Broker, Tiziano Venturini assessore al turismo del Comune di Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino Fvg.  Domani, giornata inaugurale della Fiera (ore 18.30),  faremo cenno anche al ricco programma della manifestazione, vanto del Vigneto Fvg.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione della Fiera dei vini di Buttrio, ieri a Udine, presieduta dall’assessore regionale Bini,  e della splendida Villa di Toppo-Florio che ospita la storica rassegna. (Bluefoto)

 

Degustare i vini? Si può anche… online. A Buttrio nella Fiera che ora riparte

A Buttrio debutta la degustazione dei vini… online! “Regina di Cuori” e “Re di Coppe” sono, infatti, i nomi suggestivi per le due degustazioni guidate che la Fiera regionale dei vini e la Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano hanno deciso di organizzare il 20 giugno a Villa di Toppo Florio, sede della storica manifestazione organizzata per il prossimo fine settimana dalla Pro Loco Buri assieme al Comune di Buttrio, membro delle Città del Vino e al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia. Il tutto con il sostegno di Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone Udine, CiviBank e Vitis Rauscedo.
Novità di questa edizione, appunto, il fatto che, oltre alle persone in presenza che si saranno prenotate, potranno partecipare pure quelle iscrittesi online, le quali potranno assaggiare i vini in diretta grazie a un innovativo sistema ideato dagli organizzatori. Infatti, iscrivendosi al costo di 20 euro si riceverà a casa un box con i 4 vini che saranno degustati in ogni evento, in comode bottiglie da 50 cl. “Un modo – spiegano dalla Fiera – per ampliare la platea di partecipanti oltre al numero in presenza fissato dalle norme anti contagio. Sarà il nostro speciale modo per brindare alla ripartenza”.

“Re di Coppe” (Villa di Toppo Florio domenica 20 giugno ore 11.30-13.00) è dedicato ai vini bianchi autoctoni nazionali: saranno degustati Le Caniette Offida Docg Pecorino Io sono Gaia non sono Lucrezia 2018; Pietradolce Terre Siciliane Igt Carricante Pietradolce Sant’Andrea 2017; Ca’ Lojera Lugana Doc Riserva del Lupo 2017; Cantina Sant’Andrea; Moscato di Terracina Doc Secco Hum 2018.
“Regina di Cuori” (Villa di Toppo Florio domenica 20 giugno ore 18.30-20) è dedicata ai vini rossi autoctoni nazionali: saranno degustati Marsetti Alberto Valtellina Superiore Docg Le Prudenze 2016; Buglioni Amarone della Valpolicella Docg Classico Il Lussurioso 2016; Arnaldo Caprai Montefalco Sagrantino Docg Collepiano 2016; Silvio Grasso Barolo Docg Annunziata Vigna Plicotti 2016.
Info e prenotazioni: telefono +39 0432 673511, email proloco@buri.it – info@buri.it o il link che si trova su www.buri.it

In questo modo la Fiera regionale dei vini di Buttrio si conferma, grazie alla consolidata partnership con Vinibuoni d’Italia, per un fine settimana “capitale” dei vini autoctoni di qualità. Oltre cento tra i vini autoctoni nazionali che hanno ottenuto le ambite Corone della guida del Touring Club Italiano saranno poi protagonisti nel banco degustazione della cena di anteprima che si terrà al Vagabondo Resort di Buttrio venerdì 17 giugno, alle 20, abbinati a piatti di qualità con materie prime del Friuli Venezia Giulia, valorizzate dalla Strada dei vini e dei Sapori #tastefvg. Inoltre, speciali brindisi con Prosecco Doc Rosè del Consorzio Prosecco Doc e Moscato d’Asti Docg del Consorzio Asti e Moscato d’Asti Docg. Costo 38 euro, prenotazioni proloco@buri.it e ilvagabondoresort@gmail.com

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In copertina e all’interno le bottiglie delle due categorie riservate alla innovativa degustazione online.

 

Buttrio oggi brinda al Vigneto Fvg con Filari di Bolle

di Gi Elle

Tradizionale apertura ufficiale oggi per la Fiera regionale dei vini di Buttrio. Infatti, dopo la pre-apertura di ieri, questo pomeriggio, alle 18.30 a villa di Toppo Florio cerimonia inaugurale per l’87ma edizione della rassegna enologica più antica d’Italia. Appuntamento nella sala polifunzionale, al secondo piano della villa, per i saluti delle autorità e il taglio del nastro. Al termine della cerimonia, brindisi alle ulteriori affermazioni del Vigneto Fvg con la selezione regionale di spumanti “Filari di Bolle”, proposta dalla Pro Casarsa della Delizia ospite della manifestazione. Aperta al pubblico anche l’enoteca della manifestazione con oltre 400 vini autoctoni dal Friuli Venezia Giulia e resto della Penisola selezionati dalla Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club italiano.

Villa di Toppo Florio a Buttrio.

CANTINE LOCALI – Durante la Fiera troveranno spazio pure i vini dei produttori di Buttrio al banco mescita esterno alla Villa di Toppo-Florio e nel parco. Queste le Aziende vitivinicole presenti: Buiatti Livio e Claudio, Castello di Buttrio, Giorgio Colutta, Marina Danieli, Conte d’Attimis-Maniago, Vini Petrucco, Pontoni Flavio, Vini Tami, Vigne Fornasari, Buri in Mont, Croatto Piero, Vini Lavaroni, Ermacora e Sioni Paolo.

CONVEGNI – Dalla comunicazione ai tempi dei social alla viticoltura sostenibile: ecco i temi dei due convegni della kermesse. Il primo si terrà domani, alle 9.30, in sala consiliare ha come tema “Comunicare con Instagram: tecniche e metodi per realizzare storie efficaci” a cura dell’esperto digitale e instagramer Gianpiero Riva. Il secondo, sempre domani, ma alle 11.30, ancora in sala consiliare “ Viticoltura sostenibile Fvg: la sostenibilità del comparto vitivinicolo friulano”.
Un prestigioso momento di confronto al quale parteciperà anche la rappresentante del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare Fiamma Valentino (Sogedisd, società in house del Ministero) per presentare il progetto nazionale Viva – La sostenibilità nella viticoltura in Italia. La docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Lucrezia Lamastra porterà invece esempi positivi di progetti di sostenibilità territoriale, mentre Pierbruno Mutton racconterà l’impegno dell’Ersa Friuli Venezia Giulia per la viticoltura sostenibile. Infine Maria Dei Svaldi di Desam-Rete Vini sostenibili, racconterà la valorizzazione del territorio vitivinicolo attraverso la sostenibilità, l’importanza della promozione e della riconoscibilità di un territorio. Il convegno vede coinvolti oltre a Comune e Pro Loco di Buttrio, la Rete Vini sostenibili, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, il progetto Viva – Sostenibilità nella vitivinicoltura italiana, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Ersa, Desam.
Un importante momento di approfondimento scientifico e di conoscenza di buone pratiche che sì concluderà con un aperitivo-incontro con i produttori che aderiscono al progetto di viticoltura sostenibile Viva, ovvero le cantine Livio Felluga, Venica&Venica, Principi di Porcia e Russiz Superiore. In questo modo, si dimostrerà come aspetti sociali, economici e ambientali della viticoltura possono equilibrarsi a tutto vantaggio dei territori che li applicano. Il convegno rientra nel programma del Festival dello sviluppo sostenibile, insieme con altri eventi sul tema sostenibilità e Agenda 2030 organizzati in Italia da più di 200 Associazioni, Enti Pubblici e Privati e Organizzazioni varie. Tra questi, anche la Rete Vini Sostenibili, che insieme ad alcune aziende che hanno aderito a Viva, sostiene la diffusione della cultura della sostenibilità, con circa 10 eventi in Italia, compreso quello di Buttrio.

Bollicine Fvg grandi protagoniste.

SPUMANTI FVG – Ma dicevamo delle “bollicine” del Friuli Venezia Giulia che sono sempre più apprezzate:  la Pro Casarsa  (cittadina che fa parte come Buttrio dell’Associazione nazionale Città del Vino) sarà a Villa di Toppo-Florio per proporre i migliori spumanti regionali della Selezione Filari di Bolle (che la Pro Loco organizza assieme al Comune e all’Associazione italiana sommelier del Friuli Venezia Giulia). “Si tratta della Fiera enoica più antica d’Italia – ha affermato il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin – dove le bollicine che abbiamo selezionato alla nostra Sagra del Vino troveranno spazio nel brindisi della cerimonia inaugurale e nell’enoteca della Villa. Siamo molto lieti di aver accettato anche quest’anno l’invito della Pro Loco Buri, alla quale siamo legati dal fatto di organizzare due manifestazioni così apprezzate dal pubblico che ama i grandi vini del Friuli Venezia Giulia”.
Come si ricorderà, il tour di Filari di Bolle era cominciato con successo lo scorso 11 maggio, con una degustazione guidata di Renzo Zorzi, presidente dell’Ais Fvg nello Spazio Incontri di Sapori Pro Loco a Villa Manin: esauriti i posti a disposizione, segno del grande interesse che c’è attorno al progetto della selezione casarsese. Una vetrina prestigiosa, quella di Sapori Pro Loco, resa possibile anche grazie alla collaborazione con il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e PromoTurismoFvg con la sua Strada del Vino e dei Sapori.

Filari di Bolle a Sapori Pro Loco.

 

Ricordiamo qui gli spumanti premiati nell’edizione 2019 di Filari di Bolle:

  • Premio per il Metodo Charmat Prosecco Doc al vino spumante Prosecco Doc Extra Dry presentato da Forchir Viticoltori in Friuli.
  • Premio per il Metodo Charmat Spumante monovarietale al vino spumante Ribolla Gialla Brut presentato da Azienda Agricola Terre Rosse.
  • Premio per il Metodo Charmat Cuvée al vino spumante Tamano Brut n.1 presentato da Azienda Agricola Alessio Gri.
  • Premio per il Metodo Classico al vino spumante Vsqmc etichetta argento Brut presentato da Vigneti Pietro Pittaro.

Novità 2019 l’assegnazione di riconoscimenti speciali tra gli spumanti finalisti:

  • Miglior etichetta/packaging a Casa Vinicola Antonutti – Prosecco Doc spumante Extra Dry.
  • Miglior rapporto qualità prezzo a 4 cantine: Cabert Cantina di Bertiolo con il Cabert Prosecco Doc Extra Dry; Cantina Produttori Cormòns Ribolla Gialla Extra Dry; Vigneti Pietro Pittaro Vsqmc  etichetta argento Brut; Viticoltori Friulani La Delizia Naonis Jadér Cuvée Brut.

Titolare under 30:

  • Riconoscimento all’Azienda agricola Alessio Gri

 

Grappolini pronti per la fioritura.


FIERA REGIONALE DEI VINI DI BUTTRIO è organizzata da Pro Loco Buri, Comune di Buttrio e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con l’importante sostegno della Fondazione Friuli. Si tiene in collaborazione con la Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano, il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, la selezione di spumanti Filari di Bolle, il progetto Dalle Malghe al Mare, Circo all’Incirca, Civiform, Bekèr on tour, Cuciniamo con la Carnia, Carnia Eccellenze in Malga. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, di PromoturismoFVG, della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, dell’Associazione nazionale Città del Vino, del Servizio civile universale. Partner preziosi CiviBank, Despar, Vitis, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, acqua San Benedetto, Udine e Gorizia fiere. Media partner Il Friuli e Telefriuli.

FILARI DI BOLLE è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione Nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.

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In copertina, i quattro spumanti Fvg vincitori del concorso di Casarsa della Delizia oggi a Buttrio.

“Filari di Bolle” per brindare alla Fiera di Buttrio

di Gi Elle

In alto i calici con i  “Filari di Bolle”, gli spumanti Fvg premiati a Casarsa della Delizia, per la cerimonia inaugurale della Fiera regionale dei vini di Buttrio – in casa nostra è come il Vinitaly su scala nazionale – che si aprirà ufficialmente il 7 giugno a Villa di Toppo-Florio.
Buttrio, paese di punta dell’Associazione nazionale Città del Vino, è infatti pronta a ospitare la 87ma edizione della rassegna più antica d’Italia. Novità dell’edizione 2019 l’allungamento del periodo di festa: ai tradizionali giorni dal venerdì alla domenica, si aggiunge una serata di pre-apertura. Appuntamento, quindi, dal 6 al 9 giugno nella bellissima residenza sulle colline con il suo magnifico parco, accolti dalla Pro Buri che organizza l’evento assieme al Comune di Buttrio e al Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con il sostegno della Fondazione Friuli e la collaborazione di tanti enti, aziende e associazioni.

I NUMERI – Sarà un’edizione davvero speciale, con un programma ricco di proposte interessanti: in calendario si contano oltre una cinquantina di appuntamenti per tutti i gusti e le età. Punto di maggiore interesse, ovviamente, i vini autoctoni, selezionati nell’enoteca della manifestazione in collaborazione con la Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club italiano: 250 le etichette del Friuli Venezia Giulia selezionate e 160 dalle altre regioni d’Italia, con uno speciale braccialetto giornaliero che permette di degustarne quanti se ne vuole. E in più 6 degustazioni guidate, 5 showcooking, 2 convegni su viticoltura sostenibili e comunicazione digitale del mondo del vino, 7 visite guidate alla villa, al parco, al Museo della civiltà del Vino e Lapidarium, 15 proposte speciali per i più piccoli (tra laboratorio bonsai e di cucina, gonfiabili e altro ancora), 6 spettacoli musicali e di cabaret gratuiti e altrettanti di arte circense. marcia notturna (altra novità di questa edizione) e cicloturistica tra i vigneti. Tutti i dettagli e i link per prenotarsi ai singoli eventi su www.buri.it.

Parla Emilio Bardus, presidente della Pro Buri, durante l’incontro a Udine.

GLI INTERVENTI – Alla presentazione ufficiale del programma, avvenuta ieri mattina nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a Udine, sono intervenuti il presidente della Pro Buri Emilio Bardus che ha illustrato i tanti eventi tra conferme e novità, sottolineando “il grande impegno dei nostri oltre 200 volontari che rendono possibile con il loro prezioso impegno la manifestazione”. Accanto a lui, alla prima uscita ufficiale dopo l’appena avvenuta elezione, il nuovo sindaco Eliano Bassi, il quale ha sottolineato l’importanza della Fiera di Buttrio per l’intera comunità, pronta ad accogliere visitatori all’insegna del turismo slow. Sia Bardus che Bassi hanno ringraziato il sindaco uscente Giorgio Sincerotto, pure presente all’incontro, per il lavoro svolto al fianco della rassegna dalla sua amministrazione in questi anni. Valter Pezzarini presidente del Comitato regionale Unpli ha sottolineato invece il valore delle manifestazioni d’eccellenza, come quella della Pro Buri, all’interno della famiglia delle Pro Loco Fvg, mentre Stefano Cosma della Guida ViniBuoni d’Italia ha raccontato i lavori delle commissioni riunitesi a Buttrio nelle scorse settimane per selezionare i vini che saranno degustati durante la manifestazione. Sergio Paroni, responsabile delle relazioni esterne CiviBank, ha ricordato poi come, fedele alla propria filosofia di banca del territorio, l’istituto sostenga la Fiera. Sono anche stati portati i saluti di Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli, altro partner della kermesse. Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha quindi espresso il piacere di portare la propria selezione di spumanti “Filari di Bolle” a un importante evento come quello di Buttrio, mentre Maria Dei Svaldi, della Desam, ha anticipato i temi del convegno sulla viticoltura sostenibile che si terrà l’8 giugno. Tiziana Pituelli, responsabile marketing Despar, ha raccontato poi il grande successo per gli showcooking con prodotti del territorio al quale si sono iscritte già molte persone, mentre Andrea Rebellato della Vitis ha ricordato la vicinanza dell’azienda di barbatelle alla filosofia territoriale della Fiera. Infine, Claudio Moretti ha raccontato lo spettacolo di cabaret che assieme a Catine terrà nell’ultima serata della manifestazione, il 9 giugno.
Presenti anche il coordinatore regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino Tiziano Venturini e il consigliere regionale Franco Iacop, mentre il saluto conclusivo da parte dell’amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia è stato portato da Augusto Viola, direttore centrale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, che ha ricordato come il Piano di sviluppo rurale sia lo strumento che valorizza queste e altre eccellenze agroalimentari locali, e dal presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin che ha lodato il grande lavoro di rete tra Comune, Pro Loco e comunità. E ora alcuni cenni sul ricco programma, selezionando quelli più legati al mondo della vite e del vino, dato il taglio specialistico di questo nuovo sito.

Gli intervenuti alla presentazione nella sede della Regione Fvg.

 

IL PROGRAMMA

 

INAUGURAZIONE – L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 7 giugno alle 18.30 nella sala polifunzionale, al secondo piano di Villa di Toppo-Florio. Al termine della cerimonia, brindisi, come detto, con la selezione di spumanti regionale  “Filari di Bolle”, proposti dalla Pro Casarsa della Delizia ospite della manifestazione.

I GRANDI VINI AUTOCTONI – Pro Loco Buri e Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano cureranno insieme le due enoteche della Fiera a Villa di Toppo-Florio durante la manifestazione, aperte al pubblico che potrà scegliere in una 250 tra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e nell’altra fra 160 vini autoctoni del resto d’Italia (con una sezione particolare dedicata alle migliori etichette di spumanti metodo classico), tutti selezionati nella Guida ViniBuoni d’Italia. Per chi vorrà degustare al meglio i vini della Fiera, la Pro Loco Buri ha pensato a delle speciali offerte, che promuovono l’enoturismo. Si potrà infatti usufruire di un braccialetto di degustazione giornaliero al costo di 20 euro che permetterà l’assaggio di un numero illimitato di vini disponibili nei due banchi mescita dell’enoteca Italia e Friuli Venezia Giulia. Il costo si ridurrà a 15 euro per i soci delle Pro Loco, Fis, Fisar, Onav, Assoenologi, Ais, Slow Food e membri della Despar Tribù che presenteranno la tessera o l’appDespar.

CANTINE LOCALI – Durante la Fiera troveranno spazio pure i vini dei produttori di Buttrio al banco mescita esterno alla Villa di Toppo-Florio e nel parco. Queste le aziende vitivinicole presenti: Buiatti Livio e Claudio, Castello di Buttrio, Colutta, Marina Danieli, Conte d’Attimis-Maniago, Vini Petrucco, Pontoni Flavio, Vini Tami, Vigne Fornasari, Buri in Mont, Croatto Piero, Vini Lavaroni, Ermacora e Sioni Paolo.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Saranno sei le degustazioni guidate che accompagneranno i visitatori della Fiera in questa quattro giorni di festeggiamenti. Tutte si terranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40. Per la prenotazione online su www.buri.it/eventi/degustazioni/ entro il 3 giugno, riduzione del costo del 10%. Si parte sabato 8 giugno, alle 11, con I volti dell’Aglianico lungo l’Appennino campano, a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore sarà Mario Busso assieme al coordinatore della regione Campania della guida Pasquale Carlo. Il costo della degustazione è di 15 euro a persona e si potranno assaporare i vini Fontanavecchia, Aglianico del Taburno Riserva Docg Vigne Cataratte 2011 Mier Vini, Taurasi Riserva Docg Don Ciriaco 2011, Albamarina, Paestum Igt Aglianico Futos 2015. Ancora sabato, alle 16.30, degustazione dal titolo “Il Pinot grigio: un grande vitigno e le sue sfumature” a cura di Assoenologi. Relatore Luca Belluzzo. Per un costo di 15 euro a persona, si potranno assaggiare i vini: Santa Margherita Doc Valdadige 2018 Petrucco Doc Fco 2018 – Collio Colle Duga 2018. Sempre lo stesso giorno, ma alle 19, seguirà la degustazione “Barolo: il terroir e quattro prestigiosi cru del re dei vini” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione Mario Busso. Per un costo di 25 euro a persona, si potranno degustare i vini: Rocche Costamagna, Barolo Docg Rocche dell’Annunziata 2014, Sordo Giovanni, Barolo Rocche di Castiglione 2014, Batasiolo, Barolo Docg Bussia Vigneto Bofani 2014, Borgogno F.lli Serio & Battista, Barolo Cannubi 2014.
Domenica 9 giugno alle ore 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, azienda agricola Danieli – Tazzelenghe Igt delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt delle Venezia, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli orientali. Domenica 9 giugno, alle 11, “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi, Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018, California Robert Mondavi 2016, Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018, Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.
Ultima degustazione, sempre domenica 9 giugno, alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di ViniBuoni d’Italia. Relatore della degustazione: Vinibuoni d’Italia e il rappresentante della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona. Prenotandosi prima della Fiera si potrà ottenere un 10% di sconto cliccando www.buri.it/eventi/degustazioni/.

Protagonisti anche i grandi rossi.

SHOWCOOKING  – La sera di giovedì 6 giugno alle 19.30 doppio show cooking “Dalle malghe al mare” con la presenza degli chef coordinati da Veronica De Filippis e Fabrizio Nonis “El Bekér”, volto noto televisivo applaudito anche alla Prova del cuoco. Questo evento è un’anteprima di Easy Fish che si terrà a Lignano Sabbiadoro il 14, il 15 e il 16 giugno e “Carnia: eccellenze in Malga” in programma invece l’ultimo weekend di luglio e il primo di agosto. Costo 20 euro a persona e iscrizioni su www.buri.it. Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Quattro le occasioni per mettersi alla prova: sabato 8 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Domenica 9 giugno dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e saranno ospitate nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna sono 40.

SAPORI DA NON PERDERE – Durante i quattro giorni della Fiera la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia, che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjalsons al toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di pezzata rossa friulana. Durante i giorni della Fiera sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

CONVEGNI – Dalla comunicazione ai tempi dei social alla viticoltura sostenibile: ecco i temi dei due convegni della kermesse. Il primo si terrà sabato 8 giugno alle 9.30 in sala consiliare ha come tema “Comunicare con Instagram: tecniche e metodi per realizzare storie efficaci” a cura dell’esperto digitale e instagramer Gianpiero Riva. Il secondo, sabato 8 giugno alle 11.30 in sala consiliare “ Viticoltura sostenibile Fvg: la sostenibilità del comparto vitivinicolo friulano”. Un prestigioso momento di confronto al quale parteciperà anche la rappresentante del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare Fiamma Valentino (Sogedisd, società in house del Ministero) per presentare il progetto nazionale Viva – La sostenibilità nella viticoltura in Italia. La docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Lucrezia Lamastra porterà invece esempi positivi di progetti di sostenibilità territoriale, mentre Pierbruno Mutton racconterà l’impegno dell’Ersa Friuli Venezia Giulia per la viticoltura sostenibile. Infine Maria Dei Svaldi, di Desam-Rete Vini sostenibili, racconterà la valorizzazione del territorio vitivinicolo attraverso la sostenibilità, l’importanza della promozione e della riconoscibilità di un territorio. Il convegno vede coinvolti oltre a Comune e Pro Loco di Buttrio, la Rete Vini sostenibili, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, il progetto Viva – Sostenibilità nella vitivinicoltura italiana, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Ersa, Desam. Un importante momento di approfondimento scientifico e di conoscenza di buone pratiche che sì concluderà con un aperitivo-incontro con i produttori che aderiscono al progetto di viticoltura sostenibile Viva, ovvero le cantine Livio Felluga, Venica&Venica, Principi di Porcia e Russiz Superiore. In questo modo, si dimostrerà come aspetti sociali, economici e ambientali della viticoltura possono equilibrarsi a tutto vantaggio dei territori che li applicano. Il convegno rientra nel programma del Festival dello sviluppo sostenibile, insieme con altri eventi sul tema sostenibilità e Agenda 2030 organizzati in Italia da più di 200 Associazioni, Enti Pubblici e Privati e Organizzazioni varie. Tra questi, anche la Rete Vini Sostenibili, che insieme ad alcune aziende che hanno aderito a Viva, sostiene la diffusione della cultura della sostenibilità, con circa 10 eventi in Italia, compreso quello di Buttrio.

AMICI CAMPERISTI – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio quest’anno si apre al mondo dei camperisti con un’accoglienza speciale a loro dedicata (progetto promosso in collaborazione con PromoTurismoFvg). Pagando 10 euro potranno infatti sostare per l’intero weekend nell’ampia area sosta a loro dedicata. Inoltre riceveranno una speciale borsa di benvenuto griffata con il marchio “Buri” (il nome in lingua friulana della cittadina), con una bottiglia selezionata del vino dei Colli orientali del Friuli e un assaggio di formaggio, insieme a tutte le informazioni turistiche per scoprire i dintorni di questo meraviglioso angolo di Friuli Venezia Giulia. Potranno poi, al prezzo agevolato di 15 euro, acquistare il braccialetto giornaliero che dà la possibilità di effettuare degustazioni libere illimitate nell’enoteca della Fiera dei Vini, a Villa di Toppo Florio, e approfittare degli sconti sui prodotti presenti negli stand della fiera e a partecipare a prezzo agevolato, previa iscrizione, alle sei degustazioni guidate tra sabato 8 e domenica 9 giugno. E ancora i camperisti potranno partecipare, sempre previa prenotazione attraverso la piattaforma Despar (tutte le informazioni contattando la Pro Loco), a degli show cooking che verranno effettuati tra sabato e domenica dalla Despar alle 11.30 e 17:30 su “Sapori del Nostro Territorio”, a cura di Despar con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz. Prevista anche una visita guidata gratuita, previa prenotazione, alla vicina cittadina di Cividale, patrimonio dell’Umanità per l’Unesco grazie alle sue testimonianze artistiche longobarde, sabato mattina dalle 9 alle 12.30 (prenotazioni e informazioni varie contattando sempre il sito della Pro Loco www.buri.it).

 

ORGANIZZATORI – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri, Comune di Buttrio e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con l’importante sostegno della Fondazione Friuli. Si tiene in collaborazione con la Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano, il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, la selezione di spumanti Filari di Bolle, il progetto Dalle Malghe al Mare, Circo all’Incirca, Civiform, Bekèr on tour, Cuciniamo con la Carnia, Carnia Eccellenze in Malga. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, di PromoturismoFvg, della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, dell’Associazione nazionale Città del Vino, del Servizio civile universale. Partner preziosi CiviBank, Despar, Vitis, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, acqua San Benedetto, Udine e Gorizia fiere. Media partner Il Friuli e Telefriuli.

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In copertina, gli spumanti di “Filari di Bolle” anche a Buttrio. 

(Foto interne Petrussi – Bluefoto)