Porte aperte anche ai vini sloveni al Concorso enologico internazionale di Go!2025 presentato a Nova Gorica

Proseguono gli incontri di presentazione oltreconfine del XII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award, organizzati dall’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, dal 31 maggio al 2 giugno a Gorizia. Il Concorso sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura.

Per questo Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino Fvg e il console generale d’Italia in Slovenia Giovanni Coviello sono stati accolti in Municipio a Nova Gorica dal sindaco Samo Turel. Ad accompagnarli la direttrice del Gect Go Romina Kocina. Presenti, assieme a Turel, per i Comuni sloveni del territorio Bogdan Česnik per Ajdovščina Agenzia regionale per lo sviluppo; Franc Mužič, sindaco di Brda; Špela Brešak, per Vipava Ente per il Turismo; Milan Turk sindaco di Šemper-Vrtojba; Erika Lojk Ente per il Turismo Nova Gorica & Valle di Vipava. Presenti per il Coordinamento regionale delle Città del Vino anche il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e Massimo Romita.
L’incontro ha visto la presentazione dell’iniziativa del Concorso con l’invito ai convenuti di promuovere la partecipazione al Concorso tra le aziende vitivinicole dei loro territori. «La presenza di vini sloveni al Concorso – ha commentato Venturini – quest’anno è ancora più lieta, vista l’organizzazione dell’evento a Gorizia. Il programma, realizzato assieme a PromoTurismoFvg, oltre alle degustazioni da parte dei giurati provenienti dalle altre regioni d’Italia e dall’Estero, vedrà degli eventi aperti alla cittadinanza di Gorizia e Nova Gorica e ai turisti. Dopo aver presentato il progetto al recente Vinitaly, proseguiremo con le presentazioni a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e infine a Gorizia».

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In copertina, vigneti nella zona di Castel Dobra nella Brda il Collio sloveno; all’interno, due immagini dell’incontro a Nova Gorica con le Città del vino Fvg.

Città del vino Fvg, il Concorso enologico internazionale di Gorizia al Vinitaly: rapporto virtuoso tra aziende e territorio

Presentato al Vinitaly il 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. Il tutto è avvenuto nello stand del Friuli Venezia Giulia, regione che ospiterà il concorso in programma a Gorizia, dal 31 maggio al 2 giugno. In una location originale come l’ottocentesca palestra dell’Unione Ginnastica Goriziana, in pieno centro storico di un importante Comune di Città del Vino, sarà una tappa di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.
Sono intervenuti nell’ordine Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino Fvg, Angelo Radica presidente nazionale Città del Vino, Paolo Corbini direttore nazionale Città del Vino, e Andrea Meucci di Eftilìa – Società benefit economia sostenibile che darà un’opportunità speciale alle aziende premiate nel campo della sostenibilità. A chiudere l’incontro l’intervento di Stefano Zannier, assessore regionale Fvg alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, il quale ha sottolineato – come si rileva anche nel servizio che segue – l’importanza dell’inserimento delle eccellenze vitivinicole regionali in questo progetto d’ampio respiro e incentrato su Gorizia.

RADICA E VENTURINI – «Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino – ha sottolineato il presidente nazionale delle Città del Vino, Angelo Radica – offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini». «Sarà un’occasione non solo di accogliere i delegati, provenienti da tutta Italia e dall’Estero, che giudicheranno i vini e che scopriranno il Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini -, ma anche, grazie a degli eventi speciali, proporre degustazioni alla cittadinanza goriziana e non solo».

ISCRIZIONI – Le iscrizioni dei vini e delle grappe si chiuderanno improrogabilmente martedì 30 aprile. L’internazionalità del Concorso, ogni anno data dai vini provenienti da diverse parti del mondo, è ulteriormente rafforzata quest’anno dalla presenza dei vini di Croazia e Slovenia, a sottolineare il carattere transfrontaliero dell’evento che si svolge in questa città di confine per antonomasia e che sarà tra le tappe di avvicinamento a “Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025”, occasione di promozione e di sviluppo del tessuto creativo e culturale del Friuli Venezia Giulia e della confinante Slovenia.

COME PARTECIPARE – Le aziende possono partecipare inviando i loro campioni di vino (al costo di 85 euro a campione) e devono seguire la procedura di iscrizione online sul sito www.concorsoenologicocittadelvino.it. Avranno tempo per farlo fino al 30 aprile prossimo e fino al 3 maggio è attiva la ricezione dei campioni (orario consegna 8.30 – 12.30 dal lunedì al venerdì) nella sede di Uni.Doc Fvg (lato ovest di Villa Nachini) in piazza XXVII Maggio, a Corno di Rosazzo.
Perché un’azienda dovrebbe iscrivere i suoi vini al Concorso? La valutazione dei campioni è effettuata da commissioni internazionali (enologi, esperti assaggiatori, sommelier, importatori, buyer e giornalisti con comprovata esperienza). Il vino è valutato, in maniera anonima e secondo le direttive dell’Oiv, in modo che il degustatore non sia influenzato da fattori come l’etichetta o il nome dell’azienda. A fronte di un costo d’iscrizione competitivo, l’azienda ha una valutazione obiettiva e non influenzata del prodotto. Partecipare ad un concorso enologico certificato è un buon test per capire il posizionamento dei propri prodotti. Se un vino ottiene un riconoscimento, vuol dire non solo che è di qualità ma che anche il suo posizionamento commerciale è centrato.

GRANDI BRAND – Le piccole e medie aziende vitivinicole, grazie al concorso, possono competere con i grandi brand grazie alla visibilità e al ritorno d’immagine, e dal canto loro le cantine affermate possono consolidare ulteriormente il loro prestigio. Con l’assegnazione dei riconoscimenti (Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento) si ottiene un attestato di qualità grazie al quale è possibile promuovere e valorizzazione il proprio vino, uno strumento per valorizzare il vino in un’ottica di commercializzazione e marketing. La novità per il 2024 è la promozione attiva fino al Vinitaly: ogni 3 campioni iscritti il quarto è omaggio.

PREMI SPECIALI – Confermati anche per questa edizione i Premi speciali: Forum Spumanti, Mondo Merlot, Vini Vulcanici riconoscimenti realizzati in collaborazione, rispettivamente, con le Città del Vino di Valdobbiadene, Aldeno e Frascati, oltre che il Premio speciale Nebbiolo Award a cura dei Coordinamenti regionali delle Città del Vino di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Sardegna. Confermata anche la collaborazione con l’associazione nazionale Città del Bio per il Premio speciale dedicato ai vini biologici. Novità ulteriore, il focus sul vitigno Vermentino, che mette a confronto realtà territoriali diverse, dalla Liguria, alla Sardegna, alla Toscana, per sbarcare fino in Corsica.

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In copertina, l’intervento di Venturini presenti Zannier e Radica; all’interno, il pubblico.

A Verona via al conto alla rovescia per Go!2025 con grandi protagonisti i vini e Gusti di Frontiera che avrà vent’anni

Mancano 300 giorni all’inaugurazione della prima Capitale Europea della Cultura Transfrontaliera, Go!2025, una frontiera dove il confine è stato superato e che è oggi simbolo di unione e collaborazione fra le città di Nova Gorica e Gorizia. Parte da Verona e da Vinitaly il conto alla rovescia nel rush finale dei 10 mesi proiettati verso l’8 febbraio 2025, il D-Day inaugurale di una esperienza unica e realmente “borderless” fra Slovenia e Italia, esempio per l’Europa tutta perché, per la prima volta, il metodo di lavoro sul territorio transfrontaliero viene condotto superando le dinamiche nazionali sul piano progettuale, amministrativo e operativo. Le città di Gorizia e Nova Gorica, dunque, come epicentro eno-gastronomico d’Europa, ma non solo: l’intera area del Nordest d’Italia, da Venezia a Lubiana, sarà “strategica”: lo dimostrano i tanti progetti e kermesse in arrivo fra 2024 e 2025 – presentati ieri nello stand Ersa Friuli Venezia Giulia – segno tangibile e concreto della nuova visione e di un “modus operandi” transnazionale che guarda al cibo e al vino come “ponte” di cultura e socializzazione, con eventi che si estenderanno da Venezia a Muggia alla valle del Vipacco, e culmineranno con la prima edizione #borderless di Gusti di Frontiera, la maggiore kermesse triveneta dei sapori, che festeggia il suo primo ventennio senza confini nel settembre 2025, dopo un’edizione-ponte, dal 26 al 29 settembre prossimi, che si preannuncia sempre più vasta e inclusiva, con oltre 50 Paesi dei cinque continenti.


«Go!2025, nei 300 giorni che mancano al taglio di un nastro transfrontaliero, ha scelto Vinitaly come una delle tappe strategiche per il conto alla rovescia verso l’8 febbraio 2025», spiega Romina Kocina, direttrice di Gect Go, il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale che ha il compito di costruire una città unica, quella del territorio fra Nova Gorica e Gorizia, dove i confini sono superati e che nel 2025 si prepara a vivere l’esperienza di un territorio cosmopolita dove accogliere un vasto pubblico. L’assessore all’Agricoltura della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, ha portato il suo saluto introduttivo, rivolto ai presenti e a «tutti gli amici sloveni con cui collaboriamo costantemente: anche Go!2025 nasce in modo naturale, presentare la Capitale europea della Cultura 2025 a Vinitaly sottolinea come il vino e la viticoltura siano parte della cultura di un’area transfrontaliera, percorso comune delle nostre genti da sempre». E l’ambasciatore della Repubblica di Slovenia in Italia, Matiaz Longar, affiancato dal segretario di Stato e viceministro dell’agricoltura del Governo sloveno Eva Knez, ha sottolineato «l’importanza di un progetto che supera i confini di una regione storicamente divisa, nel quale la cultura slovena e quella italiana diventano ponte fra due popoli: una connessione favorita anche dalle comunanze legate al gusto, vino e gastronomia tipici di aree geograficamente contermini».
«Una data simbolica, l’8 febbraio – ha sottolineato ancora Romina Kocina – nella quale la Slovenia festeggia il suo poeta “nazionale” France Prešeren e l’Italia ricorda la nascita del poeta Giuseppe Ungaretti. Una data chiave per promuovere l’incontro e lo scambio fra culture, popoli e tradizioni che da sempre convivono in Europa: per questo nel 2011 nasceva GectGo, fondato dai Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba. Gect Go è tuttora un unicum a livello europeo, perché ha il potere di agire sia in Italia che in Slovenia per la realizzazione di investimenti territoriali integrati basati su una strategia comune delle tre città, superando le differenze normative e attivando percorsi innovativi che la stessa Commissione Europea segue passo a passo, per migliorare il futuro della cooperazione transfrontaliera tra gli Stati membri. Il filo rosso legato alla produzione e degustazione enogastronomica darà il via, già nella primavera 2024, al conto alla rovescia per Go!2025».
«Go!2025, la prima capitale europea transfrontaliera – ha affermato l’assessore alla Capitale europea della cultura del Comune di Gorizia, Patrizia Artico – partecipa con orgoglio a Vinitaly portando l’unicità di un territorio diviso da un confine che ha tagliato a metà monti, fiumi, case, cortili, famiglie e anche le straordinarie colline del Collio-Brda, con i suoi bellissimi vigneti. E proprio i vini saranno protagonisti a “Go! 2025” per raccontare la millenaria storia di queste terre attraverso sapori e profumi unici come le genti che hanno attraversato il filo spinato del confine per far vincere il dialogo e la pace e costruire insieme un futuro migliore».

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In copertina e all’interno due immagini della presentazione ieri al Vinitaly.

Domani anche un po’ di Gorizia al Vinitaly con il Concorso enologico internazionale, mentre Duino si prepara alla Grande Verticale di Vitovska

Un po’ di Gorizia al Vinitaly, evento dalla portata mondiale dedicato al mondo del vino, in Fiera a Verona, che si inaugura proprio oggi. Nello stand della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, domani 15 aprile, alle 12.30, ci sarà la prima presentazione del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al V Grappa Award organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Quest’anno, come è noto, l’evento si svolgerà a Gorizia dal 31 maggio al 2 giugno. Sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.
Interverranno nell’ordine Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino FVG, Angelo Radica, presidente nazionale Città del Vino, Paolo Corbini, direttore nazionale Città del Vino, e Andrea Meucci di Eftilìa – Società benefit economia sostenibile. A chiudere l’incontro l’intervento di Stefano Zannier, assessore regionale Fvg alle risorse agroalimentari. Sarà anche l’occasione per fare il punto sulle iscrizioni al Concorso, quando mancheranno due settimane alla scadenza del 30 aprile (info www.concorsoenologicocittadelvino.it o scrivere a info@cittadelvino.com). I campioni vanno consegnati alla Sede di Uni.Doc.Fvg (lato ovest di Villa Nachini Cabassi) in piazza XXVII Maggio, 11 – 33040 Corno di Rosazzo (Udine). Orario per la consegna: 8.30-12.30 dal lunedì al venerdì. Prossimamente i dettagli del Concorso e del programma delle giornate goriziane saranno presentati in speciali conferenze anche a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in Comune a Gorizia.

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Intanto, Duino Aurisina – Devin Nabrežina si prepara a ospitare la prossima tappa de Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Appuntamento, pertanto, giovedì 18 aprile, alle 19.30, all’Infopoint di Sistiana con una serata tutta dedicata alla Vitovska con le aziende Kante, Lupinc, Škerk e Zidarich. Le cantine saranno raccontate da Matteo Bellotto in un viaggio sensoriale confrontando le annate e dialogando con gli stessi produttori, wine lover ed esperti del settore. Iscrizioni aperte per gli ultimi posti contattando la Pro Loco Mitreo (prolocoaurisina@libero.it 348.5166126 – 35 euro a persona).

Città del vino, aperte le iscrizioni al Concorso enologico internazionale che si terrà a fine maggio a Gorizia

Vini sotto i riflettori da fine maggio a Gorizia. L’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento Fvg, ha invitato, infatti, tutte le cantine della regione (e non solo) a partecipare al XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al V Grappa Award. Infatti, quest’anno l’evento si terrà nel capoluogo isontino dal 31 maggio al 2 giugno. Sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.
La scadenza per le iscrizioni è fissata al 30 aprile prossimo, ma per chi lo farà entro il 12 ci sarà la possibilità di avere un quarto campione omaggio se ne iscriverà tre. I campioni vanno consegnati alla Sede di UNI.DOC FVG (lato ovest di Villa Nachini) in piazza XXVII Maggio, 11 – 33040 Corno di Rosazzo (Udine). Orario per la consegna: 8.30-12.30 dal lunedì al venerdì.


Prossimamente i dettagli del Concorso e del programma delle giornate goriziane saranno presentati in speciali conferenze stampa al Vinitaly di Verona, a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in Comune a Gorizia. Per maggiori informazioni è possibile visitare www.concorsoenologicocittadelvino.it o scrivere a info@cittadelvino.com.
«Nel frattempo – spiega Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino Fvg – stiamo promuovendo tramite i sindaci dei Comuni aderenti e le Pro Loco, nonché con il grande supporto di PromoTurismoFvg, il Concorso tra i produttori vitivinicoli della regione, visto che si tratta di un’occasione davvero speciale quest’anno con la competizione ospitata sul nostro territorio. Ci piacerebbe avere anche vini da Slovenia e Croazia e qualcosa in senso positivo si sta muovendo, come riscontrato durante una visita che abbiamo avuto a Capodistria con il console generale d’Italia Giovanni Coviello. In quella occasione, c’era stato anche un incontro con le amministrazioni comunali di Capodistria/Koper, Isola/Izola, Pirano/Piran e Ancarano/Ankaran, con la locale Camera di Commercio e con il Comune croato di Buie d’Istria, nostro associato, per promuovere il Concorso anche tra le loro aziende».

www.concorsoenologicocittadelvino.it
info@cittadelvino.com

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In copertina, il coordinatore regionale Tiziano Venturini con il console generale a Capodistria Giovanni Coviello; all’interno, i partecipanti alla visita nella città slovena.

Dalla Città europea del vino in Piemonte alle Grandi Verticali in Fvg (Povoletto) aspettando il concorso internazionale

(g.l.) Al rientro dal Piemonte, dove una delegazione Fvg guidata da Tiziano Venturini ha partecipato all’inaugurazione della Città europea del vino 2024, riprendono gli appuntamenti con le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, serate d’incontro e degustazione delle varietà significative del territorio regionale, premiate ovunque da una grande partecipazione. In questa nuova occasione toccherà al Friulano (l’ex Tocai) che sarà protagonista a Povoletto giovedì 7 marzo, alle ore 19.30, in Sala Adriano Degano (ex Municipio). Come sempre, condurrà Matteo Bellotto (profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola e scrittore conosciuto a livello internazionale) con i vini delle cantine Aquila del Torre, Marco Sara, Perini e Marchese Mangilli. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta.
Ma dicevamo del Piemonte. L’avvio alle manifestazioni della Città europea del Vino – che riunisce i prestigiosi territori vitivinicoli di Gran Monferrato e Alto Piemonte – è avvenuta tra venerdì e ieri ad Acqui Terme. Nella cittadina piemontese, la delegazione del Coordinamento Fvg, guidata appunto da Tiziano Venturini, era formata da Maurizio D’Osualdo, Giorgio Cattarin, Gianpietro Colecchia e Massimo Romita. Quest’ultimo rappresentava anche il Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina, nell’ambito del partenariato con l’Associazione Nazionale Città del Vino. Infatti, proprio ad Aqui Terme, sono stati presentati i progetti legati all’associazione Ermada, uno su tutti il concorso letterario “Racconti intorno al Vino – Vini e Confini” promosso dagli Ambasciatori delle città del Vino con il supporto del Gruppo Ermada stesso, nell’ambito della nuova edizione di Duino Book dedicata alla Terra.
Una nuova e grande occasione, dunque, per continuare l’attività di condivisione delle attività legate alla valorizzazione del territorio regionale, dopo gli eventi dello scorso autunno a Menfi in Sicilia, Città del Vino 2023, che ha seguito Duino Aurisina, titolare dell’anno 2022. «In Piemonte abbiamo onorato la Città europea del Vino 2024 – ha raccontato Venturini al termine di queste prime manifestazioni – che vedrà fortemente coinvolgere anche il Friuli Venezia Giulia in occasione del Concorso Internazionale Enologico giunto alla sua ventiduesima edizione: sarà Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 assieme a Nova Gorica ad ospitare a fine maggio le sessioni di degustazione dei vini attraverso la partecipazione di giudici provenienti da tutto il mondo».

La serata di Povoletto ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria contattando la Pro Loco Buri Buttrio scrivendo a proloco@buri.it o chiamando il numero 0432.673511. La rassegna è realizzata da Città del Vino Fvg in collaborazione con Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino Aurisina e Consorzio Formaggio Montasio.

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In copertina, la delegazione Fvg ad Aqui Terme con il presidente nazionale Angelo Radica e il sindaco della cittadina piemontese.

Città del vino Fvg, realtà con progetti d’esempio a livello nazionale: consuntivi e nuovi obiettivi illustrati a Mariano

Una intensa mattinata per fare il punto, a livello nazionale e regionale, sul turismo del vino a Mariano del Friuli: nell’azienda vitivinicola Vie di Romans, dagli spazi appena rinnovati, si è tenuta ieri l’assemblea del coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia (che riunisce 39 Comuni, presenti con i propri sindaci e amministratori, più 6 Pro Loco), nonché un interessante convegno specialistico e la nomina di un nuovo Ambasciatore delle Città del Vino.

Il saluto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è stato portato a inizio giornata dal presidente del Consiglio Mauro Bordin. «Le ben 39 realtà regionali sono impegnate a custodire tradizioni, storia e cultura del vino e rappresentano un punto di riferimento per territori caratterizzati da produzioni enologiche e agroalimentari di qualità», ha sottolineato Bordin ribadendo la vicinanza della Regione Fvg alla realtà associativa «attraverso interventi di sostegno non solo economici, ma anche normativi, garantendo la presenza ad iniziative per fare in modo che tutti coloro che si impegnano nel settore possano percepire il supporto delle istituzioni».
Presenti anche i consiglieri regionali Diego Bernardis – che ha concluso i lavori – e Diego Moretti. A fare gli onori il padrone di casa dell’azienda vinicola Vie di Romans, Gianfranco Gallo. e il sindaco della Città del Vino Mariano del Friuli, Luca Sartori, prima dell’introduzione del coordinatore regionale Tiziano Venturini, presente assieme al vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo. Con l’occasione è stato annunciato che grazie alle 8 new entry nell’associazione avvenute nel 2023, le Città del Vino rappresentano la metà degli ettari vitati su tutto il territorio regionale nonché un quinto dell’intera popolazione regionale. “Ora uno sguardo al 2024 – ha sottolineato Venturini – in cui porteremo il Concorso enologico internazionale Città del vino a Gorizia come omaggio a Go!2025 capitale europea della cultura”. Plauso a questi risultati da parte del presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Angelo Radica, per il quale “il Friuli Venezia Giulia è una delle realtà di punta, che propone vari progetti da seguire della nostra realtà a livello nazionale”. Ricordata anche la dimensione internazionale del sodalizio: infatti, tra i membri c’è pure la cittadina croata di Buje d’Istria, rappresentata a Mariano dal vicesindaco Corrado Dussich.

Il convegno – dal titolo “Paesaggi ed Esperienze” e moderato dal professor Francesco Marangon, docente di Economia dell’ambiente dell’Università di Udine e ambasciatore delle Città del Vino (sul tavolo il “Falcetto d’oro” ricevuto l’11 novembre scorso, San Martino, dall’associazione a Dolegna del Collio) – ha visto in primis la presentazione dei dati del XIX Osservatorio del Turismo del Vino delle Cittá del Vino, realizzato da Nomisma Winemonitor per la quale è intervenuta Roberta Gabrielli. Sono 145 i Comuni che hanno partecipato all’indagine, con il Friuli Venezia Giulia che risulta essere la terza regione a livello nazionale dietro a Piemonte e Sardegna nell’aver contribuito a questa ricerca. Per le Città del Vino nazionali presenti anche Iole Piscolla ed Elena Cornalis. Tra le best practice evidenziate dal rapporto quelle per cui le amministrazioni delle Città del Vino hanno attivato un processo di sensibilizzazione dei territori, portando alla progressiva introduzione dei vini nella ristorazione locale e negli esercizi commerciali; assumendo un importante ruolo organizzativo negli eventi locali a tema enoico e nella promozione da parte delle istituzioni periferiche.

Vendemmia turistica didattica: risultati 2023 e prospettive 2024 invece la parte dedicata al progetto avviato l’anno scorso dalle Città del Vino Fvg in collaborazione con PromoTurismo Fvg, per la quale è intervenuta Eleonora Serpelloni. Il Friuli Venezia Giulia ha fatto da apripista a livello nazionale proponendo a turisti, appassionati o semplici curiosi la vendemmia didattica in 9 aziende aderenti. Alcuni di essi hanno raccontato davanti al pubblico la loro esperienza in questa edizione inaugurale dello scorso autunno: Alberto Tomasin per Elio Vini, Fabio d’Attimis per Conte d’Attimis Maniago, Riccardo Caliari per Spolert Winery.
In conclusione, la cerimonia di conferimento dell’incarico al nuovo Ambasciatore delle Cittá del Vino da parte del presidente nazionale degli Ambasciatori Carlo Rossi assieme al presidente nazionale delle Città, Angelo Radica. Il titolo – assegnatogli assieme ad altri quattro benemeriti del settore vitivinicolo durante la Convention d’autunno tenutasi in Sicilia, a Menfi Città italiana del Vino 2023, che aveva ricevuto il testimone dalla friulgiuliana Duino Aurisina -, è stato conferito a Giuseppe Longo: già assessore e sindaco di Nimis, è giornalista nel settore agroalimentare-enogastronomico e non solo. In pensione da diversi anni, già caposervizio del quotidiano Messaggero Veneto, ora cura il sito 2019-26.vigneto.friulivg.com. Nobile onorario del Ducato dei vini friulani, Medaglia di Cangrande nell’ambito del Vinitaly di Verona, a lui si deve un grosso impegno per l’istituzione della Doc Ramandolo per i vigneti di Nimis e di Tarcento, poi diventata prima Docg del Friuli Venezia Giulia. Longo ha ringraziato per la nomina, che lo emoziona ed onora dopo le varie esperienze vissute in questi decenni nel mondo del vino friulano. Per il Comune di Nimis, Città del vino da lunga data, sono intervenuti alla cerimonia il vicesindaco Sergio Bonfini e l’assessore Matteo Cuffolo.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana. Nel 2023 c’è stato un numero record di adesioni, ben 8: Cervignano del Friuli, Codroipo, Monrupino-Repentabor, Muggia, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio-Števerjan, Sgonico-Zgonik.

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In copertina, l’intervento all’assemblea del presidente nazionale di Città del vino; all’interno, Angelo Radica con Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo, il saluto del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e un aspetto della sala; il convegno con le parole di benvenuto di Gianfranco Gallo, titolare di Vie di Romans, e del sindaco di Mariano Luca Sartori; un momento delle relazioni, le testimonianze dei tre vignaioli sulla vendemmia didattico-turistica e l’intervento conclusivo del consigliere regionale Diego Bernardis; infine, Giuseppe Longo insignito del titolo di Ambasciatore delle Città del vino con i vertici dell’Associazione e con il vicesindaco di Nimis, Sergio Bonfini.

“Spirito di Vino” tra buonumore e cultura: tutti i premiati a Gorizia in attesa del debutto di (Eno)Satira

(g.l.) «Mi complimento con gli organizzatori di “Spirito di Vino”, iniziativa che ha il pregio non solo di coniugare enogastronomia, cultura e satira, ma anche di promuovere l’immagine di Gorizia al di fuori del contesto locale, elemento quest’ultimo fondamentale in vista di Go!2025. La Regione sostiene con convinzione questi eventi che sono un importante veicolo di attrattività per il territorio». Così l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, è intervenuto a Gorizia alla premiazione dei 30 finalisti di “Spirito di Vino”, il concorso organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg per dare la possibilità di raccontare il mondo del vino in modo originale con la rappresentazione di vignette satiriche. La rassegna è giunta alla 24ma edizione e conta già un patrimonio di oltre 9mila vignette provenienti da tutto il mondo. «Gorizia – ha osservato Bini – si sta preparando con solerzia all’appuntamento di Capitale europea della Cultura e questo impegno è certificato dai numeri che vedono già una crescita notevole di presenze straniere nel capoluogo isontino: + 22 per cento nel 2023 rispetto allo scorso anno. Go!2025 è una sfida per tutta la regione che non è fine a sé stessa, in quanto offre l’opportunità di costruire una solida base per uno sviluppo continuativo anche negli anni successivi al 2025. È importante che quanto di virtuoso avviene a livello locale venga divulgato a una platea sempre più vasta».

La cerimonia di premiazione è avvenuta nel suggestivo Palazzo Krainer di via Rastello, dove il noto vignettista Valerio Marini e la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga (membri della giuria), assieme a Fabrizio Oreti, assessore alla cultura e agli eventi culturali di Gorizia, all’assessore Maurizio Negro, al vicesindaco di Nova Gorica Anton Herej e allo stesso Bini, hanno proclamato i vincitori di “Spirito di Vino”, il concorso internazionale, indetto annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia che, come detto, celebra le più graffianti e originali vignette satiriche sul mondo del vino.
Vincitori dell’edizione 2023, premiati con una selezione delle migliori etichette delle cantine associate, sono stati per la sezione under 35 l’italiano Diego Russo (primo classificato) con “L’uomo Vinumiano”, un secondo posto sempre italiano grazie a Mattia De Luca con “Decanter Odette – Il Lago dei Vini” e dall’Iran Mojtaba Heidarpanah (terza classificata) con “Another round!”; da quest’anno è stato indetto un riconoscimento speciale “Premio Cover” a due opere che rappresentavano a livello grafico e di impatto visivo una vera e propria copertina, per la categoria Under il riconoscimento va a Giovanna Merlin, Brasile, con “Intelligenza Naturale”.
Per la sezione over 35 la giuria ha scelto: Alexandrescu Aurel Stefan (primo classificato), dalla Romania con “Heart Cure”; l’italiano Sergio Azzini (secondo classificato) con “Percorso di Vite” e dall’Italia Samanta Bartolucci (terza classificata) con “Nebbiolo”; premio cover a Rainer Demattio (Germania) con “The bright side of the wine”. Il premio per i vincitori consiste in una selezione di pregiati vini, scelti tra le 94 cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg.
«Degustare l’arte con ironia attraverso Spirito di Vino – ha affermato Elda Felluga, presente il direttore di Mtv, Massimo Del Mestre – è un modo originale di coniugare creatività, satira e cultura enologica. L’iniziativa non è solo un concorso di vignette o una semplice mostra. Spirito di Vino è un modo di comunicare il vino, il nostro Territorio e le Persone che hanno creduto e credono in questa terra di eccellenze vitivinicole. Spirito di Vino ha l’obiettivo di raccontare il variegato mondo del vino, attraverso l’espressione di artisti provenienti da tutto il mondo e riesce ad essere uno strumento di confronto, di unione e di riflessione sui temi di attualità, costume e avvenimenti storici, sempre trattati con leggerezza e ironia. Grazie alla giuria, alle istituzioni e a tutte quelle realtà che dal 2000 hanno contribuito a far crescere questa iniziativa».

Ricordiamo che le vignette in gara sono state valutate da una giuria d’eccezione capitanata dal presidente in carica Alfio Krancic e dal presidente onorario Giorgio Forattini e composta da nomi illustri della satira, del giornalismo e della grafica: Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore della rivista Spirito DiVino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Paolo Marchi (giornalista, Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RadioRai2, Francesco Salvi (attore), Silvestro Serra (direttore Touring Club) e dalla stessa Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).
Fino al 15 gennaio si potrà visitare a Palazzo Krainer la mostra della 24ma edizione di “Spirito di Vino”: le vignette e le illustrazioni satiriche esposte sapranno sicuramente regalarvi sorrisi e inediti spunti di riflessione su temi di attualità, e non solo, rivisti con una graffiante ottica satirica. Non saranno presenti solo quelle dei selezionati ma l’occasione vi farà ammirare anche le vignette dei maestri Valerio Marini, Alfio Krancic ed Emilio Giannelli. La mostra sarà visitabile tutti i mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 20, i sabati dalle 16 alle 20 e le domeniche dalle 10 alle 18 fino al 14 gennaio. Le vignette verranno inserite nell’atteso Calendario “Spirito di Vino”, diventato negli anni un oggetto da collezione, utilizzato anche come inconsueto mezzo per veicolare ai giovani il fondamentale messaggio del bere consapevole.


La premiazione ha anche offerto una panoramica sul futuro del Movimento Turismo del Vino Fvg con l’annuncio di un evento inedito e originale: (Eno)Satira. Questo progetto, approvato al Gect Go!2025 per Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura, darà vita al primo festival mondiale della satira. Sarà un affascinante percorso che unirà cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera, distribuiti tra Italia e Slovenia. Questi spazi ospiteranno le vignette raccolte in 24 edizioni del concorso “Spirito di Vino”, creando un’esperienza coinvolgente per i visitatori che  potranno esplorare le diverse prospettive di artisti e satirici. L’avventura della satira inizierà con un grande evento nel cortile del Palazzo Lantieri a Vipacco, in Slovenia, attraverserà l’area rurale transfrontaliera e culminerà con il primo “Festival dell’(Eno)Satira” a Gorizia a Palazzo Lantieri in piazza Sant’Antonio. Un’occasione straordinaria che unirà la cultura dell’arte e del vino in una cornice storica d’eccezione, coinvolgendo anche i viticoltori locali. Il Movimento Turismo del Vino Fvg si prepara a regalare al pubblico una straordinaria combinazione di satira, arte e cultura enologica, consolidando la sua posizione come promotore di eventi unici e indimenticabili. Per quest’occasione direttamente da Roma sono arrivati anche i saluti di Nicola Prudenti, conosciuto come Tinto del programma Decanter di Rai Radio 2 che non potendo essere presente a Gorizia, e non volendo rinunciare a un appuntamento così importante, ha voluto salutare il pubblico con un messaggio.

Il Movimento turismo del vino Fvg ringrazia gli sponsor e i partner tecnici del concorso: PromoTurimoFVG, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia, CiviBank – Gruppo Sparkasse, ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino della sezione di Gorizia, Juliagraf, Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Latte Carso, Q.B. Quanto Basta e Radio Punto Zero.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. 0432.289540 – Cell. 348.0503700
info@spiritodivino.cloud – info@mtvfriulivg.it
www.spiritodivino.cloud – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, l’Uomo Vinumiano del primo classificato Under 35; all’interno, le altre vignette vincitrici e immagini della premiazione avvenuta a palazzo Krainer.

“Spirito di vino”, sarà grande festa oggi a Gorizia con il Calendario 2024 e la premiazione dei maestri dell’enosatira

(g.l.) Un invito a ridere con il… vino. Ovviamente, non proprio con il frutto della vite in sè, bensì con le vignette che lo stesso ha ispirato. Giunge a conclusione infatti, proprio oggi 15 dicembre, la 24ma edizione di “Spirito di vino”, il concorso di vignette satiriche sul mondo dell’enologia, organizzato da quasi un quarto di secolo dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Nell’occasione, saranno premiati i trenta finalisti: l’appuntamento è alle 17 a palazzo Krainer, nella centralissima via Rastello, dove sarà allestita anche la mostra delle opere vincitrici e dei maestri, visitabile fino al 15 gennaio.

Elda Felluga


“Spirito di vino”, manifestazione di punta assieme a “Cantine Aperte” – a proposito, prosegue in questi giorni l’edizione natalizia – dell’associazione guidata da Elda Felluga, era stato protagonista nelle scorse settimane di un importante incontro avvenuto al Rigolo di Milano, ristorante storico in via Solferino, luogo d’incontro di giornalisti e intellettuali, dove i membri della giuria si sono riuniti per selezionare e decretare i vincitori appunto della 24ma edizione del concorso internazionale di vignette e illustrazioni satiriche. Il Rigolo è da lungo tempo luogo di riferimento del concorso friulano e ospita una mostra permanente delle opere di vignettisti che hanno partecipato negli anni a “Spirito di Vino”. Come è noto, l’obiettivo del concorso è comunicare il vino con il linguaggio graffiante e immediato della satira. Il suo punto di forza è l’ironia che si manifesta attraverso la capacità di espressione artistica di ogni vignettista che trasmette il suo pensiero sul vino ispirandosi ai temi di attualità storici e sociali.
La valutazione delle opere è stata affidata a una giuria d’eccezione capitanata dai maestri della satira: Alfio Krancic, presidente in carica, e dal presidente onorario Giorgio Forattini assieme a Emilio Giannelli e Valerio Marini, ai quali si uniscono giornalisti e intellettuali: Gianluigi Colin (art and cover editor “La Lettura” Corriere della Sera), Franz Botré (direttore Rivista Spirito DiVino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Silvestro Serra (direttore del Touring Club Italiano), Paolo Marchi (giornalista Identità golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RaiRadio2), Francesco Salvi (attore) ed Elda Felluga, proprio nella sua qualità di presidente di MtvFvg.
«Anche quest’anno saremo in “prima linea” per portare a buon fine la rassegna satirica internazionale di “Spirito di Vino”», ha sottolineato Alfio Krancic. «Come è avvenuto negli anni precedenti i nostri artisti vi meraviglieranno con le loro opere pregevoli sia nella grafica che negli originali contenuti. Auguri alla manifestazione e in alto i calici!». Questo appuntamento milanese ha offerto anche l’occasione per parlare del progetto (Eno)Satira presentato dal Movimento Turismo del Vino Fvg, al bando Gect GO!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura 2025. E proprio al Rigolo, nella prima galleria di “Spirto di Vino”, prenderà il via questa nuova iniziativa che riunirà Gorizia e Nova Gorica in un itinerario satirico e che raggiungerà il suo apice nel 2025 in occasione del Festival Mondiale della (Eno)Satira.


«Non possiamo che essere soddisfatti e felici nel vedere che dal 2000 a oggi abbiamo avuto una risposta straordinaria di partecipazione da quasi tutto il mondo – ha evidenziato Elda Felluga -, oltre 9 mila sono le opere arrivate in Friuli Venezia Giulia. Il mio ringraziamento di cuore ai maestri della satira e all’eccezionale giuria che hanno contribuito alla crescita del nostro concorso. Ancora una volta il vino diventa l’ambasciatore che unisce terre e persone in un articolato viaggio di scoperta e curiosità. È bello osservare i vari punti di vista dei vignettisti che tracciano con le loro opere il variopinto caleidoscopio di linee e contenuti… senza confini».
Appuntamento dunque, proprio oggi Gorizia, con la proclamazione dei vincitori e con l’apertura della mostra della 24ma edizione che ospiterà le opere selezionate per la fase finale e quelle realizzate appositamente dai maestri vignettisti componenti della giuria. Un’occasione unica per apprezzare l’umorismo con cui gli autori hanno interpretato grandi temi di attualità, eventi mondiali e avvenimenti storici. In premio un’ambita selezione di etichette di vini friulani. Le vignette sono state inserite nell’atteso Calendario “Spirito di Vino”, diventato negli anni un must da collezione, utilizzato anche come inconsueto mezzo per veicolare ai giovani il fondamentale messaggio del bere consapevole, che sarà presentato nell’occasione.

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In copertina, ecco una delle vignette vincitrici del concorso nell’ultima edizione.

Spirito di vino, quando vincono arte e ironia. E ora il debutto di (Eno)Satira a Vipacco nello spirito di Go!2025

A Gorizia, vincono l’arte e l’ironia con Spirito di Vino: i talenti di artisti provenienti da tutto il mondo illuminano la 24ma edizione. Ieri mattina, al Comune di Gorizia, è stata presentata Spirito di Vino 2023 con l’annuncio di eventi eccezionali che promettono di unire arte satirica, cultura enologica e intrattenimento di qualità. All’incontro presente Fabrizio Oreti, assessore alla cultura ed eventi culturali assieme alla presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – intervenuta con il direttore Massimo Del Mestre -, che ha presieduto l’evento, annunciando la conclusione della 2ma edizione di Spirito di Vino, il concorso internazionale di vignette satiriche sul mondo del vino. Le premiazioni si terranno il 15 dicembre, alle 17, a Palazzo Krainer a Gorizia.


“Spirito di Vino è un progetto vincente, perfettamente in linea con Go! 2025. Per la Capitale europea della Cultura vogliamo che il territorio sia protagonista, quindi questa iniziativa diventa quanto mai strategica. Il Movimento Turismo del Vino Fvg sarà un partner fondamentale, per la sua capacità di promuovere il territorio attraverso il vino”, ha rimarcato l’assessore Oreti.
Dopo che la giuria, composta da nomi di rilievo del mondo artistico e culturale – Alfio Krancic, Giorgio Forattini, Emilio Giannelli, Valerio Marini – assieme a illustri nomi del giornalismo, della comunicazione e della grafica: Gianluigi Colin, art and cover editor di “La Lettura” del Corriere della Sera, Franz Botré, direttore della rivista Spirito di Vino, Carlo Cambi, giornalista enogastronomico, Silvestro Serra, direttore del Touring Club italiano, Paolo Marchi, giornalista di Identità Golose, Aldo Colonetti, filosofo, Fede & Tinto, conduttori di Decanter su RaiRadio2, Francesco Salvi, attore, e da Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, ha proclamato le opere vincitrici a Milano, il pubblico potrà ammirarle in una mostra originale e unica, che sarà visitabile fino al 15 gennaio. Sarà l’occasione per vedere come temi di attualità, eventi e avvenimenti storici, sono stati interpretati attraverso la lente sagace e ironica della satira.


La conferenza stampa ha anche offerto una panoramica sul futuro del Movimento Turismo del Vino Fvg, con l’annuncio di un evento inedito e originale: (Eno)Satira. Questo progetto, approvato al Gect Go! 2025 per Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura, darà vita al primo festival mondiale della satira. Sarà un affascinante percorso che unirà cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera, distribuiti tra Italia e Slovenia. Questi spazi ospiteranno le vignette raccolte in 24 edizioni del concorso Spirito di Vino, creando un’esperienza coinvolgente per i visitatori che potranno esplorare le diverse prospettive di artisti e satirici.
L’avventura della satira inizierà con un grande evento nel cortile del Palazzo Lantieri a Vipacco, in Slovenia, attraverserà l’area rurale transfrontaliera e culminerà con il primo “Festival della Satira” in Piazza Lantieri, antistante Piazza Sant’Antonio a Gorizia. Un’occasione straordinaria che unirà la cultura dell’arte e del vino in una cornice storica d’eccezione, coinvolgendo anche i viticoltori locali. Il Movimento Turismo del Vino Fvg si prepara a regalare al pubblico una straordinaria combinazione di satira, arte e cultura enologica, consolidando la sua posizione come promotore di eventi unici e indimenticabili.

Per maggiori informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. 0432.289540 – 348.0503700
info@spiritodivino.cloud – info@mtvfriulivg.it
www.spiritodivino.cloud – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, l’incontro in Comune a Gorizia con l’assessore Oreti presenti Elda Felluga e Massimo Del Mestre.