Asparagi, oggi al via con un’anteprima la storica Festa di Tavagnacco che celebra il prodotto di una coltura nata per caso

Al via oggi la 87ma Festa degli Asparagi a Tavagnacco, manifestazione che si estenderà dall’ultimo weekend di aprile ai primi due fine settimana di maggio nel Parco Comunale di via Tolmezzo. Oggi, 25 aprile, ci sarà un’anteprima con il via alle degustazioni a partire dalle ore 12. In serata un tributo alla musica dei Queen con il concerto dei Toys. Domani la Festa aprirà ufficialmente i battenti all’ora di pranzo, mentre a sera si potrà ballare con lo show dei Caramel. Domenica 27 aprile dal Parco della Festa partirà alle ore 10 una camminata, fino al sentiero della “Valle degli Archi” che costeggia il Cormor, denominata Dieci mila passi di salute tra Tavagnacco e Pagnacco. Il percorso, di circa due ore, studiato da Federsanità e patrocinato dai due Comuni rivieraschi, sarà accompagnato da istruttori Isef che, durante il tragitto, forniranno ai partecipanti suggerimenti per una vita sana e attiva.


Quella di Tavagnacco è una tra le più antiche manifestazioni di promozione del prodotto agricolo e della gastronomia che si organizzano in Friuli e di gran lunga la più longeva e ricca di storia tra le sagre dedicate all’asparago della nostra regione. La prima edizione vide la luce il 19 maggio 1935 “con gran successo di pubblico nonostante la pioggia battente”, come raccontano le ingiallite pagine dei giornali dell’epoca. La coltivazione dell’asparago bianco era stata introdotta a Tavagnacco quasi per caso nell’Ottocento, allorché si pensò di risolvere il problema dell’eccessiva umidità di alcuni fondi coltivati a vigneto piantando, tra un filare e l’altro, alcune asparagiaie. Date le caratteristiche del terreno, la pianta trovò subito a Tavagnacco l’habitat ideale che esaltava le preziose qualità organolettiche del prodotto tanto che, in pochi anni, la coltivazione dell’asparago prese il sopravvento su quella della vite.
L’idea di organizzare una manifestazione che promuovesse le qualità di un ortaggio allora poco conosciuto in Friuli, ma che a Tavagnacco era coltivato già da oltre un secolo, venne negli anni ’30 del secolo scorso al botanico Zoilo Zanussi, intraprendente animatore in paese di numerose iniziative culturali e sociali. Fin dalle prime edizioni la Festa si rivelò un successo, richiamando da ogni dove buongustai che si davano appuntamento nei locali e nelle corti di Tavagnacco per degustare le delicate prelibatezze del bianco ortaggio. Solo la Guerra Mondiale, il terremoto del 1976 e il lockdown hanno causato momentanee sospensioni per la Festa degli Asparagi di Tavagnacco che ancor oggi si conferma come uno degli appuntamenti più attesi della primavera friulana.
Dal 1960, allorquando si decise di potenziarne la struttura organizzativa, la Festa è organizzata dalla Pro Loco di Tavagnacco che in questi ultimi anni ha voluto decisamente puntare sulla qualità dei piatti a base d’asparagi serviti al numeroso e variegato pubblico che ogni anno affolla la festa. Da sempre la gastronomia, la cultura e il mondo agricolo hanno trovato modo di incontrarsi nell’ambito della Festa degli Asparagi di Tavagnacco. Ma questa manifestazione può vantare ancora un singolare primato, quello di vedersi dedicata addirittura una canzone, composta nel 1949 dal maestro Luigi Garzoni e intitolata “Vilote dai Sparcs” che, nelle sue rime, esalta le delizie degli asparagi di Tavagnacco e l’atmosfera semplice e allegra che si respira nella Festa ad essi dedicata. In questi anni la Festa degli Asparagi di Tavagnacco si è riproposta come una vera e propria vetrina del territorio e della sua laboriosità, pur rimanendo un autentico appuntamento popolare per famiglie e per gli appassionati della buona tavola con numeri record di presenze che dimostrano come la scelta di puntare sull’alta qualità dei prodotti e sull’attenzione ai bambini, alle famiglie e all’accoglienza degli ospiti sia vincente non solo nei confronti dei corregionali, ma anche dei tanti che ogni anno la frequentano pure da fuori regione.

—^—

In copertina, i celeberrimi asparagi bianchi di Tavagnacco. Ma i buongustai amano anche quelli verdi (foto all’interno).

Asparagi protagonisti, a Tavagnacco tre invitanti weekend con la storica festa

L’ultimo weekend di aprile e i primi due fine settimana di maggio (nei giorni 25, 26, 27, aprile, 1, 3, 4, 5, 10 e 11 maggio) il Parco Comunale di via Tolmezzo a Tavagnacco ospiterà la tradizionale e attesissima Festa degli Asparagi, manifestazione ormai giunta alla sua 87ma edizione. La qualità dell’ospitalità e dell’offerta culturale ed enogastronomica della Festa, nonché le sue indubbie potenzialità nel promuovere uno dei prodotti tipici dell’agricoltura locale sono ormai una piacevole costante, apprezzata in particolare dai numerosi visitatori che ogni anno prendono parte alla manifestazione.
Pienamente affermata nel panorama delle sagre della primavera friulana e decorata in ambito nazionale del sigillo di Sagra di Qualità conquistato, tra le prime in Italia, nel 2019 per il livello dell’organizzazione e la storicità dell’iniziativa, la Festa degli Asparagi di Tavagnacco è riuscita negli anni ad attirare l’attenzione di visitatori provenienti dall’intera regione e anche dalle nazioni vicine. Anche quest’anno i prelibati piatti a base di asparagi che hanno reso celebre la Festa e i suoi cuochi saranno affiancati da un programma di appuntamenti in grado di soddisfare esigenze ed interessi tra i più disparati.

Nei tre weekend le cucine della Festa saranno operative con un ampio orario sia per il pranzo che per la cena, per agevolare l’afflusso ordinato dei molti visitatori anche in orari non di punta. Inoltre, l’animazione per i bambini nel Parco della Festa sarà sempre assicurata dai ragazzi dell’Oratorio Arcobaleno con giochi e attività di sicuro richiamo durante tutti i pomeriggi di Festa. Venerdì 25 aprile ci sarà un’anteprima della Festa con il via alle degustazioni a partire dalle ore 12. In serata un tributo alla musica dei Queen con il concerto dei Toys. Sabato 26 aprile la Festa aprirà ufficialmente i battenti all’ora di pranzo, mentre a sera si potrà ballare con lo show dei Caramel. I concerti si ripeteranno nelle serate di giovedì 1 maggio con la disco music anni ’80 e ’90 degli SOS Band, sabato 3 maggio con l’energia degli EXES e sabato 10 maggio con le cover da spettacolo degli Absolute5. Nei pomeriggi di domenica gli appuntamenti con la musica itinerante sono il 27 aprile con i Cence Non Folk, il 4 maggio con i Croz Ta Palud e l’undici maggio con i Sunas. Domenica 27 aprile dal Parco della Festa partirà alle ore 10.00 una camminata, fino al sentiero della “Valle degli Archi” che costeggia il Cormor, denominata Dieci mila passi di salute tra Tavagnacco e Pagnacco. Il percorso, di circa due ore, studiato da Federsanità e patrocinato dai due Comuni rivieraschi, sarà accompagnato da istruttori Isef che, durante il tragitto, forniranno ai partecipanti suggerimenti per una vita sana e attiva.
La mattinata di domenica 4 maggio sarà dedicato al divertimento in bicicletta: alle ore 10 prenderà il via la Pedalata del Cormor e delle Rogge con un percorso per appassionati e famiglie che consentirà di visitare in bicicletta gli ambienti naturali nei pressi della Festa, lungo percorsi immersi nella natura a due passi dalla città. L’arrivo è previsto per l’ora di pranzo nell’area dei festeggiamenti.
Molto interessanti i Laboratori del Gusto, curati direttamente dall’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia che anche quest’anno appassioneranno i cultori degli
abbinamenti cibo-vino con particolare attenzione ai piatti a base di asparagi. Si parte il primo maggio con protagoniste le bollicine di Champagne, Franciacorta e Trento Doc, per proseguire
il 4 maggio con la Vitovska e i macerati della viticoltura eroica del Carso e terminare nel pomeriggio del 11 maggio con l’abbinamento tra le birre IPA e gli asparagi. Le prenotazioni per partecipare ai laboratori del gusto saranno raccolte direttamente all’Enoteca della Festa oppure, fino al giorno precedente il laboratorio prescelto, tramite mail a info@protavagnacco.it

Maggiori informazioni sugli eventi e sul programma, saranno disponibili consultando il sito www.protavagnacco.it oppure le pagine Facebook e Instagram della Pro Loco Tavagnacco.

Grado con Fossalon è anche terra di asparagi: festa a tavola col Ducato dei vini

(g.l.) Grado non è soltanto una rinomata stazione turistico-balneare-termale, famosa già ai tempi dell’Impero asburgico, ma nel suo entroterra è anche un importante centro agricolo. Fossalon e Boscat, tanto per stare in tema con la stagione, sono frazioni rurali molto note anche per gli asparagi bianchi, coltura orticola che in quei terreni sabbiosi trova un habit ideale, regalando prodotti di prim’ordine che fanno la gioia dei buongustai. Tanto che, dopo il via a Tavagnacco, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani, oggi, 29 aprile, propone la seconda tappa proprio nell’Isola del Sole e precisamente al ristorante “La Dinette”, mentre il 6 maggio l’appuntamento sarà a Là di Moret a Udine e il 13 maggio alla Taverna a Colloredo di Monte Albano; quindi, il 20 alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso, il 27 Da Nando a Mortegliano e infine il 3 giugno Da Toni a Gradiscutta di Varmo. “Asparagus” è da sempre il fiore all’occhiello del Ducato dei vini friulani, sodalizio – oggi guidato da Alessandro I (al secolo Alessandro Salvin) – che è l’ideatore e promotore, fin dal 1981, di questa  manifestazione d’eccellenza, che ben si accompagna con i grandi prodotti, soprattutto bianchi, del Vigneto Fvg, sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine.
E quest’anno va registrata anche un’altra bellissima novità. Infatti, dopo il lungo stop dovuto all’emergenza pandemica, proprio a Fossalon è ritornata la famosa “Festa degli asparagi”: in palio fra i produttori partecipanti alla rassegna è la “Sgorbia d’argento”, cioè quell’attrezzo che serve per entrare nel terreno e tagliare il turione che spunta bianchissimo. La manifestazione, dopo il positivo esordio dello scorso fine settimana, continuerà con un crescendo di proposte fino all’8 maggio prossimo.

—^—

In copertina, gli asparagi bianchissimi che spuntano dal terreno: vengono tagliati con la “sgorbia”.