Otto Stagioni e otto Schioppettini in un magico intreccio di musica e vini a Castelmonte

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – Quando la grande musica s’incrocia con un grande vino, nasce un momento veramente magico. Come è avvenuto ieri pomeriggio-sera, a Castelmonte, ai piedi della grande Croce e al cospetto del celebre Santuario, la meta più amata dai fedeli friulani, ma non solo, dove le note immortali di Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla si sono “fuse” in tutt’uno con lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla regalando al folto pubblico  emozioni a non finire. Accentuate alla fine del concerto da una dolcissima “Ave Maria” composta dal Maestro argentino, proposta come atteso bis.

Protagonista, molto applaudita, la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni” che sotto la guida del maestro Massimo Belli e con le parti solistiche affidate a un “grande” del violino, qual è l’udinese Lucio Degani, ha eseguito non quattro, bensì Otto Stagioni, vale a dire quelle celeberrime del “prete rosso” intercalate con quelle del “re” del Tango. E per ogni brano era abbinato proprio uno Schioppettino, di volta in volta presentato con la proprietà e la competenza che le sono riconosciute da Liliana Savioli, sommelier calatasi, in via eccezionale, anche in un’abile annunciatrice di musiche che hanno incantato la platea.
“Sulle Note dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla” sono stati quindi via via presentati dalla enorelatrice i vini delle aziende Grillo Iole (2018), Nicola Bodigoi (2019), Ronchi di Cialla (2016), Ronc Soreli (2011), Spolert Winery (2019), Vie d’Alt (2019), Vigna Lenuzza (2019) e Vigna Petrussa (2018). La bravissima Savioli ha saputo veramente coinvolgere il pubblico nell’affascinante intreccio che di ogni Stagione ha offerto assieme ai “sentori” dello Schioppettino abbinatovi, regalando una “sinfonia” ulteriore, che alla fine è stata coronata dagli assaggi ai banchetti che sul piazzale erano stati allestiti da ogni cantina appunto di Prepotto e di Cialla, località che vantano due “cru” fra più prestiosi dei Colli orientali del Friuli e di tutto il Vigneto Fvg.


Regista dello straordinario evento – che si colloca fra le iniziative promosse e organizzate dal Comune di Prepotto quali corollari della tappa del Giro d’Italia che il 27 maggio, partita da Marano Lagunare, si concluderà proprio a Castelmonte – Mariaclara Forti che, nella sua qualità di sindaco del piccolo Comune pedemontano, non perde occasione per valorizzare quanto di meglio offra il paese e che in questa felicissima occasione ha avuto al suo fianco, con la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni”, Regione Friuli Venezia Giulia, Turismo Fvg,  appunto Santuario della Beata Vergine di Castelmonte e Ministero della Cultura. Proprio a nome del Consiglio regionale ha portato un apprezzato saluto Cristiano Shaurli, già assessore all’Agricoltura (presente anche il collega Giuseppe Sibau), mentre in platea sedevano, fra gli altri, Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino di cui anche Prepotto fa parte, e Alessandro Salvin, leader del Ducato dei vini friulani, impegnato in queste settimane nel nuovo, riuscitissimo tour di Asparagus.
Concluso il concerto dell’orchestra d’archi e clavicembalo, è seguita appunto la degustazione degli otto Schioppettini, proprio come le otto Stagioni di Vivaldi e Piazzolla, mentre calava la sera e le campane del Santuario annunciavano il momento della preghiera e della riflessione al termine di una giornata che per Prepotto rimarrà sicuramente fra i suoi ricordi più belli.

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In copertina e all’interno alcune immagini del bellissimo concerto di ieri sera a Castelmonte con la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni” di Massimo Belli e il violino solista di Lucio Degani, sotto la regia del sindaco Mariaclara Forti e con la presentazione della sommelier Liliana Savioli. Ha portato un saluto per la Regione Fvg il consigliere Cristiano Shaurli.

 

 

Grande domenica con “Wine Around” a Lignano Pineta

di Gi Elle

Grande domenica con i vini oggi a Lignano Pineta, nel Parco del Mare nei pressi del piazzale Marcello D’Olivo. Si tratta di “Wine Around” che, cominciata venerdì e proseguita ieri, ritorna nella città balneare per la seconda edizione in collaborazione con la Guida Vinibuoni d’Italia, Lignano Pineta e il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro. Sono in vetrina e in degustazione oltre 500 vini provenienti da tutta Italia con le cantine del territorio e i banchi di assaggio della citata Guida – la stessa che si è occupata della regia nella recente Fiera regionale dei vini di Buttrio -, birre artigianali e gastronomia d’eccellenza. L’ingresso, libero, sarà consentito dalle 17 alle 24: sono previsti pure oggi pacchetti degustazioni a partire da 5 euro.
Anche per la giornata odierna, dunque, sono annunciati tre appuntamenti dedicati ai vini e ai vitigni tipici del Friuli Venezia Giulia, con un vero e proprio tour all’interno delle interpretazioni dei varietali, guidati da Giovanni Munisso, tecnologo alimentare e divulgatore enologico, in cui saranno protagoniste le etichette delle cantine aderenti alla rassegna. Ogni percorso tematico prevede 8 assaggi al costo di 10 euro e comprende in omaggio il bicchiere e l’apposita tasca per poter accedere alle degustazioni del festival. I temi di oggi: Gli spumanti friulani incontrano i Salumi Levoni, alle 18; I bianchi friulani, identità e territorio, alle 19.30; Il grande fascino dei rossi friulani, alle 21.
E per quanto riguarda i vini, appuntamento giovedì prossimo, alle 18, sempre a Lignano Pineta, con la bella manifestazione letteraria che prevede la presentazione di un libro seguita da una degustazione, raccontata dallo stesso Munisso. Si avvicenderanno di volta in volta, le aziende Modeano, San Simone, De Lorenzi Vini, Podere Marcello, Grillo Iole, Tonutti Vini e Vigneti, Principi di Porcia e Brugnera, Alessio Dorigo, Cà Ronesca, Tenuta Cà Bolani e Strada del Vino e dei Sapori Fvg.

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In copertina, gli spumanti Fvg nel primo incontro di oggi.

Bollicine di Prosecco Fvg per festeggiare a Lignano l’Hemingway Fotografia

di Gi Elle

Appuntamento speciale oggi a Lignano Sabbiadoro nell’ambito degli “Incontri con l’autore e con il vino 2019”, per la serata al Centro Kursaal che offrirà l’opportunità di conoscere il Premio Hemingway per la Fotografia. Alle 18.30, Riccardo Zipoli dialogherà infatti con Italo Zannier e con il presidente di Giuria, Alberto Garlini.
Il vino che accompagnerà la serata, raccontato dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso, sarà il Perlae Naonis – Millesimato Prosecco Doc Brut dell’azienda San Simone. Una curiosità: questo Millesimato nasce per celebrare i 35 anni di produzione di Prosecco della cantina di Porcia e per ricordare, come testimoniato già in epoca romana da Plinio, le origini friulgiuliane, o meglio carsiche, del vitigno Glera: nel Comune di Prosecco, nei pressi di Trieste, da dove si è diffuso in larga parte della regione e soprattutto in Veneto, dando vita appunto al “fenomeno Prosecco”, bollicine che hanno conquistato il mondo e che da alcuni anni sono tutelate dalla Doc interregionale istituita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, facendo leva appunto sul nome geografico del paese sito sul Carso, a ridosso del Golfo di Trieste.
Dal gusto rotondo, cremoso, persistente, moderatamente alcolico, dotato di freschezza e briosità, di una morbida sapidità e di un’acidità vivace, questo Prosecco ha una complessità di profumi fruttati invitanti e ampi, dalla mela alla pera, dall’albicocca agli agrumi, e floreali dai fiori di glicine e di acacia alla rosa, con una piacevole nota di mandorla glassata al retrogusto.
Le aziende scelte per coronare la presentazione dei libri sono Modeano, San Simone, De Lorenzi Vini, Podere Marcello, Grillo Iole, Tonutti Vini e Vigneti, Principi di Porcia e Brugnera, Alessio Dorigo, Cà Ronesca e Tenuta Cà Bolani, con la partecipazione anche della Strada del Vino e dei Sapori Fvg.
Ricordiamo che il fotoartista Riccardo Zipoli è autore del volume “In Domo Foscari” (Marsilio) che, con grande eleganza e qualità tecnica, ha celebrato i 150 anni dell’Università di Venezia: un suggestivo esempio di come i fotografi possono raccontare con poetica sensibilità, e non solo banalmente elencare e illustrare il soggetto. L’architettura dello storico Palazzo sul Canal Grande viene esaminata e filtrata anche nei dettagli, cogliendone i silenzi e le atmosfere, facendo infine emergere in questo saggio visivo la storia di un luogo e di un’attività culturale di rilievo mondiale qual è l’Università Cà Foscari.

Il fotoartista Riccardo Zipoli.

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In copertina, bollicine di Prosecco oggi protagoniste a Lignano.

Vini Fvg protagonisti dai Sapori di Udine agli Autori di Lignano

di Gi Elle

Vini Fvg grandi protagonisti non solo con la gastronomia di qualità, ma anche con la cultura. Infatti, dopo la bellissima serata di ieri in Castello, a Udine, con i piatti di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori – edizione speciale dedicata, come è noto, al quarto di secolo di Friuli Doc che tornerà a metà settembre -, da oggi le etichette di alcune aziende di prestigio, assieme alla Strada del Vino e dei Sapori Fvg, coroneranno gli incontri con l’Autore, con presentazione dei rispettivi libri, a Lignano.
Quella che comincia proprio questo pomeriggio, nella più grande località balneare e turistica friulana, sarà dunque una nuova estate d’autore: anche quest’anno Lignano Pineta diventa un palcoscenico privilegiato per conoscere da vicino gli scrittori di cui si assaporano le pagine sotto l’ombrellone. Così, da oggi al 5 settembre, tornano gli “Incontri con l’autore e con il vino”, promossi dall’Associazione Lignano nel terzo Millennio e curati dallo scrittore Alberto Garlini e dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso. Tredici appuntamenti a ingresso libero, ogni giovedì alle 18.30, al PalaPineta nel Parco del Mare, con alcuni dei maggiori protagonisti della scena letteraria nazionale del momento: Dodi Battaglia, Massimo Franco, Eliana Liotta, Mauro Corona, Michela Marzano, Mario Giordano, Paolo Maurensig. E ancora Antonella Boralevi, Enrico Galiano, Camillo Langone, Jan Slangen, Riccardo Zipoli e Bettina Todisco.
Le presentazioni dei libri, come da tradizione, saranno accompagnate da altrettanti grandi vini del territorio, raccontati proprio da Munisso. Si avvicenderanno così, di volta in volta, le aziende Modeano, San Simone, De Lorenzi Vini, Podere Marcello, Grillo Iole, Tonutti Vini e Vigneti, Principi di Porcia e Brugnera, Alessio Dorigo, Cà Ronesca e Tenuta Cà Bolani, con la partecipazione, appunto, della Strada del Vino e dei Sapori Fvg. Le serate poi proseguiranno con le cene e le degustazioni assieme agli autori in alcuni ristoranti di Lignano.
Il via agli “Incontri con l’autore e con il vino 2019” quindi oggi con “Lignano: ti racconto” (La Nuova Base), la collana somma di racconti brevi ambientati nella città balneare. Gli scritti sono frutto dell’estro narrativo dei partecipanti al corso di scrittura creativa, organizzato dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio, e curati da Alberto Garlini nel 2018. A seguire, Bettina Todisco presenta “Il galateo del carrierista: Come far carriera in azienda senza averne merito” (Il Seme Bianco), ventuno storie ambientate in un’azienda italiana, senza nome e senza identità, ma archetipo universale di malcostume. Presenta Carmen Gasparotto. Il successivo appuntamento, giovedì 20 giugno, al Centro Kursaal, con il vincitore del Premio Hemingway 2019 nella sezione fotografia, Riccardo Zipoli, autore di“In domo Foscari” (Marsilio).

Vini in scena a Buttrio 2019. 

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In copertina, vini e cultura connubio vincente a Lignano.