Il caffè nella società antica a moderna oggi a Trieste con Lucio Del Piccolo da vent’anni campione di collezionismo

(f.s.) Ottavo e ultimo appuntamento oggi, 5 giugno, alle ore 17.30, alla Libreria “Ubik” di Galleria Tergesteo (piazza della Borsa 15), con il ciclo 2024-2025 dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste guidata da Gianni Pistrini e giunti ormai al termine dell’ottava edizione. Protagonista assoluto dell’incontro sarà stavolta Lucio Del Piccolo, un vero e proprio “campione” del collezionismo, con una speciale dedizione rivolta ai reperti caffeicoli, il quale, dall’alto dei suoi circa 870 oggetti raccolti nell’arco di oltre 20 anni e ora esposti nel suo museo privato e del lavoro di paziente restauro svolto su circa 1500 caffettiere e macchine da caffè di ogni genere e nazionalità, intratterrà il pubblico sul tema “Il caffè nella società antica e moderna”, riferendo di un’ampia serie di episodi e curiosità intrecciatisi nel percorso storico del caffè dal 1500 ai giorni nostri.


Lucio Del Piccolo “Moka Expert”, collezionista, blogger e storico del caffè e dei suoi metodi di estrazione, ha raccolto negli anni e catalogato migliaia di informazioni, brevetti, foto, documenti e libri legati al mondo del caffè. Ha collaborato come esperto e addetto alle descrizioni tecniche al volume “Coffee Makers” (Carli e Maltoni, 2013); ha tenuto un centinaio di workshop e conferenze sulla moka, raccontando la storia semisconosciuta della Bialetti. Nel 2013 ha organizzato a Trieste, assieme alla Nespresso, una mostra sull’evoluzione delle macchine da caffè. Nel 2014 ha, inoltre, proposto e condiviso per primo l’utilizzo del filtro di carta con la moka e, nel 2017, la preinfusione nella moka (tecnica “del letto bagnato”).
Lucio Del Piccolo ha partecipato, poi, a un film sul caffè di produzione slovena e a un documentario della rete Al Jazeera, oltre che a varie trasmissioni televisive e radiofoniche, rilasciando circa un centinaio di interviste (tra le quali sul quotidiano francese Le Monde). Nel 2007 ha partecipato con le sue caffettiere a uno spot Lavazza (“Incantesimo italiano”, con Enrico Brignano). Tiene dal 2008 un blog (http://caffettiere.blogspot.com/) che è un riferimento mondiale per i collezionisti del settore. Nel 2020 ha collaborato alla progettazione di una caffettiera moka rivoluzionaria, mentre dal 2016 collabora al Trieste Coffee Festival in qualità di relatore (e dal 2021 al 2023 quale giudice del “moka contest”). Nel 2025 ha partecipato in qualità di giudice al concorso “Oro Caffè Talent”. Dal 2024 è docente all’Università della Terza Età di Cervignano del Friuli con corsi sul caffè e sulle macchine da caffè.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. L’incontro potrà venir seguito anche online sul portale web dell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste. Il ciclo dei “Cenacoli” 2024-2025, organizzato attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè”, è stato coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di Amdc Doriano Simonato.

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In copertina e all’interno il collezionista di macchine da caffè Lucio Del Piccolo.

Un caffè da… leggere, domani a Trieste settimo Cenacolo con Marina Cecchetti

(f.s.) Settimo e penultimo appuntamento domani, 8 maggio, con il ciclo 2024-2025 dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste guidata da Gianni Pistrini e giunti ormai quasi al termine dell’ottava edizione. L’incontro, che si terrà sempre con inizio alle ore 17.30, ma sarà stavolta ospitato dalla Libreria “Ubik” di Galleria Tergesteo (piazza della Borsa 15) e vedrà l’intervento di Marina Cecchetti, laureata in Scienze Biologiche all’Università degli Studi di Padova con una specializzazione in Scienza dell’Alimentazione a indirizzo nutrizionistico, che tratterà il tema “Un caffè da leggere: Emozioni, Storia, Arte e letteratura”.

Marina Cecchetti…

… e il suo libro.

Partendo dal suo libro “Caffè & caffè” (Le Lettere), la professoressa Cecchetti ci condurrà in un affascinante viaggio culturale e scientifico alla scoperta dell’universo del “prezioso chicco”, per approfondirne la conoscenza e acquisire consapevolezza su tutto ciò che si cela dietro le tradizioni popolari e secolari di una tra le bevande più diffuse e conosciute al mondo. Ovvero, il caffè in medicina, botanica, pittura, poesia, teatro, cinema, con un profilo anche storico artistico. In quella che, di fatto, è una vera e propria “guida utile per l’uso del caffè”, si possono trovare molteplici informazioni, suggerimenti, consigli e applicazioni pratiche: per la cura del corpo, della salute e della bellezza, curiosità sull’utilizzo domestico fino all’incredibile varietà di preparazioni e di modi di consumare e degustare il caffè, oltre che le originali ricette dello chef Fausto Ferrante. Il volumetto è anche un vademecum dei caffè e delle principali torrefazioni italiane.
Marina Cecchetti ha ricoperto la cattedra di Igiene, Anatomia, Fisiologia e Patologia nella scuola media superiore ed è stata docente di Scienza dell’Alimentazione, Dietologia, Dietoterapia e Dietetica applicata nelle scuole di formazione professionale del Servizio Sanitario Nazionale. Già professore a contratto nella Facoltà di Medicina dell’Università di Padova ricoprendo gli insegnamenti di Biochimica Clinica, Scienze, Tecnologie e Biotecnologie Alimentari e Fisiologia della Nutrizione, ha svolto quindi attività libero professionale. E’ autrice di diversi testi di studio sulle materie suddette nonché di manualetti e libri quali “Cucina in barca” (Hoepli 2007), “Nutrirsi bene” (Edizioni FAG 2009), “La dieta di stagione” (Xenia 2010), “La Dieta Kousmine – La Salute con l’Alimentazione” (Xenia 2011) e ancora “La cucina del buonsenso”, “Caffe & caffe” (Edizioni Le Lettere 2018), “Cibo e amore in viaggio” e il recentissimo “Adolescenti e cibo” (Mursia 2025).
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. L’incontro potrà venir seguito anche on line sul portale web dell’Associazione: www.amdctrieste.it o tramite il profilo Facebook aMDCTrieste. Il successivo e ultimo incontro di questa edizione dei “Cenacoli” sarà giovedì 5 giugno, ancora alla “Ubik”, con il collezionista Lucio Del Piccolo su “Il caffè nella società antica e moderna”. Il ciclo dei “Cenacoli” 2024-2025, organizzato attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè”, è coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di Amdc, Doriano Simonato.

Trieste, stasera il caffè nella letteratura dopo il successo della “nera bevanda” come colore adatto anche per i pennelli

(f.s.) Il caffè nella letteratura grande protagonista, questa sera, nella centralissima piazza della Borsa, a Trieste. Alle ore 18, alla libreria “Ubik” (Galleria Tergesteo), per la serie di appuntamenti letterari “Trieste, un porto di sapori”, avrà luogo infatti l’incontro sul tema “Caffé, reminiscenze di un passato attuale”. Interverranno Gianni Pistrini, presidente dell’Associazione Museo del Caffè di Trieste, e il socio onorario Benito Franco Benedetti, per lunghi anni impegnato nel settore della ristorazione. Benedetti, “mitico” titolare della “Galleria Fabris” dei tempi d’oro, narrerà episodi, curiosità e avvenimenti di quella storica epopea cittadina.


Intanto, un bel successo ha contrassegnato il “colorato” appuntamento svoltosi all’Arcolab di via del Trionfo 1 (piazza Barbacan), promosso sempre dall’Associazione Museo del Caffè. Il sodalizio, noto più di consueto per l’organizzazione di approfondite quanto interessanti conferenze esplicative su tutti gli aspetti di quel “prezioso chicco” che rappresenta ormai da qualche secolo uno dei principali tratti caratteristici della città di Trieste, si è distinto stavolta per un’iniziativa tanto particolare quanto affascinante, fatta di pennelli, forbici, carta, colla e il caffè nel ruolo di… tintura!
Un nutrito gruppo di artisti in erba e appassionati del colore di tutte le età, dai giovanissimi agli anziani, si è infatti alacremente impegnato (e notevolmente divertito) nel laboratorio intitolato “Caffélage: papiers collés al profumo di caffè”, con la supervisione dell’esperta Simonetta Cusma, dipingendo con la “nera bevanda” e poi ritagliando, incollando e producendo piccole e simpatiche opere d’arte, ottenute secondo la fantasia e ispirazione di ognuno. Un’iniziativa da ripetere quanto prima, hanno affermato tutti all’unisono!
Pur nella sua “specialità” anche questo incontro rientrava nel ciclo dei “Cenacoli del Caffè” 2024-2025, giunto alla ottava edizione, organizzato stavolta attorno al tema-guida “La trasversalità del caffè” e coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) e dal vicepresidente di Amdc Doriano Simonato, con la supervisione del presidente Pistrini.
Il prossimo appuntamento sarà giovedì 27 febbraio, alle 17.30, nuovamente nella tradizionale sala dell’Hotel “Savoia Excelsior”, con il peculiare approfondimento storico su “Dal Bauhaus alla Illycaffè, Xanti Schawinskj a Trieste nel 1934”, relatore il dottor Sergio Vatta.

(info: www.amdctrieste.it)

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In copertina e all’interno due immagini del laboratorio artistico con il caffè.