Grado, che bella serata in riva al mare con Fvg Via dei Sapori, i piatti per l’estate e i grandi vini friulgiuliani. Ma quella poiana pareva un po’ infastidita…

di Giuseppe Longo

GRADO – Pareva disorientata e forse anche un po’ infastidita, fra tanta gente che la guardava con curiosità, quella poiana americana appollaiata sul braccio del suo falconiere. Anch’essa ha infatti “partecipato” alla bellissima serata sulla spiaggia Imperiale, dove la brezzolina che saliva dal mare ha mitigato la bollente giornata che pure ieri questo finale di luglio ci ha generosamente dispensato. Davvero l’ideale per apprezzare le deliziose proposte dei ristoranti di Fvg Via dei Sapori abbinate a un’accurata scelta di vini del Friuli Venezia Giulia e a stuzzicanti manicaretti, salati e dolci, preparati da artigiani del gusto di primo livello. Tutti veramente bravi, all’altezza di questo nuovo appuntamento gradese con la regìa del prestigioso Consorzio enogastronomico guidato da sempre dall’inossidabile Walter Filiputti. Tant’è che anche questa serata sul bagnasciuga di fronte alle Terme marine aveva registrato da giorni il sold out – credo di non esagerare stimando una presenza vicina a un migliaio di cultori della buona tavola! -, proprio come era avvenuto a inizio mese nella suggestiva cornice del Castello di Spessa, tra i vigneti del Collio a Capriva.

E i commenti che si coglievano qua e là, anche tra coloro che erano pazientemente in fila davanti ai banchetti di ristoratori e vignaioli, erano generalmente positivi, se non addirittura entusiasti, sebbene la serata non fosse proprio alla portata di tutti. Insomma, un evento irrinunciabile nell’estate gradese anche perché, come si dice oggi, “fa tendenza” e a chi ha partecipato piace raccontare “c’ero anch’io”. Ma oltre a questo è comunque una preziosa occasione per valorizzare quanto di meglio offre la nostra meravigliosa terra friulgiuliana. Un impegno condotto in maniera convinta e appassionata da tanti anni ormai da questo benemerito sodalizio con il supporto, mai venuto meno, della Camera di commercio di Pordenone-Udine che dall’inizio ha creduto in questo progetto promozionale a favore del Made in Friuli del vulcanico Filiputti. E nel caso di Grado non è mancata mai la collaborazione della Git, la Gestione impianti turistici, che dopo tanti anni di pur felicissima esperienza sul Lungomare Nazario Sauro, nel centro cittadino, in questi due anni mette a disposizione una porzione della spiaggia principale dove le degustazioni avvengono in un’area suggestiva lambita dall’acqua.
Ben 23 i ristoranti i quali, ognuno a proprio modo, hanno interpretato con originalità la cucina dell’estate, proponendo piatti pensati appositamente per l’evento isolano nei quali si fondeva lo spirito di ricerca con la fedeltà alla tradizione. Con ognuno di essi un produttore delle varie zone Doc della regione dai Colli orientali con il Ramandolo Docg e lo Schioppettino di Prepotto al Carso e alla sua Vitovska, passando per il Collio sempre ricco di prestigiose etichette, accanto ad alcuni ottimi prodotti della Doc Friuli, ultima nata a tutela della qualità enologica regionale. Tutti assieme ai citati artigiani del gusto e distillatori, con il debutto della Farina Nonino ottenuta con le vinacce della preziosa grappa, presentata suscitando molto interesse al recentissimo NanoValbruna ai margini della Foresta di Tarvisio. E allora è doveroso ricordare tutti i protagonisti di questa riuscitissima serata che hanno esibito il meglio di quanto oggi viene proposto sotto il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” che la Regione ha individuato per valorizzare e promuovere questo “piccolo compendio dell’universo”. Ippolito Nievo aveva proprio ragione!

Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

Vignaioli e distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

Partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine. In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

Per informazioni:
www.friuliviadeisapori.it
info@friuliviadeisapori.it
Tel. 0432.530052

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In copertina, tanta curiosità per la poiana americana portata alla festa dagli Acrobati del sole di Cividale; all’interno, alcune immagini della riuscitissima serata enogastronomica in riva al mare di Grado.

 

A NanoValbruna oggi arriva… l’Onu e domani c’è Roversi “turista per caso”

Prosegue fino a domani con un pieno di iniziative e centinaia di giovani coinvolti il Festival Green del Friuli Venezia Giulia, “NanoValbruna”, che riunisce nella piccola comunità friulana di Valbruna, in Comune di Malborghetto, scienziati, imprenditori, docenti, e artisti per parlare di ambiente, tutela degli ecosistemi e sostenibilità: una manifestazione di respiro internazionale curata da Annalisa Chirico, Francesco Chirico e dai giovani dell’associazione ReGeneration Hub Friuli sotto la direzione scientifica del ricercatore di origine friulana e docente all’Università di Helsinki, Enrico Di Minin, noto per i suoi studi sulle interazioni tra biosfera, società ed economia in rapporto alla sostenibilità ambientale e per il suo lavoro sull’individuazione del contrabbando illegale di animali protetti sulle piattaforme online.

Enrico Di Minin

Da segnalare i panel scientifici e gli appuntamenti con esperti di politiche giovanili – i “Meeting with”, tra scienziati, imprenditori, ricercatori e i giovani presenti al festival – i laboratori per i più piccoli “Nanopiçule” e le “Green Experience”, con escursioni storico-naturalistiche, uscite in E-Bike, sedute di yoga nella natura e attività con i cani da slitta. In programma per la giornata di odierna, 22 luglio, la presentazione degli esiti del contest nazionale “Nanovalbruna Challenge for Circular Economy”, che ha coinvolto giovani ricercatori da tutta Italia. Sempre oggi, attese a Valbruna presenze internazionali d’eccezione per l’incontro “Capitalizzare il futuro: una bussola globale per giovani imprenditori”, che riunirà rappresentanti del mondo delle Nazioni Unite (Onu), della Banca Mondiale, nonché il presidente della Società Internazionale delle Piccole Imprese con base a Washington per l’incontro “Capitalizzare il futuro”; conduce l’incontro Paola Del Zotto Ferrari, presidente e fondatrice dell’Accademia di Gagliato Globale, partner del festival.

Gran finale domani, 23 luglio, alla presenza del “turista per caso” Patrizio Roversi. Volto storico della sensibilizzazione intorno ai temi della sostenibilità, l’autore e conduttore televisivo è noto per l’impegno consolidato a favore dei valori legati all’impatto sull’ambiente degli stili di vita, per la divulgazione del turismo sostenibile e la promozione di scelte sostenibili nella produzione e consumo agroalimentare. In programma in serata, a partire dalle 19.30, l’incontro presentato dalla giornalista Rai Marinella Chirico “Friuli Sostenibile (non per caso): parola di Patrizio Roversi”. A precedere l’incontro le parole del ricercatore faunistico Paolo Molinari che racconterà “La magia della Foresta di Tarvisio”, uno dei luoghi a più densa presenza di biodiversità al livello europeo.

Tutto il programma su: www.nanovalbruna.com

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In copertina, il giornalista Patrizio Roversi “turista per caso” in Valle d’Aosta.

Ritorna NanoValbruna, Festival Green: tra gli obiettivi la Foresta di Tarvisio

Torna anche quest’anno a Valbruna, in Comune di Malborghetto, il Festival Green del Friuli Venezia Giulia, NanoValbruna, che riunirà tra il 18 e il 23 luglio nella piccola comunità friulana scienziati, imprenditori, docenti, artisti, professionisti del settore per parlare di ambiente, tutela degli ecosistemi, sostenibilità e green economy: una manifestazione di respiro internazionale – realizzato grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia con il sostegno di Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Gruppo Luci e Biofarma e con la partecipazione dell’ Università degli Studi di Udine e con la media partnership della Rai – curata da Annalisa Chirico e Francesco Chirico e dai giovani della neonata associazione ReGeneration Hub Friuli in collaborazione con l’Accademia di Gagliato Globale.
La direzione scientifica di questa edizione del festival – che offre un concreto confronto scientifico ad alto livello per innescare progetti di rigenerazione sostenibile del territorio – è affidata al ricercatore di origini friulane Enrico Di Minin, docente all’Università di Helsinki, scienziato della conservazione noto per le sue attività di ricerca tra il nord Europa e i grandi parchi del Sud Africa contro il commercio illegale di specie sulle piattaforme digitali.

Enrico Di Minin

Nanovalbruna 2022 propone un’intensa settimana di attività tra panel scientifici e artistico-divulgativi, appuntamenti con esperti di politiche giovanili e di processi produttivi sostenibili, dove spiccano i “Meeting with”, incontri one-to-one tra scienziati, imprenditori, ricercatori, manager e i giovani presenti al festival. Da segnalare, tra le altre la presenza dell’accademico bioingegnere e ricercatore italiano Mauro Ferrari, del CEO della start up biomedicale GreenBone Ortho Lorenzo Pradella, del manager e fisico Roberto Della Marina, dei professori e ricercatori Antonio Massarutto, Stefano Filacorda, Paolo Pescarmona, Maila Danielis, Francesca Milocco, solo per citarne alcuni.
Ampio spazio, come di consueto, è riservato da NanoValbruna ai giovanissimi, con le cinque mattinate di NanoPičiule, che anche quest’anno catturerà l’attenzione dei più piccoli (dai 6 ai 14 anni) con divertenti e appassionanti esperimenti scientifici ideati per insegnare a “pensare sostenibile”, il tutto sotto la guida di Marina Cisilino e Paolo Ganzini. Grande attenzione, inoltre, al festival per le attività legate al turismo sostenibile con gli appuntamenti quotidiani della sezione “NanoValbruna Green Experience”. Novità assoluta di questa edizione è l’iniziativa rivolta alla realizzazione di progetti nell’ambito dell’innovazione e della sostenibilità con il contest nazionale “Nanovalbruna Challenge for Circular Economy”, un concorso di idee rivolto a giovani ricercatori, studenti e aspiranti imprenditori chiamati a presentare idee sostenibili per il lancio di start up innovative. Le migliori proposte progettuali – 12 arrivate da tutta Italia – saranno presentate pubblicamente venerdì 22 quando verrà premiata la startup più innovativa.
Sempre venerdì 22 luglio attese al festival presenze internazionali d’eccezione con rappresentanti del mondo delle Nazioni Unite, della Banca Mondiale, nonché il presidente della Società Internazionale delle Piccole Imprese con base a Washington D.C.

Patrizio Roversi

A suggello dell’edizione 2022, atteso nella serata di sabato 23 luglio a Valbruna l’arrivo del “turista per caso” Patrizio Roversi. Volto storico della sensibilizzazione intorno ai temi della sostenibilità, l’autore e conduttore televisivo è noto per l’impegno consolidato a favore dei valori legati all’impatto sull’ambiente degli stili di vita, per la divulgazione dell’importanza del turismo sostenibile e la promozione di scelte sostenibili legate alla produzione e al consumo agroalimentare. In programma in serata l’incontro presentato dalla giornalista Rai Marinella Chirico “Friuli Sostenibile (non per caso): parola di Patrizio Roversi”, a cui prenderanno parte anche il direttore scientifico del festival Enrico Di Minin e l’artista toscano Roberto Ghezzi autore di opere basate sulla natura, le sue Naturografie.
A precedere l’incontro le parole del ricercatore faunistico Paolo Molinari che racconterà “La magia della Foresta di Tarvisio”, uno dei luoghi a più densa presenza di biodiversità al livello europeo, unica area in Italia dove, oltre alla lince, convivono l’orso e il castoro.

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In copertina e qui sopra  bambini impegnati nelle interessanti attività di NanoValbruna.