GustoCarnia compie dieci anni e oggi invita tutti ad Arta Terme dove saranno protagoniste le erbe di montagna

GustoCarnia compie dieci anni. Un traguardo importante che testimonia l’impegno di Confcommercio Udine, con il sostegno della Camera di Commercio Udine-Pordenone e la collaborazione della Comunità di Montagna della Carnia, nel promuovere e diffondere la ricca tradizione gastronomica di questa terra. Per festeggiare l’importante compleanno, la rassegna si presenta con un nuovo logo ispirato ai ricami custoditi nel Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo, completato dal rinnovato payoff: “Storia ed emozioni in ogni piatto”. Non è tutto, in questo primo decennio gustoCarnia inaugura il sito internet gustocarnia.it per offrire un punto di riferimento digitale aggiornato e coinvolgente.
Dal suo inizio nel 2015, quando un gruppo di ristoratori della Carnia si unì sotto l’egida di Confcommercio Udine per promuovere la cultura gastronomica locale, la rassegna ha realizzato oltre cinquanta eventi in suggestive località della regione. La cucina carnica, fatta di ingredienti semplici, tecniche antiche e ingegno contadino, ha saputo accogliere influenze esterne senza perdere la propria identità, trasformando la semplicità in autentica eccellenza. La sua storia è fatta di tradizione, innovazione e passione, e continua a sorprendere e a coinvolgere un pubblico sempre più vasto, desideroso di scoprire i sapori autentici e le storie di questa terra.

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E a Sutrio ecco i “cjarsons”

E nella vicina Sutrio sono di scena i tradizionali e gustosissimi “cjarsons”. Con le erbe di primavera, con la ricotta, le uvette, la confettura di pere, con le patate ingentilite da mela e scorza di limone grattugiate e cannella, prezzemolo, menta e melissa, con i biscotti e la composta di albicocche e perfino con cacao dolce e amaro: sono una cinquantina le versioni dei “cjarsòns”, il più tipico piatto della Carnia, ed ogni vallata ne ha la sua versione. Non solo, anche ogni ristorante e ogni famiglia ha il suo piccolo segreto per preparare questa sorta di golosi ravioli dagli innumerevoli gusti, col comune denominatore del ripieno speziato e del condimento con burro fuso, una grattugiata di ricotta affumicata e spesso anche una spolverata di cannella. A questa golosa prelibatezza (un tempo il piatto della festa) Sutrio, antico borgo ai piedi del monte Zoncolan, dedica oggi, 1° giugno, la Festa dei Cjarsòns, divenuta ormai fra i più tradizionali e attesi appuntamenti primaverili del Friuli Venezia Giulia.

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Il primo imperdibile evento della nuova edizione di gustoCarnia si terrà oggi, 1° giugno, ad Arta Terme, ospitato dall’Hotel con centro benessere e ristorante Gardel, a partire dalle 10.30. Come di consueto, sarà necessario acquistare il biglietto attraverso la piattaforma EventBrite. “Le erbe di montagna”, questo il nome dell’appuntamento, sarà un’esperienza immersiva nel cuore della Carnia più generosa, che prevede una passeggiata guidata da Ursula Puntel, esperta in tecniche erboristiche. Durante l’attività, i partecipanti potranno scoprire le caratteristiche delle erbe spontanee dei prati di fondovalle, ascoltando racconti e curiosità, in un percorso adatto anche ai più piccoli. Ursula, con il suo diploma in tecniche erboristiche e una lunga esperienza di studi e insegnamenti, condurrà i partecipanti alla scoperta delle piante, dei loro usi tradizionali e delle proprietà benefiche, condividendo la passione per il territorio e la natura.
A seguire, il pranzo preparato dalla chef Luciana Gardel offrirà un menù ricco di sapori autentici, con piatti che valorizzano le erbe raccolte durante la passeggiata. Si comincerà con stuzzichini e un aperitivo a base di fiori di sambuco, per proseguire con un antipasto di hummus ai germogli di abete rosso e patate lesse. I primi piatti saranno maltagliati al pesto di silene e nocciole tostate, una zuppetta di ortiche e il secondo un filetto di vitello in crosta di erbe selvatiche, servito e con misticanza dell’orto. Il tutto “bagnato” dal Friulano e dal Cabernet dell’azienda Ronco dei Pini. Per concludere, verrà proposta una gustosa gelatina di mele e lamponi in bicchiere.

INFO – Facebook, Instagram, gustocarnia.it

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In copertina, una tipica preparazione gastronomica in Carnia in uno scatto di Karina Patcyna.

A Sutrio la “Festa dei Cjarsòns” bontà portabandiera della Carnia più tipica: invito a scoprire le ricette di dieci paesi

Con le erbe di primavera, con la ricotta, le uvette, la confettura di pere, con le patate ingentilite da mela e scorza di limone grattugiate e cannella, prezzemolo, menta e melissa, con i biscotti e la composta di albicocche e perfino con cacao dolce e amaro: sono una cinquantina le versioni dei “cjarsòns”, il più tipico piatto della Carnia, ed ogni vallata ne ha la sua versione. Non solo, anche ogni ristorante e ogni famiglia ha il suo piccolo segreto per preparare questa sorta di golosi ravioli dagli innumerevoli gusti, col comune denominatore del ripieno speziato e del condimento con burro fuso, una grattugiata di ricotta affumicata e spesso anche una spolverata di cannella. A questa golosa prelibatezza (un tempo il piatto della festa) Sutrio, antico borgo ai piedi del monte Zoncolan, dedica domenica 1 giugno la “Festa dei Cjarsòns”, divenuta ormai fra i più tradizionali e attesi appuntamenti primaverili del Friuli Venezia Giulia.


Dieci paesi, in rappresentanza di tutte le vallate della Carnia, proporranno ciascuno la propria ricetta tradizionale. Passeggiando fra una decina di isole di degustazione allestite negli angoli più caratteristici del paese, si potranno gustare e confrontare fra loro i sapori inconsueti di questo piatto e conoscere le diverse anime che caratterizzano un cibo che, pur avendo un’origine povera e popolare, è complesso e ricco d’ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione. Si potranno così degustare “cjarsòns” salati o dolci, insaporiti da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, accompagnati dai più pregiati vini di grandi aziende friulane selezionati per l’occasione. Oltre agli stand gastronomici, ci sarà un Mercatino con i prodotti del territorio, attività per bambini, musica dal vivo. La festa rientra nelle attività di animazione del territorio prevista dal Bando Borghi Pnrr “Il Bosco nel Borgo-Il Borgo nel Bosco”.
L’origine dei “cjarsòns” si perde nella notte dai tempi dei tempi ed è legata ai “cramârs”, i venditori ambulanti di spezie carnici che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nella “crassigne”, una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano i “cjarsòns”, ravioli con ripieno a base di ricotta impastata con una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche…tutto quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della “crassigne”, perché nulla doveva andare sprecato.

Per informazioni:
Pro Loco Sutrio – Tel: 0433 778921 – www.prolocosutrio.com – prolocosutrio23@gmail.com
https://facebook.com/proloco.sutrio/ – https://www.instagram.com/proloco_sutrio/

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In copertina, i “cjarsòns” di Cabia; all’interno, altre immagini del piatto tipico della Carnia protagonista a Sutrio.