Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio, fino a domani Assaggi Passaggi Messaggi: dodici Comuni invitano in montagna

Un invito a rallentare, ad ascoltare i ritmi del paesaggio per ritrovare equilibrio e benessere interiore. Da ieri a domani, 5 ottobre, torna con la terza edizione il Festival Assaggi Passaggi Messaggi di un territorio, l’evento che fa vivere e conoscere la realtà delle Dolomiti Friulane in Valcellina, Val Tramontina, Val Colvera e Pedemontana Pordenonese con tre giorni di eventi organizzati dalla Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti Friulane Cavallo e Cansiglio. Dodici i Comuni protagonisti del ricco programma (Andreis, Barcis, Claut, Cimolais, Erto e Casso, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra, Frisanco, Aviano, Budoia, Polcenigo e Caneva) che comprende passeggiate, visite guidate, arrampicata, escursioni, laboratori, attività adatti a tutte le età e da fare in famiglia. «Dopo i successi della prime due edizioni – spiega il presidente della Magnifica Comunità, Dino Salatin – siamo davvero soddisfatti di proporre un evento sempre più ricco e coinvolgente, capace di rafforzare i legami tra i nostri Comuni e di raccontare la ricchezza di questi straordinari luoghi. Il Festival contribuisce a creare valore per il territorio, non solo dal punto di vista turistico, ma anche sociale, economico e culturale con una visione condivisa di sviluppo e sostenibilità».
Al centro della terza edizione c’è il legame profondo tra uomo e natura in cui la montagna diventa così non solo un luogo da esplorare, ma uno spazio dove riscoprire il proprio io in armonia con l’ambiente che ci circonda. Sono circa venti gli eventi in programma, gran parte gratuiti e su prenotazione, esperienze uniche da condividere con gli amici, con la famiglia, con i bambini: ci sono le escursioni, le visite guidate ai borghi e alle meraviglie naturali, le cacce al tesoro da fare con i più piccoli, il canyoning lungo i torrenti, la meditazione e la danza nel bosco, l’arrampicata, il rapporto con gli animali. Per mangiare o per fermarsi a dormire durante il weekend del festival, ci sono decine di strutture aperte (nella brochure scaricabile online è presente un QR-CODE per trovare tutte le informazioni).

OGGI – Questa mattina giornata al via in diversi Comuni e ce n’è davvero per tutti i gusti: la visita guidata all’abitato di Erto, a Polcenigo si può fare una lezione di ginnastica sensoriale, a Tramonti di Sotto appuntamento con neuroscienze, mindfulness e pratiche di gentilezza, mentre a Tramonti di Sopra c’è il laboratorio di erbe magiche, adatto anche ai bambini dai 4 anni in su, a Claut (doppio turno alle 10 e alle 13) si può fare canyoning sul torrente Ciafurleù tra scivoli naturali, cascate e pozze d’acqua. Nel pomeriggio si inizia alle 14 a Budoia con la passeggiata a piedi nudi per un ritrovato rapporto con la natura; stessa ora a Cimolais per l’escursione alla scoperta del territorio e dell’ambiente naturale e a Tramonti di Sotto per Danzare immersi nel ritmo del corpo e nei suoni del bosco delle Agane. Alle 14.30 a Frisanco il Forest Bathing alla riscoperta di sé, con attivazioni sensoriali, respirazioni consapevoli ed esperienze meditative. Alle 15.30 a Tramonti di Sopra c’è la Caccia al tesoro nel borgo, un’attività per grandi e piccoli alla scoperta delle antiche storie della tradizione popolare. Chiude la giornata il concerto delle 17 ad Andreis con ArTime Quartet sul sagrato della Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

DOMANI – Domani mattina il primo appuntamento è alle 9 a Caneva con PASSIparole “Lungo l’antica strada del Patriarca” alla scoperta di un antico percorso medievale immerso nella Foresta del Cansiglio. Alle 9.30 tre diversi eventi: ad Andreis c’è l’escursione guidata alla scoperta della Valcellina con PASSIparole “Di borgata in borgata”; a Barcis si cammina in silenzio nella foresta del Prescudin tra alberi, muschi, suoni e profumi del bosco con il forest bathing; mentre a Piancavallo si medita nel silenzio avvolgente e nell’aria limpida della montagna con “L’albero dei desideri”. Alle 10 a Budoia, un momento di riconnessione profonda tra uomo e natura con “Diventare bosco” e a Polcenigo “La natura che danza” per l’ascolto interiore e il rilascio emotivo. Alla stessa ora e con secondo turno alle 14, si impara l’arrampicata (per adulti e ragazzi di minimo 10 anni) guidati da una guida alpina nella palestra di roccia Diga del Vajont.
Domani pomeriggio, alle 14.30 a Frisanco un’attività per tutta la famiglia con la Pet therapy al Monastero Benedettino per entrare in relazione con il mondo con rispetto, silenzio e armonia. È sempre un evento adatto a tutte le età la Caccia al tesoro a Piancavallo con Ri.natura alle 15 alla ricerca dei preziosi tesori naturali che si celano nel meraviglioso comprensorio di Piancavallo. Alle 17 a Cimolais, l’autrice Elisa Cozzarini presenta il libro “Passeggiate intorno ai laghi: 20 itinerari tra Trentino, Veneto e Friuli-Venezia Giulia”; alla stessa ora a Caneva con “Mindful Eating” si parla di educazione nutrizionale e benessere per riscoprire il rapporto con il cibo.

Il Festival Assaggi Passaggi Messaggi di un Territorio è realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, con il partenariato di Friuli Venezia Giulia Turismo, Pordenone With Love e Parco Naturale Dolomiti Friulane e con la collaborazione di Lis Aganis Ecomuseo Regionale delle Dolomiti Friulane APS ed Esplora&Ama.
Il programma completo del Festival con orari ed informazioni è consultabile alle pagine Facebook e Instagram (@apmdiunterritorio) e scaricabile dal sito https://magnificamontagna.comunitafvg.it/

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In copertina, una suggestiva immagine di Tramonti di Sopra; all’interno,  un bellissimo cervo,  la Cascatella dal Ruial a Budoia e arrampicata in montagna.

(Foto Lucia Braida)

Montagna, Dolomiti Friulane d’esempio per i progetti europei di rilancio

«Si è trattato di un incontro estremamente costruttivo e interessante quello svoltosi a Tramonti di Sotto con la Magnifica Comunità di Montagna delle Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio. Dove i diversi protagonisti dei territori montani, come in questo caso, hanno già da tempo cominciato a lavorare insieme facendo sinergia, tanto che emerge con chiarezza come la collaborazione sia utile ai fini di preparare la programmazione per i prossimi progetti che saranno finanziati dall’Unione europea». Lo ha affermato l’assessore regionale alla Montagna, Stefano Zannier, a margine dell’incontro che si è tenuto l’altra sera a Tramonti di Sotto nel quale erano presenti anche le municipalità di Tramonti di Sopra e di Frisanco, oltre a rappresentati delle categorie economiche. «La collaborazione – ha rimarcato Zannier – e la cooperazione che si è creata in quest’ambito montano è da esempio proprio per come si riesce a lavorare insieme con il coinvolgimento del territorio».
«È emerso come le progettualità già esistenti – ha evidenziato ancora l’esponente della Giunta Fedriga – stiano dando un effettivo aiuto nel creare le strategie future, quindi nel riuscire a fornire l’evidenza di quella che dovrà essere la scrittura dei nuovi programmi di sostegno ai territori montani e le migliori azioni per poi realizzare i bandi e applicare i programmi stessi».
Già da alcune settimane l’assessore Zannier – accompagnato dai tecnici degli uffici e delle Direzioni regionali – sta procedendo con una serie di incontri con le Comunità di montagna del Friuli occidentale. Momenti di confronto diretto che hanno proprio l’obiettivo di raccogliere attorno alle Comunità di montagna tutti i protagonisti e tutte le diverse espressioni del territorio. Le Comunità hanno proprio il compito di progettare gli indirizzi e le strategie di sviluppo condivise sui propri territori. Azioni che, come ribadito dall’assessore, «devono essere fatte insieme proprio per delineare un percorso comune che consenta alla Regione di declinare, nei prossimi mesi, le effettive linee attorno alle quali verranno costruiti i bandi e le programmazioni con i relativi finanziamenti sulle progettualità avanzate». E ha aggiunto:«Le collettività che hanno già da tempo cominciato a lavorare assieme, come quelle che costituiscono la Magnifica Comunità delle Dolomiti, stanno dimostrando in questo momento quanto vantaggio possono avere grazie a questa unione e alla reciproca collaborazione che ne deriva. Compito della Regione, anche grazie a questi incontri con le popolazioni locali, è quello di riuscire a dare anche alle altre comunità montane una metodologia di lavoro simile».
I prossimi incontri programmati saranno con la Comunità delle Prealpi orientali: in calendario il 15 dicembre a Travesio, il 19 dicembre ad Arba e l’11 gennaio a Pinzano al Tagliamento.

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In copertina, la zona di Tramonti di Sotto con il lago di Redona e le Dolomiti Friulane; qui sopra, un momento dell’incontro.

 

I boschi devastati da Vaia: dai cantieri in arrivo liquidità per l’economia Fvg

“L’operazione su Vaia con le risorse ottenute, i cantieri avviati e gli investimenti sui prossimi lavori rappresenta un volano economico per la piccola e media impresa, un’ulteriore iniezione di liquidità nel sistema economico regionale”. Lo ha sottolineato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Protezione Civile regionale, Riccardo Riccardi, nell’incontro in videoconferenza con la presidente di Ance Udine, l’associazione nazionale delle costruzioni edili, Angela Martina assieme alla presidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli, con riferimento ai gravissimi danni arrecati al patrimonio forestale dalla tempesta che si era abbattuta alla fine di ottobre di tre anni fa. Riccardi ha informato, assieme al direttore generale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia Amedeo Aristei, sui 198 lavori di quest’anno che vedono coinvolti 62 Comuni, 5 direzioni regionali centrali e 6 soggetti attuatori. L’iter prevede entro il 31 luglio la consegna del progetto da parte dei soggetti ausiliari per raccogliere le autorizzazioni e procedere all’approvazione. Una volta che i progetti sono approvati vengono inviati gli inviti alle imprese che hanno la specializzazione per lavori di messa in sicurezza previsti dal piano. Nell’ambito dei cantieri Vaia, il ricorso a imprese regionali è stato ampio: 658 lavori nel 2019 sui quali hanno ruotato 253 imprese per un totale di 166 milioni di euro, nel 2020 sono stati 221 i lavori effettuati e 131 le imprese della regione coinvolte. Per ogni impresa, è stato spiegato, non vi è stato alcun caso con doppio incarico assegnato ad un’azienda nello stesso Comune. Se ci sono stati più affidamenti sono stati comunque assegnati da responsabili unici del procedimento (Rup) diversi.

Nel corso della riunione – informa una nota Arc – è stato illustrato come, per utilizzare le risorse nazionali ed evitare che vadano sprecate, sia necessario che l’iter di aggiudicazione si concluda, con la stipula del contratto, entro settembre. Per l’attuazione degli interventi verrà quindi adottato lo stesso modello organizzativo utilizzato finora: la struttura commissariale delegherà al Comune l’incarico di responsabile unico del procedimento per avviare l’opera, ma si occuperà direttamente dei pagamenti e dei pareri sull’opera mediante la conferenza dei servizi. Nel sottolineare l’impegno dell’Amministrazione regionale a porre in essere tutti gli sforzi, nel rispetto delle regole vigenti, affinché i lavori possano aver ricadute sul sistema imprenditoriale e professionale del territorio, Riccardi ha affrontato anche il tema della semplificazione della burocrazia e la necessità di attivare percorsi formativi per sviluppare specifiche competenze legate alla gestione delle procedure.

“Grazie agli oltre 9,2 milioni di euro risparmiati con i ribassi di gara degli interventi inseriti nel piano degli interventi 2020 per il ristoro dei danni provocati della tempesta Vaia, puntiamo a realizzare ulteriori 52 interventi in 36 Comuni della montagna friulana”, ha detto ancora Riccardi, spiegando che “la Protezione civile regionale ha sottoposto al Dipartimento nazionale della Protezione civile l’elenco degli interventi individuati sulla base delle indicazioni giunte dai Comuni, ai quali è stato richiesto di segnalare i progetti immediatamente realizzabili. Riccardi ha quindi evidenziato che “è stato individuato almeno un progetto per ognuno dei Comuni che hanno presentato domanda, ai quali si aggiungono due interventi del Consorzio boschi carnici, con un valore medio di 300mila euro per intervento. Una volta confermato il via libera dal Dipartimento dell Protezione civile nazionale daremo quindi il via alle opere, consentendo un’ulteriore iniezione di liquidità nel sistema economico regionale”.
Nello specifico sono previsti interventi nei Comuni di Pordenone, Arta Terme, Castelnovo del Friuli, Cavazzo Carnico, Cercivento, Clauzetto, Comeglians, Enemonzo, Faedis, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Frisanco, Lauco, Lusevera, Malborghetto Valbruna, Ovaro, Paluzza, Paularo, Polcenigo, Prata di Pordenone, Ravascletto, Rigolato, San Pietro al Natisone, Sappada, Sauris, Socchieve, Stregna, Sutrio, Taipana, Tarvisio, Tolmezzo, Torreano, Tramonti di Sopra, Villa Santina e Zuglio.

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In copertina, un bosco distrutto da Vaia; all’interno il vicegovernatore Riccardo Riccardi, in una foto Arc, con il direttore generale della Protezione civile, Amedeo Aristei, in videoconferenza con la presidente di Ance Udine, Angela Martina, e la presidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli.