(g.l.) Doppio incontro questa settimana con “Asparagus”, la fortunata rassegna enogastronomica del Ducato dei vini friulani guidato da Alessandro Salvin. La manifestazione, infatti, esce per la prima volta dai confini regionali per approdare addirittura a Milano. Nella “capitale” economica del Paese l’appuntamento è fissato per questa sera all’Osteria della Stazione l’Originale, in via Popoli Uniti 26.
Domani, invece, una classica serata in Friuli Venezia Giulia. Il convivio dedicato al re degli ortaggi sarà infatti ospitato al ristorante La Dinette di Porto San Vito (telefono 388.9418882 – info@ristoranteladinettegrado.it), a Grado, dove si è appena conclusa con successo la rinomata festa con mostra di Fossalon.
Poi, ci saranno due altre uscite per chiudere il ricco programma di “Asparagus 2025” – ben nove appuntamenti con la buona tavola e sempre tutti sold out! -, la prima delle quali, il 23 maggio, sarà in Veneto, ma appena fuori dai confini Fvg, a Giai di Gruaro. Il 30, invece, gran finale a Corno di Rosazzo. La manifestazione, come si ricorderà, era cominciata il 4 aprile a Tavagnacco, continuando a Cormons, Mortegliano, Udine e San Michele del Carso.
Grado, asparagi bianchi protagonisti alla Festa di Fossalon (che assegna la “sgorbia d’argento”) e nei ristoranti dell’Isola
(g.l.) Asparagi grandi protagonisti in questi giorni di inizio primavera in varie località del Friuli Venezia Giulia, come Tavagnacco, Gorgo di Latisana e Cordenons. E una manifestazione che eccelle, per la sua notorietà e per la qualità delle produzioni esibite, è quella di Fossalon, frazione rurale di Grado, dove ieri ha preso il via la 37ma Festa degli asparagi che continuerà oggi e domani, ma anche nei giorni che seguiranno per concludersi l’11 maggio prossimo.
Numerose le proposte della manifestazione, ma l’attenzione è ovviamente focalizzata sugli asparagi bianchi prodotti nelle sabbiose terre di Fossalon tra le benefiche brezze del mare Adriatico. Ieri – ricorrenza del 25 aprile, giorno che tradizionalmente inaugura la festa – il piatto apprezzato dai buongustai era Agnolotti agli asparagi su crema di formaggi dell’azienda agricola La Bonifica di Fossalon. Oggi, invece, troveranno Vellutata di asparagi accompagnata da crostini aromatizzati al Gintonego. Oltre, ovviamente, ai tradizionali piatti come il risotto, il pasticcio e il classico uova e asparagi. Piatti che durante la manifestazione è possibile degustare, oltre che all’interno dei chioschi enogastronomici della sagra, anche nei migliori ristoranti di Grado, molto gettonati dai turisti soprattutto per la cucina di pesce.
Ricordiamo, infine, che in occasione della Mostra degli asparagi di Fossalon viene assegnata la “sgorbia d’argento” (dal nome dell’arnese utilizzato tradizionalmente per la raccolta del pregiato ortaggio) al miglior produttore Fvg di asparagi bianchi.
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In copertina, i pregiati asparagi bianchi prodotti nelle sabbie di Fossalon.
Dieta mediterranea in Fvg, domani a Fossalon riflessione su uno stile di vita che è diventato patrimonio Unesco
(r.a.) “La dieta mediterranea è uno stile di vita, più che un semplice elenco di alimenti”. L’affermazione sta alla base di quanto la Fondazione Umberto Veronesi si appresta a descrivere a proposito di quella che definisce “una piramide di salute”, tanto che dal 2010 questo importante “stile di vita” è stato iscritto fra i beni immateriali dell’Unesco, quindi Patrimonio mondiale dell’Umanità, avendone ravvisate l’importanza e appunto la salubrità. Un modello alimentare che non è più soltanto quello delle popolazioni che si affacciano direttamente sul Mediterraneo – e quindi Italia, Grecia e Spagna -, ma che si sta via via diffondendo. E anche il Friuli Venezia Giulia, pur in riva al mare Adriatico quale ultima propaggine settentrionale del Mediterraneo, non conosceva queste abitudini alimentari, ma oggi se ne sta appropriando. Con soddisfazione diffusa.
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E, allora, perché non parlarne, al fine di sapere qualcosa di più? Così, dopo l’incontro che si era tenuto all’Università di Udine un paio di mesi fa, riflettori nuovamente puntati sulla dieta mediterranea calata nel Friuli Venezia Giulia, quindi non in una regione dell’Italia meridionale, dove l’ambientazione come detto sembrerebbe più appropriata, ma nella nostra realtà, proprio una delle più alte dello Stivale. E stavolta se ne parlerà a Grado, o meglio a Fossalon, nella zona incontaminata e suggestiva di Punta Sdobba alla foce dell’Isonzo.
L’appuntamento è fissato per domani, alle ore 10.30, al bar-albergo-ristorante “Caneo”. E si tratterà del primo incontro dedicato proprio alla Dieta mediterranea del Friuli Venezia Giulia: ai numerosi interventi dei relatori si affiancheranno una presentazione di dipinti, un reading di poesia e un menu a base di piatti tipici del territorio, curato dal maestro di cucina Germano Pontoni. Numerosi gli interventi, moderati dal giornalista Giuseppe Longo, responsabile di questo sito di agroalimentare, enogastronomia e territorio, con particolare interesse riservato al settore vitivinicolo che ha reso famoso in tutto il mondo il Vigneto Fvg.
Per prima parlerà Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine, seguita da Alessandro Lovato, titolare del “Caneo”, e da Maria Rosaria Peri, dietista dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, il cui intervento sarà incentrato proprio sulla Dieta mediterranea nel Friuli Venezia Giulia. Poi una finesta aperta sulla storia di questa nostra terra: Vittorio Sutto, giornalista pubblicista, parlerà dell’Alimentazione durante l’epoca romana e dei Patriarchi, con chiari riferimenti alla vicinissima Aquileia. Seguiranno le parole di Carlo Morandini, presidente della Stampa agricola Fvg e della Riviera Friulana; Sergio Pascolo, produttore di uova biologiche; Luigi Lovisotto, a nome di Ca’ Lovisotto Wines and Hospitality; Maura Pontoni, responsabile della Casa Editrice L’Orto della Cultura. Seguirà l’intervento dello chef Germano Pontoni che calerà la dieta mediterranea del Friuli Venezia Giulia proprio al Caneo di Fossalon, facendo così la sintesi fra quanto detto dai relatori e quanto potrà essere poi degustato a tavola, mettendo quindi in pratica quanto trattato in forma teorica.
Al termine, Vittorio Sutto, che è anche un noto e apprezzato critico d’arte, presenterà i dipinti di Stefano Balzano, Alessandra Candriella, Salvatore dell’Anna, Alessandra Gusso, Sergio Marino, Giulio Menossi e Gianna Pittini, curando poi un reading di poesie del grande Giuseppe Ungaretti, il giovane poeta-soldato che combattè sulle vicine alture del Carso.
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In copertina, alcuni alimenti tipici della dieta mediterranea e all’interno la “piramide” della Fondazione Veronesi.
“Mar e Tiaris”, fase conclusiva per la strategia a favore del territorio rurale di Grado e di altri otto Comuni
«Sta entrando nella sua fase conclusiva la strategia “Mar e Tiaris”, il partenariato pubblico-privato che dal 2016 raggruppa ben 77 diversi soggetti impegnati a realizzare progetti di valorizzazione del territorio rurale per quasi 3 milioni di euro. Si tratta di una iniziativa che nasce dal Programma di sviluppo rurale, una misura particolarmente innovativa ma anche molto complessa per i suoi meccanismi di attuazione. Le attività svolta dai privati e dagli enti pubblici scontano infatti tempistiche differenti, ma grazie a una solida visione comune stiamo finalmente affrontando l’ultimo tratto di strada». Lo ha affermato a Fossalon l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, in occasione della presentazione del nuovo logo. «La messa a terra di questo articolato programma, con le conseguenti attività di promozione, finirà per portare vantaggi considerevoli a questa area del Friuli Venezia Giulia», ha rimarcato l’esponente della Giunta Fedriga riguardo a questo ambizioso progetto che con Grado riguarda anche i Comuni di Aquileia, Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Fiumicello Villa Vicentina, Terzo d’Aquileia, Ruda, Cervignano e Turriaco.
Stefano Zannier

Nel ringraziare tutte le realtà coinvolte, il titolare dell’Agricoltura Fvg durante l’incontro con la stampa nella frazione di Grado – città che ieri, nella ricorrenza dell’Assunta, ha rinnovato la tradizionale Festa del villeggiante – ha voluto poi sottolineare l’impegno profuso per rafforzare questa partnership. «In questi anni sono stati fatti degli apprezzabili sforzi di coesione – ha ricordato Zannier -. Alla base di questa progettualità, di grande valore, l’idea di collaborare con un’unica finalità: fare sinergia, ognuno con le proprie competenze, per valorizzare il territorio rurale nel suo insieme». Nell’ambito della strategia “Mar e Tiaris”, che vede il Comune di Grado capofila, la sinergia tra partner privati e pubblici ha portato infatti alla definizione di iniziative volte alla promozione del turismo slow, individuando una rete di percorsi ciclabili e di valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, archeologiche e paesaggistiche presenti sul territorio anche tramite lo sviluppo e la promozione della multifunzionalità delle stesse aziende agricole.
Nel corso della conferenza stampa, ospitata dal Centro visite della Riserva naturale regionale Valle Cavanata, sono state richiamate le numerose potenzialità di questa parte del Friuli Venezia Giulia, rappresentate dalla presenza di numerosi siti archeologici, di aree naturali di particolare pregio e da una forte vocazione turistica. Oltre alla realizzazione di percorsi ciclopedonali, sono stati infatti finanziati progetti sviluppati da alcune imprese agricole, mentre la propensione turistica è stata integrata con la volontà di proporre attività volte all’inclusione sociale e alla didattica.
Da un punto di vista finanziario, sono stati concessi sostegni per complessivi 2.902.149,59 euro a fronte di progetti pari a un valore di euro 3.187.121,73. Le opere più importanti in termini economici, con quasi 1,5 milioni di euro, sono rappresentate dall’individuazione e dalla realizzazione dei percorsi ciclabili, dei punti di sosta e dei punti informativi. «Con “Mar e Tiaris”‘ – ha aggiunto in conclusione Zannier – vogliamo aumentare il valore che il nostro territorio è in grado di esprimere con evidenti benefici da un punto di vista turistico, ma anche agricolo e di tutela dell’ambiente».
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In copertina, il nuovo logo di “Mar e Tiaris” il progetto che coinvolge 10 Comuni.
