Buttrio “cittadella” dei vini autoctoni ritroverà la Fiera dei tempi migliori

Manca poco meno di un mese alla 89ma Fiera regionale dei Vini di Buttrio che – dopo le due ultime edizioni svoltesi ugualmente, ma comunque costrette a una versione ridotta dalla emergenza sanitaria – tornerà in edizione completa dal 10 al 12 giugno nella magnifica Villa di Toppo-Florio e nel suo parco storico.

Emilio Bardus

Nell’attesa che gli organizzatori della Pro Loco Buri assieme al Comune di Buttrio (entrambi fanno parte dell’Associazione nazionale Città del Vino) presentino il programma, è stato anticipato che ci saranno un focus sull’agricoltura biologica e sulla sostenibilità, show cooking, musica, cinema ambulante nei vigneti, cicloturistica tra Colli orientali e Collio, raduno di auto storiche, nonché eventi per ogni età. Ma, soprattutto, il “pezzo forte” della storica manifestazione, ovvero i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e d’Italia, che si potranno assaggiare sia nella fornita enoteca della Fiera che nei laboratori curati assieme alla Guida ai Vini Buoni d’Italia del Touring Club, curata da Mario Busso. Proprio a fine maggio, la giuria di Vini Buoni d’Italia sarà in villa per procedere con le selezioni regionali. Inoltre, quest’anno c’è una novità tricolore: la manifestazione fa parte del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. La cittadina giuliana è infatti la “capitale” dell’Associazione nazionale fino a dicembre e ha coinvolto Buttrio, come altri centri del Friuli Venezia Giulia, nel suo calendario diffuso sul territorio.

Tiziano Venturini


Buttrio si confermerà così per un intero weekend “cittadella” dei vini autoctoni. «Non vedevamo l’ora – afferma Emilio Bardus, presidente della Pro Buri – di tornare con il programma completo su tre giorni: non ci siamo mai fermati, neanche nel 2020 quando comunque abbiamo realizzato delle piccole proposte ampliandole poi nel 2021, ma quest’anno sarà quello della vera e propria ripartenza. I nostri volontari, con la loro passione, sono pronti ad accogliere pubblico e winelovers per un grande weekend dedicato ai vini autoctoni e a tutto quello che gira attorno a essi». «Sarà l’occasione – gli fa eco Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio e coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – per tornare a parlare di vino, territorio, qualità delle produzioni e sostenibilità ambientale, degustando calici dei migliori vini autoctoni e assaggiando anche specialità locali. La nostra Fiera è tra le più antiche d’Italia e ancora una volta vogliamo accogliere a Villa di Toppo-Florio tutti i visitatori con le eccellenze di Buttrio e non solo».

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Associazione Nazionale Città del Vino, Vinibuoni d’Italia.
Con il supporto di Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, CiviBank, Vitis Rauscedo, Several Broker, Le Fucine, Despar. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli, del marchio Io sono Friuli Venezia Giulia e di quello di EcoFesta.

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In copertina, le sacche porta-bicchieri della Fiera regionale dei vini di Buttrio.

A Buttrio torna la Fiera regionale dei vini, “piccolo Vinitaly” in chiave Fvg

(g.l.) Riecco la Fiera regionale dei vini di Buttrio, il piccolo Vinitaly in chiave Fvg! Dopo un lungo inverno segnato dalla pandemia, la Pro Loco e il Comune di Buttrio vogliono, infatti, lanciare un messaggio di speranza e ottimismo per il futuro: torna, così, la rassegna enologica che figura, a buon diritto, fra le più antiche d’Italia – ma c’è pure chi assicura sia la più longeva! -, visto che questa sarà la sua 88ma edizione. Il 19 e 20 giugno Villa di Toppo-Florio, dopo lo stop dello scorso anno causa l’emergenza sanitaria, sarà quindi nuovamente al centro della proposta vinicola di eccellenza del Friuli Venezia Giulia, anche grazie alla partnership confermata con la “Guida ai Vini Buoni d’Italia” del Touring Club Italiano che è un prezioso vademecum ai vini autoctoni nazionali.

In attesa di conoscere il programma, che sarà ufficializzato nei prossimi giorni, si sa già che ci sarà un momento di approfondimento in stile talk show sulle sfide del mondo del vino ora che la ripartenza post Covid-19 è sempre più vicina e con massima attenzione alla sostenibilità, nonché le consuete degustazioni guidate dei migliori vini del territorio regionale e d’Italia. Un momento sicuramente importante, quello del dibattito, anche perché riprenderà certi temi che sono stati affrontati nel recentissimo webinar di Assoenologi Fvg, di cui abbiamo riferito domenica scorsa e che ha suscitato notevole interesse fra gli addetti del settore vitivinicolo. Funzionerà anche l’enoteca, il cui banco d’assaggio sarà dedicato ai migliori vini autoctoni del Vigneto Fvg, il tutto ovviamente rispettando le misure anti-contagio e con ingresso contingentato all’area festeggiamenti e su prenotazione agli eventi.
«Stiamo allestendo un programma con interessanti proposte e spunti – spiega il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus -: ripartiamo da dove ci eravamo fermati con tanto entusiasmo, tra le prime Pro Loco del Friuli Venezia Giulia a organizzare qualcosa per l’estate. I nostri volontari sono pronti ad accogliere i visitatori, consci che era fondamentale non saltare per due anni la Fiera, amata non solo dai cittadini di Buttrio, ma anche da numerose persone del resto del Friuli Venezia Giulia e oltre».

«Attraverso questa manifestazione – aggiunge Tiziano Venturini, assessore comunale alle Città del Vino (associazione nazionale di cui è stato recentemente confermato coordinatore Fvg), alla promozione turistica e allo sviluppo economico – vogliamo tornare a ragionare e progettare attorno al vino, elemento di forza del nostro territorio, per una ripartenza che è ormai a portata di mano. In tal senso, il talk show sarà ricco di idee progettuali. La comunità, dopo mesi difficili, potrà tornare a ritrovarsi, in sicurezza e in serenità. Finalmente è tornato il tempo di brindare». Tutti i dettagli verranno forniti attraverso il sito www.buri.it e i canali social della Pro Loco.

ORGANIZZATORI. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri, Comune di Buttrio e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con l’importante sostegno della Fondazione Friuli e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Si tiene in collaborazione con la Guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club Italiano e il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, di PromoturismoFvg, della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, dell’Associazione nazionale Città del Vino, del Servizio civile universale. Partner preziosi CiviBank, Vitis e Camera di Commercio di Pordenone-Udine.

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In copertina e qui sopra due suggestivi scorci dei vigneti di Buttrio in pieno sviluppo vegetativo.

(Le immagini dei calici sono di Bluefoto)