A Casarsa oggi anche un “assaggio” di Collio con il libro di Stefano Cosma e Marco Tortato protagoniste le Città del vino Fvg. E domani Marcia tra i vigneti

Casarsa della Delizia si prepara a vivere un intenso ponte del 1° maggio con i festeggiamenti in occasione della 77ª Sagra del Vino (in calendario fino a lunedì 5). Da oggi al 2 maggio, la cittadina friulana si animerà con un programma coinvolgente, che spazierà dalle competizioni sportive alle note musicali, dall’intrattenimento pensato per i più giovani alla celebrazione delle eccellenze enogastronomiche. Il cuore pulsante della manifestazione saranno gli appuntamenti dedicati al vino. Tra i più attesi, la 53ª Marcia del Vino “Terre e Città del Vino” con la Libertas Casarsa, in programma per domani 1° maggio, che offrirà l’opportunità di esplorare il paesaggio circostante e immergersi nella cultura locale attraverso una passeggiata all’insegna del benessere, aperta a tutti. Inoltre, l’annuale “Incontro Città del Vino del Friuli Venezia Giulia”, in programma per oggi 30 aprile, che vedrà la presentazione di un volume dedicato alla storia del Collio. Invece, domani l’incontro con l’autore e la presentazione del libro di Pier Paolo Sabbatini “Casarsa, la cantina, la sagra. Tra ricordi, pubblicità e folclore”, un omaggio alla storia e alle tradizioni locali legate al vino (di cui riferiamo in dettaglio nell’articolo precedente). Gli esperti e gli amatori potranno inoltre partecipare al “Training: Vini Doc Collio 60° Anniversario”, una degustazione guidata prevista per giovedì 1 maggio. Venerdì 2 maggio, un’esclusiva degustazione intitolata “Una Tavola in Fiore” offrirà un inedito percorso sensoriale alla scoperta dei sapori Coop e dei vini del territorio di Emilio Bulfon, Cantina 837, Roberto Baldovin, Albafiorita e Cantina Trezero. Immancabile l’appuntamento con E da non dimenticare il buon cibo. I chioschi gestiti dalle associazioni locali sono i seguenti: Amateca Amatori; Vecchie Glorie (che tornano in piazza); Polisportiva Basket; Il Disegno; Sas Casarsa; Libertas Casarsa. In più La Rossa Pezzata e Miaidea food truck.

OGGI – Un assaggio di festa tra sport, musica e incontri con un programma denso di appuntamenti che animerà la giornata, offrendo intrattenimento per tutti. Si inizierà alle ore 15 al Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini, con il 4° Memorial Luigi Rizzello – Ottavi di Finale. Questo torneo nazionale FITP di tennis di 4ª Categoria maschile e femminile è organizzato dall’Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni. Alle 18 l’attenzione si sposterà al Zeb Cafè, via Risorgimento 14, dove si terrà lo “Spring Party” con DJ Baxo e Fedro. Sempre alle ore 18 ,a Palazzo Burovich de Zmajevich, si terrà l’Incontro “Città del Vino del Friuli Venezia Giulia”. Casarsa e la Sagra del Vino ospiteranno l’annuale incontro delle Città del vino delle quali fa parte anche il Comune di Casarsa assieme alla Pro Loco. Durante l’evento, nella terra delle Grave del Friuli, sarà presentato il volume “Collio, 60 anni di storia fra vino e territorio”, edito in occasione del 60° anniversario del Consorzio, opera dello scrittore Stefano Cosma (componente anche della Giuria del concorso spumantistico “Filari di Bolle”) e del fotografo Marco Tortato. Alle 19 apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici. Contemporaneamente, alle 19 in piazza Italia 10, si terrà il “SuperEvento! Remember Sigillo Imperiale”. La serata proseguirà alle 21 nell’area condivisa VirrElia, Chiosco Polisportiva Basket Casarsa e Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa, “Life – Tributo ai Pooh”. A concludere la giornata, alle 21.30 al bar Agli Amici l’evento “Stasera si suona”, musica dal vivo con gli Overtime Rock Band con birra Ceca Krusovice.

DOMANI – Primo maggio con Marcia del Vino, artigianato e degustazioni. La giornata di domani si aprirà nel segno della tradizione con la 53ª Marcia del Vino Terre e Città del Vino, un’occasione per esplorare il territorio attraverso una passeggiata conviviale. Partenza e iscrizioni dalle 8.30 alle 10 da Piazza Cavour. Questo evento ludico motorio a passo libero, aperto a tutti, si snoderà su due percorsi segnalati di 7 e 13 chilometri attraverso il paesaggio circostante. L’evento è organizzato da Libertas Casarsa, Comitato Territoriale Marciatori di Pordenone, Pro Casarsa, Città di Casarsa con il sostegno di Groupama Assicurazioni, Banca 360 Fvg e in collaborazione con Avis Comunale di Casarsa e San Giovanni e Gruppo Ana di Casarsa-San Giovanni. Alle ore 9 apertura straordinaria della Biblioteca Civica Nico Naldini fino alle 12. Contemporaneamente, alle 9.30 al Campo sintetico, in via del Fante 2, si terrà il 1° Memorial Giancarlo Brait. Alle 10 in via Guido Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone e via Menotti, si potrà visitare il “Mercatino Arti, Sapori, Mestieri e Creatività”. Nello stesso orario, nel Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, si svolgerà “Artigianato e Antichi Mestieri”, una mostra dedicata alla scoperta di mestieri unici e antichi attraverso le opere e la passione di diversi artigiani. Inoltre, alle 10 aprirà anche lo “Spazio per Bambini 4m3 Aps” in via G. Pasolini 22, con partecipazione gratuita. Alle 11 apertura del Luna Park e dei chioschi Enogastronomici. Sempre alle 11, presso l’Amateca, Isola Centrale di via XXIV Maggio, si terrà il “Training: Vini Doc Collio 60° Anniversario”, una degustazione guidata a cura di Ais Fvg. I posti sono limitati, con prenotazione obbligatoria al numero 338 7874972 e una quota di partecipazione di € 10.
Nel pomeriggio, alle 15 al Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini, proseguirà il 4° Memorial Luigi Rizzello – Ottavi di Finale, il torneo nazionale Fitp di tennis di 4ª Categoria maschile e femminile organizzato dall’Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni. A concludere la giornata, alle 15.30 in Piazza Cavour, ci sarà lo spettacolo “Giulivo Baloon Show”. Alle ore 16 proseguono con spettacoli con “Presque Papillon”, uno spettacolo itinerante che, come recita la descrizione, “racconta la vita quotidiana di una ‘quasi farfalla’”. Sempre alle 16, al Palarosa, si terrà una “Partita Dimostrativa di Baskin” a cura di Polisportiva Basket Casarsa in collaborazione con K-Ros Over Project. L’iniziativa, che coinvolge attivamente Laluna Impresa Sociale e Progetto Giovani Casarsa, mira a diffondere i valori dell’etica inclusiva attraverso lo sport. Ancora alle 16, l’Isola centrale di via XXIV Maggio si animerà con “Flames”, un divertimento a 360° con la musica e l’energia dei giovani Flames. Alle 16.30, Piazza Cavour farà da sfondo a “Scen-Sen-So – Deliri di Clown”. Alle 17, l’attenzione si sposterà al Bar Agli Amici con L’Aperitivo e Fantasia di Crostini – Cantina Bortolin Angelo di Valdobbiadene. Alle 17.30, Piazza Cavour ospiterà nuovamente il “Giulivo Baloon Show”. Contemporaneamente, alle 17.30, riaprirà lo “Spazio per Bambini 4m3 Aps” in via G. Pasolini 22. Alle 18, a Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2, si terrà l’incontro con l’autore e la presentazione del libro di Pier Paolo Sabbatini “Casarsa, la cantina, la sagra. Tra ricordi, pubblicità e folclore”. Sempre alle 18, ma al Punto d’Ombra, “Oh Mio Dio!”, con la musica più bella selezionata da Gianfranco Amodio. Contemporaneamente, allo Zeb Cafè, l’atmosfera si scalderà con “90/2000”, un evento musicale con DJ Federico Elle e GG Vox. Infine, alle 18.30, Piazza Cavour tornerà ad animarsi con “Scen-Sen-So – Deliri di Clown”.

VENERDI’ – Il maggio tra spettacoli, musica e focus sull’eccellenza enogastronomica. La giornata di venerdì si preannuncia ricca di appuntamenti che spaziano dallo sport allo spettacolo circense, dalla musica all’enogastronomia. I festeggiamenti partono alle ore 17, al Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini, dove si terranno i Quarti di Finale del 4° Memorial Luigi Rizzello, il torneo nazionale Fitp di tennis di 4ª Categoria maschile e femminile organizzato dall’Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni. Alle ore 18, apertura del Luna Park e dei chioschi enogastronomici. Sempre alle 18, allo Zeb Cafè, l’atmosfera si animerà con il “Campari Party” con DJ Koss e Bacardi. Alle 19 al Punto d’Ombra, “E Mettiamoci un Po’ di Sale a Questa Festa!”, con la musica di Matteo Sai DJ. Alle 19.30 al Chiosco Il Disegno, Centro Ricreativo Parrocchiale, si terrà la “Serata dello Spiedo”. Sarà possibile gustare uno spiedo di carne della macelleria Bortolussi di Castions in collaborazione con “Il Mulino” di Zoppola. Alle 20, l’attenzione si sposterà al ristorante Al Posta, per “Una Tavola in Fiore: L’Eccellenza dei Prodotti Fior Fiore Coop Incontra i Vini Dimenticati e i Vini del Futuro Raccontati da Matteo Bellotto”. Questa degustazione esclusiva è curata dallo chef del ristorante Al Posta e organizzata da Coop Casarsa insieme alla Pro Casarsa della Delizia Aps. I prodotti Fior Fiore Coop incontreranno i vini autoctoni friulani, selezionati e raccontati dal filosofo ed esperto di vino Matteo Bellotto. Presenti i “vini resistiti” Emilio Bulfon e i “vini resistenti” di Cantina 837, Roberto Baldovin, Albafiorita e Cantina Trezero. L’evento promette un viaggio sensoriale alla scoperta di abbinamenti sorprendenti, in un’atmosfera conviviale e ricca di cultura enogastronomica. I posti sono limitati con prenotazione obbligatoria al numero 338.7874972 e una quota di partecipazione di 25 euro. A concludere la serata, alle 22, al Bar Agli Amici “Veni, Vidi, Brindi”.

La Sagra del Vino è organizzata da Pro Casarsa della Delizia e Città di Casarsa della Delizia insieme con Cantina di Conegliano, Vittorio Veneto e Casarsa Sac. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell!Unione nazionale Pro loco d’Italia, Banca 360 Fvg, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori FVG, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa, Eco Fvg Eventi, Filari di Bolle.

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In copertina, il dottor Stefano Cosma esperto di enogastronomia e autore del libro dedicato al Collio; all’interno, i volontari del chiosco Libertas e due immagini della Sagra nei suoi primi giorni.

(Foto Devis Solerti)

“Le Notti del vino” oggi debuttano al Vinitaly di Verona: il format ideato in Fvg quest’anno diventa tricolore

(g.l.) Nel Friuli Venezia Giulia hanno debuttato con grande successo la scorsa estate, tanto da aver subito fatto scuola a livello nazionale così da essere “copiate” anche in altre regioni del Belpaese diventando “l’evento enoico dell’estate italiana”, in programma per tutta la durata della calda stagione, vale a dire dal solstizio del 21 giugno all’equinozio del 22 settembre. Sono “Le Notti del vino”, l’azzeccato format di serate estive, protagoniste accurate selezioni delle migliori etichette Fvg, ideate e messe a punto dal Coordinamento regionale delle Città del vino.
La manifestazione nel suo complesso debutterà oggi al Vinitaly di Verona, il famoso Salone internazionale del vino che vede di nuovo anche il Vigneto Fvg fra gli espositori di primissimo piano. E sarà presentata dal coordinatore regionale delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, alle 15 nella sala degustazione della nostra Regione al padiglione 6 di Veronafiere.
Nella prima edizione si era trattato di ben 28 appuntamenti in ventisei Città del vino che avevano avuto il via il 25 luglio a Monrupino, Comune carsico fra i più giovani associati, per concludersi dopo un mese di partecipatissime proposte a Nimis, terra del dolce Ramandolo e località storica della rete nazionale delle Città, passando per altri ventiquattro territori super-vocati alla produzione del vino di pregio: da Palazzolo dello Stella a Ronchi dei Legionari, da Casarsa della Delizia a Camino al Tagliamento, da Buttrio, Manzano e Prepotto ad Aquileia, Duino Aurisina e Sequals, da Pocenia, San Giovanni al Natisone e Premariacco a Bertiolo, Cormons e Povoletto. E ancora da Latisana, Torreano e Codroipo a Sgonico nuovamente sul Carso, Sesto al Reghena e San Vito al Tagliamento. Ma c’era stata anche una prima uscita all’estero, il 23 agosto, a Buje d’Istria. Un itinerario fatto, insomma, di centinaia di cantine che è arrivato  fino in Croazia e che si è snodato nei nostri quattro territori provinciali, toccando pressoché tutte le denominazioni di origine controllata, vale a dire Collio, Colli orientali del Friuli, Grave del Friuli, Isonzo, Aquileia, Latisana, Annia e Carso, unitamente alla Doc Friuli Venezia Giulia e alle Docg Ramandolo, Picolit e Rosazzo, senza dimenticare le rinomate Igt. Per non parlare, poi, degli spumanti che hanno collocato la nostra regione in una posizione di indiscutibile prestigio e che alla imminente Sagra del vino di Casarsa troveranno la loro esaltazione nella Selezione regionale “Filari di Bolle”.

Il calendario aggiornato è su cittadelvinofvg.it

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In copertina, il coordinatore Fvg delle Città del vino Tiziano Venturini.

Bertiolo rende omaggio a Pietro Pittaro: enologo, produttore vitivinicolo, sindaco. Ma soprattutto grande Figlio del Friuli

di Giuseppe Longo

Archiviata con grande successo la sua storica Festa del vino – che, peraltro, essendo collocata a cavallo della tradizionale ricorrenza del Patrono San Giuseppe, è la prima in assoluto che si organizza nel Vigneto Fvg -, ora per Bertiolo si annuncia un altro appuntamento molto importante e sentito. La prestigiosa Città del vino delle Risorgive, nel cuore delle Grave del Friuli, proprio oggi, 5 aprile, renderà infatti omaggio a un vero e proprio protagonista della scena vitivinicola regionale e internazionale, essendo stato anche presidente mondiale degli enologi. A pochi giorni dal primo anniversario della scomparsa, il Comune di Bertiolo, con il suo sindaco Eleonora Viscardis, renderà omaggio a Pietro Pittaro, lungimirante produttore vitivinicolo nella vicina Zompicchia, tecnico preparatissimo tanto da essere stato a lungo anche direttore della locale Cantina, e pure indimenticabile primo cittadino. Oltre che presidente dell’Ente Friuli nel mondo e prestigioso componente del Ducato dei vini friulani che stamane a Udine si riunisce per rinnovare i suoi organi.
Proprio per questo grande impegno, e per tutto il bene che la comunità ha ricevuto in tanti anni, Bertiolo – che poco prima della morte aveva attribuito a Pietro Pittaro la cittadinanza onoraria – ha indetto per quest’oggi nel suo nome una grande festa, una serata che resterà memorabile. Ha organizzato, infatti, “Pietro Pittaro un Friulano Doc”, manifestazione commemorativa, appunto a un anno dalla dipartita avvenuta nel marzo 2024 sulla soglia dei novant’anni: l’appuntamento è alle 20.45 nell’auditorium “Ottaviano Paroni”. Nell’occasione, avverrà la consegna del Premio “Vini Doc per un Friulano Doc” proprio dedicato alla memoria di Pietro Pittaro. «Nel corso della serata – annuncia Eleonora Viscardis – avremo il piacere di ascoltare la Fvg Orchestra, diretta dal maestro Paolo Paroni». E il suo concerto renderà ancora più solenne e importante l’appuntamento. Il sindaco, pertanto, estende l’invito a tutti i suoi concittadini, ma ovviamente anche a tutti coloro che conoscevano e stimavano “Pieri”. Ed è facile prevedere che la sala non riuscirà a contenere quanti vorranno rendere omaggio a un grande Figlio del Friuli.

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In copertina, Pietro Pittaro accanto alla Bandiera del Friuli che tanto amava.

Ecco le Notti del Vino Fvg, un maxi-brindisi lungo un mese protagoniste 26 Città e centinaia di cantine: si parte giovedì a Monrupino sul Carso Triestino

di Giuseppe Longo

TRIESTE – E ora in Friuli Venezia Giulia sono pronte al decollo “Le Notti del Vino”: 28 appuntamenti in ventisei Città del vino – essendo stato il loro coordinamento regionale ad averli realizzati, dando vita a questo nuovo, importante evento enoturistico – che prenderanno il via il 25 luglio a Monrupino, Comune carsico fra i più giovani associati, per concludersi dopo un mese a Nimis, terra del dolce Ramandolo e località storica della rete nazionale delle Città, passando per altri ventiquattro territori super-vocati alla produzione del vino di pregio: da Palazzolo dello Stella a Ronchi dei Legionari, da Casarsa della Delizia a Camino al Tagliamento, da Buttrio, Manzano e Prepotto ad Aquileia, Duino Aurisina e Sequals, da Pocenia, San Giovanni al Natisone e Premariacco a Bertiolo, Cormons e Povoletto. E ancora da Latisana, Torreano e Codroipo a Sgonico nuovamente sul Carso, Sesto al Reghena e San Vito al Tagliamento. Ma c’è anche una prima uscita all’estero, il 23 agosto, a Buje d’Istria. Un itinerario fatto di centinaia di cantine che arriva dunque fino in Croazia e che si snoda nei nostri quattro territori provinciali, toccando pressoché tutte le denominazioni di origine controllata, vale a dire Collio, Colli orientali del Friuli, Grave del Friuli, Isonzo, Aquileia, Latisana, Annia e Carso, unitamente alla Doc Friuli Venezia Giulia e alle Docg Ramandolo, Picolit e Rosazzo, senza dimenticare le rinomate Igt. Per non parlare, poi, degli spumanti che hanno collocato la nostra regione in una posizione di indiscutibile prestigio.

Il videomessaggio di Angelo Radica.

Tiziano Venturini

Pietro De Marchi

Marco Rabino

Sandro Paravano

Tanja Kosmina

Corrado Dussich

Un format originale a cominciare appunto dal nome che unirà la scoperta del territorio e dei suoi migliori vini all’intrattenimento con tante proposte, prevalentemente culturali e musicali, che sicuramente sarà bene accolto dai wine lover che amano il Vigneto Fvg. E che per la sua presentazione ufficiale ha beneficiato, ieri mattina, di una sede prestigiosa: la sala Tiziano Tessitori – che il ricorda il “padre” della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – nel Palazzo del Consiglio, a Trieste. La rassegna beneficia, infatti, del convinto sostegno della Regione e di PromoTurismo nonché di Banca 360 Fvg, con il patrocinio della stessa Assemblea di piazza Oberdan, oltre che di UniDocFvg e delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Contestualmente alla presentazione delle Notti pronte al debutto, sono avvenute le premiazioni delle cantine e distillerie del Friuli Venezia Giulia e dei rispettivi Comuni che hanno ottenuto un riconoscimento del 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e 5° Grappa Award, le cui selezioni si sono tenute a Gorizia a fine maggio-inizio giugno: in totale, hanno ottenuto medaglie 26 cantine e 3 distillerie del Friuli Venezia Giulia. Ma di questa “appendice” festaiola riferiremo in maniera approfondita domani, dedicando all’iniziativa l’attenzione che merita.
La presentazione ufficiale – alla presenza del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e del consigliere Diego Bernardis, e con il coordinamento del giornalista Davide Francescutti – è cominciata con il saluto del coordinatore Fvg, Tiziano Venturini, il quale ha presentato il progetto, rilevando che «attorno alle Notti del Vino si è creato fin da subito un grande entusiasmo da parte dei nostri Comuni aderenti, per portare un’idea innovativa nell’estate del Friuli Venezia Giulia e non solo, vista la dimensione transfrontaliera dell’iniziativa. Vivremo delle magiche notti accompagnati da eccellenti vini delle cantine locali abbinati a sapori del territorio e a proposte d’intrattenimento, dalla musica agli incontri culturali e molto altro ancora». Alle parole dell’assessore di Buttrio si sono aggiunte quelle di Davide Bevilacqua, titolare dello studio creativo Mumble, e quelle del creativo Luca Zanin, che ha illustrato la grafica del progetto. Quindi, Pietro De Marchi, presidente del Comitato Unpli Fvg, ha portato il saluto delle Pro Loco regionali, che sono parte integrante del progetto – peraltro sei sono associate proprio alle Città del vino – in quanto molte iniziative collaterali saranno organizzate da queste benemerite associazioni di volontariato, mentre Sandro Paravano, vicedirettore generale Banca 360 Fvg sponsor dell’evento, ha rimarcato la vicinanza dell’istituto di credito cooperativo al territorio e alle comunità vitivinicole e non solo. Come detto, le Notti del Vino godono anche della vicinanza di UniDocFvg, organizzazione rappresentata dal presidente Marco Rabino di recente nomina, il quale, lodando l’iniziativa, ha assicurato la massima collaborazione.

Produttori e sindaci premiati.


La parola poi a due amministratori delle Città del Vino: Tanja Kosmina, sindaco Monrupino – Repentabor, che come detto aprirà la serie di appuntamenti dopodomani, e Corrado Dussich, vicesindaco Buje d’Istria, che ospiterà il primo appuntamento internazionale. Ma prima di loro aveva portato un saluto, attraverso un videomessaggio, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica, il quale ha lodato lo spirito di iniziativa del coordinamento regionale che ultimamente si è espresso, con particolare efficacia, anche attraverso la prima edizione delle Grandi Verticali del vino.
Infine, conclusioni affidate all’avvocato Bordin: «Una serie di appuntamenti importantissimi per il nostro territorio – ha osservato il presidente del Consiglio regionale Fvg – che ancora una volta dimostra di essere all’avanguardia nella valorizzazione delle proprie qualità dal punto di vista turistico e culturale, ma oprattutto per quanto riguarda gli aspetti enogastronomici che ci contraddistinguono. Promuovere il nostro territorio anche attraverso i prodotti che ci contraddistinguono è importantissimo. Ogni euro investito in attività e rassegne come queste si moltiplica, diventa un ritorno importante per la regione: auspichiamo altri eventi di questo genere». «Auguro il meritato successo all’evento Le Notti del Vino, che si distingue per l’alta qualità dei prodotti, la formula innovativa e l’eccellente promozione che esalta l’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia. Questa manifestazione pionieristica, che avrà luogo dal 25 luglio al 27 agosto, prevede ben 28 appuntamenti distribuiti in tutti e quattro i territori provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone», gli ha fatto eco il consigliere regionale Bernardis, già sindaco di Dolegna del Collio.
Appuntamento, dunque, con i primi cin cin a Monrupino, giovedì, protagonisti i rinomati vini del Carso Triestino. Una serata di sicuro successo in compagnia di Malvasia, Vitovska e Terrano, tre “perle” che hanno fatto grande questa piccola Doc del Vigneto Fvg, fra le terre rosse “rubate” alle pietraie. E quindi via a un mese esaltante che, ne siamo certi, appagherà le attese di chi ama un buon bicchiere di vino Made in Friuli Venezia Giulia.

Uno scorcio della sala Tessitori.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e il nuovo profilo Instagram).

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In copertina, il saluto del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin che ha accanto il coordinatore Fvg delle Città del vino Tiziano Venturini e il consigliere regionale Diego Bernardis.

Le Città del vino Fvg grandi protagoniste a Casarsa che si gemella con Sesto al Reghena parlando di problemi e obiettivi

(g.l.) Due Città del vino delle Grave del Friuli, Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena, da domenica sono “gemelle”. Il patto di amicizia è stato sancito durante un convegno tenutosi a palazzo Burovich de Zmajevich, sede municipale, nell’ambito della famosa Sagra del vino. L’incontro ha offerto anche l’occasione per approfondire alcune importanti tematiche riguardanti la vendemmia turistica, i regolamenti di polizia rurale – che vedono l’impegno sinergico di Città del vino del Friuli Venezia Giulia e Università di Udine -, i nuovi impianti per il lavaggio dei mezzi agricoli e il trattamento delle acque in un’ottica di tutela ambientale, oltre alle manifestazioni organizzate dalle Cdv Fvg, tra le quali emerge la riuscitissima proposta delle Grandi verticali del vini di cui la penultima, il 2 maggio, si terrà a Corona di Mariano del Friuli.
Accolti dal sindaco Claudio Colussi e dal presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin gli ospiti sestensi, in particolare il vicesindaco Andrea Nonis e l’assessore al turismo Marco Luchin, che erano accompagnati dalla Filarmonica di Bagnarola che ha reso ancora più festosa la cerimonia. Regista dell’intera manifestazione il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, che era accompagnato dal vice Maurizio D’Osualdo. Con la delegazione di Sesto c’era anche l’enologo Rodolfo Rizzi, direttore della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, storica cooperativa oggi all’avanguardia nelle pratiche di tutela ambientale, anche grazie al nuovo depuratore inaugurato la scorsa estate. Intervenuto, tra gli altri, anche Venanzio Francescutti, presidente regionale di Fedagri Pesca Fvg Confcooperative.

E ora veniamo ai prossimi programmi della Sagra del vino. Infatti, dopo una prima settimana ricca di eventi e di pubblico, la rassegna enologica di Casarsa della Delizia – nella quale eccelle Filari di Bolle, la selezione regionale degli spumanti giunta alla decima edizione – si tuffa nella seconda a partire dagli eventi legati al 1° maggio, come l’attesa Marcia del Vino. Cominciamo, allora, dall’odierna serata:

MARTEDÌ 30 APRILE – Dopo l’apertura di luna park e chioschi enogastronomici, allo Zeb Café, Anni 90 /2000 con dj Baxo e Fedro. Alle 19 invece al Ristorante Al Posta, in via Valvasone, Matteo Bellotto – I Vitigni dimenticati del Friuli (o che ci dimentichiamo di avere). Una serata dedicata alla curiosità che il mondo del vino riesce a suscitare e alla straordinaria ricchezza della nostra regione. Ci sono 66 varietà piantate in Friuli, il 30 aprile a Casarsa della Delizia andremo a scoprire vini da uve dimenticate. Degustazione a posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione € 15. Alle 20.30 a Palazzo Burovich di Zmajevich, Disagio giovanile e social media: il ruolo dello sport nello sviluppo del benessere, a cura del centro Gestal di Udine e con la partecipazione di psicologi e testimonial del panorama sportivo. Un evento che fa parte del centenario della Sas Casarsa. Alle 21.30 Bar Agli Amici, Stasera si suona musica dal vivo con Cellar Door Trio, birra Ceca Starobrno Czech.

MERCOLEDÌ 1 MAGGIO – Domani, 1° maggio, la Sagra del Vino inizia alle 8.30 con la 52ma Marcia del Vino Terre e Città del Vino. Evento ludico motorio a passo libero aperto a tutti su 2 percorsi su 2 percorsi di di km 6 km 6 e e 12,8 12,8 segnalati da frecce e da personale agli incroci. segnalati da frecce e da personale agli incroci. Valido per la vidimazione dei Concorsi Internazionali IVV chiusura iscrizioni alle ore 10.00. Partenza in piazza Cavour. Alle ore 9 Palarosa, in piazzale Bernini 1, il Torneo di Basket Under 15 femminile, a cura di Polisportiva Basket Casarsa. Alle 10 il Mercatino Arti, Sapori, Antichi Mestieri e Creatività in via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone, via Menotti. Alle 10 e nel pomeriggio alle 15, dimostrazione con tiro con l’arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich e Spazio per Bambini 4M3 Aps in via Pasolini, decorazione formine in gesso che verranno regalate ai bambini. Partecipazione gratuita. Alle 11 apertura luna park e chioschi enogastronomici. Alle 11, in Amateca, Training Le birre artigianali, degustazione guidata di birre artigianali con Matteo Chmet a cura di AIS FVG. Posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338 7874972. Quota di partecipazione € 15. Nel pomeriggio tanti spettacoli con gli artisti di strada. Alle 15.30 e alle 17.30 Dottor Stok, un Astruso scienziato e “Spigolo”, l’alchemico trabiccolo capace di trasformazioni incredibili, realizzeranno il loro grande esperimento! Marchingegni a effetto domino, catapulte, cuscini, pentole, mestoli, ogni oggetto prenderà letteralmente vita. Alle 16 e alle 18, Mascotte, I simpatici personaggi che avete sempre visto nei cartoni animati a Casarsa prendono vita e vi regaleranno momenti di allegria. Itinerante per le vie del centro. Alle 16.30 e alle 18.30 in piazza Cavour, Pink Mary, in uno spazio aereo disegnato a “U” si muove una donna che, almeno per una sera, sarà decisa a conquistare proprio tutti! Diversamente Sexy, divertente e dissacrante, capace di virtuosismi a terra e in aria! Alle 16 in via XXIV Maggio, esibizione dei ragazzi di hip hop, danza moderna, balli standard, latini, sincro latin, con la straordinaria esibizione dei campioni italiani di danze standard a cura di Oasi Danze&Fitness. Alle 18 allo Zeb Café, La notte vola con DJ Zanetti e Chris e alle 18 al Bar agli Amici, Tais e Crostins – L’aperitivo e crostini in fantasia – Cantina Bortolin Angelo Valdobbiadene.

GIOVEDÌ 2 MAGGIO – La Sagra del Vino il 2 maggio aprirà alle 18 con l’apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici. Alle 19 al Ristorante Al Posta, in via Valvasone, Angelo Costacurta e Stefano Cosma – Tazzelenghe – Il vino friulano “taglia lingua” nato in terra longobarda. Il Tazzelenghe (taglia-lingua, in friulano) è un vino che sa mettere alla prova i vignaioli come pochi altri. Appartenente alla famiglia del Refosco, si distingue però nettamente dai più pacati consanguinei. Dotato di fortissima personalità, per molti indomabile, richiede grande perizia enologica, una certa dose di pazienza, e condizioni di partenza – terroir e clima – molto specifiche, come si trovano nella provincia di Udine, e in particolare nell’area di Buttrio e Cividale. Attestato dal tardo medioevo, il Tazzelenghe è espressione di un territorio di enorme rilevanza storica. Cividale, città patrimonio dell’umanità Unesco, già strategica per i Romani, fu la prima capitale del ducato longobardo in Italia, successivamente capitale della Patria del Friuli e incrociò per lungo tempo la storia della Repubblica di Venezia. Un vino e un territorio appassionatamente raccontati da uno dei maggiori giornalisti del settore. Degustazione a posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione € 15. Alle 19.30 al Chiosco Polisportiva Basket Casarsa, Serata speciale Sapori e profumi dalla Puglia. Prenotazioni entro il 29 aprile chiamando o mandando un messaggio al 331.3707488 o al 333.5436016. Sempre alle 19.30 al Chiosco Il D-Segno APS, Centro Ricreativo Parrocchiale una serata culinaria La carina di Paola e Fernanda su prenotazione chiamando o mandando un messaggio al 340 09671308.  Alle 21 a Bar Agli Amici Semifinale Europea League sul maxischermo.


La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con Vini La Delizia. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, 360FVG Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori FVG, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa.

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In copertina, lo scambio di doni tra Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena con il sindaco Claudio Colussi e il vicesindaco Andrea Nonis, presenti il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin e l’assessore Marco Luchin; all’interno, gli interventi del primo cittadino casarsese, del coordinatore delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, che ha accanto Venanzio Francescutti, e dell’enologo Rodolfo Rizzi, a nome della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, dinanzi a un folto pubblico. Infine, la Marcia del vino dello scorso anno e la Mostra degli spumanti.

Addio a Piero Pittaro “gigante” del Vigneto Fvg. Il governatore Fedriga: con lui se ne va un grande friulano

di Giuseppe Longo

Conoscevo Piero Pittaro da mezzo secolo – esattamente dal 1975 -, cioè dagli anni in cui lavoravo al Centro regionale per il potenziamento della viticoltura e dell’enologia del Friuli Venezia Giulia, nella centralissima via del Sale, a Udine. E da sempre sono rimasto colpito dalla sua vasta e multiforme preparazione, non solo nel settore specifico, quello vitivinicolo appunto, nel quale era un vero “gigante”. Poche sere fa, mentre ero diretto a Pordenone, passando davanti alla sua bellissima azienda, i “Vigneti Pittaro”, di fronte alle Frecce Tricolori, mi è venuto in mente proprio lui, che non vedevo da un bel po’ e non avevo sue notizie recenti. «Cuisa cemut cal sta Pieri», mi sono chiesto. Evidentemente, non sapevo che già da alcune settimane era all’ospedale per problemi cardiaci non di poco conto e che le sue condizioni, proprio in questi giorni, erano peggiorate. E oggi la tristissima, inaspettata notizia letta nel primo pomeriggio su un post dell’amico Enzo Cattaruzzi, subito inondato di reazioni addolorate, belle e grate parole dedicate a Piero, espressioni di condoglianze e vicinanza per i familiari. Purtroppo, non ce l’ha fatta e ha chiuso la sua laboriosa e geniale esistenza sulla soglia dei 90 anni.
«Con Pietro Pittaro se ne va un grande vignaiolo, che ha portato lustro al Friuli Venezia Giulia, attraverso un’attività infaticabile e preziosa, con quale ha conseguito il riconoscimento di eccellenza nel mondo del vino e una nitida affermazione imprenditoriale. Ma anche un friulano orgoglioso della sua terra e delle sue tradizioni, che ha valorizzato nel suo mandato da presidente dell’Ente Friuli nel mondo», ha detto di lui il governatore Massimiliano Fedriga, che ha espresso il cordoglio della Regione Fvg alla famiglia. E ha aggiunto: «Pittaro ha saputo consolidare una tradizione familiare secolare, ma ha anche saputo innovare e trasmettere i valori della cultura enologica a beneficio di tutto il territorio e anche all’estero. Sono basi solide che continueranno a dare frutto».
Di Pietro Pittaro si potrebbe effettivamente scrivere un libro, tanto è stata ricca di esperienze la sua vita. Nato a Valvasone, in una famiglia dall’antica tradizione vitivinicola, enologo fra i più preparati della nostra regione, uscito dal glorioso Istituto di Conegliano, ha inciso profondamente sul settore della vite e del vino del Friuli Venezia Giulia, aumentando di anno in anno in fama e prestigio anche all’interno della sua categoria. A lungo presidente della sezione regionale degli enotecnici – così si chiamavano allora, prima della riforma che li ha fatti diventare enologi, anche grazie al suo importante apporto – e sempre al vertice nazionale della professione, ponendosi in piena luce pure a livello internazionale tanto da diventare presidente mondiale degli enologi (attualmente aveva la qualifica di “onorario”). Sul piano lavorativo, invece, prima di dare vita all’azienda modello che tutti conosciamo, con un Museo del vino fra i più ricchi e documentati al mondo – mi piace ricordarlo proprio con una bella foto, sorridente, che gli avevo scattato durante una visita di sei anni fa -, era stato a lungo direttore della Cantina di Bertiolo, paese che poi lo aveva voluto anche come sindaco per più mandati. Ma al termine della presidenza dell’indimenticato Orfeo Salvador, aveva assunto anche la guida del ricordato Centro regionale vitivinicolo, trovando pure il tempo di ricoprire la carica di presidente dell’Ente Friuli nel mondo, l’organismo che tiene costanti contatti con i nostri tanti conterranei all’estero. E ovunque ha lasciato un segno di competenza, disponibilità, rettitudine. «Veramente un uomo di vecchio stampo», ha commentato con me proprio Cattaruzzi. E oltre a tutto questo coltivava anche tanti interessi extra-professione, fra i quali emergeva la passione per la musica, soprattutto quella lirica. Era grande amico del maestro Ottaviano Paroni, di Disma De Cecco e Nicola Benois, oltre che di Alfredo Mariotti, tutti del Codroipese come lui.
Un vero e proprio personaggio, insomma, sotto molteplici aspetti. Ma visto che questo blog si occupa del settore primario, a cominciare dalla vite e del vino, è doveroso porre l’accento su quello che è stato Pietro Pittaro proprio a beneficio del Vigneto Fvg, del quale ha assecondato la crescita soprattutto in questo quasi mezzo secolo post-terremoto, non solo come tecnico capace ma anche come imprenditore preparato e lungimirante nel cuore delle Grave del Friuli, ma con significativi interessi anche in collina dopo che il Ramandolo venne premiato, primo vino in regione, con la Docg. Il tutto coronato da quel gioiello che è, appunto, il ricordato Museo del vino che l’imprenditore ha messo assieme pezzo su pezzo, grazie alla sua passione di instancabile collezionista: un “bene” non solo dei Vigneti Pittaro ma di tutto il Friuli. Grazie Pieri, ti siamo riconoscenti!

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In copertina, l’enologo Piero Pittaro nel suo meraviglioso Museo del vino a Codroipo.

Città del vino Fvg, oggi a Cormons le grandi verticali. E domani si farà festa con Codroipo nuova arrivata

(g.l.) Verticale di un vino? Se ne legge o se ne sente spesso parlare, ma non tutti sanno esattamente che cosa si intenda con questo termine tecnico usato in una degustazione. Ebbene si tratta di una “comparazione” tra diverse annate dello stesso vino e dello stesso produttore, individuando le caratteristiche che le contraddistinguono al fine di stabilire una scala qualitativa delle stesse dalla quale trarre utili indicazioni anche per definire meglio le strategie produttive di un’azienda. Un impegno non da poco, ma che appassiona il degustatore.
Un aspetto dunque molto interessante del “pianeta enologico” e che verrà messo a fuoco questo pomeriggio a Cormons. Nel Municipio della cittadina, capoluogo della zona Doc Collio, la prima istituita in Friuli Venezia Giulia, alle 18.30 verrà infatti presentata la manifestazione “Le grandi verticali delle Città del vino – Evolvere per non invecchiare“. Con il coordinatore regionale Tiziano Venturini interverrà, per un saluto istituzionale, anche il sindaco Roberto Felcaro. Si tratterà, senza dubbio, di un viaggio sensoriale affascinante che si svilupperà da novembre a maggio con la guida di Matteo Bellotto, il quale aiuterà a confrontare le annate di alcune cantine del Vigneto Fvg, dialogando con produttori, winelover ed esperti del settore. I vini presi in esame saranno, tra i bianchi, Pinot grigio, Friulano (il vecchio Tocai), Vitovska, Sauvignon, Pinot bianco e Malvasia; tra i rossi, Merlot, Pignolo e Schioppettino di Prepotto e Cialla.
Intanto, come rilevavamo pochi giorni fa, in Friuli Venezia Giulia le Città del vino continuano a crescere con ritmo sostenuto. Sono infatti salite a quota 37 con l’importante arrivo del Comune di Codroipo, il cui territorio ha una ricca vocazione vitivinicola nel cuore delle Grave del Friuli. E domani avverrà la consegna ufficiale della “bandiera” dell’Associazione nazionale al sindaco Guido Nardini durante un incontro che si terrà alle 18, in sala consiliare, nell’ambito della tradizionale Fiera di San Simone. Nell’occasione, si terrà anche l’annunciato convegno sul tema “Sistema agroalimentare – Una risorsa per lo sviluppo del territorio”. Interverranno i professori dell’Università di Udine Francesco Marangon e Alberto Sillani, Eleonora Serpelloni di PromoTurismoFvg e Giovanni Litt di Sinloc Padova.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 37: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina e all’interno ecco due momenti di una degustazione verticale di vino.

Anche Codroipo (cuore delle Grave del Friuli) nelle Città del vino Fvg: sabato un convegno e la “bandiera” al Comune

Le Città del vino continuano a crescere con ritmo sostenuto in Friuli Venezia Giulia. Sono infatti salite a quota 37 con l’importante arrivo del Comune di Codroipo, il cui territorio ha una ricca vocazione vitivinicola nel cuore delle Grave del Friuli. La civica amministrazione della cittadina in riva al Tagliamento ha deciso di aderire all’Associazione nazionale che a livello territoriale ha la sua diramazione nel Coordinamento regionale, per cui la consegna ufficiale della bandiera al sindaco Guido Nardini avverrà sabato 28 ottobre nel contesto del convegno “Sistema agroalimentare – Una risorsa per lo sviluppo del territorio” che si terrà, alle 18, nella sala consiliare durante la Fiera di San Simone. A seguire in questi mesi il procedimento di adesione l’assessore alle Attività economiche Giorgio Turcati, assieme al consigliere comunale Giuseppe Damiani.

Tiziano Venturini


“L’adesione di Codroipo – commenta il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – rappresenta un importante passaggio nella storia della nostra Associazione: si tratta del Comune più popoloso della provincia di Udine. A questo punto in regione più di un cittadino su dieci risiede nel territorio di una Città del Vino. Siamo come una grande famiglia, in cui gli amministratori collaborano nell’organizzare eventi di grande richiamo per appassionati di vino e non solo, in stretta collaborazione con le cantine: anche Codroipo porterà il suo prezioso contributo”.
Al convegno interverranno i professori dell’Università di Udine Francesco Marangon e Alberto Sillani, Eleonora Serpelloni di PromoTurismoFvg e Giovanni Litt di Sinloc Padova. “Lo sviluppo locale – spiegano dall’amministrazione comunale – non è solo il processo di crescita di un soggetto o di un settore produttivo singolo, ma un processo complesso basato sulla valorizzazione sostenibile delle risorse materiali e immateriali presenti in un territorio vasto”.
Ricordiamo che l’Associazione nazionale Città del Vino, istituita a Siena il 21 marzo 1987, è una rete di Comuni a vocazione vitivinicola e di enti territoriali, depositari di almeno una Dop o Igp; opera per la loro valorizzazione e rappresenta un ideale itinerario tra paesi e città che custodiscono tradizioni, storia e cultura del vino. Collabora a progetti di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla tutela del paesaggio e dell’assetto del territorio, e alla valorizzazione delle produzioni enologiche e dei vitigni autoctoni. Interloquisce con le istituzioni regionali e nazionali per favorire atti e norme a sostegno del vino italiano e dell’enoturismo.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 37: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, i terreni ghiaiosi-ciottolosi delle Grave del Friuli nel Codroipese.

Quando i vini delle Grave a Sequals s’incrociano con i campioni in moto

Albino Armani, viticoltore da sempre appassionato di motociclismo e da anni partner di diverse manifestazioni internazionali nell’ambito dei bike race – ricordiamo, tra le altre, la Gibraltar Race -, ospiterà nuovamente il campione italiano di rally raid Franco Picco per una serata speciale dedicata alla storia dell’indimenticabile Parigi-Dakar, questa volta nella sua tenuta di Sequals, in provincia di Pordenone.
Domani, 25 ottobre, a partire dalle ore 20, nell’incantevole cornice della cantina che sorge nel cuore delle alte Grave del Friuli, Picco ripercorrerà le tappe del suo incredibile percorso nel mondo delle due ruote attraverso un format di successo che, giunto ormai alla sua quinta tappa, alterna proiezioni di filmati a momenti di commento e confronto con il pubblico. Un’occasione unica per scoprire tutti i segreti e gli aneddoti del rally più affascinante del mondo, oltre che per ammirare di persona alcune delle moto protagoniste delle Dakar di Africa, Sudamerica e Arabia Saudita. Accanto a Picco, interverranno con il loro racconto anche i celebri piloti Edi Orioli, Andrea Zanussi e Lucky Battistolli.
In degustazione, nel corso della serata, una selezione delle etichette friulane più rappresentative di Albino Armani-Viticoltori dal 1607. Proprio a Sequals, tra la ghiaia e i sassi bianchi – i “claps” in lingua friulana, su cui si adagiano i vigneti di proprietà – nascono uve dagli aromi intensi e caratteristici che generano vini dalla tipicità inconfondibile: autoctoni di razza, ma anche internazionali che qui, nelle Grave (cioè ghiaie), si trasformano e si piegano al profilo del territorio.

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In copertina, la moto dei rally di Franco Picco esposta nell’azienda Armani-Viticoltori dal 1607 di Sequals.

“Calici di Stelle”, stasera giù il sipario tra le grave di Camino al Tagliamento. Sabato vini e musica invitano a Buttrio

(g.l.) Ultimo appuntamento oggi per “Calici di Stelle”, la fortunata manifestazione estiva, a cavallo della tradizionale ricorrenza di San Lorenzo, organizzata dalle Città del vino Fvg, guidate da Tiziano Venturini, d’intesa con Comuni ospitanti e Pro Loco. Così, dopo la bellissima serata di domenica scorsa sul Ponte dello Schioppettino con i produttori di Prepotto e Dolegna del Collio, questa sera il sipario calerà a Camino al Tagliamento, nel Codroipese, piena zona Doc Grave del Friuli dove la vite prospera tra i sassi e le ghiaie portati dalle alluvioni del grande fiume alpino, ma che purtroppo nelle scorse settimane è stata gravemente offesa dalle violentissime ondate di maltempo.

Yulia Berinskaya e Valentina Danelon


Come già annunciato, nella suggestiva location di Casa Liani, in Via Chiesa, è programma, dalle 19.30 a mezzanotte, una bella degustazione di vini della cantina ospite Grossutti di Bertiolo e di quelle locali Ferrin, Forchir e Sbaiz. La parte gastronomica sarà invece a cura delle associazioni locali Notis tra li calis e Tipicamente di Glaunicco. Musica di Dj Rossano Piticco. Per maggiori info: telefonare allo 0432.919000 info@caminoaltagliamento.org segreteria@comune.caminoaltagliamento.ud.it In collaborazione con Pro Loco Il Var. Prenotazione obbligatoria.
Ricordiamo che a livello nazionale “Calici di Stelle” è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino assieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit. A livello regionale gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.
Intanto, continuano le proposte della terza edizione del Festival “Vini Gusti in Musica”. A Buttrio, il prossimo appuntamento è annunciato per sabato, 19 agosto, alle 20.30, nella cantina Vini Lavaroni Biologici, dove ci sarà il concerto “2 Violins” con Yulia Berinskaya e Valentina Danelon. Concerto a ingresso gratuito con posti limitati, la prenotazione via mail a fvginmusica@gmail.com è dunque fortemente consigliata.
Le violiniste Yulia Berinskaya e Valentina Danelon si esibiranno con il loro nuovo progetto “2 Violins” che fa dialogare le voci dei due strumenti in un programma che, spaziando da Bach alla musica contemporanea, affianca opere scritte originariamente per questo insolito organico a trascrizioni di pietre miliari della musica occidentale. Un duo al femminile di virtuose con le idee chiare: “In Italia si parla molto di forza delle donne — racconta Berinskaya — e io mi sono detta: cosa abbiamo meno dei 2 Cellos?”
Festival “Vini Gusti in Musica” nasce dalla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.

Info su www.fvginmusica.com

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In copertina, i tipici terreni sassosi-ghiaiosi delle Grave del Friuli zona in cui ricade anche Camino al Tagliamento.