“Fish Very Good”, sarà protagonista nel fine settimana a Trieste la pesca Fvg

«Le iniziative di promozione e di valorizzazione del pescato della nostra regione sono vantaggiose sia per i consumatori, che hanno la certezza della salubrità e della qualità di un prodotto super-controllato, sia per i pescatori del Friuli Venezia Giulia, che hanno bisogno di trovare nella loro attività un profilo di sostenibilità economica». Si è espresso così l’assessore regionale alle Risorse ittiche, Stefano Zannier, intervenuto alla presentazione di “Fish Very Good. Salone a miglio zero 2023”, la vetrina itinerante dei prodotti ittici della regione allestita a Trieste in piazza Ponterosso. Erano presenti nella sede camerale giuliana, tra gli altri, il presidente della Cciaa della Venezia Giulia Antonio Paoletti e il Comune di Trieste con il sindaco Roberto Dipiazza.
«Nonostante l’impegno profuso a livello regionale e locale – ha rilevato Zannier – il futuro della pesca è incerto: dai regolamenti europei giungono indicazioni restrittive, anche con la contrazione delle giornate consentite, indicazioni che sembrano non tenere in considerazione le differenze tra l’esercizio della pesca nel mare del Nord e nel bacino dell’Adriatico. Ben vengano quindi iniziative come “Fish Very Good” che la Regione sostiene e con cui si fa conoscere e si supporta un sistema impegnato ormai da anni a perseguire linee di specializzazione e capace attraverso le proprie organizzazioni di mantenere una condizione economica sufficiente».
Come ha spiegato Paoletti, la rassegna di piazza Ponterosso offrirà 14 showcooking in questo fine settimana destinati a promuovere specie tradizionali dimenticate, scarsamente utilizzate o da acquacoltura. Da oggi le casette dei pescatori proporranno piatti d’assaggio con il salmone della Val Rosandra, la trota di San Daniele, branzini, sarde, sardoni e molluschi. Sarà anche allestita una pescheria didattica per presentare le specie ittiche tipiche, mentre un’imbarcazione ospiterà brevi tour guidati nel Golfo di Trieste.

I problemi dei pescatori:
ora bisogna fare squadra

«Il settore della pesca è molto complesso ed è controproducente muoversi in modo autonomo. Per questo da alcuni anni in Friuli Venezia Giulia istituzioni e operatori stanno lavorando insieme per cercare di superare con spirito positivo le numerose difficoltà che via via si trovano ad affrontare. Un esempio concreto di questo modus operandi è l’istituzione del gruppo di lavoro interdirezionale che opera in stretta collaborazione con chi quotidianamente esce in mare. Dobbiamo proseguire su questa strada, facendo ognuno la propria parte al meglio». Lo ha affermato l’assessore Stefano Zannier intervenendo al convegno “Il nuovo programma Feampa a sostegno del settore pesca e acquacoltura in Friuli Venezia Giulia: focus su strategie di sviluppo, gruppi di azione locale e necessità del comparto” organizzato ieri a Trieste da Gac Fvg, Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia e Aries.
«Questo sforzo comune – ha sottolineato Zannier – ha messo il Friuli Venezia Giulia nelle condizioni di presentare livelli di sicurezza per i consumatori tra i più elevati in Italia. Un risultato ottenuto grazie all’azione svolta in sinergia dalle categorie economiche, dalle aziende sanitarie e dalle diverse istituzioni. Pertanto è profondamente sbagliato guardare esclusivamente al proprio interesse particolare senza tener conto delle interazioni esistenti. Una direttiva europea che riguarda l’ambiente non può esistere se prima non c’è stato un confronto con il mondo dell’agricoltura, della pesca, dell’industria e del commercio. Allo stesso tempo – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – anon è accettabile che alcune regole siano valide per ogni situazione. Se prendiamo in considerazione i nostri mari, è noto che l’Alto Adriatico è diverso dal Basso Adriatico e ha poche affinità con lo stesso Mediterraneo. Sono contesti che presentano ecosistemi, biologie, specie ittiche e condizioni molto diverse fra loro. Con queste premesse risulta molto difficile – spesso impossibile – applicare sempre e ovunque le medesime regole».
Confrontandosi con gli operatori del settore l’esponente della Giunta regionale ha poi rimarcato l’importanza di interventi sempre più coordinati. «Risulta illogico infatti da una parte supportare un sistema economico orientato verso metodologie di pesca più sostenibili da un punto di vista ambientale e dall’altra imporre livelli superiori di protezione senza fare valutazioni approfondite. È fondamentale invece guardare l’insieme, la complessità delle relazioni esistenti, senza concentrarsi esclusivamente sulla singola circostanza. Se prendiamo in esame poi le analisi tecniche, quelle fatte a terra sono già molto complicate ma in mare diventano difficilissime da realizzare. L’eradicazione di alcune specie marine aliene è di fatto impraticabile. Una soluzione può essere quella di adeguarsi alla situazione. Le meduse e i granchi blu, per esempio, possono diventare una risorsa, ma dentro un quadro normativo e linee guida che devono superare qualsiasi tipo di ipocrisia. In caso contrario – ha concluso l’assessore Zannier – il sistema rischia di collassare definitivamente».

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In copertina, la zona di Ponterosso con il Canal Grande a Trieste; all’interno, l’assessore regionale Stefano Zannier durante i due incontri.

Il mare con i prodotti della pesca sarà anche oggi grande protagonista a Marano

Uscite in pescaturismo in laguna, attività di vallicoltura nella Valle Nalon, visite guidate alla riserva naturale Valle Canal Novo, visite guidate al Museo della Laguna e alla mostra “Regolazioni per i Pescattori”, show cooking coordinati da Franca Rizzi: la Pescaria Vecia di Marano Lagunare da ieri è il punto di riferimento per un fine settimane davvero unico.


È stato inaugurato, infatti, ieri mattina “Fish Very Good in Laguna” che sarà protagonista anche oggi, 28 agosto, con una serie di iniziative coordinate al fine di valorizzare le attività di pesca e di acquacoltura presenti sul territorio, l’habitat umano e naturale, il ricco patrimonio storico e culturale legato alle tradizioni della pesca, nonché di promuovere le eccellenze ittiche di mare e di laguna in cucina. La manifestazione è organizzata da Aries – società in house della Camera di commercio Venezia Giulia, in qualità di capofila del Flag (Fisheries Local Action Group ) Gac Fvg, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Marano Lagunare.

Ad aprire ieri la manifestazione è stato il sindaco Mauro Popesso, rilevando quanto sia importante valorizzare il territorio attraverso la pesca che proprio a Marano vanta una grande professionalità. Professionalità sottolineata anche da Roberto Sesso, vicepresidente del Gac Fvg che, nel portare il saluto del presidente Antonio Paoletti, ed evidenziando che «il Gac Fvg già da dieci anni è impegnato a fianco degli operatori della pesca e acquacoltura per le loro tutele, per il loro incremento, promuovendo filiere corte e facendosi carico anche della promozione dell’ incentivazione dell’aspetto turistico di questo settore, come stiamo facendo anche in questi giorni proprio a Marano Lagunare».

Dopo la tre giorni di metà luglio in piazza del Ponterosso a Trieste con Fish Very Good – Il Salone a miglio e il matrimonio con la Malvasia nell’evento a Portopiccolo del 29 luglio, Fish Very Good è dunque sbarcato a Marano Lagunare, cuore pulsante e nevralgico della pesca e acquacoltura Made in Fvg. E lo ha fatto con ben 23 proposte di fruizione del territorio, in chiave turistica, culturale, paesaggistica, gastronomica, con sempre la pesca e l’acquacoltura al centro. «Show cooking – ha ricordato Paolo Marchese, di Aries Scarl – a base di prodotti ittici di mare e di laguna stagionali, uscite in barca in abbinamento a tour cicloturistici per le zone di pesca, visite guidate a luoghi di allevamento e cattura come valli da pesca e bilance, esperienze di pescaturismo in laguna, tour per canali e casoni, passeggiate storiche, visite a musei e mostre sono gli ingredienti dell’iniziativa».
Le esperienze e attività programmate sono per la maggior parte gratuite, altre ad un prezzo decisamente promozionale, grazie all’intervento del progetto Fish Very Good appunto, e dei finanziamenti assicurati da Fondo Europeo per la Pesca e le Attività Marittime, dal Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

“Fish Very Good in Laguna” è un’azione del progetto FVG – Fish Very Good – Fresco Vicino e Genuino, progetto di promozione del prodotto ittico locale e di valorizzazione delle zone di pesca e acquacoltura del Friuli Venezia Giulia, finanziato nell’ambito della strategia di sviluppo locale e relativo piano d’azione del Flag GAC FVG. Il Flag GAC FVG è il gruppo di azione locale per la pesca del Friuli Venezia Giulia composta da 11 partner pubblici e privati che ha elaborato una strategia di sviluppo locale e il relativo piano d’azione, finanziata dalla Misura 4.63 del P.O. Feamp 2014-2020 – Fondo Europeo per le Attività Marittime e della Pesca.

Programma e informazioni su www.fishverygood.it

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In copertina e all’interno alcune immagini della prima giornata di “Fish Very Good in Laguna” a Marano.