Vigneto Fvg, oltre 5,5 milioni di euro per sostenere competitività e rinnovamento. A Trieste Vitae 26 Gran Galà dei vini Top

«Con oltre 5,5 milioni di euro sosteniamo la competitività e il rinnovamento del comparto vitivinicolo regionale, garantendo continuità agli interventi e procedure più snelle ed efficaci», ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agricole, Stefano Zannier, dopo l’approvazione in Giunta delle disposizioni che disciplinano l’applicazione del regime di sostegno comunitario alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti dalla campagna 2026/2027. Il provvedimento dà attuazione all’articolo 58 del regolamento (Ue) 2021/2115, nell’ambito del Commissione europea relativo alla Pac 2023-2027, e si inserisce nel quadro del Piano Strategico Nazionale approvato a fine 2022. Per la misura, alla Regione Friuli Venezia Giulia sono assegnate risorse pari a 5.518.039 euro per la campagna 2026/2027, a valere sulla dotazione nazionale di 323.883.000 euro annui destinata al settore vitivinicolo.
Con questa delibera della Giunta Fedriga vengono, dunque, approvati disposizioni, indirizzi e criteri per l’accesso agli aiuti destinati al Vigneto Fvg, mentre un successivo decreto del direttore del Servizio competente definirà il bando con le regole operative. In particolare, sono predeterminati i soggetti beneficiari, la superficie minima oggetto di intervento ed eventuali deroghe, le attività ammissibili, l’entità dell’aiuto, la dotazione finanziaria con il relativo riparto tramite graduatoria e i criteri di attribuzione dei punteggi. La novità procedurale, prevista dalla legge regionale 7/2025, sostituisce il precedente strumento regolamentare con la modalità della delibera di Giunta e successivo bando, con l’obiettivo di rendere più rapido ed efficiente l’accesso agli incentivi per le imprese vitivinicole.

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«Il vino non è solo qualità, ma un modello di sviluppo che coniuga sostenibilità e storia: in ogni bottiglia c’è l’identità del nostro territorio e la tutela dell’ambiente passa anche attraverso la salvaguardia delle superfici agricole di pregio», ha affermato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, all’energia e allo sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, intervenendo a Trieste alla manifestazione “Esperienze di Vitae 2026 – Gran Galà dei vini Top». L’appuntamento è stato proposto al Generali Convention Center e ha celebrato l’eccellenza enologica regionale riunendo un centinaio di aziende selezionate dall’Associazione italiana sommelier – presente il vicepresidente Ais nazionale Marco Aldegheri – per gli altissimi punteggi raggiunti nella guida nazionale.
Scoccimarro ha rimarcato come il settore vitivinicolo rappresenti un pilastro che unisce cultura, turismo ed economia, sottolineando che «investire nella terra non è solo un business, ma un atto di tutela del territorio: è fondamentale evitare l’utilizzo delle aree agricole per scopi diversi dalle coltivazioni d’eccellenza». L’assessore ha, inoltre, evidenziato che, nonostante le complessità dello scenario internazionale, la Regione Fvg resta ottimista e pronta a vincere le sfide globali puntando sulla professionalità e sulla visione dei propri produttori. Esprimendo grande soddisfazione per la crescita della manifestazione e ricordando lo straordinario valore dei vini del Carso e della zona del Prosecco che arricchiscono l’offerta del territorio, Scoccimarro ha confermato che l’Amministrazione regionale continuerà a sostenere attivamente tutti gli investitori e le iniziative volte a promuovere la qualità e la storia del Friuli Venezia Giulia.

“Vitae2025” con i vini Top a Trieste. La Regione Fvg assicura: sempre a fianco dei produttori tra qualità e tradizione

«In un momento geopolitico complicato con minacce di dazi pesanti su un settore fondamentale per il nostro export e in una fase caratterizzata dalla trasformazione di troppi terreni agricoli in parchi fotovoltaici, l’Amministrazione regionale è invece impegnata a sostenere con interventi normativi e finanziamenti significativi chi continua a creare, in maniera sostenibile, prodotti di eccellenza che hanno la forza di valorizzare il nostro territorio». Lo ha sostenuto l’assessore alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro, che ieri ha portato il saluto della Giunta regionale all’evento “Esperienze di Vitae2025 – Gran Galà dei vini Top”, organizzato a Trieste. «La Regione sarà sempre al fianco di questi produttori che – ha rimarcato Scoccimarro – sanno coniugare qualità, cultura e tradizione, elementi fondamentali per lo sviluppo economico e turistico del Friuli Venezia Giulia».


Presenti negli spazi del Generali Convention Center ben 75 produttori del territorio con 91 etichette dalle diverse zone di origine del Friuli Venezia Giulia. Nel corso della manifestazione, è stato ricordato che queste realtà sanno rappresentare la più alta qualità dei vini della regione, selezionati dai degustatori dell’Associazione italiana sommelier e recensiti con le “quattro viti” su “Vitae2025”, la Guida ai vini d’Italia dell’Ais.
«Un grande ringraziamento va rivolto all’Associazione italiana sommelier che, grazie alla loro straordinaria passione, promuovono i prodotti d’eccellenza del nostro territorio, avvicinando – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – anche molti giovani alla cultura del vino di qualità. Come in quasi tutti i settori della nostra società, è quanto mai determinante – ha concluso Scoccimarro – educare le nuove generazioni alla qualità, alla bellezza e a quei valori che rendono il Friuli Venezia Giulia un luogo straordinario».

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia di premiazione ieri a Trieste.

(Foto Arc Montenero)