Collio, un Laboratorio a cielo aperto: a Cormons il nuovo focus CariGo

di Gi Elle

Signore e signori, ecco il Collio. Con un clic… Una nuova modalità di fruizione del territorio altamente immersiva e di forte impatto emozionale caratterizza, infatti, l’esperienza che i visitatori potranno adesso vivere su queste meravigliose colline del Goriziano – protette dalla prima Doc istituita in Friuli Venezia Giulia oltre mezzo secolo fa – grazie a un intervento fondato sull’innovazione tecnologica, nel segno della sostenibilità ambientale.
Come avevamo già annunciato all’inizio dell’estate, “Collio: Laboratorio a cielo aperto dello Sviluppo Sostenibile” è il secondo focus messo in campo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia che dallo scorso anno – sotto la guida della presidente Roberta Demartin – ha avviato il programma triennale “Fondazione CariGO GREEN³”, realizzato con il contributo di Intesa Sanpaolo, che delinea le linee strategiche dell’azione della Fondazione per il triennio 2018-2020 per la valorizzazione del territorio isontino.

Dopo la prima fase, con il riallestimento in chiave multimediale del Museo del Monte San Michele, questo nuovo progetto – realizzato con la collaborazione dei Comuni coinvolti e di soggetti privati locali – racconta il Collio attraverso i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile di Agenda Onu 2030. Ancora ideato e realizzato dall’impresa di Staranzano Ikon digital farm, guidata da Enrico Degrassi e Manuela Tomadin, con il coordinamento paesaggistico dalla Land Italia di Andreas Kipar, il progetto ridefinisce la conoscenza del territorio del Collio in una chiave esperienziale ed emozionale basato sulla peculiarità dell’ascolto audio e dello “storytelling”.
Un viaggio narrativo altamente immersivo a cui ogni visitatore può accedere con il proprio smartphone grazie alla nuova App realizzata da Ikon, “COLLIO XR — Extended Reality”, basato sulla narrazione e sull’ascolto audio di 8 diversi racconti per 7 percorsi narrativi, arricchito dalla visione di contenuti virtuali e aumentati, che si snodano sugli itinerari delle piste ciclabili già presenti nell’area del Collio.

Roberta Demartin 

«Consapevole della sua fondamentale funzione per la crescita della comunità isontina, la Fondazione ha avviato il programma triennale CariGO GREEN³ per valorizzare il proprio territorio attraverso interventi innovativi e sostenibili, a partire dalle risorse già esistenti, come nel caso dei percorsi “slow Collio” – spiega la presidente Demartin -. Come sul San Michele, si è voluto partire da quello che già pubblico e privato avevano avviato in termini di infrastrutture e di esperienze di sostenibilità per attivare una nuova e inedita modalità di fruizione dei luoghi con l’utilizzo, ancora una volta, dell’innovazione tecnologica come uno “strumento” di valorizzazione dell’identità più profonda e spesso insondata del territorio, per riportarne in luce memorie e racconti».
Scaricando l’App CollioXR il visitatore potrà adesso selezionare l’esperienza desiderata e avviare il percorso prescelto: a disposizione 8 racconti tra il fantasy e il reportage, la fantascienza e il genere storico o biografico fino al thriller e il racconto di guerra. Tutti gli itinerari – di diverse tipologie di chilometraggio e durata – potranno essere percorsi a piedi o in bicicletta, grazie ai percorsi ciclabili esistenti. I contenuti audio si attivano in corrispondenza dei luoghi previsti dalla narrazione mentre l’utilizzo di un visore cardboard permette di accedere ai contenuti di realtà virtuale e visionare sequenze immersive legate ai racconti. Lungo i percorsi, inoltre, alcuni pannelli informativi forniscono contenuti in Realtà Aumentata.

La presentazione del progetto, in programma domani 25 ottobre, alle 15 al Museo Civico del Territorio di Cormons, vuole essere un’occasione per riflettere sulla relazione tra paesaggio, innovazione e sostenibilità con rappresentanti di istituzioni, enti, fondazioni, progettisti che lavorano sul paesaggio e sulle nuove tecnologie al servizio dei territori. Dopo i saluti del sindaco Roberto Felcaro, la presidente di Fondazione Carigo, Roberta Demartin, introdurrà il progetto “Fondazione CariGO GREEN³: rendere visibile l’invisibile”, seguita dal paesaggista Ceo di Land Italia, Andreas Kipar, e dal Ceo di Ikon, Enrico Degrassi, che interverrà su “La tecnologia a sostegno dello sviluppo del territorio”. Spazio quindi all’open talk con Federico Delfino, presidente della Commissione di Ricerca Scientifica di Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio), Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione con il Sud, che interverrà su uno dei focus del progetto: la sostenibilità sociale e l’educazione alla sostenibilità; ancora, l’intervento di Renzo Simonato, direttore Regionale di Intesa Sanpaolo per Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, Davide Ciferri, responsabile Valutazione d’Impatto Sostenibilità di Cassa Depositi e Prestiti, e Luciano Forlani,  segretariato Asvis – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Atteso in apertura l’intervento del direttore del quotidiano “Il Piccolo”, Enrico Grazioli.
La mattinata di sabato sarà, invece, dedicata all’illustrazione della nuova app “Collio XR – Extended Reality”, con un’escursione aperta a tutti gli interessati a partecipazione libera. Partenza alle 10 dal Parco di Russiz Inferiore di Capriva: dopo i saluti del sindaco Daniele Sergon e della stessa presidente Roberta Demartin, inizio della passeggiata inaugurale con le “istruzioni per l’uso” della app mobile Collio XR da parte di Enrico Degrassi di Ikon. Sosta al Castello di Spessa e rientro con un momento conviviale a base di prodotti del Collio.

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In copertina e all’interno immagini del progetto multimediale dedicato alla zona Doc del Collio Goriziano.

Il Collio alla portata di clic con un’app che aprirà 7 percorsi

di Gi Elle

Dal prossimo autunno, il Collio, prestigiosa zona Doc del Vigneto Fvg (la prima in regione a essere stata premiata negli anni Sessanta dalla denominazione di origine controllata), sarà alla portata di un clic che consentirà di aprire 7 percorsi narrativi, per 7 territori in 7 diversi Comuni con 7 portali di accesso. E questo grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia che ha avviato nel 2018 sotto la guida della presidente Roberta Demartin il programma triennale “Fondazione CariGO GREEN³”, realizzato con il fondamentale contributo di Intesa Sanpaolo, nel quale si sviluppano le linee strategiche della sua azione nel triennio 2018-2020 per la valorizzazione dei territori dell’Isontino nel segno della sostenibilità.

Dopo la prima fase realizzata nel 2018 con il progetto pilota dedicato al Monte San Michele per la conservazione della memoria storica della Grande Guerra in chiave multimediale, il secondo focus dell’intervento triennale è rivolto al Collio, che sarà raccontato attraverso i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite.
Il nuovo progetto della Fondazione, presentato a Cormons, è ancora realizzato con il coordinamento paesaggistico dalla Land Italia dell’architetto Andreas Kipar, e la realizzazione dall’azienda di Staranzano IKON digital agency, guidata da Enrico Degrassi, che per l’allestimento multimediale del Museo del San Michele è stata premiata dal WSA-World Summit Award come uno dei migliori progetti digitali al mondo per l’innovazione e la capacità di unire cultura, turismo e digitale.

Dopo quello del San Michele, anche il Progetto sul Collio ha come obiettivo rendere visibile l’invisibile, attraverso un modo del tutto innovativo di raccontare il paesaggio e la sua evoluzione e reinterpretare in chiave contemporanea il rapporto tra la natura e la memoria storica. Il Collio diventa così un laboratorio a cielo aperto per lo sviluppo sostenibile per offrire una fruizione innovativa e a zero impatto ambientale. Protagonista anche in questo caso l’applicazione della extended reality a cui si aggiunge l’ascolto immersivo e lo “storytelling”, il tutto racchiuso nella nuova app “Collio XR” realizzata dalla Ikon.
Come già nel caso del Museo e delle trincee del San Michele, anche questo nuovo progetto si basa su modalità altamente esperienziali ed emozionali. L’utilizzo del proprio device rimane fondamentale per il visitatore, ma con un approccio digitale non invasivo basato sulla narrazione e sull’ascolto audio, arricchito dalla visione dei contenuti virtuali e aumentati nelle aree di sosta.
Come detto, a disposizione del visitatore si apriranno 7 percorsi narrativi, per 7 territori in 7 diversi Comuni con 7 portali di accesso. I sette percorsi narrativi proposti sono: “Colline in divenire”, narrazione sul genere della fantascienza con un racconto sui futuri possibili e sui paesaggi in mutamento; nel percorso “In vino veritas” protagoniste saranno le confessioni di Giacomo Casanova ospite al Castello di Spessa, sul genere del romanzo storico; “Vigneti e protagonisti” con testimonianze di Donne e Uomini che hanno condiviso la fortuna del territorio; sul genere Fantasy il percorso “Le fate del Preval” per conoscere la magia della natura; la spy story caratterizza il percorso “Guerra e pace tra i vigneti”, racconti sul confine conteso fra Est e Ovest; “Collio noir” permetterà, invece, di immergersi in una narrazione di genere giallo: una storia oscura fra delitti impuniti e meticolose indagini; infine con “Mamma li Turchi” il racconto delle avventure di Blasio, sognatore che diventa eroe.

L’app CollioXR potrà essere scaricata e visionata da casa per avere un’anteprima delle sette esperienze proposte e, una volta sul posto, il visitatore potrà selezionare autonomamente l’esperienza desiderata tra le sette disponibili ed iniziare il suo percorso. I contenuti audio sono pensati per attivarsi quando si giunge in prossimità dei luoghi previsti dalla narrazione. Con l’utilizzo di un visore cardboard si potranno, inoltre, avere contenuti di realtà virtuale e visionare rappresentazioni dei luoghi nel passato, nel futuro o nel presente da punti di vista normalmente inaccessibili, come le riprese aeree con un drone. Inoltre, lungo i percorsi saranno posizionati alcuni pannelli informativi che, inquadrati, forniranno contenuti in Realtà Aumentata.
Quello che si offrirà dunque al visitatore dall’autunno 2019, momento di avvio del progetto, è quindi basato su un approccio altamente immersivo ed esperienziale, con strumenti e contenuti che possano trasmettere non solo informazioni ma anche, e soprattutto, emozioni.

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In copertina e all’interno ecco come si presenterà la app dedicata al Collio.