Enogastronomia, il ritorno di Ein Prosit: oltre cento grandi chef da tutto il mondo

«Ein Prosit è uno dei tanti eventi importanti che l’Amministrazione regionale sostiene e che hanno la finalità – anche attraverso il claim “Io Sono Friuli Venezia Giulia” – di far conoscere la nostra piccola ma preziosa regione, che quest’anno sarà una delle poche regioni d’Italia a poter chiudere la stagione corrente con un segno positivo». Lo ha anticipato l’assessore regionale alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, alla presentazione a Udine della 24ma edizione della manifestazione enogastronomica, rendendo noto che mercoledì 11 ottobre verranno diffusi i dati relativi alle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia.

L’esponente della Giunta Fedriga, commentando il videosaluto inviato dallo chef pluripremiato Massimo Bottura come augurio di buon avvio della rassegna e complimentandosi con gli organizzatori per avere anche quest’anno chiamato a raccolta alcuni dei più grandi professionisti dell’alta cucina, ha sottolineato come Ein Prosit sia in questo autunno una vetrina delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia e, appunto, del brand “Io Sono Friuli Venezia Giulia”.
«Abbiamo cercato di rendere più evidente attraverso il marchio il convinto sostegno che la Regione dà a questi eventi che richiamano moltissime persone e hanno una eco internazionale grazie ai media: abbiamo iniziato – ha ricordato Bini – con l’allestire un meraviglioso stand per l’adunata degli Alpini a Udine, abbiamo proseguito con Friuli Doc e continueremo in piazza Unità durante la Barcolana: le presenze turistiche che presenteremo a breve sono i primi risultati di una lunga semina».
La manifestazione enogastronomica si terrà a Udine dal 18 al 22 ottobre con l’organizzazione del Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo. Carlo Cracco, Quique DaCosta, Zaiyu Hasegawa, Niko Romito, Enrico Crippa, Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler, Massimiliano Alajmo, Diego Rossi, Riccardo Camanini, Antonia Klugman, Ana Ros, Bruno Verjus, Pablo Rivero, Pia Leon, Moreno Cedroni, Bruno Verjus, Christophe Pelè, Matias Perdomo sono solo alcuni degli oltre 100 chef provenienti da 20 Paesi del mondo a Ein Prosit. In cinque giorni, con anteprima a Trieste mercoledì 18 dedicata alla stampa estera, ci saranno oltre 160 eventi, tra cui le cui cene che vedranno protagonisti i grandi chef, 60 degustazioni, gli incontri, i laboratori e le masterclass, presieduti da note personalità del panorama giornalistico enogastronomico.
Per il quarto anno l’evento si svolgerà non solo nel centro di Udine, ma coinvolgerà anche le realtà circostanti: sono 30 i ristoranti, i bar e le enoteche che partecipano alla manifestazione, che nelle prime 24 ore in cui le prenotazioni sono state aperte ha già quasi raggiunto il tutto esaurito per alcuni eventi. “Io sono Friuli Venezia Giulia” sarà rappresentato negli abbinamenti con i piatti delle cene e in percorsi didattici realizzati nelle degustazioni, nei laboratori dove i prodotti regionali saranno protagonisti ma anche nella straordinaria capacità di accoglienza.
Nella presentazione, moderata dal direttore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, sono intervenuti il presidente del Consorzio tarvisiano Gabriele Massarutto, l’organizzatore Claudio Tognon (che ha creato il programma assieme a Paolo Vizzari e Manuela Fissore) e il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi. Il programma completo è consultabile sul sito: www.einprosit.org

www.einprosit.org

Ritorna Ein Prosit, per cinque giorni l’alta gastronomia in scena a Udine

«Stiamo alzando l’asticella della qualità per realizzare grandi eventi in grado di promuovere a livello internazionale l’intero territorio. Solo nelle ultime settimane abbiamo avuto la dimostrazione plastica che lavorando assieme questo è possibile, penso a manifestazioni recenti come la Barcolana o la mostra “La forma dell’infinito” a Casa Cavazzini, a Udine, che espone opere di mostri sacri dell’arte. Oggi a questi eventi dal respiro internazionale si aggiunge Ein Prosit, la kermesse enogastronomica capace di incrementare la visibilità del Friuli Venezia Giulia in tutto il mondo». Lo aveva detto, come riferisce Arc, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, a Palazzo D’Aronco a Udine, durante la presentazione della XXII edizione di Ein Prosit, la manifestazione enogastronomica d’eccellenza, prevista da oggi a domenica 24 ottobre nel capoluogo friulano e realizzata grazie al Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e Passo Pramollo in collaborazione con la Regione Fvg, PromoTurismo Fvg e il Comune di Udine.

Il pluristellato Emanuele Scarello.


Bini, riferendosi in particolare al territorio udinese, ha rimarcato il positivo incremento dei flussi turistici: «Il Comune di Udine in questi anni è cresciuto molto grazie all’impegno di tutti i protagonisti del territorio e agli investimenti». Un connubio quest’ultimo, secondo Bini, rilevante per lo sviluppo e grazie al quale sono possibili iniziative di grande visibilità come Ein Prosit. «Le capacità dei player e il sostegno economico della Regione ovvero le professionalità, l’impegno, la passione assieme alle risorse economiche sono il volano per far crescere ancora di più la nostra regione», ha commentato l’esponente della Giunta Fedriga.
Ein Prosit, con il suo costante e crescente richiamo costituisce uno degli eventi simbolo dell’enogastronomia in Italia e nel resto del mondo. Per il secondo anno, come ha spiegato il direttore del Consorzio del Tarvisiano Claudio Tognoni, l’evento si terrà nel centro di Udine, con un calendario fitto di appuntamenti alla scoperta dei prodotti della tradizione. Un’edizione particolare questa del 2021, che intende rilanciare, in un momento molto delicato, il prodotto italiano nel mondo e la cucina di affermati chef che rappresentano il futuro della cucina italiana: saranno ospiti tutti i più grandi giovani chef italiani, il futuro della gastronomia italiana ed internazionale (Eugenio Boer, Francesco Brutto, Riccardo Camanini, Pino Cuttaia, Enzo Di Pasquale, Riccardo Gaspari, Anthony Genovese, Giuseppe Iannotti, Antonia Klugmann, Giancarlo Morelli, Ciro Oliva, Chiara Pavan, Floriano Pellegrino, Matias Perdomo, Wicky Prian, Benedetto Rullo, Ciro Scamardella, Emanuele Scarello – che oggi aprirà il ricco programma con l’anteprima “Agli Amici 1887” di Godia assieme a Valerio Serino,  Tèrra di Copenhagen -, Francesco Sodano, Lorenzo Stefanini, Luigi Taglienti, Stefano Terigi, Yoji Tokuyoshi e Francesco Vincenzi) . E anche quest’anno, come per le scorse edizioni, Ein Prosit vedrà la partecipazione di alcuni tra i più importanti esponenti della stampa enogastronomica.
«Udine – ha spiegato Bini – diventa per cinque giorni la capitale dell’alta gastronomia, con un interessante programma che attirerà nel capoluogo friulano grandi chef del panorama nazionale ed internazionale. Ein Prosit è anche una vetrina delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia, dai vini ai prodotti fino alle tipicità regionali. È una perla di rara bellezza che può aiutare Udine a continuare a crescere dal punto di vista turistico. Abbiamo deciso tutti assieme di mettere questo brand a servizio dell’intero sistema del Friuli Venezia Giulia convinti che la manifestazione sia in grado di promuovere l’immagine del nostro territorio in tutto il mondo».
L’evento prevede in cinque giorni 70 eventi, fra cui le cui cene che vedranno protagonisti i grandi chef, le degustazioni, gli incontri, i laboratori e le masterclass, presieduti da note personalità del panorama giornalistico enogastronomico, operatori di settore ed alcuni tra i migliori cuochi di fama internazionale. Grande attenzione ai vini bianchi durante questa ventiduesima edizione di Ein Prosit, protagonisti indiscussi delle degustazioni guidate, in programma sabato 23 e domenica 24 ottobre. Dallo champagne ai Borgogna, passando per i grandi bianchi friulani. Torna poi il consueto appuntamento con i Laboratori dei Sapori, incontri condotti da esperti del settore, che, come focus, hanno i prodotti tipici regionali, come la Cipolla Rossa di Cavasso e i formaggi friulani, ma non solo; i laboratori portano alla riscoperta di specialità gastronomiche provenienti da tutta la penisola.
Presenti in conferenza stampa anche il presidente del Consorzio del Tarvisiano, Gabriele Massarutto, che ha evidenziato la capacità dell’iniziativa di aprirsi e coinvolgere l’intero territorio, Maurizio Franz, assessore alle Attività produttive, Turismo e Grandi eventi del Comune di Udine che ha definito Ein Prosit come «uno degli eventi organizzati a Udine maggiormente capaci di dare visibilità alla nostra città, portandola al centro del più esclusivo circuito enogastronomico a livello internazionale». Infine, la chef Antonia Klugmann che si è detta orgogliosa di partecipare all’evento. «Una manifestazione – ha affermato – che ha saputo cambiare nel tempo tenendo conto di uno degli elementi fondamentali del nostro territorio: la diversità. La non omogeneità della nostra regione è un valore aggiunto che va comunicato ma l’attenzione per il locale non significa essere provinciali».

I relatori alla presentazione.

L’intero programma di Ein Prosit 2021 è consultabile sul sito www.einprosit.org

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In copertina, l’assessore regionale Bini con la chef Antonia Klugmann.

 

“Ein Prosit” domani al via a Tarvisio. E poi Udine sarà protagonista

di Gi Elle

“Ein Prosit”, nuovo formato, pronta al debutto. Dopo un’esperienza lunga vent’anni in Valcanale, tra Tarvisio e Malborghetto, in questa 21ma edizione  la fortunata rassegna enogastronomica compie un altro importante salto di qualità avendo quale scenario il capoluogo friulano, quindi in posizione baricentrica all’interno del Friuli Venezia Giulia che sicuramente incentiverà la partecipazione ai numerosissimi eventi. Udine sarà quindi nel fine settimana il palcoscenico delle eccellenze della nostra regione, e non solo, mentre Tarvisio avrà l’onore di continuare a essere partecipe del grande progetto promozionale, ospitando domani una sorta di anteprima alla ormai consolidata rassegna.
“Ein Prosit è una manifestazione d’eccellenza internazionale e abbiamo deciso tutti assieme di mettere questo brand a servizio dell’intero sistema Friuli Venezia Giulia”, ha detto infatti  l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, presentando, nel palazzo municipale di Udine, la 21ma dell’evento organizzato, come sempre, dal Consorzio di Promozione turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo in collaborazione con la Regione e PromoTurismo Fvg.

Così domani, 23 ottobre, è prevista un’anteprima proprio a Tarvisio, località che ha tenuto a battesimo la rassegna facendola crescere fino a farne una delle manifestazioni enogastronomiche italiane che hanno raggiunto la maggiore eco internazionale: sono annunciate tre cene in altrettanti ristoranti famosi della cittadina. Il programma si snoderà poi nel cuore di Udine tra il 24 e il 28 ottobre con una mostra assaggio, degustazioni guidate, laboratori dei sapori, cene stellate e cene nei luoghi cittadini più suggestivi. Una composizione di appuntamenti che ospita 55 chef tra cui 42 stelle Michelin, con la presenza di molti degli chef più interessanti della 50 best.
“Udine è la location principale per questa manifestazione che negli anni ha dato risultati importanti e il palinsesto presentato oggi ne è una conferma”, ha evidenziato Bini. “Offriamo la possibilità di coniugare l’enogastronomia con i palazzi storici e i beni culturali di Udine – ha detto ancora l’assessore – che diventa così una vetrina proiettata in un contesto internazionale, confermando una formula che contribuisce a far conoscere di più le nostre città e le nostre bellezze”.

Il titolo dell’evento “Nemo propheta in patria” racconta l’essenza della rassegna, come ha evidenziato il presidente del Consorzio tarvisiano, Gabriele Massarutto, che supera i campanilismi per abbracciare la prospettiva del confronto, matrice di un territorio di confine di cui “Ein Prosit” è emblema. Lo dimostrano i 100 eventi in sei giorni, presentati da Claudio Tognoni, direttore del Consorzio stesso, con cui i visitatori potranno viaggiare tra i sapori del Friuli Venezia Giulia, delle varie regioni italiane, così come dell’Asia estrema, dell’Anatolia, della Borgogna e di altre regioni europee, del Sudamerica.
A fare da sfondo ai principali eventi ci saranno alcuni dei più suggestivi palazzi ed edifici storici del capoluogo friulano, da Casa Cavazzini alla ex Chiesa di San Francesco (che ospiteranno la mostra assaggio internazionale), al Castello di Udine (Salone Borgogna e Best Italian wines awards), a Palazzo D’Aronco e Palazzo Kechler (degustazioni), e Palazzo Valvason Morpurgo (laboratori), oltre al Teatro San Giorgio e alla Galleria Tina Modotti.
Alla presentazione di questo nuovo corso di “Ein Prosit” hanno preso parte, tra gli altri, anche il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, con l’assessore comunale a Turismo e Grandi eventi, Maurizio Franz, e l’assessore al Turismo del Comune di Tarvisio, Barbara Lagger.

L’intervento di Bini. (Foto Arc) 

Tutto il ricco programma è consultabile sul sito www.einprosit.org

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In copertina, immagine di “Ein Prosit” nelle scorse edizioni a Malborghetto.