Nelle Valli del Natisone alla scoperta dei tanti e gustosi fiori commestibili

Continua il percorso di Flor De Vida alla scoperta delle piante mangerecce a spasso tra antiche vigne, colli e prati. Dopo l’appuntamento di Faedis, Cristina Barbiani e Gabriele Pingitore il 12 giugno dalle 9.30 (prenotazioni entro giovedì prossimo) all’Apicoltura Cedarmas (Mezzana di San Pietro al Natisone) insegneranno quali sono i fiori commestibili e come utilizzarli in cucina. Un percorso sensoriale che farà conoscere ai partecipanti anche l’affascinante mondo delle api, insetti indispensabili e che più che mai, oggi, dobbiamo proteggere. Come sottolineavamo anche ieri segnalando una bella iniziativa di Campoformido.

FIORI E PIANTE – Forse non tutti sanno, infatti, che i fiori non sono solamente belli e profumati, ma possono essere anche molto gustosi. Meno famosi dello “sclopit” (silene) o degli “urticions” (luppolo), numerosi sono i fiori e le infiorescenze che la natura ci offre per poterne godere con naso, occhi e anche con la bocca. Con le giuste conoscenze alcuni fiori come rose, viole, iperico, verbena, sambuco e borragine possono diventare ingredienti principali di piatti prelibati o di tisane ed infusi dai mille impieghi.

PROGRAMMA – Flor de Vida asdc propone, pertanto, un’uscita nelle verdi Valli del Natisone per imparare a conoscere le piante mangerecce e i fiori che possono essere utilizzati nella nostra alimentazione come ingredienti per piatti o come integratore.

L’AZIENDA – Marco Cedarmas, apicoltore friulano, accoglierà gli ospiti nella sua bella azienda situata nel Comune di San Pietro al Natisone. I quali, immersi nel rilassante verde delle Valli, potranno passare alcune ore tra castagni, tigli, prati e pascoli, imparando a riconoscere piante e fiori spontanei che possono essere utilizzati nella nostra cucina.

ORARI E RITROVO – Ritrovo alle ore 9.30 all’apicoltura Cedarmas, frazione Mezzana 8 a San Pietro al Natisone. L’escursione avrà termine attorno alle 12.30. Tornati in azienda potranno essere degustati alcuni stuzzichini a base delle piante e miele dell’apicoltura Cedarmas.

INFORMAZIONI – L’evento si terrà esclusivamente con meteo favorevole, e con il totale rispetto della normativa prevista dall’emergenza sanitaria in atto. Tutti i partecipanti al loro arrivo dovranno consegnare l’autocertificazione Covid. Il numero minimo previsto è di 8 partecipanti e massimo 15. In caso di maltempo l’uscita verrà rimandata a domenica 13 giugno.
L’evento si terrà completamente all’aperto ed è accessibile a persone di tutte le età. L’escursione non prevede né dislivelli nè percorsi accidentati, ma si consiglia comunque di venire vestiti comodi, con pantaloni lunghi e scarpe da trekking. Meglio portare dell’acqua da bere e un quaderno per prendere appunti.

Per maggiori informazioni https://bit.ly/FdVFiori;chiamare 333.7992738 o 320.4180864 (dopo le 18 o con sms su WhatsApp) o scrivere a associazione.flor.de.vida@gmail.com.
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In copertina, i fiori di sambuco sono fra i tanti commestibili; all’interno, il mondo delle api.

Un invito a Caporiacco a conoscere le piante mangerecce autunnali

Per domenica 25 ottobre, dalle 10 alle 13 (ritrovo in via San Daniele, 51, a Caporiacco di Colloredo di Monte Albano), l’Associazione Flor De Vida, di Udine, ha organizzato l’appuntamento “Conoscere le piante mangerecce autunnali tra seminativi, orti e prati”.

LE PIANTE AUTUNNALI – Ogni stagione porta i suoi frutti, ma di tutte le stagioni l’autunno è quella che offre di più all’uomo, e chiede di meno. Sebbene non si possa considerare la stagione migliore per la raccolta delle erbe selvatiche, infatti, anche l’autunno riserva le sue gustose e verdi sorprese. Farinut, Crepidi, Portulaca, Galinsoga, Borsa del Pastore, sono solo alcune delle erbe alimurgiche che l’autunno offre a chi ha il giusto occhio per cercare. L’Associazione Flor de Vida propone un evento dedicato alla conoscenza delle piante spontanee tardo estive e autunnali che vengono consumate nella cucina popolare del nostro territorio, con un occhio di riguardo al ruolo ecologico che queste specie hanno nel loro ambiente naturale. Tra campi a riposo, orti e prati sarà possibile imparare quali specie raccogliere, come riconoscerle, come chiamarle, come curarle e come cucinarle. L’evento prevede l’iscrizione all’Associazione (comprensiva di assicurazione giornaliera). Ai partecipanti saranno raccontate le metodologie di coltivazione, raccolta, pulitura, trattamento e cucina delle erbe, ma anche gli aspetti botanici e naturalistici delle specie e degli ambienti incontrati. Verrà inoltre distribuita una dispensa riassuntiva sulle piante “incontrate”, comprensiva di metodi di raccolta e pulitura.

GLI ACCOMPAGNATORI – Ad accompagnare i partecipanti saranno Cristina Barbiani e Gabriele Pingitore. Cristina Barbiani grande appassionata di erbe e di cucina tradizionale friulana, è cresciuta in una famiglia in cui, da generazioni, si tramandano le conoscenze sulle piante eduli del nostro territorio. Ci mostrerà come raccogliere, curare e cucinare le piante spontanee della nostra regione. Gabriele Pingitore, naturalista e conoscitore della flora regionale, ci introdurrà invece agli aspetti botanici ed ecologici delle specie che incontreremo.

INFO TECNICHE – Per la mattinata è consigliato indossare vestiti comodi, pantaloni lunghi e scarpe da trekking o da ginnastica, portare acqua e un quaderno per gli appunti, curiosità e voglia di imparare. L’evento si svolgerà all’esterno ma, nel rispetto della normativa per il contenimento del Covid-19 vigente, sarà comunque d’obbligo l’utilizzo della mascherina. In caso di meteo sfavorevole l’evento sarà annullato. Per maggiori informazioni e prenotazioni è sufficiente scrivere ad associazione.flor.de.vida@gmail.com o chiamare lo 3204180864 oppure il 3337992738.

https://www.facebook.com/flordevidaasdc

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In copertina, prati stabili nella zona collinare di Caporiacco.