Ortogiardino, a Pordenone per Cucinare è in arrivo lo “chef wild” Davide Nanni

Oggi, 9 marzo, secondo appuntamento letterario di “Cucinare”, a cura di Fondazione Pordenonelegge.it. Alle 16 nell’Arena Pordenone With Love (pad. 5 BIS/TER) di PordenoneFiere, dove è in corso Ortogiardino, protagonista lo “chef wild” Davide Nanni, in dialogo con il giornalista Gabriele Giuga, con il suo libro “A sentimento. La mia cucina libera, sincera, selvaggia” (Mondadori Electa).
Davide Nanni, nel cast di “È sempre mezzogiorno” su Rai1, accanto ad Antonella Clerici, prima di raggiungere il successo ha affrontato una dura gavetta e un profondo percorso interiore. Cresciuto a Castrovalva, un piccolo paese di quindici persone nel cuore dell’Abruzzo, si è fatto strada nel mondo della cucina dopo le esperienze nei ristoranti di Londra, Roma e degli Stati Uniti, nelle quali ha toccato con mano il bello e il brutto del mondo della ristorazione. Ma il destino l’ha riportato alle sue radici e con questo libro apre le porte della sua cucina e del suo cuore, alla scoperta dei piatti tipici della tradizione abruzzese, imparati dal nonno Angelo quando assieme portavano al pascolo le pecore, fino a quelli più innovativi sperimentati in Italia e all’estero. Il tutto amalgamato “a sentimento”, senza rigidità e imposizioni, mettendo sempre al centro le persone e le relazioni. Popolarissimo sui social per i video girati fra i boschi a suon di “J so wild”, è tornato nella splendida Valle del Sagittario per ritrovare l’autenticità del suo lavoro e il rapporto con la sua terra.

Info e prenotazioni:
https://www.ortogiardinopordenone.it/cucinare/

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In copertina, lo “chef wild” Davide Nanni in una foto di Andrea Calvano.

A Ortogiardino i libri di “Cucinare”: oggi in Fiera a Pordenone c’è Fulvio Marino il mugnaio più famoso d’Italia

Tornano gli appuntamenti letterari di “Cucinare” con due incontri decisamente appetitosi a cura di Fondazione Pordenonelegge.it, e due pubblicazioni capaci di stimolare irresistibilmente i nostri sensi: gli autori sono veri e propri “ambasciatori” di un approccio autentico e sostenibile al cibo e alla cucina, entrambi popolarissimi sui social ed entrambi familiari al grande pubblico tv perché approdati nel cast di “È sempre mezzogiorno” su Rai1, accanto ad Antonella Clerici.
Si parte con il mugnaio più famoso d’Italia, Fulvio Marino, maestro dei dolci da forno: in dialogo con la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet farà tappa oggi 2 marzo, alle 15.30, nell’Arena Pordenone With Love (pad. 5 BIS/TER) di PordenoneFiere, nell’ambito di Ortogiardino, per la presentazione di “Dulcis in forno. Pani e focacce dolci, sfogliati, brioche e altri dolci da forno” (Mondadori Electa). «Un libro che è frutto di un lungo lavoro durato ben quindici anni – spiega l’autore – e propone un viaggio bellissimo per cambiare il modo di vedere i dolci». Dopo il pane e la pizza, per Fulvio Marino è arrivato il momento di esplorare il mondo dei dolci da forno attraverso ricette facili e gustose, per portare la pasticceria da forno nelle case di tutti. Cornetti, brioche, croissant, torte, crostate e pani dolci: ancora una volta, il talento e la bravura di Fulvio Marino ci prendono per mano e ci conducono alla scoperta dei sapori e dei profumi che solo i dolci da forno sanno regalare. Senza dimenticare gli approfondimenti sugli ingredienti, gli impasti, le tecniche e i metodi di cottura. Fulvio Marino, mugnaio di terza generazione nel mulino di famiglia in provincia di Cuneo, produce esclusivamente farine da agricoltura biologica. È un panificatore, esperto di cerealicoltura, di agricoltura biologica e di arti panificatorie in genere. Da marzo 2023 veste i panni del padrone di casa in un programma televisivo tutto suo: “Nel forno di casa tua”, in onda su Food Network al canale 33. E da dicembre 2023 conduce su Real Time il programma “Il forno delle meraviglie”.
Sabato 9 marzo, alle 16, sempre nell’Arena Pordenone With Love (pad. 5 BIS/TER) di PordenoneFiere, si proseguirà con lo chef “wild”, Davide Nanni, in dialogo con il giornalista Gabriele Giuga per presentare il libro “A sentimento. La mia cucina libera, sincera, selvaggia” (Mondadori Electa). Prima di raggiungere il successo, Davide Nanni ha affrontato una dura gavetta e un profondo percorso interiore. Cresciuto a Castrovalva, un piccolo paese di quindici persone nel cuore dell’Abruzzo, si è fatto strada nel mondo della cucina dopo le esperienze nei ristoranti di Londra, Roma e degli Stati Uniti, nelle quali ha toccato con mano il bello e il brutto del mondo della ristorazione. Ma il destino l’ha riportato alle sue radici e con questo libro apre le porte della sua cucina e del suo cuore, alla scoperta dei piatti tipici della tradizione abruzzese, imparati dal nonno Angelo quando assieme portavano al pascolo le pecore, fino a quelli più innovativi sperimentati in Italia e all’estero. Il tutto amalgamato “a sentimento”, senza rigidità e imposizioni, mettendo sempre al centro le persone e le relazioni. Popolarissimo sui social per i video girati fra i boschi a suon di “J so wild”, è tornato nella splendida Valle del Sagittario per ritrovare l’autenticità del suo lavoro e il rapporto con la sua terra.

Info e prenotazioni:
https://www.ortogiardinopordenone.it/cucinare/
Dettagli www.pordenonelegge.it
Fondazione Pordenonelegge tel. 0434.1573100

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In copertina, Fulvio Marino atteso questo pomeriggio a Ortogiardino.

Ecco la trota delle Risorgive friulane raccontata con tante gustose ricette dal maestro di cucina Germano Pontoni

Guizzi di sapore e di salute al centro del nuovoo appuntamento di “Libri da vicino”, la rassegna organizzata da Fondazione Pordenonelegge.it interamente dedicata all’editoria del Friuli Venezia Giulia. Oggi, 9 novembre, alle 18 in Sala Ellero a Palazzo Badini, il maestro di cucina ed executive chef Germano Pontoni presenta il suo volume “La Trota delle Risorgive Friulane”, pubblicato da L’Orto della Cultura. Dialogherà con l’autore il sindaco di Bertiolo, Eleonora Viscardis. L’incontro è aperto con ingresso libero, fino ad esaurimento posti.
“La Trota delle Risorgive Friulane” è una pubblicazione che incontra il favore di adulti e bambini, preziosa con 52 ricette – quante le settimane dell’anno – il cui ingrediente principale è la trota Iridea o Arcobaleno. Fiera e guizzante nelle acque del Friuli Venezia Giulia, nei torrenti, nel Tagliamento, nelle Risorgive, la trota non è un semplice pesce ma è cultura, lavoro, sport, acquacoltura, reddito, tradizione, cucina. Una eccellenza friulana da rivalutare: è sana, controllata, tracciata, fresca, indispensabile per una corretta alimentazione. La trota di acquacoltura si trasforma in preparati pronti all’utilizzo come richiesto dai consumatori esigenti e soprattutto dovrebbe essere sempre presente nel catering scolastico e sociale.
Tra importanti informazioni nutrizionali, racconti e aneddoti si sviluppano i capitoli principali dedicati ai maestri della cucina friulana, ai bambini – con alcune filastrocche per ogni ingrediente – e alle gustose e particolari ricette a base di trota.
Germano Pontoni, come detto, è maestro di cucina ed executive chef, onorario della Federazione Italiana Cuochi. Ha iniziato la sua carriera in prestigiosi ristoranti, con la giovane ambizione di salire a bordo delle grandi navi per girare il mondo. Autore e curatore di molte pubblicazioni dedicate alla cucina, alle eccellenze dei prodotti e personaggi del territorio, nel Friuli Venezia Giulia e in Sicilia con la collaborazione dei cuochi locali. Presidente dell’Associazione Culturale Progetto Quattro Stagioni, il cui scopo è la proposta di iniziative culturali nell’ambito gastronomico. Fondatore del “Centro di Documentazione dei Maestri della Cucina di terra e di mare del ‘900” al Museo Civico delle Carrozze d’epoca di San Martino di Codroipo.

Prenotazione iscrivendosi attraverso il sito pordenonelegge.it (cliccando alla voce mypnlegge). Info: telefono 0434.1573100 mail segreteria@pordenonelegge.it

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In copertina, il maestro di cucina Germano Pontoni che oggi presenta il suo libro.

Debutta Pordenonelegge in cantina, quando i vini s’intrecciano con i libri: Catena Fiorello domani a Bertiolo

Sarà una grande autrice del nostro tempo, Catena Fiorello Galeano, che ha da poco pubblicato per Rizzoli il suo ultimo romanzo “Ciatuzzu”, a inaugurare, domani 17 luglio, la prima edizione di “Pordenonelegge in cantina”, la rassegna estiva di incontri estivi con l’autore che nasce dalla collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge.it e il Consorzio Prosecco Doc: tre serate con grandi protagonisti curate e condotte dallo scrittore Alberto Garlini in altrettante locations rappresentative del territorio.


Appuntamento, pertanto, alle 20.30 nella Cantina Cabert di Bertolo, la prima delle tre straordinarie locations individuate come sede degli incontri che intrecciano Il gusto della convivialità al piacere di ascoltare storie e riflettere intorno al nostro tempo, per unire allo stimolo del dialogo e la magia della degustazione di un vino di grande qualità. A Bertiolo sono trascorsi oltre 60 anni da quando Cabert si poteva definire “una piccola cantina del Friuli”: oggi vengono imbottigliati ogni giorno oltre 200 ettolitri di vino, distribuiti in più di 25 Paesi, con la barra sempre puntata sulla qualità, che resta il riferimento primario dell’azienda.
Domani, dopo la presentazione della Cantina, il testimone passerà a Catena Fiorello per sfogliare insieme “Ciatuzzu”, la storia intensa di un bambino degli anni Sessanta, un romanzo commovente sulle sfide della vita e sul potere della memoria. Per ricordarci che, anche nei momenti più bui, il ricordo indelebile delle nostre radici e di chi abbiamo amato ci piò portare lontano. “Ciatuzzu” è una storia di formazione che tocca anche i temi della migrazione e del lavoro minorile, raccontati attraverso gli occhi di un bambino. Un plot intenso e toccante, capace di coinvolgere i lettori e accendere la loro mente e il loro cuore. A conclusione dell’incontro, la degustazione nel segno del Prosecco e Prosecco Rosè, oltre agli altri grandi bianchi della Cantina, dalla Ribolla Gialla Spumante al Doc Friuli e Doc Friuli Colli Orientali.
Pordenonelegge in cantina proseguirà a San Simone di Porcia, mercoledì 19 luglio, a tu per tu con il giornalista Antonio Caprarica, per scrutare nel futuro di “Carlo III. Il destino della corona”; e si chiuderà da Pitars, a San Martino al Tagliamento, venerdì 28 luglio, con l’editorialista Beppe Severgnini e il suo “NeoItaliani”.
Gli incontri sono a ingresso libero, fino ad esaurimento posti. È suggerita la prenotazione iscrivendosi sul sito pordenonelegge.it (cliccando alla voce mypnlegge). Info: Telefono 0434.1573100, segreteria@pordenonelegge.it

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In copertina, la scrittrice Catena Fiorello in un’immagine di Luca Brunetti; qui sopra, la sede di Cabert a Bertiolo.

Pordenone, sipario sull’Incontro Efasce con Manfè, Michela Sfiligoi e Dalpiaz

Imprenditori vitivinicoli e chef di successo, in Sudafrica e negli Stati Uniti d’America, oggi alla giornata conclusiva dell’Incontro dei corregionali all’estero dell’Ente friulano assistenza sociale culturale emigranti, giunto alla sua 44ma edizione. Alle 9, al Ridotto del Teatro Verdi di Pordenone, si partirà però con un webinar sul tema “Gli Emirati Arabi Uniti come ponte d’ingresso nell’area del Golfo: l’esperienza dei corregionali all’estero e strategie di ingresso nel mercato”, co-organizzato da Efasce e Confindustria Alto Adriatico. Un momento di approfondimento dei legami con l’area mediorientale a poco più di due mesi dall’inizio dell’Expo di Dubai. Dopo i saluti istituzionali dei presidenti Gino Gregoris e Michelangelo Agrusti, i lavori vedranno per primo l’intervento di Mattia Coden, coordinatore Area Internazionalizzazione Confindustria Alto Adriatico, che relazionerà sullo stato delle relazioni commerciali tra Italia-Fvg-Pordenone e l’area del Golfo. Alla tavola rotonda con i corregionali all’estero per le esperienze di imprenditori italiani a Dubai interverrà Alessandro Maniero, building renovation and fit out. L’esperienza di italiani a Dubai in multinazionali verrà raccontata da Massimo Stella, head of trade and shopper marketing at Ferrero Gulf (Food); Eleonora Cecco, marketing and communication manager (Fashion, Haute couture); Giorgio Davidoni, regional senior human resources director Sameta at Eli Lilly and Company (Pharma). Infine, l’esperienza di chi lavora per società degli Emirati Arabi Uniti sarà raccontata da Gianluca Pilot, Fleet & Motorsport associate director at Abu Dhabi Motorsport Management. I relatori daranno una visione del proprio settore ed esperienza concentrandosi in particolare sulle opportunità e le sfide.
Ed ecco, alle 10, la testimonianza di Michela Sfiligoi e Attilio Dalpiaz, in collegamento dalla loro tenuta vitivinicola Ayama di Paarl in Sudafrica. “Dal Fvg al Sudafrica nel segno del vino” il loro intervento accompagnato da una degustazione in contemporanea a cura di www.acinonobile.it. Alle 10.45 testimonianza e show cooking di Luca Manfè, originario di Aviano e vincitore della 4a edizione di Masterchef Usa. In “I sapori del successo: fornelli, tv e social media” racconterà la sua esperienza e progetti imprenditoriali. Conclusioni alle 11.30 con “E ora che si fa? Spunti di ripartenza” dialogo assieme a Michela Zin, direttore della Fondazione Pordenonelegge.it e Luisa Forte, vicepresidente Efasce. Nel pomeriggio dalle 14.30 incontro online riservato ai Segretariati Efasce, corregionali nel mondo e soci con a seguire messa in diretta dalla Chiesa del Beato Odorico celebrata dal vescovo di Concordia Pordenone, monsignor Giuseppe Pellegrini.

Michela Sfiligoi e Attilio Dalpiaz

BIO RELATORI

Luca Manfè, originario di Aviano
Nel 2013 convinse i tre supergiudici Gordon Ramsay, Graham Elliot e Joe Bastianich aggiudicandosi il titolo di Masterchef Usa e diventando una vera cooking star. Autore dell’apprezzato libro di ricette “My Italian kitchen” ha poi sviluppato alcuni progetti imprenditoriali, tra cui un food truck e ora “Dinner with Luca” in cui va direttamente a cucinare nelle case dei clienti, diventando il loro chef personale per un pranzo o una cena. Un servizio di catering molto particolare e apprezzato, che lo ha portato non solo in centinaia di abitazioni americane ma pure del vicino Canada. Con 145 mila follower su Facebook (e oltre 70 mila su Instagram) Luca si può considerare, a buon titolo, un esempio attuale di “sogno americano”.

Michela Sfiligoi e Attilio Dalpiaz
Michela, imprenditrice, e Attilio, agronomo. Sono i fondatori di Ayama, l’etichetta con cui ridanno vita, a partire dal 2004, ad una farm acquisita insieme ad un gruppo di amici nel Western Cape. Fin dall’inizio producono vini di successo come il pluripremiato Chenin Blanc, il Pinotage, Viognier e Shiraz. La vera svolta arriva nel 2007, quando decidono di iniziare il processo di approvazione di una nuova varietà per il Sudafrica, quale il Vermentino di Gallura e provare a coltivarla nei terreni caldi e sabbiosi caratteristici di quella zona; fin dal primo raccolto nel 2016 il risultato è eccezionale. Attilio e Michela sono anche molto impegnati con la comunità locale e hanno fondato un asilo nido per i figli dei loro operai ed al servizio anche di altre aziende, esempio di gestione estremamente illuminata del loro business.

L’Incontro è realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. Con il contributo di Bcc Pordenonese e Monsile e con il patrocinio del Comune di Pordenone e Camera di Commercio Pordenone – Udine. Tutti gli interventi saranno trasmessi in diretta streaming (e poi successivamente a disposizione per essere rivisti) sul sito www.efasce.it,sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Efasce – Pordenonesi nel Mondo.

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In copertina, lo chef Luca Manfè originario di Aviano star negli Usa.