“Classici in Cantina”, notte magica con l’altra storia di Giulietta e Romeo

Continuano i “Classici in cantina” – sottotitolo: frizzanti o comunque con brio – con la compagnia di Pordenone Hellequin che presenta celebri titoli del teatro, rivisitati in chiave frizzante appunto, nella scenografia d’eccezione delle cantine e delle aziende agricole del territorio pordenonese. Secondo appuntamento della rassegna oggi, 14 settembre, alle 21 all’interno del suggestivo vigneto circolare dell’azienda vitivinicola I Magredi (San Giorgio della Richinvelda) con “Un’altra storia di Giulietta e Romeo”.
Attraverso la riscrittura di Ferruccio Merisi, direttore artistico di Arlecchino Errante, i due innamorati adolescenti non sono per nulla ostacolati dalle rispettive famiglie, ma anzi sono incoraggiati a sposarsi… se non fosse che lei, Giuliettina, proprio non si piace e decide che non indosserà mai l’abito bianco! Questa versione della storia, molto moderna e attuale, è giocata in un divertente carosello di personaggi con lo stile della Commedia dell’Arte, di cui del resto Shakespeare si dichiarava allievo.
La rassegna “Classici in cantina”, volta a “rinverdire” i classici, è uno dei progetti collaterali del Festival L’Arlecchino Errante 2022, che dedica la sua ventiseiesima edizione al tema “Regreen”, dal 20 al 25 settembre a Pordenone. L’ingresso a persona costa 15 euro e comprende una bottiglia di vino per asporto. Gli assaggi in loco sono offerti da ogni cantina. È consigliata la prenotazione: telefono 351.8392425.
Tutti gli spettacoli della rassegna “Classici in cantina” sono interpretati dalla compagnia Hellequin della Scuola sperimentale dell’attore di Pordenone fondata nel 1997, con la regia di Ferruccio Merisi. I prossimi appuntamenti saranno mercoledì 28 settembre all’azienda agricola Monica Vettor di San Quirino, mercoledì 5 ottobre al Borgo delle Oche a Valvasone Arzene e, per finire, mercoledì 12 ottobre all’azienda agricola Bessich di Roveredo in Piano.

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In copertina, l’originale vigneto “circolare” che oggi ospiterà lo spettacolo: qui sopra due attori del gruppo.

 

 

Aspettando Godot a Valvasone. E i clown arrivano in cantina

“Aspettando Godot”, il nuovo spettacolo della Compagnia Hellequin prodotto dalla Scuola Sperimentale dell’Attore, si “gemella” con la cantina Borgo delle Oche: una sinergia creativa nata per superare le difficoltà legate alla pandemia da Covid-19 e offrire uno spettacolo di intrattenimento al pubblico. L’appuntamento è per sabato prossimo, alle 20.30, nell’azienda Borgo delle Oche a Valvasone dove verrà messo in scena il capolavoro di Samuel Beckett rivisitato dai clown con Lucia Zaghet, Martina Santelia, Giulia Colussi e Daria Sadovskaia per la regia di Ferruccio Merisi.
La location è una piccola e dinamica cantina di eccellenza che ha sede in uno dei Borghi più belli d’Italia, Valvasone. Si tratta a tutti gli effetti di una sorta di “gemellaggio” tra la Compagnia Hellequin e l’azienda agricola, ma anche di un’occasione per gustare uno spettacolo divertente, contribuendo a sostenere il teatro e, insieme a esso, una cantina locale.

Lo spettacolo dedicato a Godot.

“Ci lamentiamo poco – spiega Ferruccio Merisi, presidente della Scuola Sperimentale dell’Attore e regista dello spettacolo – per cui non tutti lo sanno, ma noi del “teatro” apparteniamo alla categoria più penalizzata dalla pandemia. Tra le cose che ci siamo inventati per resistere, c’è proprio questo spettacolo riuscito, e l’idea di ambientarlo, di volta in volta in modo diverso, presso piccoli produttori di altro genere, dagli artigiani alle cantine appunto, con l’idea di mettere in comune risorse e ricavi. Una alleanza concreta nell’emergenza”.
Lo spettacolo, che interpreta uno dei più grandi testi del ‘900, è stato prodotto durante il lockdown e quindi “vendemmiato” proprio a fine agosto, come sottolinea sempre Merisi, col suo debutto nei vigneti friulani. Un esempio di sinergia tra realtà diverse che fanno fronte comune di fronte al periodo di crisi in atto. Partecipare alla serata è semplice: basta prenotare il proprio biglietto d’ingresso al costo di 15 euro e oltre allo spettacolo si potrà portare a casa una bottiglia di Pinot grigio 2018 Borgo delle Oche.

“Pinot Grigio 2018 Borgo delle Oche è un bianco della Doc Friuli con acini selezionati dell’omonimo vitigno – ha precisato Merisi -: secondo le classifiche più accreditate, merita il punteggio pieno. La bottiglia si trova in negozio a 15 euro, e lo spettacolo potrebbe costare altrettanto nelle repliche invernali che speriamo di fare se questa prima andrà bene. Praticamente l’idea è di offrire al nostro pubblico un bel 2 x 1, più il generoso brindisi… E chi parteciperà potrà dire di aver contribuito a sostenere il teatro in questo difficile momento”.
La rappresentazione ha una durata di circa 60 minuti ed è pensata per intrattenere tutti, compresi i bambini. In più, alla fine, è previsto un brindisi di qualità da consumare in cantina. Per info e prenotazioni: 351.8392425 anche WhatsApp (si può prenotare anche in cantina, tel. 333.2176936).

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In copertina e qui sopra due immagini dal sito dell’azienda di Valvasone.