“Farine di Flôr” e “Formandi”, oggi bontà e tradizione di Carnia invitano a Sutrio

Oggi, 20 ottobre, Sutrio, caratteristico borgo della Carnia, farà da cornice a “Farine di Flôr” e a “Formandi”, popolare manifestazione autunnale dedicata a due fra i prodotti più tipici della montagna friulana, ovvero le farine tradizionali e i formaggi di malga. La festa comincerà alle 10 con il percorso di degustazione lungo le vie del paese. Protagonisti i piatti della tradizione a base di farine e di grani antichi, preparati dalle associazioni del territorio. Si potranno così assaggiare Tocj di vore, Meste, Brut Brusat ed altre pietanze che un tempo venivano preparate in tutte le case ed ora sono ancora riproposte anche in alcune trattorie e ristoranti. In accompagnamento cinque birre artigianali dei birrifici del Friuli Venezia Giulia (Bondai di Sutrio, Casamatta di Enemonzo, Birrificio Di Mont di Cedarchis di Arta Terme, Birra di Naon di Porcia e Birrificio Foran di Castions di Strada).

Un percorso pieno di gusto – tra piatti della tradizione e birre artigianali – che celebra la cultura contadina locale. Una cultura rurale e genuina, di cui altro sovrano è il formaggio di Malga, al quale è dedicata sempre oggi “Formandi”, mostra-mercato della miglior produzione casearia della montagna friulana, prodotti nella stagione di monticazione 2024, accompagnati dalla polenta rustica e fumante dei polentari locali. La degustazione si terrà nell’Ort del sior Matie, il salotto a cielo aperto del paese, in via Roma 35/B.
Nel pomeriggio, alle 16, si potrà fra l’altro assistere a un’inconsueta Asta di formaggi di malga, che darà la possibilità di aggiudicarsi anche forme particolarmente pregiate e solitamente introvabili. Rivolta principalmente agli addetti ai lavori (ristoranti, negozi di formaggi ed alimentari) interessati ad acquistare i prodotti della monticazione 2024 e pezzature speciali, l’asta si terrà in Sala Kaiser (viale Val Calda, 1). La partecipazione è gratuita, è richiesta la prenotazione poiché i posti sono limitati, chiamando lo 0433.778921 o via email a prolocosutrio23@gmail.com
A fare da contorno a “Farine di Flôr” e “Formandi” – che rientrano nelle attività di animazione del territorio prevista dal Bando Borghi PNRR “Il Bosco nel Borgo-Il Borgo nel Bosco” – laboratori e momenti di approfondimento e divertimento per grandi e piccoli.

Per informazioni:
Pro Loco Sutrio – Tel: 0433.778921
www.prolocosutrio.com – prolocosutrio23@gmail.com
https://facebook.com/proloco.sutrio/ – https://www.instagram.com/proloco_sutrio/

—^—

In copertina e all’interno alcune belle immagini della scorsa edizione.

“Farine di Flôr” e “Formandi” invitano domenica a Sutrio: piatti della tradizione, birre e Asta dei formaggi di Malga

Gli alberi pennellati di sfumature accese, l’aria frizzantina, i ritmi rallentati… è tornato l’autunno e la Carnia, incantevole angolo “segreto” del Friuli Venezia Giulia, a un soffio dall’Austria, non solo si fa ancora più bella ma si fa cornice perfetta per le feste popolari che accendono il calendario a celebrare, appunto, i colori ma anche i sapori di stagione.

Domenica 15 ottobre a Sutrio (uno dei più caratteristici borghi carnici) torna “Farine di Flôr”, rassegna gastronomica dedicata alle farine e ai cereali antichi. Protagonisti sono mulini, farine e delizie di Carnia. Un percorso pieno di gusto – tra piatti della tradizione e birre artigianali del territorio – che celebra la cultura contadina locale. Una cultura rurale e genuina, di cui altro sovrano è il formaggio di Malga, cui è dedicata nel medesimo giorno “Formandi”, mostra-mercato della miglior produzione casearia della montagna friulana. In programma anche degustazioni e la singolare Asta dei formaggi di Malga. In generale, sarà un fine settimana ricco di proposte per grandi e per piccoli: dai kids cooking all’escursione in e-bike con Visit Zoncolan, dalla nuova app FLICS per esplorare le memorie del territorio alla Fattoria Diffusa, la camminata a fondovalle per incontrare gli animali da cortile.
A stuzzicare, non solo la gola, è anche la speciale promozione ideata per l’occasione dall’Albergo Diffuso Borgo Soandri, i cui confortevoli appartamenti sparsi negli antichi edifici del paese permettono di sentirsi come a casa, ma con tutto il comfort di un hotel. Il pacchetto “Farine di Flôr 2023” comprende: una notte in alloggio superior o deluxe per due persone, il cesto della colazione con prodotti freschi del territorio a scelta, consegnato a domicilio; convenzioni e sconti nelle aziende agroalimentari, servizi e ristoranti di Sutrio; coupon degustazione per “Farine di Flôr” e per due birre artigianale a scelta (quote a partire da 125 € anziché 165). Disponibile anche la formula due notti, a 225 € anziché 265.

Informazioni e prenotazioni – Albergo Diffuso Borgo Soandri
Tel. +39 0433 778921 – www.albergodiffuso.org – info@albergodiffuso.org

—^—

In copertina e all’interno, le invitanti proposte di Sutrio dai formaggi di malga alle farine della tradizione, ai paesaggi e all’albergo diffuso di Borgo Soandri.

Formaggi e farine della montagna in una imperdibile domenica del gusto a Sutrio

“Formandi – Sapori e formaggi di montagna” e “Farine di Flor – Mulini, farine e delizie della Carnia”: ecco le due invitanti proposte per una domenica del gusto da non perdere ai piedi del monte Zoncolan, sì, proprio quello delle mitiche tappe del Giro d’Italia. L’appuntamento, come già annunciato, è a Sutrio dove, domani 21 novembre per l’intera giornata, una straordinaria selezione di formaggi di malga della montagna friulana sarà in degustazione e in vendita nella piazzetta del Municipio. Ventun malghe della Carnia, del Canal del Ferro-Valcanale e del Pordenonese si presentano, infatti, per far conoscere la qualità dei prodotti e raccontare al largo pubblico il loro impegno a tutela della montagna e delle attività della tradizione. Nel pomeriggio, alle 16, si terrà nella Sala Kaiser Zoncolan un’inconsueta Asta di formaggi di malga (Green Pass necessario), che darà la possibilità di aggiudicarsi forme particolarmente pregiate e solitamente difficili da reperire. Rivolta principalmente agli addetti ai lavori (ristoranti, agriturismo, negozi di formaggi ed alimentari) interessati ad acquistare i prodotti della monticazione 2021 già in parte introvabili o pezzature speciali, l’asta sarà aperta anche al pubblico, che potrà assistervi ed acquistare, volendo, le forme. Alle 17.30, prima della chiusura dell’incanto, è in programma uno show cooking con degustazione con gli chef Terry Giacomello e Raffaello Mazzolini.

Formaggi di malga.

(Foto Claudio Rizzi)

Le antiche farine e i loro molteplici e gustosi impieghi in campo gastronomico saranno, invece, al centro di Farine di Flor. In Carnia, infatti, nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli, venivano coltivati fin dal Medioevo grano, orzo, grano saraceno (“pajan”), segale e, dalla metà del 1700 il granoturco, che finì col soppiantare tutti gli altri cereali. Per macinarli, i corsi d’acqua si punteggiarono di piccoli mulini, alcuni dei quali sono ancora oggi funzionanti. In tempi recenti, alcuni agricoltori hanno con passione e impegno rivalutato vecchi cereali dai sapori dimenticati, che la manifestazione farà riscoprire. Nelle caratteristiche vie e nelle piazzette del centro storico otto paesi della Carnia si cimenteranno nella preparazione di antichi piatti della tradizione che hanno come protagoniste proprio le farine: gustarli per alcuni sarà un ritorno al passato, capace di risvegliare vecchi ricordi, per altri (soprattutto i giovani) sarà un’assoluta e gustosa scoperta. Ad accompagnarli, le pregiate birre di quattro aziende artigianali del Friuli Venezia Giulia (Bondai di Sutrio, Casamatta di Enemonzo, Dimont di Cedarchis, Villa Chazil di Nespoledo di Lestizza).

Vecchi sapori di farina.

Tra i piatti, Cercivento proporrà l’”Antipast das Stries” (il cui nome si rifà alla leggenda, cantata anche da Giosuè Carducci – ricordate  “noci della Carnia addio” dal Comune rustico? – , che narra degli incontri segreti sul “Pian delle Streghe” sul Monte Tenchia tra le fattucchiere locali e quelle nordiche) a base di “Polente rustiche cul muset “(cotechino), “Pan neri di siale cun la Varhackara” (pesto tipico di Timau, composto in prevalenza da lardo bianco, speck, pancetta affumicata e qualche piccolo segreto del produttore spalmato su una fetta di pane di segale), “Pan di farine di forment dûr cunt’une fetute di argjel” (pane di grano duro con una fettina di lardo). Tra i particolarissimi sapori da provare ci saranno, tra gli altri, la “Meste cuinciade”, gnocco al cucchiaio fatto con latte e una miscela di farine, condito con burro fuso, ricotta affumicata e accompagnato da una fetta di salame (Sutrio), i “Gnocs di cjistinies”, gnocchi di castagne (Ligosullo), i “Blecs cul cjavrul”, maltagliati con sugo di capriolo (Ovaro) e i tradizionalissimi “Toc in braido” (polentina morbida con intingolo di Forni Avoltri) e “Polente, muset e caput”, polenta taragna, cotechino e cappucci carnici (Cabia). Durante tutta la giornata, il Mulin Di Croce a Cercivento aprirà le sue porte al pubblico per visite gratuite.

Toc in braido.

Un’autentica festa del gusto e della più genuina tradizione gastronomica montana, dunque, quella in programma domani a Sutrio, con questo doppio appuntamento dedicato ai formaggi di malga e alle farine, due prodotti d’eccellenza di queste incontaminate montagne del Friuli Venezia Giulia. Solitamente programmati in due diverse date, quest’anno “Formandi – Sapori e formaggi di montagna” e “Farine di Flor- Mulini, farine e delizie della Carnia” – organizzati in collaborazione fra Pro Sutrio, Caseificio Sociale Alto But e Cooperativa Malghesi della Carnia e Valcanale – si terranno, appunto, nella medesima giornata, trasformando l’incantevole e ospitale paese della Carnia in un vero e proprio gustoso laboratorio di sapori della tradizione “en plein air”.

Polente,  muset e caput.

Per informazioni: Pro Loco Sutrio – Tel: 0433778921 – www.prolocosutrio.com – prolocosutrio@libero.it – https://facebook.com/proloco.sutrio

—^—

In copertina, formaggi della montagna carnica in stagionatura.

 

A Sutrio “Formandi” e “Farine di Flor” nel weekend in un’unica proposta

Sarà una festa del gusto e della più autentica e genuina tradizione gastronomica montana domenica 21 novembre a Sutrio, incantevole borgo della Carnia, ai piedi del monte Zoncolan, con un doppio appuntamento dedicato ai formaggi di malga e alle farine, due prodotti d’eccellenza di queste incontaminate montagne del Friuli Venezia Giulia. Solitamente programmati in due diverse date, quest’anno “Formandi – Sapori e formaggi di montagna” e “Farine di Flor- Mulini, farine e delizie della Carnia” – organizzati in collaborazione fra Pro Loco di Sutrio, Caseificio Sociale Alto But e Cooperativa Malghesi della Carnia e Valcanale – si terranno nella medesima giornata, trasformando Sutrio in vero e proprio gustoso laboratorio di sapori della tradizione “en plein air”.

Farine di Flor – Le antiche farine e i loro molteplici e gustosi impieghi in campo gastronomico saranno al centro di “Farine di Flor”. In Carnia, infatti, nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli, venivano coltivati fin dal Medioevo grano, orzo, grano saraceno (“pajan”), segale e, dalla metà del 1700 il granoturco, che finì col soppiantare tutti gli altri cereali. Per macinarli, i corsi d’acqua si punteggiarono di piccoli mulini, alcuni dei quali sono ancora oggi funzionanti. In tempi recenti, alcuni agricoltori hanno con passione e impegno rivalorizzato vecchi cereali dai sapori dimenticati, che la manifestazione farà scoprire. Nelle caratteristiche vie e nelle piazzette del centro storico 8 paesi della Carnia si cimenteranno nella preparazione di antichi piatti della tradizione che hanno come protagonista le farine: gustarli per alcuni sarà un ritorno al passato, capace di risvegliare vecchi ricordi, per altri (soprattutto i giovani) sarà un’assoluta e gustosa novità. Ad accompagnarli, le pregiate birre di 4 birrerie artigianali del Friuli Venezia Giulia (Bondai di Sutrio, Casamatta di Enemonzo, Dimont di Cedarchis, Villa Chazil di Nespoledo di Lestizza).

Tra i piatti, Cercivento proporrà l’”Antipast das Stries” (il cui nome si rifà alla leggenda, cantata anche dal Carducci, che narra degli incontri segreti sul “Pian delle Streghe” sul Monte Tenchia tra le streghe locali e quelle nordiche) a base di “Polente rustiche cul muset” (cotechino), “Pan neri di siale cun la Varhackara” (pesto tipico di Timau, composto in prevalenza da lardo bianco, speck, pancetta affumicata e qualche piccolo segreto del produttore spalmato su una fetta di pane di segale), “Pan di farine di forment dûr cunt’une fetute di argjel” (pane di grano duro con una fettina di lardo). Tra i particolarissimi sapori da provare ci saranno, tra gli altri, la “Meste Cuinciade”, gnocco al cucchiaio fatto con latte e una miscela di farine, condito con burro fuso, ricotta affumicata e accompagnato da una fetta di salame (Sutrio), i “Gnocs di Cjistinies”, gnocchi di castagne (Ligosullo), i “Blecs cul Cjavrul”, maltagliati con sugo di capriolo (Ovaro) e i tradizionalissimi “Toc in Braido” (polentina morbida con intingolo di Forni Avoltri) e Polente, Muset e Caput”, polenta taragna, cotechino e cappucci carnici (Cabia). Durante tutta la giornata, il Mulin Di Croce a Cercivento aprirà le sue porte al pubblico per visite gratuite.

Formandi – Sempre domenica 21 novembre, una straordinaria selezione di formaggi di malga della montagna friulana sarà in degustazione e in vendita nella piazzetta del Municipio. Ventun malghe della Carnia, del Canal del Ferro-Valcanale e del Pordenonese si presentano insieme per far conoscere la qualità dei loro prodotti e raccontare al largo pubblico il loro impegno a tutela della montagna e delle attività della tradizione. Nel pomeriggio, alle 16, si terrà nella Sala Kaiser Zoncolan un’inconsueta Asta di formaggi di malga (Green Pass necessario), che darà la possibilità di aggiudicarsi forme particolarmente pregiate e solitamente introvabili. Rivolta principalmente agli addetti ai lavori (ristoranti, agriturismo, negozi di formaggi ed alimentari) interessati ad acquistare i prodotti della monticazione 2021 già in parte introvabili o pezzature speciali, l’asta sarà aperta anche al pubblico, che potrà assistervi ed acquistare, volendo, le forme. Alle 17.30, prima della chiusura dell’asta, è in programma uno Show Cooking con degustazione con gli Chef Terry Giacomello e Raffaello Mazzolini.

Per informazioni: Pro Loco Sutrio – Tel: 0433778921 – www.prolocosutrio.com – prolocosutrio@libero.it – https://facebook.com/proloco.sutrio/

—^—

In copertina, una suggestiva immagine di Sutrio; all’interno, immagini di “Formandi”, “Farine di flor”, “Toc in braide” e “Polente, muset e caput”.