Torna da oggi a Pordenone “Art and Food” con degustazioni, libri e visite

Un originale intreccio e dialogo tra il mondo del food e la cultura, in tutte le sue espressioni: torna da oggi a domenica 3 ottobre Pordenone “Art and Food”, il festival di arte ed enogastronomia nato dalla collaborazione fra Comune di Pordenone, ConCentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, PromoturismoFvg e con il coinvolgimento di Sviluppo e Territorio. Anche per questa sua seconda edizione, il festival si avvale della collaborazione di Fondazione Pordenonelegge: nella giornata di domenica 3 ottobre alla Loggia del Municipio (in caso di maltempo a Palazzo Badini) tre appuntamenti con i libri e con gli autori alla scoperta del territorio, di sapori, di ricette e tradizioni. Protagonisti con i loro libri saranno Sandro Bottega, Giosuè Chiaradia, Paola Dalle Molle, Lorenzo Cardin ed Elisa Cozzarini.

Si inizia domenica 3 ottobre, alle ore 12, con l’incontro con Sandro Bottega, della storica famiglia di produttori di vini e distillati, che presenta “I 100 piatti del Prosecco” (Mondadori Electa 2020), in dialogo con Gianna Buongiorno. Un viaggio attraverso una tradizione culinaria che ha saputo combinare quello che la natura offre spontaneamente con i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento, dando vita a una cucina creativa fatta di abbinamenti e contaminazioni di sapori e profumi e di nuove modalità di cottura, sempre all’insegna della semplicità e della genuinità. Orgoglioso dell’enogastronomia, del paesaggio, della tecnologia e del patrimonio artistico della sua terra, Sandro Bottega ha voluto rendere omaggio alle genti schiette e laboriose che la abitano e che ne hanno creato e ne custodiscono la cultura.

Si prosegue nel pomeriggio, alle 16, sempre alla Loggia del Municipio di Pordenone, con “Salvia e rosmarino. Alimentazione tradizionale in Friuli”: incontro con Giosuè Chiaradia, studioso appassionato di storia e tradizioni popolari e di alimentazione legata al territorio, autore del libro edito da Forum Edizioni, in dialogo con Enos Costantini, agronomo, docente, studioso, noto per la sua partecipazione alla rubrica radiofonica domenicale “Vita nei campi”. Salvia e rosmarino: quando l’alimentazione seguiva i ritmi stagionali e i cibi erano prevalentemente prodotti locali. Questo volume presenta un’articolata ricerca etnografica, condotta negli anni ’60 e ‘70 del secolo scorso, a cui hanno contribuito diverse decine di informatori sparsi in tutto il Friuli Occidentale. È un libro di “cucina applicata”, applicata alla storia.

Ultimo appuntamento della giornata, alle ore 18: “Due guide per raccontare una città”, incontro con Paola Dalle Molle, Lorenzo Cardin, Elisa Cozzarini e Lorenza Stroppa, moderati da Marianna Maiorino. Voci e sguardi diversi per raccontare, scoprire e riscoprire Pordenone attraverso due nuove guide, curiose e ricche di spunti inediti.
Paola Dalle Molle e Lorenzo Cardin sono gli autori di “Camminare a Pordenone, 17+1 itinerari per trasformare il nostro mondo” (Studio associato Comunicare, 2021), 18 itinerari pedonali nella città di Pordenone e nei suoi dintorni. Itinerari che attraversano parchi, strade di campagna e vie cittadine, con la descrizione tecnica del percorso con l’indicazione delle difficoltà, delle possibilità di fruizione, nonché punti di sosta/ristoro, informazioni, storie e curiosità che vi si incontrano. Gli itinerari sono 17 + 1 poiché ciascuno di essi è correlato ai 17 Obiettivi dell’Agenda Onu per lo Sviluppo Sostenibile. Il 18esimo obiettivo è quello di conoscere e amare Pordenone: questo itinerario si conclude sotto al campanile di San Marco. “Pordenone, una guida” (Libreria editrice Odòs, 2020) è lo sguardo di una insider – Elisa Cozzarini – per una guida contemporanea al meglio di Pordenone. Otto passeggiate lente tra arte, storia, acqua, cultura, buon cibo e con l’anima a posto. Nella guida svelano i loro luoghi del cuore di Pordenone: Tullio Avoledo, Eva Poles, gli organizzatori di pordenonelegge, Lorenza Stroppa e Teho Teardo. “Ho scritto Pordenone una guida –  racconta l’autrice – perché esplorare i luoghi è ciò che più mi appassiona. Ma questa volta c’era una difficoltà: imparare a raccontare un posto che credevo di conoscere. Spero di essere riuscita a trasferire un po’ del mio stupore a lettori e viaggiatori”.

Appuntamento dunque con i libri e gli autori, domenica 3 ottobre a Pordenone Art and Food. Tutte le info per partecipare agli incontri e per prenotare: http://www.pordenonewithlove.it/it/evento/pordenone-art-and-food-2-edizione
Prenotazioni anche direttamente alla Loggia del Municipio (in caso di maltempo a Palazzo Badini) entro 20 minuti dall’inizio e fino a esaurimento dei posti.

Pordenone Art&Food al debutto: domani “Libri, vini, saperi, sapori”

Sfogliare il cibo attraverso le pagine dei libri, assaggiare e degustare anche attraverso le parole degli autori: ci sarà una intera giornata, domani nel cuore di Pordenone, per ritrovare la tradizione dei sapori e al tempo stesso per scoprire le novità che rendono oggi ancora più “smart” l’agroalimentare del territorio. Nell’ambito della 1ma edizione di Pordenone Art&Food, l’atteso festival enogastronomico organizzato dal Comune di Pordenone, ConCentro Azienda Speciale Cciaa Pn-Ud, Pnwlove e Promoturismo Fvg, riflettori sul “Sabato degli autori. Libri, vini, saperi, sapori”, a cura di Fondazione Pordenonelegge, in programma il 3 ottobre con un poker di incontri, dall’ora di colazione all’aperitif-time, per raccontare tradizione, storia, eccellenze e anche futuro.

Chino Ermacora

Si parte alle 10.30 nella Loggia del Municipio con la presentazione del nuovo libro di Enos Costantini, “Ce vitis tai cjamps!”, edito dalla Società Filologica Friulana, sette anni di “corsivi” radiofonici alla trasmissione domenicale Vita nei Campi, l’occasione per ritrovare – nel dialogo dell’autore con la giornalista Paola Dalle Molle – una sapida critica di costume e al tempo stesso una visione ironica delle filiere agroalimentari, dal globale al locale, dal junk food al salame nostrano, senza scordare quella “grande innovazione High Tech che si chiama fagiolo”. Agricoltura, alimenti e salute come gli assi cartesiani da tramandare alle future generazioni.

Alle 15 a Palazzo Badini si prosegue con la presentazione del volume “Le notti magiche. Le più belle tradizioni di novembre e dicembre” (edizioni ProPordenone), affidata all’autore Giosuè Chiaradia presentato da Pier Carlo Begotti. Il libro è un’ulteriore tappa dell’impegno di Giosuè Chiaradia per consegnare ai lettori una selezione di monografie sulle tradizioni agroalimentari locali. Dai giorni dei Morti a Natale, sfilano scenari suggestivi “magici” e “notturni”, in sintonia con l’apparente spegnersi della Natura, l’inconscia convinzione del “ritorno” dei defunti, il contrarsi della vita nell’ambito della casa, della cucina e – un tempo – della stalla.

Ribolla gialla

Alle 17, ancora a Palazzo Badini riflettori su “Vino al sole. Racconti, tipi e paesi del Friuli” (edizioni De Bastiani), la riedizione dello storico libro di Chino Ermacora a cura di Giampiero Rorato, raccontata in dialogo con Bepi Pucciarelli e Alessandro De Bastiani. Chino Ermacora (1894-1957) cantore del Friuli, della sua gente e delle tradizioni, nel 1930 pubblicava per la prima volta Vino al sole, che viene adesso riedito in forma anastatica. Ermacora passa in rassegna le tipologie e caratteristiche dei vini friulani, illustrando anche la cucina del tempo e la vita nelle campagne. Dal racconto emerge l’attualità di un grande intellettuale friulano del secolo scorso e il legame che ancora ci lega al suo tempo. Lo scrittore (Tarcento 1894 – Udine 1957) cinque anni più tardi scrisse anche  Vino all’ombra. Guida sentimentale delle osterie…

Gran finale per Il sabato degli autori alle 19, a Palazzo Badini, con “La Ribolla gialla. Viaggio alla scoperta della civiltà europea” (Eugenio Collavini Editore), il libro firmato a quattro mani da Walter Filiputti con il luminare dell’enologia Attilio Scienza. In dialogo con Cristiana Sparvoli, Walter Filiputti ripercorrerà la storia di un vitigno nobile, la Ribolla gialla, raccontata attraverso la storia dei suoi viticoltori, perché il vino è specchio dell’uomo. “È importante oggi – spiega l’autore – definire nuove strategie per allargare i suoi confronti identitari a domini culturali, dove il paesaggio è parte integrante dei contorni emozionali di un vino, assieme ai suoi trascorsi storici”.

IL SABATO DEGLI AUTORI

ORE 10.30 LOGGIA DEL MUNICIPIO
Ce vitis tai cjamps! Corsivi domenicali per la trasmissione “Vita nei campi”
di Enos Costantini
Edizione Società Filologica Friulana

ORE 15.00 PALAZZO BADINI
Le notti magiche. Le più belle tradizioni di novembre e dicembre
di Giosuè Chiaradia
Edizioni ProPordenone

ORE 17.00 PALAZZO BADINI
Il vino al sole. Racconti, tipi e paesi del Friuli
di Chino Ermacora con riedizione di Giampiero Rorato
Edizione De Bastiani

ORE 19.00 PALAZZO BADINI
La Ribolla gialla. Viaggio alla scoperta della civiltà europea
di Walter Filiputti e Attilio Scienza
Edizione Eugenio Collavini Editore


Info pordenonelegge.it
ART&FOOD 2020
IL SABATO DEGLI AUTORI. Libri, vini, saperi, sapori
a cura di Fondazione Pordenonelegge