Quando la musica s’intreccia con il vino: ecco quattro concerti nelle cantine Fvg

Non solo Calici di Stelle in queste giornate agostane. Torna, infatti, con la sua terza edizione il Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi un suo spazio nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, abbinati a visite nelle cantine, sul territorio del Friuli Venezia Giulia. L’edizione 2023 si svilupperà con quattro concerti dal 12 al 20 agosto grazie alla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.
Ogni appuntamento inizierà alle 20.30. Primo concerto il 12 agosto a San Quirino, new entry nelle Città del Vino: alla cantina La Sartoria Vini – Piera 1899, concerto “Note come ponti” con Paola Camponovo soprano, Blagoj Nacoski tenore e Alfredo Blessano pianoforte. Il 13 agosto a Palazzolo dello Stella nella cantina Modeano “Acco Trio” con i fisarmonicisti Lorenzo Albanese, Luigi Gordano e Luca Colantonio. Il 19 agosto a Buttrio nella cantina Vini Lavaroni Biologici concerto “2 Violins” con le violiniste Yulia Berinskaya e Valentina Danelon. Infine, a Sequals il 20 agosto nella Tenuta Fernanda Cappello “Contrasti di stili” con Marius Bartoccini al clavicembalo. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con posti limitati, la prenotazione via mail a fvginmusica@gmail.com è dunque fortemente consigliata.
“Una rassegna – ha affermato il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – che siamo lieti di aver sostenuto fin dall’inizio e aver aiutato a crescere. I 4 concerti, con il loro alto valore artistico e culturale abbinati alle degustazioni delle cantine ospitanti completano al meglio il nostro programma di eventi estivi già ricco con gli appuntamenti di Calici di stelle”.” Anche per questa edizione – hanno sottolineato i direttori artistici, Alfredo Blessano e Paola Camponovo – abbiamo scelto concerti con artisti di fama internazionale per viaggiare alla scoperta di epoche, autori e generi della musica classica. Viaggio che si completerà con i sapori e i vini del territorio, patrimonio da tutelare e valorizzare”.

Alfredo Blessano

Paola Camponovo

Calici di Stelle da record in Fvg con 26 appuntamenti. Le Città del Vino festeggiano San Floriano del Collio

Edizione caratterizzata dai grandi numeri, quella del 2023, per gli eventi estivi delle Città del Vino dei Friuli Venezia Giulia. Raggiunge infatti il suo record con 26 appuntamenti (rispetto ai 22 dello scorso anno) Calici di Stelle, la tradizionale rassegna che tra fine luglio e metà agosto vedrà in programma serate all’insegna delle migliori proposte dei produttori del territorio unite con assaggi gastronomici, osservazioni del cielo stellato, spettacoli musicali. A seguire si dipanerà il calendario del Festival Vini Gusti in Musica, con concerti di musica classica nelle cantine.

La Bandiera e il saluto di Venturini.

LA PRESENTAZIONE – Accolti gli ospiti dal sindaco Franka Padovan (la quale ha regalato a tutti anche una bottiglia dello speciale vino bianco con l’etichetta del Comune, prodotto grazie alla donazione da parte di varie famiglie di un po’ della propria uva), la presentazione ufficiale è avvenuta ieri pomeriggio a San Floriano del Collio – Števerjan, all’Osteria Gostilna Koršič – Località Sovenza. Proprio il centro del Collio (che ha ricevuto la bandiera dell’associazione, motivo di orgoglio come rimarcato dalla stessa Padovan) assieme a Muggia è la new entry tra le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, che salgono così a 35 Comuni più 6 Pro Loco. Numeri che testimoniano come oltre un abitante su dieci della regione viva in una Città del Vino.
Un gruppo molto attivo (presenti tanti esponenti delle Città del Vino regionali alla presentazione), il quale, oltre a eventi che richiamano numerosi visitatori e valorizzano i territori dalla vocazione vitivinicola, ha avviato progetti di ampio respiro, come quello di “Vendemà” – Vendemmia turistico didattica che è stato ripreso recentemente anche a livello nazionale dal presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Angelo Radica.
«Ogni anno – ha affermato Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – cresciamo sia nel numero di Comuni aderenti, con il prezioso ausilio di numerose Pro Loco, sia nella qualità delle proposte. Possiamo considerare la nostra proposta un grande programma diffuso che valorizza l’eccellenza vitivinicola del nostro territorio regionale, richiamando wine lover anche da oltre i confini».
Sono intervenuti anche Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg, che ha rimarcato lo stretto rapporto tra le due realtà anche alla luce del protocollo nazione recentemente firmato; Elda Felluga, presidente Movimento Turismo del Vino Fvg, per presentare i due appuntamenti estivi della sua realtà a Grado e l’importanza del lavoro delle cantine; Edi Querin, responsabile mercato imprese Banca 360 Fvg Credito cooperativo che sostiene gli eventi estivi come banca attenta al territorio, in particolare quello vitivinicolo. Conclusioni del consigliere regionale Diego Bernardis, il quale ha rimarcato l’importanza di tali iniziative anche nel quadro di Go!2025, la capitale europea della cultura e la fondamentale collaborazione tra tutti i soggetti della filiera vitivinicola, annunciando anche novità per il fondo di rotazione in agricoltura nelle prossime decisioni della Regione Fvg.
«Calici di Stelle – ha sottolineato nel suo messaggio di saluto fatto arrivare ai presenti l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini – unisce sapientemente l’eccellenza dei luoghi a quella dei prodotti: quest’anno il calendario di eventi è ancor più ricco e coinvolge tutto il territorio regionale, dando risalto alle tante tipicità vitivinicole locali. Un sentito ringraziamento agli organizzatori, alle amministrazioni comunali delle Città del Vino coinvolte, cantine e produttori e soprattutto ai volontari e al mondo delle Pro Loco: è grazie a loro se eventi del genere possono non solo attrarre centinaia di turisti e appassionati, ma anche far emozionare, attraverso la storia, la tradizione e i sapori della nostra terra».

Il pubblico intervenuto all’incontro.

IL PROGRAMMA – Si partirà il 28 luglio a Corno di Rosazzo in Villa Nachini Cabassi, il 29 Palazzolo dello Stella al Porticciolo in via Ponte Grande, il 30 San Quirino in Parco Brolo e il 31 Torreano al Parco dello Scalpellino. Ad agosto il resto degli appuntamenti: il 1 agosto Latisana alla Piazzetta Imbarcadero – Aprilia Marittima; il 3 Casarsa della Delizia a Versutta e San Giovanni al Natisone nel Parco di Villa de Brandis; il 4 Duino Aurisina-Devin Nabrežina all’Infopoint PromoTurismoFVG – Sistiana, Manzano in Abbazia di Rosazzo; San Giorgio della Richinvelda al VCR Research Center – Rauscedo; Sequals in Villa Carnera; 5 Pocenia a Villa Caratti – Paradiso; 7 Premariacco in Braida Copetti; 9 Buttrio in Villa di Toppo-Florio; San Vito al Tagliamento in Piazza del Popolo; 10 Bertiolo all’Antico Borgo di Sterpo, Cormòns nei Giardini di Palazzo Locatelli, Latisana in Piazza Indipendenza; 11 e 12 Aquileia in Piazza Capitolo; 11 Gradisca d’Isonzo in Corte Marco d’Aviano, Povoletto in Villa Pitotti, Sesto al Reghena in Corte Palazzo Burovich, Sgonico-Zgonik in Località Sales; 13 Prepotto – Dolegna del Collio nel Centro di Prepotto; 17 Camino al Tagliamento in Casa Liani. Programma completo con tutti i dettagli su cittadelvinofvg.it.
Da sottolineare come San Quirino, Pocenia, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Sgonico-Zgonik organizzino per la prima volta Calici di Stelle. Da segnalare che Povoletto e Duino Aurisina condivideranno la presentazione di un progetto di abbigliamento sostenibile all’interno dei loro eventi. Inoltre, Calici di Stelle ha anche due appuntamenti proposti dal Movimento Turismo del Vino Fvg l’11 e 12 agosto a Grado nella Diga Nazario Sauro.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 35: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

ORGANIZZATORI E PARTNER – A livello nazionale Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit. A livello regionale gode del sostegno PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.

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In copertina, brindisi beneaugurante del coordinatore regionale Tiziano Venturini con Franka Padovan, sindaco di San Floriano del Collio, ed Elda Felluga, presidente del Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia.

E infine Grado “corona” Calici di Stelle: ottimo il bilancio per le tante serate Fvg

di Giuseppe Longo

GRADO – Le previsioni meteo non erano proprio incoraggianti. Ma alla fine, sul Lungomare – Giardini Palatucci di Grado, tutto è filato liscio regalando due serate di Calici di Stelle davvero memorabili. Proprio azzeccato, e apprezzato, il loro ritorno sull’Isola d’oro: due incontri con i vini del Friuli Venezia Giulia che hanno richiamato un pubblico foltissimo e che hanno avuto un’impeccabile regia nello staff del Movimento turismo del Vino, presieduto da Elda Felluga e diretto da Massimo Del Mestre, e che hanno coronato i tanti appuntamenti con le “notti” di San Lorenzo – eh sì, davvero lievitate parecchio come numero, oltre al classico 10 agosto! – promossi dalle Città del vino Fvg con l’attento e appassionato coordinamento di Tiziano Venturini, che hanno punteggiato tutta la regione vitivinicola ponendo in degustazione, proprio sotto le stelle – serate tutte riuscitissime grazie, in questo caso, al bel tempo assicurato da questa siccità che ancora non si arrende -, molti tra i migliori vini delle denominazioni di origine che coprono il Vigneto Fvg. Un bel numero di serate, insomma, apprezzate da migliaia di “wine lovers” che poi si è incrociato con altre due indovinate iniziative delle stesse Città, ancora in pieno svolgimento: il Festival Vini Gusti in Musica e Un Calice a Teatro.
Calato dunque il sipario su Calici di Stelle 2022 con un bilancio estremamente positivo, Cdv e Mtv appena passato il clima vacanziero di questa caldissima estate, si rimetteranno al lavoro per progettare le iniziative del prossimo anno a beneficio della promozione dei grandi vini di casa nostra, con al centro ancora una volta Cantine Aperte e appunto la nuova edizione di Calici di Stelle.

TUTTE LE SERATE

Calici di Stelle (22 appuntamenti): 29 luglio Capriva del Friuli, 30 luglio Palazzolo dello Stella, 3 agosto San Giovanni al Natisone, 4 agosto Camino al Tagliamento, 4 agosto Premariacco, 5 agosto Manzano, 5 agosto San Giorgio della Richinvelda, 5 agosto Sequals, 5 agosto Capriva del Friuli, 5 agosto Latisana, 5 agosto Povoletto, 5 e 6 agosto Duino Aurisina, 9 agosto Torreano, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Gradisca d’Isonzo, 10 agosto Latisana, 10 e 11 agosto Aquileia, 11 agosto Buttrio, 12 agosto Cormòns. In più il Movimento Turismo del Vino Fvg ha proposto i propri appuntamenti il 12 e 13 agosto a Grado. Calici di Stelle è stato organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino assieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit.

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Festival Vini Gusti in Musica (7 appuntamenti): 9 agosto Duino Aurisina, 10 agosto Palazzolo dello Stella il 17 agosto Casarsa della Delizia (con la prima del concerto per Pasolini), 18 agosto Aquileia, 30 agosto Buttrio, 1 settembre Manzano, 3 settembre Sequals. Collaborano a Festival Vini Gusti in Musica il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Pro Loco Casarsa della Delizia, la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina e la Pro Loco Buri di Buttrio.

Un Calice a Teatro (4 appuntamenti): 6 agosto Casarsa della Delizia, 19 agosto Duino Aurisina, 20 agosto Aquileia, 9 settembre Corno di Rosazzo. Organizzano Un Calice a Teatro il Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.

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In copertina e all’interno immagini della seconda serata con Calici di Stelle a Grado.

Spumanti e musica invitano a Casarsa. Duino propone a “Un Calice a Teatro”

Calato il sipario sulla entusiasmante edizione di Calici di Stelle, entra nella sua seconda settimana il Festival Vini Gusti in musica, ovvero concerti di musica classica nelle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, tra piazze e cantine degustando i migliori vini locali. Protagonista di questi giorni Orazio Sciortino, pianista e compositore che collabora con importanti istituzioni musicali italiane ed estere (tra cui La Scala), uno più eminenti giovani compositori del panorama nazionale.
Domani, 17 agosto, alle 20.30 ci sarà la prima assoluta a Casarsa della Delizia in Casa Colussi – Centro studi Pasolini di Dedica a PPP – Quattro brevi Lieder per voce e pianoforte che Sciortino ha composto in occasione del centenario della nascita del poeta su incarico del Festival. Si esibiranno Paola Camponovo soprano, Alfredo Blessano pianoforte, Serena Di Blasio voce recitante. Il concerto (che prevede i lieder Il nini muàrt-Lis litanis dal biel fi – Pioggia sui confini – L’ingannata) sarà accompagnato dalla lettura di testi pasoliniani. Inoltre, accanto al ciclo inedito ci saranno brani di autori che ebbero modo di collaborare con Pier Paolo Pasolini o caratterizzati da una poetica affine. Al termine con la Pro Loco di Casarsa della Delizia degustazione degli spumanti regionali della Selezione Filari di Bolle. Il 18 agosto, alle 20.30, ad Aquileia nelle Cantine Ca’ Tullio invece Sciortino in prima persona si esibirà nel recital pianistico con musiche di Liszt, Busoni e proprie composizioni. A seguire degustazione dei vini della cantina ospite.
Festival Vini Gusti in Musica è organizzato dall’omonima associazione insieme al Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e gode del sostegno di BancaTer, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le rassegne rientrano nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino. Collaborano a Festival Vini Gusti in Musica il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Pro Loco Casarsa della Delizia, la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, la Pro Loco Buri Buttrio.

Orazio Sciortino

Serena Di Blasio

Paola Camponovo e Alfredo Blessano

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E dalla musica si passa al teatro con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che uniscono i vini delle cantine del territorio a divertenti spettacoli amatoriali. Prosegue, infatti, la rassegna Un Calice a Teatro, che con appuntamenti a ingresso gratuito arricchirà l’estate regionale. Prossimi spettacoli: 19 agosto Duino Aurisina e 20 agosto Aquileia.
Nata da un’idea di Sonia Paolone e coordinata da Luigino Zucco, la rassegna del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia è organizzata dal Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina. Sostengono la kermesse BancaTer, PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. La rassegna rientra nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.
Il 19 agosto, ore 20, a Duino Aurisina – Devin Nabrežina nell’azienda agricola Pipan-Klaric (Malchina/Mavhinje), La dona xe come una vipera della Compagnia “L’Armonia Gruppo Proposte Teatrali Aps Fita” di Trieste. Il 20 agosto ore 21 ad Aquileia nell’azienda agricola Ritter de Zahony (Piazza Pirano 8), Veduis della Compagnia “la Loggia” di Udine.

“Veduis”

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In copertina, gli spumanti Fvg protagonisti a Casarsa con la Selezione Filari di Bolle.

Agriflash.FVG

Città del Vino Fvg, concerti al via Musica classica domani al via nelle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, tra piazze e cantine degustando i migliori vini locali. Tra il 9 agosto e il 3 settembre ci sarà infatti il Festival Vini Gusti in musica in alcune delle località enologiche più caratteristiche del territorio, omaggiando tra l’altro Duino Aurisina “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 e il centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini a Casarsa della Delizia, passando per gli altri eventi a Palazzolo dello Stella, Aquileia, Buttrio, Manzano e Sequals. Gli spettacoli selezionati dai direttori artistici del Festival Paola Camponovo e Alfredo Blessano, abbinati a proposte enologiche e gastronomiche del territorio, cominceranno alle 20.30 con ingresso libero. Pertanto domani, 9 agosto, ci sarà la prima serata a Duino Aurisina all’agriturismo La Mezzaluna in località Malchina, Le Pics Ensemble nel Concerto Inaugurale per la Città Italiana del Vino 2022 (Giulia Carlutti flauto, Irene Paglietti oboe Hilary Sdrigotti clarinetto). Il 10 agosto, invece, appuntamento a Palazzolo dello Stella in Cantina Modeano concerto Per una voce e un’arpa (Paola Camponovo soprano, Jelena Engelhardt arpa). Il successivo concerto si terrà il 17 agosto a Casarsa.

L’Asolo Prosecco e Antonio Canova Il Consorzio dell’Asolo Prosecco omaggia il genio di Antonio Canova con una campagna di comunicazione nazionale nella ricorrenza del bicentenario della morte dello scultore, massimo esponente del neoclassicismo italiano. L’artista era nato a Possagno (Treviso), nel cuore della zona di produzione dell’Asolo Prosecco, e nello splendido Museo Gypsotheca Antonio Canova, allestito nella sua casa natale, è in corso fino al 5 novembre la mostra “Canova e il dolore. La stele Mellerio”. Tra i partner della rassegna il Consorzio Asolo Prosecco, impegnato nel sottolineare il forte legame tra la denominazione e le bellezze artistiche e naturali del suo territorio. Proprio per questo, tutte le immagini della campagna, che ritraggono le splendide sculture custodite all’interno del Museo, sono accompagnate dal payoff “Il Vino è cultura”, già utilizzato dal Consorzio Asolo Prosecco per promuovere, lo scorso inverno, la cittadina di Asolo, uno dei borghi più belli d’Italia. “Possagno, Asolo e tutte le altre località della nostra denominazione – spiega Ugo Zamperoni, presidente del Consorzio Asolo Prosecco – rappresentano un patrimonio culturale da custodire con premura, luoghi straordinari dove arte, storia, architettura, boschi e vigneti fanno da contrappunto ai pendii delle colline eroiche da cui nasce l’Asolo Prosecco. Qui da noi, la vigna occupa solo il 6% del territorio, gli olivi punteggiano il territorio e boschi e foreste rivestono tuttora il 29% delle superfici comunali. Noi siamo fieri della nostra biodiversità, così come lo siamo della storia e dell’arte dei nostri luoghi, che invitiamo a visitare, magari per brindare con un calice di Asolo Prosecco al genio di Antonio Canova”. La campagna di comunicazione coinvolgerà i quotidiani nazionali e i giornali locali delle più importanti città italiane, oltre che alcune prestigiose riviste e i profili social consortili. Gli scatti sono stati realizzati dal fotografo Filippo Guerra, la grafica è opera dello studio veronese Paffi. La mostra “Canova e il dolore. La stele Mellerio”, da un’idea di Vittorio Sgarbi, presidente della Fondazione Canova di Possagno, è curata da Francesco Leone e Stefano Grandesso sotto la direzione artistica di Contemplazioni. L’esposizione trova il suo apice nella ricomposizione, per la prima volta dal loro smembramento, dei due monumenti Mellerio, voluti dal conte Giacomo Mellerio in memoria dello zio Giovanni Battista e della moglie Elisabetta Castelbarco, dopo aver visitato lo studio romano di Canova.

Imbottigliamento più moderno a Custoza Cantine di Verona continuano la loro crescita e presentano il nuovo impianto di imbottigliamento di Cantina di Custoza, inaugurato venerdì 29 luglio nella sede di Sommacampagna (Verona). La realizzazione della linea, tra le più grandi della provincia scaligera e prevista nel piano di sviluppo economico e commerciale della società post fusione, rientra nel progetto di finanziamento 4.0 ed è dotata di tutte le più moderne tecnologie di controllo. L’impianto consentirà l’incremento della capacità di imbottigliamento, che si attesta in 10.000 bottiglie all’ora, e la possibilità di completare la filiera con mezzi propri, producendo internamente anche vini spumanti e frizzanti, la cui gestione fino a questo momento veniva affidata a terzi con impianto mobile. La progettazione della linea di imbottigliamento è stata affidata allo staff tecnico di Cantine di Verona composto dal direttore generale Luca Degani e dagli enologi Luca Oliosi e Michele Peroni. “La linea di imbottigliamento che abbiamo inaugurato è un altro importante passo per affrontare al meglio le sfide commerciali che ci attendono come gruppo – afferma Luigi Turco, presidente di Cantine di Verona – Potremo così presentarci sui mercati con maggiore forza, per essere ancora di più ambasciatori delle denominazioni vinicole veronesi”. Cantine di Verona è presente in circa 40 Paesi, per un export che complessivamente vale 32,5 milioni di euro. “Dal punto di vista tecnologico questa linea soddisfa appieno tutte le nostre necessità commerciali, consentendoci di produrre sia vini fermi che spumanti e frizzanti nei più diversi formati – continua il direttore generale Luca Degani – Inoltre, con le nuove tecnologie applicate, riusciamo a garantire uno standard elevatissimo sia dal punto di vista della sicurezza alimentare sia da quello dell’integrità del prodotto. Abbiamo ottimizzato anche la fase dei lavaggi dell’impianto, riducendo al minimo i consumi di acqua, bene sempre più prezioso, allo scopo di adottare pratiche ancora più sostenibili”.

A Vicenza il ritorno di Gustus Sabato 8 e domenica 9 ottobre torna Gustus – Vini e Sapori di Vicenza: un fine settimana alla scoperta dei vini delle Doc Colli Berici, Vicenza e Gambellara, per approfondire la storia e l’identità vitivinicola del territorio. Ad accogliere la dodicesima edizione della rassegna sarà, per il secondo anno consecutivo, il Conservatorio di musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza: protagoniste, tra il suggestivo chiostro e le sale affrescate dell’istituto, 25 aziende locali con una selezione di oltre 100 etichette. Durante le due giornate i produttori racconteranno i loro vini e la loro storia attraverso degustazioni guidate da esperti e banchi d’assaggio aperti al pubblico. Gustus offrirà così agli appassionati la possibilità di conoscere vitigni e vini autoctoni come Tai Rosso e Garganega, i bianchi Pinot Grigio e Sauvignon e i grandi rossi a base di Cabernet, Merlot e Carménère. “Gustus è un appuntamento che combina vino e arti in un’esperienza unica – spiega Giovanni Ponchia, direttore dei Consorzi Tutela Vini Colli Berici e Vicenza e Gambellara –. Rappresenta un’opportunità per scoprire i prodotti enologici e le particolarità del territorio berico in un’ambientazione incantevole e con l’intrattenimento musicale dei giovani talenti del Conservatorio ‘Arrigo Pedrollo’. Siamo quindi felici di annunciare che anche la dodicesima edizione si terrà in questo prestigioso istituto, che saprà impreziosire l’evento con un’atmosfera coinvolgente”. Durante le due giornate, infatti, gli studenti del Conservatorio accompagneranno con una proposta musicale il banco d’assaggio, aperto al pubblico dalle 17 alle 22 di sabato e dalle 17 alle 21 di domenica. Si conferma inoltre l’intento benefico della manifestazione, come già era avvenuto nel 2021: parte del ricavato finanzierà il restauro de La Crocifissione, affresco del pittore vicentino Giovanni Vajenti Speranza terminato nel 1526 e custodito nella Sala Concerti del Conservatorio Marcella Pobbe. L’opera raffigura Cristo con i due ladroni ai lati e sotto la Vergine, l’apostolo Giovanni e la Maddalena. Il biglietto della rassegna sarà acquistabile all’ingresso al prezzo di 20 euro oppure in prevendita sul sito di Gustus a 15 euro a partire dal 15 settembre: comprenderà un calice, un coupon per degustazioni libere e un piatto di tipicità gastronomiche. La riduzione è riservata anche a tutti i soci AIS, Onav, Fisar, Fis e Slow Food che decidano di acquistare il biglietto all’ingresso dell’evento.

I vini del Montello e Giovanni Comisso “L’oste ci offre un vino rosso denso e saporito di una annata che aveva fatto lentamente appassire i grappoli”: sembra un’anticipazione dei vini rossi che si produrranno in questa calda annata e invece è la descrizione che diede dei vini del Montello lo scrittore trevigiano Giovanni Comisso in un articolo uscito sulla Gazzetta del Popolo il 25 luglio 1964. A cinquantotto anni esatti da quella data, il Consorzio Vini del Montello e l’associazione Amici di Giovanni Comisso, promotrice da quarantun anni del Premio letterario intitolato all’autore, hanno rinnovato il legame che unisce lo scrittore al Montello, ai Colli Asolani e ai vini rossi di quei luoghi attraverso la sottoscrizione di un accordo di collaborazione che ha lo scopo di riscoprire le pagine che l’autore trevigiano dedicò al territorio di produzione della Docg Montello e della Doc Montello Asolo. Il tutto coronato da una campagna social che sarà articolata nei prossimi mesi e da un inedito evento programmato a Treviso il prossimo 16 ottobre. “Giovanni Comisso – spiega Ugo Zamperoni, presidente del Consorzio Vini del Montello – ha raccontato la bellezza del Montello, il suo vino e la sua gente. Nelle due denominazioni della zona si producono vini dal passato glorioso e dal grande futuro, figli sia di uve bordolesi come il Merlot e i Cabernet, che vi si sono acclimatate sin dalla metà dell’Ottocento, sia di una rara uva autoctona, la Recantina. Si tratta di vini che esprimono un considerevole potenziale in termini di diversificazione produttiva e di promozione delle nostre biodiversità, aprendo la strada a interessanti prospettive enoturistiche. La collaborazione con l’Associazione che onora la memoria e l’opera di Giovanni Comisso ha lo scopo di promuovere congiuntamente la conoscenza dei nostri vini rossi e dello scrittore, veri e propri ambasciatori di queste terre”. “C’è sempre stato un legame speciale tra Giovanni Comisso e il Montello – aggiunge Ennio Bianco, presidente dell’associazione Amici di Comisso –. Qui l’autore ha combattuto durante la prima guerra mondiale: questi luoghi dalla struggente bellezza, resi unici dalla gente che li abitava, si impressero nella mente dell’autore, tanto da riportarlo spesso sul Montello dove riviveva la sua giovinezza e i giorni trascorsi tra quei pendii”. Il primo passo della partnership tra il Consorzio Vini del Montello e l’associazione Amici di Giovanni Comisso, siglata in luglio, sarà il lancio di una campagna di comunicazione dedicata all’autore. L’accordo prevede l’utilizzo da parte del Consorzio dei molti scritti in cui Comisso parla del Montello e dei suoi vini, oltre alle immagini dell’autore. A suggellare ulteriormente la collaborazione ci sarà un evento in programma domenica 16 ottobre a palazzo Giacomelli di Treviso, città dove nacque e morì Comisso, a cui sono intitolate una biblioteca e numerose opere artistiche, come quella che lo raffigura sulla parete della sua ultima abitazione ai Buranelli, nel cuore del centro storico. Protagonisti dell’evento autunnale saranno i vini rossi del Montello e dei Colli Euganei in una giornata dedicata ai grandi rossi bordolesi del Veneto. La rassegna rientra nel fitto calendario di appuntamenti in programma per le celebrazioni di Padova Treviso Venezia Rovigo Capitale della Cultura d’Impresa 2022, progetto promosso da Assindustria Venetocentro e Confindustria Venezia-Rovigo che coinvolge le quattro province venete e i loro capoluoghi. La “cultura d’impresa” rappresenta infatti il tratto distintivo di questi territori, che si sono dimostrati capaci di esprimere una soggettività produttiva e manifatturiera declinata, per prestigio, riconoscibilità e dimensioni, su scala globale.

Città del vino, anche musica e teatro in Fvg oltre ai “Calici di Stelle”

Tre rassegne da gustare con un calice in mano, un’unica grande estate da vivere: le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia moltiplicano le proprie proposte per la bella stagione unendo al tradizionale appuntamento con “Calici di Stelle” anche due nuove iniziative che avevano debuttato l’anno scorso, Festival Vini Gusti in Musica (concerti nelle cantine) e Un Calice a Teatro (spettacoli abbinati a degustazioni). Un calendario ricco che è stato presentato a Casarsa della Delizia, dove non solo il Comune è membro delle Città del Vino ma anche la Pro Loco. Con l’occasione è stato ricordato anche il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, che sarà omaggiato con una prima assoluta durante il citato Festival.
In totale, da fine luglio a inizio settembre ci saranno oltre 30 appuntamenti in 19 centri che rappresentano tutte le province e le varie zone Doc del Friuli Venezia Giulia. Un ricco programma dedicato ai wine lover che potranno assistere a concerti e spettacoli degustando i migliori vini di oltre 200 cantine del territorio e assaggiando specialità gastronomiche. Il programma completo degli appuntamenti estivi si può trovare su www.cittadelvinofvg.it

Le Città del Vino in Friuli Venezia Giulia intanto continuano a crescere: alle attuali 36 realtà si stanno per aggiungere i Comuni di San Quirino e San Vito al Tagliamento. Sono intervenuti, facendo gli onori di casa, il sindaco Claudio Colussi e Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa. Tiziano Venturini – coordinatore regionale Città del Vino e assessore comunale di Buttrio proprio alla Città del Vino, promozione turistica e sviluppo economico – ha illustrato il programma di Calici di stelle sottolineando come questo lavoro unitario di tutte le Città Fvg stia portando a una crescita costante non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi dell’offerta di eventi per wine lover ed enoturisti. Ha ringraziato il suo vice Maurizio D’Osualdo e tutto il coordinamento regionale per il lavoro svolto assieme.
Luigino Zucco, coordinatore di Un Calice a Teatro, ha poi illustrato gli spettacoli di teatro amatoriale scelti per il programma della rassegna. Paola Camponovo e Alfredo Blessano, direttori artistici del Festival Vini Gusti in musica, hanno invece illustrato il programma donando un’esibizione piano-voce come invito a proseguire la scoperta della musica classica abbinata ai vini nei vari appuntamenti in calendario.
Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg, ha quindi annunciato che altre Pro Loco stanno per entrare nelle Città del Vino, con le quali c’è una collaborazione proficua da tempo. Sandro Paravano, direttore generale BancaTer, ha poi sottolineato il valore di una proposta di eventi così diffusa sul territorio, mentre Massimo Del Mestre, del Movimento Turismo del Vino Fvg, a nome della presidente Elda Felluga, ha illustrato la parte di programma di Calici di stelle organizzata dall’associazione.

Mitja Petelin, vicesindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, e il consigliere comunale delegato Massimo Romita hanno quindi sottolineato come tutti questi eventi rientrino nel programma di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, ovvero la “capitale” dell’enoturismo per l’anno in corso. Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento, realtà prossima ad aderire alle Città del Vino, ha elogiato il gran lavoro che il sodalizio sta facendo e in cui la comunità sanvitese è pronta a dare il proprio contributo. Flavio Bellomo, presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, ha invece raccontato il progetto della Cantina legato alla viticoltura sostenibile, altro elemento che le Città del Vino tengono in grande considerazione. Alla fine buffet – all’insegna delle bollicine della Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia “Filari di Bolle” – offerto dalla Pro Casarsa della Delizia. Tutte e tre le rassegne godono del sostegno di BancaTer, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le rassegne rientrano nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.

Calici di Stelle (22 appuntamenti): 29 luglio Capriva del Friuli, 30 luglio Palazzolo dello Stella, 3 agosto San Giovanni al Natisone, 4 agosto Camino al Tagliamento, 4 agosto Premariacco, 5 agosto Manzano, 5 agosto San Giorgio della Richinvelda, 5 agosto Sequals, 5 agosto Capriva del Friuli, 5 agosto Latisana, 5 agosto Povoletto, 5 e 6 agosto Duino Aurisina, 9 agosto Torreano, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Gradisca d’Isonzo, 10 agosto Latisana, 10 e 11 agosto Aquileia, 11 agosto Buttrio, 12 agosto Cormòns. In più il Movimento Turismo del Vino FVG propone i propri appuntamenti il 12 e 13 agosto a Grado. Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit.

Festival Vini Gusti in Musica (7 appuntamenti): 9 agosto Duino Aurisina, 10 agosto Palazzolo dello Stella, 17 agosto Casarsa della Delizia (con la prima del concerto per Pasolini), 18 agosto Aquileia, 30 agosto Buttrio, 1 settembre Manzano, 3 settembre Sequals. Collaborano a Festival Vini Gusti in Musica il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Pro Loco Casarsa della Delizia, la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, la Pro Loco Buri Buttrio.

Un Calice a Teatro (4 appuntamenti): 6 agosto Casarsa della Delizia, 19 agosto Duino Aurisina, 20 agosto Aquileia, 9 settembre Corno di Rosazzo. Organizzano Un Calice a Teatro il Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina.

I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 30: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, il tavolo dei relatori durante l’incontro di ieri a Casarsa della Delizia.

Vino e teatro insieme domani a Sequals. Musica da tutto esaurito oggi ad Aquileia

L’incontro tra arte e vino prolunga la stagione turistica regionale, tanto che il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino presenta il progetto culturale “Un Calice a Teatro”, spettacoli nelle cantine per sorsi di cultura e divertimento. Così, dopo la serata d’esordio a Casarsa della Delizia, sarà il Comune di Sequals a ospitare la seconda tappa, domani 12 settembre, alle 20.30, nella Corte di Palazzo Fabiani con l’opera in friulano “Il Miedi par Fuarze” della Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini delle aziende vitivinicole Tenuta Fernanda Cappello, Albino Armani e La Ghiaia. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Prenotazioni chiamando 0427.789111 oppure 329.8477341.
Un Calice a Teatro è una rassegna itinerante che nasce da un’idea di Sonia Paolone e che è organizzata assieme al Gruppo teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e all’Associazione Teatrale Friulana con il coordinamento di Luigino Zucco. Il progetto è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Al termine degli spettacoli ci sarà un brindisi con i vini delle aziende locali aderenti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti.
Quello è un esilarante meccanismo teatrale, in cui la comicità sgorga quasi spontaneamente dalle situazioni, dalle azioni e dalle battute dei personaggi. Due atti densi di umorismo e ironia che si susseguono a ritmo incalzante in cui la piacevolezza e il riso appagano lo spettatore. Ad aumentare il tasso comico contribuisce l’adattamento in lingua friulana del classico di Molière che ben si presta ad esaltare la vivacità dei dialoghi.
“A settembre – ha affermato il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – proseguono le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti del teatro delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico”.

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Successo per il nuovo progetto culturale “Festival Vini Gusti in musica – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori” proposto dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino. Tutti esauriti i posti (gratuiti e su prenotazione) per la tappa odierna ad Aquileia, in programma alle 20.30 alle Cantine Ca’ Tullio (delle quali saranno degustati i vini alla fine) in cui andrà in scena Dancing on Bach (Federico Toffano, violoncello; Elena Ajani, coreografa e danzatrice; Mauro Masiero, storico della musica).
Per gli appassionati di musica classica e amanti del vino c’è però ancora l’appuntamento finale del Comune di Latisana: giovedì 16 settembre, alle 20.30, nell’azienda agricola Battista II (anche di questa saranno degustati i vini) il concerto del Vagues Saxophone Trio (Francesco Ronzio, Mattia Quirico, Andrea Mocci). Evento con la collaborazione della Pro Loco Latisana. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 3315214898.
Il Festival è ideato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono anche i direttori artistici, ed è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nelle cantine si concluderà con il brindisi dei vini da esse prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti.

 

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In copertina, piazza Capitolo ad Aquileia durante Calici di stelle; all’interno, la compagnia teatrale El Tendon, Dancing on Bach e il Vagues Saxophone Trio.

In Fvg è al debutto l’intesa vino-musica: ad Aurisina e a Cividale i primi concerti

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia debutta l’intesa, sicuramente proficua, tra vino e musica. Come quella con l’arte in generale, tanto da prolungare la stagione turistica della nostra regione: il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha, infatti, presentato il nuovo progetto culturale Festival Vini Gusti in musica – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori. E sarà, come già anticipato, il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina a ospitare la prima tappa del programma l’8 settembre, alle 20.30, al Cardo Boutique & Wine Resort, un raffinato ritrovo sul Carso, circondato da vigneti e frutteti. Protagonista del concerto – che rientra anche nel programma del progetto “Duino Aurisina Città del Sapori” e vede la collaborazione della Pro Loco Mitreo – sarà il Vansìsiem Lied Duo, formato dal soprano Paola Camponovo e dal pianista Alfredo Blessano, una delle giovani realtà più attive in Italia nell’ambito della musica vocale da camera, e Marco Masini, primo clarinetto del Teatro Verdi di Trieste, che saranno impegnati in un programma internazionale dedicato al mare e alla montagna: accanto ai brani di autori più celebri (Rossini, Donizetti, Schubert), anche piccole perle, come le canzoni in dialetto gradese (su testi di Biagio Marin) del compositore istriano Antonio Smareglia, il quale nato a Pola nel 1954 si spense proprio a Grado nel 1929. Faranno ottima compagnia i vini Cardo Brut (Malvasia e Vitovska spumantizzate) e Cardo Rosè (Terrano spumantizzato) .

I protagonisti ad Aurisina.


Intervenendo alla presentazione alla stampa, assieme all’assessore al turismo Massimo Romita, il sindaco Daniela Pallotta, nel presentare il proprio evento del Festival, aveva ufficializzato che il Comune carsico concorre nuovamente per il titolo di “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 con una proposta che coinvolgerà anche gli altri centri vitivinicoli del Friuli Venezia Giulia. «A settembre – aveva detto il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – proseguono le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti della musica classica delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico».

Daniela Pallotta, sindaco duinese.


Sarà invece il Comune di Cividale a ospitare la seconda tappa della rassegna, il 9 settembre alle 20.30, al Roncal Wine & Resort, una tenuta dal carattere elegante immersa tra i vigneti terrazzati nel cuore dei Colli orientali del Friuli. Ospite un duo pianistico d’eccezione, l’Amadeus Piano Duo, formato da Valentina Fornari e Alberto Nosè. Due pianisti e venti dita per un solo pianoforte in un programma vario che spazia dal nordico lirismo di Grieg alla dolente malinconia di Schubert, dalla nobile raffinatezza di Ravel alle influenze jazzistiche di Kapustin. Saranno presentati i vini Refosco dal peduncolo rosso, Malvasia e Aureum (Ribolla gialla spumantizzata).

Amadeus Piano Duo

Il Festival è ideato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono anche i direttori artistici, ed è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nella cantina ospitante si concluderà, appunto, brindando con i vini dalla stessa prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 331.5214898.

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In copertina, il logo della bella iniziativa delle Città del vino Fvg.

Città del vino tra musica e teatro: sarà Casarsa venerdì ad aprire il cartellone

Sarà Casarsa della Delizia ad aprire il cartellone di “Un calice a teatro”, il nuovo, annunciato progetto culturale del Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, guidato da Tiziano Venturini, che porta il caratteristico sottotitolo di “piccoli sorsi di cultura e di divertimento” (presentazione questo pomeriggio ad Aquileia – ore 19, cantina Vini Brojli, Località Beligna 30/D – di tutto il programma che comprende anche Festival Vini Gusti in musica). L’appuntamento del 3 settembre darà, infatti, il via alla rassegna regionale: alle 20.30 nell’Antico frutteto del palazzo municipale Burovich de Zmajevich andrà in scena “Altri che fulminanz”, commedia in lingua friulana della compagnia “Teatri di Paîs” di Madonna di Buja. In concomitanza, degustazione dei migliori spumanti Fvg grazie alla Selezione Filari di Bolle (recenti le premiazioni, con la proclamazione delle quattro migliori etichetette), a cura della Pro Casarsa anch’essa aderente alle Città del Vino. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria e Green pass (info e prenotazioni entro il 3 settembre alle ore 12 a cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it – telefono 0434.873981). In caso di maltempo, ci si sposterà al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini (senza la degustazione).

Gli spumanti premiati.


«Con piacere – ha affermato il sindaco, Lavinia Clarotto – apriamo questa nuova rassegna che dopo il successo di “Calici di stelle” ad agosto, prolunga la nostra estate nel segno delle Città del Vino. Da noi il vino è un motore sia economico che culturale e proprio questa serata rappresenta un’importante occasione di intrattenimento e condivisione. Dopo la pausa di Ferragosto la nostra arena estiva dell’Antico frutteto riapre così i battenti per un gran finale di stagione».
La commedia “Altri che fulminanz” è firmata da Roberto Ongaro ed è portata in scena con maestria dalla compagnia Teatri di Paîs di Madonna di Buja. Un susseguirsi incalzante di umoristiche e paradossali circostanze si presentano al protagonista, Ivo Becin, il quale mette in evidenza con atti e parole tutta la sua avarizia, con il rischio di andare in rovina.