Corno di Rosazzo e i vini degli antichi egizi. Bene il Giro in vigna che ritornerà

Il circolo culturale Corno, in occasione della 52ma Fiera dei Vini di Corno di Rosazzo – che continua anche oggi con tante proposte e poi fino a martedì prossimo – ha invitato il Gruppo Archeologico Aquileiese a tenere una conferenza con immagini sul vino nell’antico Egitto. I relatori Antonella Testa e Giuseppe Polo esporranno i diversi tipi di vino conosciuti nel mondo egizio con riferimento alle coltivazioni di oggi: parleranno di feste, riti e simbologie. L’evento si terrà domani, alle ore 19, nella sala consiliare del municipio in piazza Divisione Iulia.

Immagini della camminata.

Intanto, la prima edizione di “Fai un giro in vigna”, promossa dallo stesso circolo culturale guidato da Sergio Paroni e dalle delegazioni del Fai di Cividale e Palmanova, ha conseguito numerose adesioni. La passeggiata ecologica-culturale ha interessato alcune suggestive chiesette e accoglienti cantine del Comune collinare illustrate da giovani guide che hanno emotivamente coinvolto i partecipanti. Il bel tempo ha favorito l’evento che constava di due percorsi, uno breve e uno più lungo per agevolare ogni esigenza. Soddisfazione tra gli ospiti e gli organizzatori per il felice esito di questa prima edizione. Appuntamento, quindi, al 2024 con altri itinerari sempre nell’invitante territorio di Corno di Rosazzo.

La Fiera dei vini di Corno di Rosazzo richiamo turistico e volano economico

“La Fiera dei vini rappresenta ancora oggi un’occasione per promuovere il nostro territorio e i suoi prodotti enogastronomici di eccellenza, offrendo un’esperienza agli amanti del buon vino. Un evento che mette in evidenza un insieme di eccellenze vitivinicole e gastronomiche e che si pone come un importante richiamo turistico, un volano per l’economia e, soprattutto, espressione della cultura e della storia della nostra terra”. Questa la sintesi dell’intervento del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ieri all’apertura della 52ma Fiera dei vini di Corno di Rosazzo.

L’inaugurazione della manifestazione, nata nel 1970 con l’obiettivo di promuovere il turismo, l’enologia e il territorio attraverso convegni ed eventi dedicati alle tradizioni locali, è avvenuta in piazza Divisione Julia alla presenza, tra gli altri, del sindaco Daniele Moschioni e della corte del Ducato dei vini friulani guidata da Alessandro I, il quale stamane, nel Castello di Udine, presiede la Dieta di Primavera con l’intronizzazione dei nuovi nobili e la consegna del Premio Isi Benini.
“È lodevole – ha aggiunto Fedriga – che questa manifestazione si proponga di promuovere non solo la degustazione dei vini, ma anche l’accoglienza dell’enoturista, che desidera conoscere il territorio, la vigna e il viticoltore che racconta la storia del suo prodotto. Le strutture ricettive presenti in ogni azienda vinicola, insieme ai servizi a esse collegate, contribuiscono ad arricchire l’offerta turistica qualitativamente e quantitativamente”.
Numerosi gli eventi inseriti nella manifestazione, in programma fino al 20 giugno. Tra questi la rassegna dei vini Doc, durante la quale sarà possibile degustare i migliori vini dei produttori locali, e il Premio Cornium d’Oro, dedicato ai vini Friulano e Ribolla gialla e aperto a tutte le aziende del Friuli.

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In copertina, l’intervento di Massimiliano Fedriga; all’interno, il governatore durante la cerimonia, con le autorità e la corte del Ducato dei vini friulani.

Da oltre 50 anni grandi vini in mostra a Corno di Rosazzo il “cuore pulsante” della Doc Colli orientali del Friuli

Conto alla rovescia per la storica Fiera dei vini di Corno di Rosazzo, “cuore pulsante” dei Colli orientali del Friuli, visto che proprio questo paese a sud di Cividale ospita la sede del Consorzio di tutela della prestigiosa Doc contraddistinto dallo Spadone del Patriarca Marquardo. In Piazza Divisione Julia (nota anche come “piazza Tocai”) dal 16 al 20 giugno ritorna, infatti, la rinomata rassegna enologica. La tradizione vuole che i viticoltori del territorio allestiscano il proprio chiosco mettendo in mescita i vini della propria cantina. Per questa 52ma edizione ci saranno 10 produttori con circa 100 etichette di vini in mescita. Nella sala Azzurra della Casa comunale verrà, invece, allestita l’Enoteca con vini da tutto il Friuli Venezia Giulia: qui potranno essere degustati bianchi e rossi di gran pregio, oltre alla sempre più famosa Ribolla gialla: in tutto, altre cento etichette ad arricchire la possibilità di degustazione. Non mancheranno, ovviamente, la invitante carne alla brace (pollo, costa e salsiccia) e lo stand delle eccellenze gastronomiche del Friuli: il formaggio Montasio e il prosciutto di San Daniele con l’immancabile frico.

La Sagra si aprirà venerdì 16 giugno, alle ore 19, con la sfilata, aperta dalla Banda di Corno di Rosazzo e della Corte ducale del Ducato dei vini del Friuli Venezia Giulia; subito dopo, saranno premiati i migliori Friulano e Ribolla che hanno partecipato al Premio Cornium d’Oro 2023, vini che pure saranno degustabili nell’Enoteca del Palazzo comunale. Cornium d’Oro è un Premio molto ambito dai vitivinicoltori, la cui selezione è avvenuta, grazie ad Assoenologi e ai winelovers, a Villa Nachini Cabassi a fine maggio. Sempre nel corso dell’inaugurazione ci saranno le premiazioni della Mostra concorso del Montasio.
Durante tutto il periodo della Sagra, nella sala consiliare del Comune sarà allestita la mostra “Il Mondo di Pasolini tra il mare e le città”, che verrà aperta sempre venerdì prossimo, ma alle 18. Mostra, ideata e curata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina. Imperdibile poi l’appuntamento serale di sabato, dopo le piovose ma emozionanti giornate dell’Adunata nazionale degli alpini di Udine. Ritornano, infatti, le penne nere con “I veci della Fanfara Julia”. Sarà bellissimo assistere sia alla sfilata della Banda sia al concerto che seguirà in Piazza Divisione Julia. Domenica, invece, una giornata tutta da vivere con il Motoraduno organizzato da Saetis di Cuar, la Marcia dei vini Fiasp, l’ex tempore di pittura “Vini e non solo”, il dog show, la prima rassegna dei corpi bandistici giovanili del Friuli Venezia Giulia e tanto altro. Lunedì ricordiamo, quindi, un appuntamento molto significativo, a cura del Circolo culturale Corno, “Il Vino e l’antico Egitto”. Un viaggio nel tempo e nella geografia enoica del nostro Mediterraneo. La Fiera si concluderà martedì 20 giugno con la proclamazione della Miss Blanc di Cuar nella selezione regionale di Miss Mondo con Mecforyou. Ogni serata sarà allietata dal ballo gratuito con orchestra dal vivo.

La storia – La Fiera dei Vini di Corno di Rosazzo è nata nel 1970, proprio lo stesso anno della istituzione della Doc Colli orientali del Friuli, quando sotto la spinta di un gruppo di viticoltori si costituì il comitato promotore della manifestazione con lo scopo primario di promuovere il turismo, la conoscenza enologica e il territorio con convegni diretti alle culture pregiate e ai prodotti tipici locali. La rassegna si propone di promuovere l’offerta del territorio, tramite l’accoglienza riservata all’enoturista, che come potenziale cliente è attento e curioso, non si ferma alla sola degustazione, vuole conoscere il territorio, la vigna e il viticoltore che racconta il suo prodotto, attraverso anche le strutture ricettive, di cui ormai ogni azienda vinicola si è dotata, e dei servizi ad esse collegate, favorendo e incrementando la ricettività qualitativamente e quantitativamente. Le aziende vitivinicole operano su un territorio ricco di sapori e profumi dove si producono dei bianchi e rossi eccellenti che si abbinano ai prodotti tipicamente friulani che si possono trovare anche nella stessa manifestazione espositiva.

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In copertina, bellissimi grappoli di Ribolla gialla in epoca di vendemmia. (Azienda agricola Cadibon di Corno di Rosazzo)