Dai Premi di Dolegna del Collio agli effetti clima-vite di Fiume Veneto

(g.l.) Due importanti appuntamenti del settore primario, tra oggi e domani, a Dolegna del Collio e a Fiume Veneto, rispettivamente nei territori provinciali di Gorizia e di Pordenone. Ecco, allora, in dettaglio di che cosa si tratta.

DOLEGNA – Quella di Dolegna del Collio è diventata la Festa del Ringraziamento più attesa del Friuli. L’evento, giunto alla 55a edizione, richiama infatti ogni anno l’11 novembre, in occasione della ricorrenza di San Martino, l’attenzione del mondo dei campi poiché in tale circostanza la sezione locale di Coldiretti conferisce il premio “Falcetto d’oro” e il Comune collinare il premio “Foglia d’oro” a illustri enti o personalità che hanno promosso l’agricoltura e la viticoltura e, in generale, la cultura rurale in regione, in Italia e nel mondo, sui cui nomi il riserbo rimane assoluto fino al momento della cerimonia.
Sostenuta da CiviBank la manifestazione è in programma proprio stamane, alle ore 11, nell’area della cooperativa agraria di via Zorutti. Negli ultimi anni l’evento ha acquisito un notevole spessore per gli illustri personaggi che hanno ricevuto il riconoscimento. Del resto, la banca cividalese è l’istituto leader in Friuli Venezia Giulia nel credito agrario e ha voluto contribuire a conferire a questa iniziativa la massima rilevanza possibile tanto è vero che nelle ultime edizioni non sono mai mancati i massimi esponenti politico-istituzionali e del settore agricolo regionali. Dopo la celebrazione eucaristica e la successiva benedizione dei mezzi agricoli, il presidente della giuria, l’agronomo e giornalista Claudio Fabbro, condurrà la cerimonia della consegna dei riconoscimenti.
Il “Falcetto d’oro” viene assegnato a enti o personalità che hanno valorizzato con la loro attività l’agricoltura, l’enologia e il territorio. Anche l’amministrazione comunale ha voluto affiancare a questo premio un proprio riconoscimento denominato “Foglia d’oro” assegnato a personaggi di chiara fama. A Dolegna per San Martino sono attesi i massimi rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, della Coldiretti e della CiviBank. A favore del comparto primario la banca cividalese ha rinnovato il proprio impegno anche nell’annata agraria 2020-21 accompagnando le imprese sia sul fronte ordinario che in quello straordinario a seguito delle calamità che si sono verificate. Sul fronte ordinario, si è ulteriormente messa a frutto la convenzione stipulata con la Regione Fvg per la concessione di finanziamenti a valere sul Fondo di rotazione.

Vigneti a Dolegna del Collio.

FIUME VENETO – Per domani 12 novembre, alle 17, l’Associazione Nazionale Donne del Vino delegazione del Friuli Venezia Giulia ha organizzato a Fiume Veneto, nella sede della cantina Fossa Mala, l’annunciato convegno “I cambiamenti climatici e le ripercussioni in vigna e cantina”. L’incontro, aperto a tutti gli interessanti, sarà animato da esperti del settore, che si confronteranno sul delicato tema che riguarda il presente ed il futuro della viticoltura nel nostro territorio e in tutta Italia. Sarà presente Stefano Zannier, assessore alle Risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, con una breve introduzione al tema del convegno, mentre il tecnologo e ricercatore dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, Emanuele Eccel, esporrà i risultati del progetto MEDCLIV come opportunità per migliorare la resilienza ai cambiamenti climatici.
Il presidente di Assoenologi Fvg, Rodolfo Rizzi, metterà quindi in evidenza le problematiche che riguardano la produzione dei vini, mentre l’agronomo Giovanni Bigot, di Perleuve, spiegherà le ripercussioni in vigna e il metereologo dell’Osmer Fvg, Marco Virgilio, mostrerà alcuni dati utili degli ultimi anni nel nostro territorio. Amorim Cork Italia e Verspieren Italia indicheranno, invece, progetti interni alle aziende relativi alla sostenibilità ambientale e al contenimento del rischio.
Le Donne del Vino, comunicatrici ed esperte del settore Elena Roppa, Roberta d’Urso e Marianna Cardone porteranno alcune buone pratiche ed esempi virtuosi dalle aziende vitivinicole delle regioni Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Puglia. La discussione sarà moderata da Domenica Grande, conduttrice radiofonica e sommelier. Le Donne del Vino hanno fatto proprio il tema dell’ambiente e della sostenibilità ambientale nella pratica già da molti anni e il biennio 2020-2021 è stato consacrato a questo argomento in tutte le loro manifestazioni. Le Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia, guidate dalla delegata Cristina Cigolotti e dalla vice delegata Liliana Savioli, unitamente alle due consigliere nazionali Cristiana Cirielli e Antonella Cantarutti, ritengono fondamentale organizzare questi momenti di confronto sul tema per condividere informazioni e progetti a livello regionale e fare rete nel settore del vino.
Per chi fosse interessato a partecipare, è necessario inviare una mail a friuliveneziagiulia@ledonnedelvino.com con oggetto Convegno 12 novembre. Per accedere al convegno, è necessario essere muniti di green pass.

Vigneti nelle Grave del Friuli.

—^—

In copertina, una preziosa scultura che ritrae San Martino di cui ricorre proprio oggi la memoria.

San Martino a Dolegna, dopo lo stop torna il Ringraziamento con i suoi Premi

(g.l.) Anche Dolegna del Collio è una rinomata Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – come la contermine Prepotto, terra dello Schioppettino – e nel prossimo anno sicuramente beneficerà della scelta del Vigneto Fvg, con Duino Aurisina, a sede della Città Italiana del Vino 2022. Ma, nel frattempo, fa una riflessione sul presente, tirando le somme dell’annata agraria e dei brillanti risultati, soprattutto in termini qualitativi, ottenuti dal settore vitivinicolo, il principale peraltro del paese in riva al torrente Judrio che eccelle per i suoi grandi vini, a cominciare dalla Ribolla gialla, vero vanto di questi produttori. E lo farà in occasione della imminente e attesa ricorrenza di San Martino, quando la piccola comunità si riunirà, secondo consolidata tradizione, per “ringraziare” e “premiare”. E quest’anno la manifestazione è ancora più attesa e sentita dopo lo stop imposto l’anno scorso dall’emergenza sanitaria.

Ecco l’ultima Festa nel 2019.

Quella di Dolegna del Collio è, infatti, la Festa del Ringraziamento più nota e partecipata del Friuli. Perché l’evento, giunto alla 55a edizione, richiama ogni anno, l’11 novembre, proprio in occasione della ricorrenza di San Martino, l’attenzione del mondo dei campi poiché in tale circostanza la sezione locale della Coldiretti conferisce il premio “Falcetto d’oro” e il Comune collinare il premio “Foglia d’oro” a illustri enti o personalità che hanno promosso l’agricoltura e la viticoltura e, in generale, la cultura rurale in regione, in Italia e nel mondo, sui cui nomi il riserbo rimane assoluto fino al momento della cerimonia.
Sostenuta da CiviBank, la manifestazione è in programma appunto giovedì 11 novembre, alle ore 11, nell’area della cooperativa agricola di via Zorutti. Negli ultimi anni l’evento ha acquisito un notevole spessore per gli illustri personaggi che hanno ricevuto il riconoscimento. Del resto, la banca cividalese è l’istituto leader in Friuli Venezia Giulia nel credito agrario e ha voluto contribuire a conferire a questa iniziativa la massima rilevanza possibile, tanto è vero che nelle ultime edizioni non sono mai mancati i massimi esponenti politico-istituzionali e del settore agricolo della nostra regione. Dopo la celebrazione eucaristica e la successiva benedizione dei mezzi agricoli (l’unica cerimonia che si era potuto fare nel 2020), il presidente della giuria, l’agronomo, enologo e giornalista Claudio Fabbro, condurrà la consegna dei riconoscimenti. Riguardo al rito religioso, sarà sicuramente avvertita l’assenza di monsignor Paolo Nutarelli che ha lasciato Cormons in quanto scelto per la guida della sua Grado, dove farà il solenne ingresso proprio questo pomeriggio.
Ricordiamo che il “Falcetto d’oro” viene assegnato dalla Coldiretti a enti o personalità che hanno valorizzato con la loro attività l’agricoltura, l’enologia e il territorio. Anche l’amministrazione comunale ha voluto affiancare a questo premio un proprio riconoscimento denominato “Foglia d’oro” assegnato a personaggi di chiara fama. A Dolegna per San Martino sono dunque attesi i massimi rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, della Coldiretti e della CiviBank.
A favore del comparto primario la banca cividalese ha rinnovato il proprio impegno anche nell’annata agraria 2020-21 accompagnando le imprese sia sul fronte ordinario che in quello straordinario a seguito delle calamità che si sono verificate. Sul fronte ordinario, si è ulteriormente messa a frutto la convenzione stipulata con la Regione Fvg per la concessione di finanziamenti a valere sul Fondo di rotazione.

—^—

In copertina, vigneti a Dolegna del Collio tra i colori autunnali post-vendemmia; qui sopra, il centro del piccolo paese con Chiesa e Municipio.

Cormons, l’addio a “Simon di Brazzan” viticoltore più anziano del Collio

(g.l.) Il Collio ha dato l’ultimo saluto al suo viticoltore più anziano. Sulla soglia dei 103 anni si è spento, infatti, Enrico Veliscig, da tutti conosciuto come “Simon di Brazzan”, dopo una vita di intenso lavoro che l’ha accompagnato fino all’ultimo, grazie alle ottime condizioni di salute che l’hanno sempre sorretto e alla straordinaria vitalità. Quella che aveva mostrato anche tre anni fa, poche settimane dopo aver tagliato il traguardo del secolo, quando a Dolegna del Collio gli era stato attribuito un riconoscimento speciale nell’ambito della Festa del Ringraziamento con la consegna dei tradizionali premi Falcetto e Foglia d’Oro. In quell’occasione, si era dato il giusto risalto a due realtà che fanno onore al Friuli – il vicino Schioppettino di Prepotto e l’Istituto Agrario di Gradisca d’Isonzo, scuola in evidenza per progetti innovativi e lungimiranti -, ma il vero protagonista era stato proprio “Simon di Brazzan”. Suo infatti era stato il terzo Premio perché il Ringraziamento 2018 era a carattere provinciale – non locale come al solito – e la Coldiretti di Gorizia aveva voluto rendere omaggio a questo autentico personaggio, decano della campagna isontina, e la presidente Angela Bortoluzzi l’aveva consegnato proprio a Enrico Veliscig per sottolineare la sua lunghissima fedeltà al sindacato agricolo. Brazzano, frazione di Cormons, e il Collio hanno dunque perso il loro decano, ma ne conserveranno a lungo la memoria e l’esempio. Nato fra gli ultimi bagliori della Grande Guerra, aveva attraversato tutti i problemi del secolo scorso, acuiti dallo scoppio del secondo conflitto mondiale, ma nel contempo, uomo laborioso e tenace, preparato e aggiornato, aveva saputo diventare un viticoltore provetto e appassionato, distinguendosi in questo angolo fra i più pregiati del Collio. E anche Rico,  nel suo piccolo, ha contribuito alla crescita del Vigneto Fvg.

—^—

In copertina, la premiazione di Enrico Veliscig nel novembre 2o18 a Dolegna del Collio (qui sopra, il centenario con Claudio Fabbro).

Dolegna del Collio in festa per i Premi di San Martino

Quella di Dolegna del Collio è diventata la Festa del Ringraziamento più attesa del Friuli. L’evento, giunto alla 69a edizione, richiama infatti ogni anno, l’11 novembre in occasione della ricorrenza di San Martino, l’attenzione del mondo dei campi poiché in tale circostanza la sezione locale della Coldiretti conferisce il  premio “Falcetto d’oro” e il Comune collinare il premio “Foglia d’oro” a personalità che hanno promosso l’agricoltura e la viticoltura e, in generale, la cultura rurale in regione, in Italia e nel mondo, sui cui nomi il riserbo rimane assoluto fino al momento della cerimonia.
Sostenuta da CiviBank, la manifestazione  comincerà lunedì prossimo, alle 11, nella Chiesa parrocchiale. Negli ultimi anni l’evento ha acquisito un notevole spessore per gli illustri personaggi che hanno ricevuto il riconoscimento. Del resto, la banca cividalese è l’istituto leader in Friuli Venezia Giulia nel credito agrario per cui ha voluto contribuire a conferire a questa iniziativa la massima rilevanza possibile, tant’è vero che nelle ultime edizioni non sono mai mancati i massimi esponenti politico-istituzionali e del settore agricolo della nostra regione. Dopo la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Luigi Olivo, parroco di Aquileia e canonico della Cattedrale di Gorizia, e la successiva benedizione dei mezzi agricoli, il presidente della giuria, l’agronomo e giornalista Claudio Fabbro, condurrà la cerimonia della consegna dei riconoscimenti.
Il “Falcetto d’oro” (23a edizione) viene assegnato a personalità che hanno valorizzato con la loro attività l’agricoltura, l’enologia e il territorio.  Anche l’amministrazione comunale, come detto, ha voluto affiancare a questo premio un proprio riconoscimento denominato “Foglia d’oro” (18a edizione) assegnato a personaggi di chiara fama. A Dolegna per San Martino sono attesi i massimi rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, della Coldiretti e di CiviBank.
A favore del comparto primario, la banca cividalese ha rinnovato il proprio impegno anche nell’annata agraria 2018-19 accompagnando le imprese sia sul fronte ordinario che in quello straordinario a seguito delle calamità che si sono verificate.  Sul fronte ordinario, si è messa a frutto la nuova convenzione stipulata con la Regione Fvg per la concessione di finanziamenti a valere sul Fondo di rotazione.

Edizione 2018: parla la presidente di Civibank, Michela Del Piero.

—^—

In copertina, vigneti nella zona di Dolegna in riva al torrente Judrio.