Gemona, formaggio… e dintorni: protagonisti nel fine settimana i prodotti delle benemerite latterie turnarie

«Una rassegna unica in regione che si lega profondamente alla tradizione del Gemonese, da un lato valorizzando la produzione casearia locale e la storica attività delle latterie turnarie, dall’altro mettendo in risalto l’importanza dello spirito di comunità, come testimoniano l’encomiabile impegno profuso dalle associazioni e dai volontari e la concomitanza con un altro appuntamento molto sentito, come la Giornata del Ringraziamento agricolo». Sono i concetti espressi ieri dall’assessore regionale alle Finanze. Barbara Zilli, all’inaugurazione della 22ma edizione di “Gemona, formaggio… e dintorni”, organizzata da Amministrazione comunale, Pro Glemona con i Comitati di Borgata, Coldiretti, Associazione Allevatori Fvg, Slow Food “Condotta Gianni Cosetti”, Ecomuseo delle Acque del Gemonese e altre associazioni.

Il programma si articola nell’arco di tutto il fine settimana tra mostre-mercato, degustazioni e altre iniziative incentrate sul formaggio latteria che, fino a pochi anni fa, veniva prodotto dalle latterie turnarie molto diffuse nel Gemonese e che ora continua a essere un vero e proprio fiore all’occhiello, tanto da essere diventato un presidio Slow Food. «Eccellenze enogastronomiche del territorio come il formaggio – ha sottolineato l’esponente della Giunta Fedriga – sono dei veicoli importanti per promuovere l’immagine della nostra regione su larga scala. E altrettanto importante è la salvaguardia di antichi mestieri che rappresentano la storia e l’identità dei nostri paesi, oltre che una garanzia della qualità dei prodotti».
Presente al taglio del nastro anche Stephanie Zilli, la 46enne di Alesso di Trasaghis affetta da Sla che domenica scorsa ha partecipato alla maratona di New York per diffondere la conoscenza su questa grave malattia.

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In copertina e all’interno tre immagini della cerimonia inaugurale alla quale ha partecipato anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli.

Il formaggio, il sale e le spezie: due incontri con Pontoni a Codroipo

(g.l.) “Il formaggio sposa il sale” e “Il formaggio e le spezie” sono i titoli di due incontri molto interessanti che verranno proposti in due domeniche, domani e il 3 aprile, sempre alle 11, al Museo delle carrozze d’epoca di San Martino di Codroipo, nell’ambito della manifestazione “Primavera in Galleria 2022” e in occasione della mostra fotografica “Le latterie sociali turnarie”. Il tutto è organizzato con la collaborazione del maestro di cucina Germano Pontoni che ovviamente sarà presente e il cui nome è da sempre associato, assieme a quello della sua indimenticabile Bertilla Prevedel (scomparsa esattamente dieci anni fa), a un grosso impegno per la valorizzazione dell’oca sulle nostre tavole. Ma andiamo con ordine.

Germano Pontoni

DOMENICA 27 MARZO – “Il formaggio sposa il sale”. Il sale è un ingrediente importante nell’esistenza del genere umano e, come è noto, non può mancare nelle eccellenze nostrane, come il formaggio, i salumi e le verdure per la loro conservazione, ma anche per conferire sapore. Verranno proiettate delle slide legate al tema “Sapere il sale“, mentre a cura di Danilo Raggiotto ci sarà una esposizione di sali di varie provenienze e loro utilizzi, non solo in cucina. Quindi, Graziano Zanello, titolare dell’azienda agricola “La Sisile”, parlerà della Latteria di Turrida, frazione di Sedegliano, famosa per la sua produzione di formaggio Montasio Dop. Alle ore 11.30 seguirà la cerimonia della donazione del Centro di documentazione dei Maestri della cucina di terra e di mare, di Germano Pontoni, al stesso Museo codroipese. Interverranno Tiziana Cividini, assessore alla Cultura di Codroipo, Donatella Guarneri, conservatrice del Museo delle Carrozze d’epoca, lo chef Sergio Mian, maestro di cucina onorario della Federazione Italiana Cuochi, e Gloria Perosa, docente della Scuola alberghiera Jacopo Linussio di Codroipo. Al termine degustazione con il formaggio Primo Sale abbinato a “Pan di Farine di une Volte” del Des Friûl di Miec: si brinderà con lo spumante dell’azienda agricola “Le Celline”.

Il sale…

DOMENICA 3 APRILE – “Il formaggio e le spezie”. Fra gli aromatizzanti e i sapori di alcuni formaggi è sempre più in aumento l’utilizzo del pepe nero, anch’esso come conservante – il classico formaggio al pepe o al peperoncino ne è testimone -, affiancato ad altre spezie oggi di moda e legate alle ormai numerose etnie presenti in Friuli Venezia Giulia. Verranno presentate delle slide sulle spezie a cura di Rebecca Selenati. Seguirà un incontro con la lady chef Preeti Della Ricca che parlerà dell’uso dei formaggi in cucina, pasticceria e non solo. Infine, ci sarà una degustazione guidata a tema, con formaggi e spezie abbinate a “Pan di farine di une volte” del già ricordato Des Friûl di Mieç, a cura di Valentina Sioni della Latteria di Lavariano. Si brinderà ancora con le bollicine “Le Celline”.

… e il pepe nero.

La manifestazione beneficia di numerose collaborazioni, tra le quali spiccano quella dell’Associazione culturale Progetto Quattro stagioni, del Club per l’Unesco di Udine e della Casa editrice L’orto della cultura di Pasian di Prato.

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In copertina, la cagliata un momento fondamentale nella produzione dei nostri gustosi formaggi.